{"id":172615,"date":"2020-09-26T12:25:21","date_gmt":"2020-09-26T10:25:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=172615"},"modified":"2020-10-09T15:14:17","modified_gmt":"2020-10-09T13:14:17","slug":"vecchie-cicatrici-splendido-debut-album-di-robbe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/09\/26\/vecchie-cicatrici-splendido-debut-album-di-robbe\/","title":{"rendered":"\u201cVecchie cicatrici\u201d, SPLENDIDO DEBUT ALBUM DI ROBBE&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-172616\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Robb\u00e8-1024x575.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"575\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Robb\u00e8.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Robb\u00e8-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Robb\u00e8-768x431.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-172617\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/R-1024x575.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"575\" \/>di <strong>Roberto Molle<\/strong>______La mia collaborazione a leccecronaca.it va avanti ormai da qualche anno e funziona pi\u00f9 o meno cos\u00ec: la redazione mi gira i comunicati stampa delle varie agenzie che curano le uscite discografiche dei singoli musicisti, valuto se gli album meritano ed eventualmente scrivo il pezzo; oppure, forzando un po\u2019 le regole propongo io stesso recensioni, interviste e quant\u2019altro ruoti intorno alla musica.<\/p>\n<p>Ammetto che buona parte dei press kit che mi arrivano non fanno una bella fine\u2026E&#8217; triste, ma ultimamente il panorama musicale italiano offre pochissimo in fatto di qualit\u00e0, originalit\u00e0 e bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di tanto in tanto per\u00f2, qualche perla riesce a farsi strada tra le mille produzioni discografiche e a farsi notare, e allora ecco la cronistoria quasi in diretta di un ascolto che mi ha sorpreso piacevolmente e di cui voglio far partecipi i lettori di questo giornale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Venerd\u00ec sera, tarda ora. \u00c8 un periodo questo in cui una certa idiosincrasia nei confronti dei social si \u00e8 fatta feroce, e l\u2019idea di prendermi un periodo sabbatico nei confronti di tutto ci\u00f2 che si ricolleghi alla tecnologia si fa sempre pi\u00f9 forte; perci\u00f2, limito l\u2019accesso al computer e alle email a una sola volta al giorno.<\/p>\n<p>Apro la posta e tra spam e messaggi indesiderati c\u2019\u00e8 una mail che il direttore di leccecronaca.it mi ha girato, la apro quasi con noncuranza pensando che si tratter\u00e0 del solito comunicato stampa che cerca di spacciare l\u2019ennesimo esordiente col disco in uscita alquanto banale e bruttino\u2026<\/p>\n<p>Sto per eliminare il messaggio ma qualcosa mi trattiene, l\u2019incipit delle note di presentazione recita: <em>\u201cDalla Puglia ai reels irlandesi: esce oggi <\/em><strong>\u201cVecchie cicatrici\u201d<\/strong><em>, debut album di <strong>Robb\u00e8 <\/strong>(nella foto)<strong>.<\/strong>\u00a0Un viaggio musicale dal subappennino Dauno ai cieli di Cork, per un esordio discografico denso e travolgente\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Si vabb\u00e8, mi dico, lo slogan non \u00e8 male ma le canzoni come saranno? A quel punto il mio interesse per tutto quello che musicalmente proviene dall\u2019Irlanda mi fa fare il passo successivo, apro il video di una canzone che fa parte del disco e\u2026 magia!<\/p>\n<p>Sabato mattina, fuori la tramontana ha finalmente spazzato via l\u2019umidit\u00e0. Colazione veloce e un salto dal gommista, con l\u2019occasione ascolto l\u2019mp3 dei dodici brani allegati al press kit e butto gi\u00f9 qualche riflessione da fermare sul pc appena sar\u00f2 a casa.<\/p>\n<p>Sabato, quasi ora di pranzo. Scrivo la recensione di <strong><em>\u201cVecchie cicatrici<\/em><\/strong>\u201d, album del cantautore Roberto Doto (nella foto) in arte <strong>Robb\u00e8,<\/strong> nato a Deliceto (Foggia) nel 1994, vive a Bologna dal 2013.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di dire della sua musica ecco alcune informazioni su Roberto. La sua iniziazione avviene tra l\u2019immensa collezione di dischi e le chitarre di uno zio, comincer\u00e0 a suonare la chitarra intorno agli undici anni e cantare gli verr\u00e0 naturale. Arrivano le prime collaborazioni con alcuni gruppi musicali. Durante il liceo si innamora del folk-rock e fa esperienze con il laboratorio Orafolk e gli Ako\u00e8. IL trasferimento a Bologna coincide con la consapevolezza di poter iniziare a esprimersi attraverso il songwriting.<\/p>\n<p>Nel 2015 si trasferisce per un certo periodo a Cork, nel sud dell\u2019Irlanda, dove ha modo di confrontarsi con le realt\u00e0 musicali del luogo e di esibirsi dal vivo. Vince anche una borsa di studio per la Shangai School of Music.