{"id":171468,"date":"2020-08-29T11:18:14","date_gmt":"2020-08-29T09:18:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=171468"},"modified":"2020-08-29T15:26:33","modified_gmt":"2020-08-29T13:26:33","slug":"una-storia-damore-nelle-lecce-ottocentesca-la-sposa-del-chiostro-emanuela-boccassini-per-leccecronaca-it-ha-incontrato-lautrice-di-questo-sorprendete-romance-sara-foti-sciavaliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/08\/29\/una-storia-damore-nelle-lecce-ottocentesca-la-sposa-del-chiostro-emanuela-boccassini-per-leccecronaca-it-ha-incontrato-lautrice-di-questo-sorprendete-romance-sara-foti-sciavaliere\/","title":{"rendered":"UNA STORIA D&#8217;AMORE NELLE LECCE OTTOCENTESCA, &#8220;La sposa del chiostro&#8221;. EMANUELA BOCCASSINI PER leccecronaca.it HA INCONTRATO L&#8217;AUTRICE DI  QUESTO SORPRENDETE romance, SARA FOTI SCIAVALIERE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-171469\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/117643364_914068572412296_3080233870217872441_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/117643364_914068572412296_3080233870217872441_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/117643364_914068572412296_3080233870217872441_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/117643364_914068572412296_3080233870217872441_n-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>di <strong>Emanuela Boccassini<\/strong>______<\/p>\n<p>All&#8217;inizio del 2020 la casa editrice Il Raggio Verde (182 pagg. &#8211;\u00a015 euro &#8211;\u00a0ISBN:\u00a0978-88-99679-86-6 ) ha pubblicato il <em>romance<\/em> <strong><em>La sposa del chiostro<\/em> <\/strong>della scrittrice e giornalista <strong>Sara Foti Sciavaliere <\/strong>(nella foto, durante una recente presentazione editoriale).<\/p>\n<p>Questo genere, considerato di serie B, negli ultimi anni \u00e8 salito alla ribalta delle classifiche dei libri pi\u00f9 venduti, conquistando una gran numero di lettrici, e per tale ragione rivalutato anche dal punto di vista letterario.<\/p>\n<p>Un buon libro non dovrebbe essere stimato in base al genere o all&#8217;argomento, ma alla capacit\u00e0 dello scrittore di coinvolgere i lettori, di fare provare emozioni, di commuovere, far ridere o indisporre, desiderare di giungere all&#8217;ultima pagina per sapere cosa capiti ai protagonisti.<\/p>\n<p>Un buon libro \u00e8 tale se \u00e8 valida la storia, se \u00e8 ben scritto e nasconde tra le righe importanti messaggi. E allora perch\u00e9 i romance dovrebbero essere considerati &#8220;bassa letteratura&#8221;?<\/p>\n<p>Piacciono e molto anche, perch\u00e9 permettono di evadere dalla realt\u00e0, di staccare dalla monotonia e inquietudine della quotidianit\u00e0, permettono di immaginare ci\u00f2 che tutti sognano, l&#8217;Amore (con la A maiuscola). Sentimento scelto e vissuto con intensit\u00e0 dalle protagoniste, che non rinunciano a loro stesse.<\/p>\n<p>Virgilio, nell&#8217;ecloga X delle Bucoliche scrive \u00abOmnia vincit Amor, et nos cedamus Amori\u00bb per indicare quanto l&#8217;amore sia forte e importante tanto da vincere su tutto. E ne <em>La sposa del chiostro<\/em> la scrittura gradevole, la storia intrigante e dai risvolti imprevisti, i personaggi coinvolgenti sono alcuni degli elementi che rendono il romanzo interessante e piacevole.<\/p>\n<p>L&#8217;amore, poi, regna sovrano: l&#8217;amore tra i due protagonisti Virginia e Giulio, l&#8217;amore fraterno di Celeste per Giulio, quello della Badessa per Virginia. L&#8217;amore di una madre per la propria figlia, disposta a tutto pur di salvarla da una famiglia non amorevole.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questa scelta che segna il destino di Virginia, educanda del convento delle Benedettine di San Giovanni Evangelista. La sua nascita, infatti, cela un segreto che la condurr\u00e0 nella casa dei conti Lubelli, palcoscenico del cambiamento non solo della sua vita ma anche del suo carattere. <em>\u00ab&#8230;la verit\u00e0, a ben vedere, era che c&#8217;era sempre qualcuno a decidere per conto suo. Madre Matilde e Suor Maura l&#8217;avevano spinta fuori dal convento, Donna Celeste si aspettava che diventasse una signorina di mondo. Nessuno si curava di chiederle quali erano i suoi desideri. Non cambiava in fondo nulla dal prendere i voti per naturale appartenenza al convento o sposare un uomo imposto dalla tua famiglia, Fu forse la prima volta che un fermento di affrancamento la scosse nell&#8217;intimo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Virginia, insomma, si sente un pesce fuor d&#8217;acqua sia nel chiuso e ristretto monastero, che nell&#8217;elegante e pettegolo mondo della nobilt\u00e0 leccese. Si domanda quale sia la strada da seguire, sembra irresoluta, impaurita, insicura. Ma, appunto, \u00e8 solo apparenza, perch\u00e9 mostra da subito, nonostante i suoi dubbi su cosa sia meglio per lei, un carattere forte e volitivo, che manifesta con risposte sagaci e ferme, con la caparbiet\u00e0 nel ricercare le proprie origini.