{"id":171355,"date":"2020-08-27T12:45:11","date_gmt":"2020-08-27T10:45:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=171355"},"modified":"2020-08-27T12:45:52","modified_gmt":"2020-08-27T10:45:52","slug":"teatro-il-pirandello-futurista-di-salvatore-della-villa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/08\/27\/teatro-il-pirandello-futurista-di-salvatore-della-villa\/","title":{"rendered":"IL PIRANDELLO FUTURISTA DI SALVATORE DELLA VILLA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-171356\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/117966035_1179271545787693_8351923706616078_n.jpg\" alt=\"\" width=\"528\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/117966035_1179271545787693_8351923706616078_n.jpg 528w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/117966035_1179271545787693_8351923706616078_n-165x300.jpg 165w\" sizes=\"(max-width: 528px) 100vw, 528px\" \/>di <strong>Eugenio Limburgo<\/strong>______<\/p>\n<p>Volevo andare a vedere lo spettacolo di Salvatore Della Villa su Pirandello, di mercoled\u00ec 19 agosto, al Palazzo Baronale di Caprarica di Lecce. Ci tenevo, Pirandello \u00e8 il primo autore che ho visto in teatro da adolescente.<\/p>\n<p>Poi, mi incuriosiva questa impegnativa riproposizione.<\/p>\n<p>Allora, qualche giorno prima, telefono per prenotare; \u201ctutto pieno\u201d mi risponde il gentile addetto alle prenotazioni, \u201cma forse in piedi, ma non \u00e8 sicuro per via del virus\u201d mi dice, forse.<\/p>\n<p>Va bene, cio\u00e8, va male, ripiego su una conversazione telefonica con l&#8217;autore: non \u00e8 la stessa cosa, ma insomma, sar\u00e0 per la prossima replica, e magari quando di nuovo sar\u00e0 possibile comprare il biglietto al botteghino, ed entrare, e basta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nuovo spettacolo si intitola &#8220;<em><strong>Mistero profano<\/strong>\u201d<\/em>, tre atti unici di <strong>Luigi Pirandello<\/strong>, diretto e interpretato da Salvatore Della Villa (nella foto), con Maria Margherita Manco e Dante Lombardo. I tre atti sono \u201cL\u2019uomo dal fiore in bocca\u201d, \u201cSgombero\u201d e \u201cLa Giara\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMistero profano\u201d, in realt\u00e0, come ci dice il regista, rimanda ad un altro atto unico di Pirandello, \u201cAll\u2019uscita\u201d. Qui l\u2019autore immagina, all\u2019uscita di un cimitero, l\u2019incontro di alcuni morti che, lasciato il corpo nella tomba, consistono nell\u2019apparenza che ebbero, prima di scomparire per sempre. Quello che li tiene legati alla vita \u00e8 un desiderio inappagato, un sentimento e intanto meditano sulle cose della Vita, ma \u201csono tutte idee vane, mio caro, come tutta una vana idea \u00e8 la Vita\u201d.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0 \u201cL\u2019uomo dal fiore in bocca\u201d<\/em> <\/strong>deriva dalla novella \u201cCaff\u00e8 notturno\u201d del 1918 ed \u00e8 l\u2019incontro casuale in un bar notturno tra un uomo che aspetta la morte per un epitelioma (\u201cil fiore in bocca\u201d) e un \u201cpacifico avventore\u201d che ha perso il treno. Il dramma si consuma nel contrasto tra chi si sente la morte addosso e vuole vivere intensamente il poco tempo rimastogli e chi ozia in attesa del treno del mattino, preso dalla banalit\u00e0 del contrattempo e dalla normalit\u00e0 della sua vita.<\/p>\n<p>Il dialogo, quasi un monologo, \u201cdell\u2019uomo dal fiore in bocca\u201d \u00e8 un inno alla vita che sfugge, la consapevolezza dell\u2019importanza delle cose, anche di poco conto e dei propri sentimenti verso gli altri.<\/p>\n<p>In questo dramma si possono leggere elementi futuristi; innanzitutto nella forma dell\u2019atto unico che appartiene al \u2018Teatro sintetico\u2019 di cui parlava Fausto Maria Martini. Per i Futuristi \u2018sintetico\u2019 \u00e8 \u2018brevissimo. Stringere in pochi minuti, in poche parole e in pochi gesti innumerevoli situazioni, sensibilit\u00e0, idee, sensazioni, fatti e simboli\u2019. In questo senso il lavoro pirandelliano pu\u00f2 essere futurista.<\/p>\n<p>Filippo Tommaso Marinetti, d\u2019altro canto, non esita a definire Pirandello \u201cil pi\u00f9 alto e il pi\u00f9 profondo, il pi\u00f9 futurista, per la sua ansia di un\u2019arte nuova, di un\u2019arte-vita, di un\u2019arte dinamica\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u201cSgombero\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 tratto da una novella del 1933. C\u2019\u00e8 una stanza squallida e un morto da vegliare. E\u2019 l\u2019occasione per recriminare sulle miserie umane.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0 \u201cLa giara\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 una novella del 1909, divenuta una commedia nel 1916. Il drammaturgo siciliano riprende qui il tema del possesso e della \u2018roba\u2019 da difendere ad ogni costo. Ma Pirandello volge la vicenda di Z\u00ec Dima e don Loll\u00f2 Zirafa in commedia, commedia universale della Vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pirandello nacque nel 1867 ad Agrigento da famiglia benestante ed \u00e8 certo difficile da inquadrare come scrittore. Una vita difficile fra dissesti economici, la malattia mentale della moglie, la Prima Guerra Mondiale. Premio Nobel per la Letteratura nel 1934.<\/p>\n<p>Fu innovatore in campo teatrale e narrativo con nuove forme e strutture. In Pirandello si supera il Verismo, per cui la realt\u00e0 \u00e8 oggettiva ed autonoma, per approdare ad una realt\u00e0 che \u00e8 Vita, flusso continuo con una molteplicit\u00e0 di aspetti; anche l\u2019identit\u00e0 dell\u2019Uomo \u00e8 molteplice e da qui il concetto della maschera che egli s\u2019impone e la vita sociale gli impone. La fuga nell\u2019immaginazione, nell\u2019irrazionale o nella follia sono le uniche vie di salvezza.<\/p>\n<p>Pirandello smaschera l\u2019artificio del Teatro, affermando che esso \u00e8 rappresentazione, simulazione della Vita che \u00e8 essa stessa una finzione.<\/p>\n<p>A proposito di maschere, mi chiedo cosa penserebbe Pirandello di questi nostri giorni.<\/p>\n<p>La drastica riduzione degli accessi agli spazi di teatro significa restringere l\u2019unico spazio di Libert\u00e0 (seppure condizionata) che era rimasto. D\u2019altronde, i periodi bui s\u2019iniziano\u00a0 con l\u2019assecondare i prepotenti e abdicando alla Ragione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/08\/27\/teatro-il-pirandello-futurista-di-salvatore-della-villa\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/08\/27\/teatro-il-pirandello-futurista-di-salvatore-della-villa\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eugenio Limburgo______ Volevo andare a vedere lo spettacolo di Salvatore Della Villa su Pirandello, di mercoled\u00ec 19 agosto, al Palazzo Baronale di Caprarica di Lecce. Ci tenevo, Pirandello \u00e8 il primo autore che ho visto in teatro da adolescente. 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