<\/p>\n<p>A inizio 2017 si autoproduce un demo di sei brani e con \u201cIlenia\u201d (canzone ripresa anche in \u201cVecchie cicatrici\u201d) vince il terzo posto nella sezione \u201dAutori di testi di canzoni\u201d del concorso \u201cVa in scena lo scrittore\u201d della Fondazione Unitaria Italiana Scrittori. A maggio 2017 si classifica in semifinale nel \u201cGazzetta Music Contest\u201d della Gazzetta del Mezzogiorno. Sempre in quell\u2019anno inizia la collaborazione col fisarmonicista Simone Lamusta, facendo esperienza principalmente nei locali bolognesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ora il disco. \u201cVecchie cicatrici\u201d \u00e8 un album composto da dodici brani giocati sul solco di un folk leggero ed echi di combat-folk (chiari rigurgiti di miscellanee influenze tra l\u2019Emilia e l\u2019Irlanda).<\/p>\n<p>Una scrittura dei testi eterea, poetica e sognante; mai banale, neanche in certi tornanti dove verrebbe facile legare sole, cuore, amore.<\/p>\n<p>Poi la voce, calda e a tratti sensuale, mediterranea\u2026 assolutamente. Un cantare che si fa incrocio dei venti e sembra quasi di vederli: Rino alla ricerca di \u201cun cielo sempre pi\u00f9 blu\u201d e Franco che continua a \u201cgirare tra le favole in mutande\u201d, sorridere sornioni e felici di continuare a vivere attraverso le arie e le melodie di giovani musicisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roberto (o Robb\u00e8) mi appare, mentre le canzoni scivolano una via l\u2019altra, plastica reincarnazione di miti passati e presenti, a parte Gaetano e Fanigliulo, man mano che le note si srotolano e le parole si levano chiare e definite, ecco altre presenze fare capolino tra i solchi del disco: dal migliore Bennato (Edoardo) al Bubola di \u201cDoppio lungo addio\u201d, fino a quel Vasco Brondi responsabile di una delle one-man band (\u201cLe luci della centrale elettrica\u201d) pi\u00f9 originali e di un album (\u201cCanzoni da spiagge deturpate\u201d) che con le dovute differenze accosterei a \u201cVecchie cicatrici\u201d.<\/p>\n<p>E poi Modena City Ramblers, The Gang, Guccini, sono in tanti ad aggirarsi tra le suggestioni dei brani di quest\u2019album; va detto, nonostante tutti i nomi fatti il lavoro a pieno titolo vive di una propria e solida originalit\u00e0.<\/p>\n<p>Un solo ascolto per ora, ma gi\u00e0 tante emozioni. Alcuni titoli gi\u00e0 si fanno tormentoni e risuonano nella mente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Gli animi, i sensi e la pelle<\/em><\/strong>. In apertura una fisa che conduce all\u2019Irlanda di certe gighe care ai Pogues, e una voce che \u201ccantastoria\u201d emozioni che grondano da un cuore che esplode per le troppe intenzioni.<\/p>\n<p><strong><em>Lontano<\/em><\/strong>. Una ballata dai toni nostalgici che s\u2019insinua sull\u2019arpeggiare della chitarra di un menestrello senza tempo e senza et\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>Vecchie cicatrici<\/em><\/strong>. Una folk-ballad con sullo sfondo un certo mister Bob Geldof a dirigere i musicisti.<\/p>\n<p><strong><em>Ilenia<\/em><\/strong>. Forse la canzone pi\u00f9 bella del disco. Non sarebbe dispiaciuta a Rino Gaetano o a Ivan Graziani. Una lovesong dal respiro tzigano con lo stesso spleen e lo stesso mood dei sopracitati.<\/p>\n<p><strong><em>Artigiano della musica<\/em><\/strong>. Musica medioevale e musica popolare filtrate in un\u2019alchimia che sprigiona arie per le poesie dei trovatori.<\/p>\n<p><strong><em>Ancora una sera<\/em><\/strong>. Cavalcata folk in un viaggio tra visioni, propositi e ideali.<\/p>\n<p><strong><em>Vorrei vivere al mare<\/em><\/strong>. Forse il brano pi\u00f9 legato alle origini di Robb\u00e8. Disincantata dichiarazione d\u2019amore ad un luogo delle origini\u2026 o dell\u2019anima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cVecchie cicatrici\u201d di Roberto (Robb\u00e8) Doto \u00e8 pubblicato Da Beta produzioni e distribuito da Artist First. Disponibile all\u2019ascolto in formato fisico e su tutti i digital stores.<\/p>\n<p>Suonano nel disco: Robb\u00e8: voce e chitarra acustica; Simone Lamusta: fisarmonica; Elena Mirandola: Violino; Fausto De Bellis: chitarra elettrica e basso; Francesco Praino: batteria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ascolta \u201cVorrei vivere al mare\u201d<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PKJciaywwds?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/09\/26\/vecchie-cicatrici-splendido-debut-album-di-robbe\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/09\/26\/vecchie-cicatrici-splendido-debut-album-di-robbe\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______La mia collaborazione a leccecronaca.it va avanti ormai da qualche anno e funziona pi\u00f9 o meno cos\u00ec: la redazione mi gira i comunicati stampa delle varie agenzie che curano le uscite discografiche dei singoli musicisti, valuto se gli album meritano ed eventualmente scrivo il pezzo; oppure, forzando un po\u2019 le regole propongo io [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":172617,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172615"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172615"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172615\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172626,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172615\/revisions\/172626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}