<\/p>\n<p>A Giulio piace <em>\u00abla vita leggera, il tempo con gli amici, rischiare di tanto in tanto la sorte con il gioco&#8230; e la compagnia di signore compiacenti\u00bb<\/em>, ma anche lui nasconde dentro di s\u00e9 un aspetto che mostra a pochi eletti e che Virginia scopre presto, <em>\u00abparlare con lui era facile, messi da parte i primi sospetti\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Poi c&#8217;\u00e8 Celeste severa con il fratello, ma l&#8217;affetto \u00e8 palese, nonostante i continui rimproveri, se ne sente responsabile. I loro litigi riguardano la reputazione di Giulio e il suo comportamento troppo libertino. Ma anche lei non \u00e8 una donna come le altre. Il marito, infatti, ama prenderla in giro per la sua &#8220;esuberanza&#8221;, perch\u00e9 a lei non piacciono le convenzioni.<\/p>\n<p>Sa bene quale sia il posto di una donna, l&#8217;Ottocento non \u00e8 stato certo il periodo di maggiore emancipazione femminile, ma si prende la &#8220;libert\u00e0&#8221; di essere com&#8217;\u00e8 e non come la societ\u00e0 &#8220;perbene e benpesante&#8221; vorrebbe. Celeste, del resto, \u00e8 un&#8217;eccezione sotto molti punti di vista: il marito la adora proprio per il suo carattere forte, energico e determinato. Il loro \u00e8 un matrimonio d&#8217;amore e non di interesse. Forse questo le d\u00e0 la fiducia di per incoraggiare la spaesata Virginia, alla quale suggerisce \u00abcarpe diem\u00bb, massima che dovrebbe essere seguita da tutti, in qualsiasi tempo e spazio, soprattutto negli affari di cuore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto che, per\u00f2, mi intriga di pi\u00f9 del romance di Sara Foti \u00e8 l&#8217;ambientazione storica. Grazie alle descrizioni dell&#8217;autrice si pu\u00f2 andare in giro tra i vicoli della Lecce di duecento anni fa, conoscerne le precedenti denominazioni, vedere piazza Duomo e Santa Croce leggermente diverse da come si presentano ai nostri occhi.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 fare la conoscenza delle storiche famiglie nobili leccesi, che hanno lasciato il segno del loro passaggio grazie ai nomi che oggi hanno alcune strade. I loro cognomi si ritrovano su citofoni e stemmi di famiglia che campeggiano sui portoni dei palazzi e delle nobili dimore leccesi.<\/p>\n<p>Un libro, questo, che andrebbe letto in giro per la nostra citt\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Buon giorno Sara e ben venuta.\u00a0Qual \u00e8 la genesi de La sposa del chiostro?<\/p>\n<p><strong><em>Era un racconto che avevo scritto qualche anno fa, poi mi \u00e8 stato suggerito di farne un romanzo e nel farlo ho deciso di cambiare l\u2019ambientazione, da Roma a Lecce, scendere nei dettagli dei luoghi e della storia poteva essere, per certi versi, pi\u00f9 semplici e per altri pi\u00f9 stuzzicante considerando che \u00e8 il mio ambito di lavoro, poich\u00e9 come guida turistica nell\u2019approfondire la mia formazione ho tante fonti sotto mano che potevano dare spunti interessanti. Cos\u00ec ha preso forma La sposa del chiostro.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Buona parte della tua attivit\u00e0 giornalistica \u00e8 dedicata al mondo femminile. Come vedi il ruolo della donna oggi? Quanto e cosa \u00e8 cambiato rispetto al periodo storico in cui \u00e8 ambientato il tuo romanzo?<\/p>\n<p><strong><em>Sicuramente sono stati fatti dei passi avanti, anche se si procede molto lentamente, se consideriamo che nel 2020 \u00e8 ancora necessario parlare di quote rosa e l\u2019integrazione e la partecipazione femminile in molti ambiti non avviene tutt\u2019oggi in maniera spontanea, ma deve essere veicolata da apposite politiche di genere, non prive di pregiudizi: e questo solo se guardiamo al mondo occidentale, mentre altrove persistono consuetudini maschilistiche e pratiche contro le donne ingiuste, discriminanti e aberranti. Ma anche nell\u2019Ottocento l\u2019assoggettamento femminile aveva le sue eccezioni e le sue zone di luce seppure, chi magari sfuggiva ai certi canoni, spesso si muoveva in sordina per non compromettere gli \u201cequilibri\u201d sociali vigenti.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Considerando le tue ricerche di approfondimento, che idea ti sei fatta sulla nostra citt\u00e0? Cio\u00e8 com\u2019era Lecce nell\u2019Ottocento?<\/p>\n<p><strong><em>Di certo ci sono degli evidenti cambiamenti urbanistici, leggendo &#8216;La sposa del chiostro&#8217; si possono scorgere molti luoghi della citt\u00e0 facilmente identificabili ma anche per alcuni aspetti diversi, per i processi di rinnovamento e ricostruzione che si sono verificati nel corso degli ultimi due secoli.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come nasce il carattere, in un certo senso, anticonvenzionale di Celeste?<br \/>\n<strong><em>Donna Celeste, come tutti i personaggi del romanzo vogliono essere una fotografia realistica \u2013 spero pi\u00f9 realistica possibile \u2013 di probabili cittadini della Terra d\u2019Otranto di inizio Ottocento, quindi in realt\u00e0 si presenta con luci e ombre e credo che in fondo sia anticonvenzionale quanto una perfetta donna dei suoi tempi, in base a come la si guardi o alle circostanze: da una parte cerca di rimanere aderente al suo ruolo di nobil-donna, ma consapevole del suo ruolo e del suo rango riesce, allo stesso tempo, anche scardinarne gli schemi, ambisce alla libert\u00e0 \u2013 di parlare, di scegliere \u2013 ma senza fare clamore. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Celeste rende partecipe di questa sua visione anche Virginia, la protagonista, probabilmente perch\u00e9 riconosce in lei lo stesso desiderio seppure ancora inconscio. \u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto ha influito nella scrittura del romanzo il tuo lavoro di guida turistica?<\/p>\n<p><strong><em>\u00c8 stato essenziale, come dicevo anche prima, molte delle conoscenze, delle informazioni usate nel romanzo derivano dagli studi di approfondimenti per il mio lavoro, quindi sono partita da quei dati e poi ho proseguito le ricerche degli aspetti che ritenevo pi\u00f9 interessanti al \u201cservizio\u201d della trama che si andava sviluppando. E di certo la descrizione dei luoghi, degli scorci, ricordano una passeggiata ideale, come quella che potrei condurre in una visita guidata, ma calata in un\u2019altra epoca.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante la tua prima presentazione hai dichiarato di aver trovato, durante le ricerche in archivio, molto materiale che hai dovuto scegliere. In base a quale principio lo hai selezionato e perch\u00e9?<\/p>\n<p><strong><em>Quando si scrive un romanzo storico, penso che la fase pi\u00f9 interessante e affascinate sia la ricerca, ma pu\u00f2 diventare un dedalo nel quale si rischia di perdersi, perch\u00e9 un libro tira l\u2019altro, un nome porta a un luogo, uno stemma a una famiglia e a un\u2019altra storia, dunque il pericolo di dispersione \u00e8 incombente e, a un certo punto, \u00e8 necessario imporsi dei confini all\u2019interno dei quali ricomporre le trama del romanzo. Quindi una volta che avevo deciso come sviluppare la trama a partire dal racconto di cui parlavo all\u2019inizio, ho cercato di selezionare solo le informazioni che potevano arricchire e rendere pi\u00f9 verosimile il canovaccio della mia storia. A volte si pu\u00f2 avere anche l\u2019impressione che io abbia aperto delle strade che non abbiano davvero trovato una destinazione ma in funzione della trama de &#8216;La sposa del chiostro&#8217; hanno assolto il proprio compito, seppure potrebbero aver lasciato spazio a ulteriori approfondimenti e ad altre storie.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/08\/29\/una-storia-damore-nelle-lecce-ottocentesca-la-sposa-del-chiostro-emanuela-boccassini-per-leccecronaca-it-ha-incontrato-lautrice-di-questo-sorprendete-romance-sara-foti-sciavaliere\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/08\/29\/una-storia-damore-nelle-lecce-ottocentesca-la-sposa-del-chiostro-emanuela-boccassini-per-leccecronaca-it-ha-incontrato-lautrice-di-questo-sorprendete-romance-sara-foti-sciavaliere\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Emanuela Boccassini______ All&#8217;inizio del 2020 la casa editrice Il Raggio Verde (182 pagg. &#8211;\u00a015 euro &#8211;\u00a0ISBN:\u00a0978-88-99679-86-6 ) ha pubblicato il romance La sposa del chiostro della scrittrice e giornalista Sara Foti Sciavaliere (nella foto, durante una recente presentazione editoriale). 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