{"id":174621,"date":"2020-11-13T00:02:44","date_gmt":"2020-11-12T23:02:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=174621"},"modified":"2020-11-15T18:07:00","modified_gmt":"2020-11-15T17:07:00","slug":"venti-anni-senza-edoardo-agnelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/13\/venti-anni-senza-edoardo-agnelli\/","title":{"rendered":"VENTI ANNI SENZA EDOARDO AGNELLI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-174626\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/173157309-82586b7e-a551-46b9-8a8c-dd2c1e6d046f.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/173157309-82586b7e-a551-46b9-8a8c-dd2c1e6d046f.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/173157309-82586b7e-a551-46b9-8a8c-dd2c1e6d046f-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/173157309-82586b7e-a551-46b9-8a8c-dd2c1e6d046f-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>La mattina del 15 novembre 2000, alle ore 10.30 circa, sul viadotto Stura dell&#8217;autostrada Torino- Savona, fra Marene e Fossano, sulla corsia d&#8217;emergenza, c\u2019\u00e8 ferma, col motore acceso, una Fiat Croma grigia. All&#8217;interno, non c&#8217;\u00e8 nessuno.<\/p>\n<p>Fuori butta un vento freddo, quella mattina grigia di sole pallido che pi\u00f9 va che viene nel cielo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;auto \u00e8 accostata al parapetto, un muro di cemento di un metro e mezzo, sormontato da una grossa grata metallica, difficile da superare per un atleta, figurarsi per un uomo sovrappeso e zoppo d&#8217;un piede, in quei giorni, per un infortunio.<\/p>\n<p>La Croma ha il lampeggiante di destra acceso, le portiere chiuse senza sicura.<\/p>\n<p>Sul cruscotto, una patente di guida dispiegata in bella vista.<\/p>\n<p>Dentro troveranno poi anche un bastone da passeggio, e due telefonini. E niente altro: incredibilmente, nessuna impronta, nessuna traccia, niente.<\/p>\n<p>In quel tratto dell&#8217;autostrada, passano in media otto auto al minuto. Come risulta dagli atti, in quelli precedenti nessuno ha visto niente di che.<\/p>\n<p>La scorta privata, che seguiva sempre Edoardo per il mandato di sicurezza affidato dall&#8217;azienda, non c&#8217;era, e non c&#8217;\u00e8 mai stata.<\/p>\n<p>Gi\u00e0.<\/p>\n<p>Poco dopo, la macabra scoperta: ottanta metri pi\u00f9 in basso giace senza vita il corpo di un giovane. Si tratta infatti di Edoardo Agnelli, 46 anni, erede dell\u2019impero industriale e finanziario di famiglia, da cui era stato estromesso a causa della sua personalit\u00e0 e delle sue scelte di vita.<\/p>\n<p>Ma non aveva rinunciato alle sue prerogative, proprio nei giorni precedenti lo aveva manifestato apertamente in pi\u00f9 occasioni, come ho potuto ricostruire in seguito.<\/p>\n<p>Vicino al torrente Stura, in basso, il cadavere ha addosso una giacca da pigiama, i mocassini sono rimasti attaccati ai piedi, sul volto ferite incompatibili con una caduta di tal genere, che gli avrebbe spappolato il cranio e le ossa.<\/p>\n<p>Un pastore dice di averlo visto, quella mattina, anche se non si \u00e8 accorto di nulla. Dir\u00e0 poi, come scoperto in seguito &#8211; nessuno glielo aveva mai chiesto, glielo chiedemmo noi giornalisti dieci anni dopo, dopo averlo rintracciato, non senza fatica &#8211; che erano le 8.00, massimo ma proprio massimo le 8.30: dice che ne \u00e8 sicuro, perch\u00e9 \u00e8 quello l&#8217;orario in cui porta a pascolare le mucche, tutti i santi giorni.<\/p>\n<p>Dai tabulati del Telepass emergeranno in seguito gli orari degli ultimi passaggi della Croma in entrata e in uscita dall&#8217;autostrada: segnano le 8.59, 9.13, 9.23.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul posto, arriva poco dopo il sostituto procuratore della Repubblica di Cuneo Riccardo Bausone, e ai presenti assicura: <em>&#8220;Il suicidio \u00e8 una delle tre possibilit\u00e0 che stiamo vagliando. Le altre due sono: malore e omicidio&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Invece,\u00a0 in tre ore, il caso venne chiuso. Non fu fatta nemmeno l&#8217; autopsia.<\/p>\n<p>Fu suicidio, fu la rapida conclusione, di indagini che fanno acqua da tutte le parti, basta leggere le carte giudiziarie per capirlo.<\/p>\n<p><em>&#8220;Si \u00e8 dovuto concludere con l&#8217;affermazione di un atto conservativo posto in essere dal predetto per ragioni personali&#8221;<\/em>, scriver\u00e0 a me Bausone, dieci anni dopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>No, non fu suicidio.<\/p>\n<p>Ne sono convinto. Per tanti anni, ho indagato, credo con onest\u00e0 intellettuale, senza pregiudizi, e ho scritto due libri, &#8220;Ottanta metri di mistero&#8221; (Koin\u00e8, 2009) e &#8220;Un giallo troppo complicato&#8221; (Tabula Fati, 2015):\u00a0 ho trovato una ventina di prove, dico: prove, verificate da me e da altri che si sono occupati della questione del fatto che la versione ufficiale del suicidio non sta in piedi.<\/p>\n<p>Ancora ieri sera Rai 1 ha dedicato al caso un lungo servizio.<\/p>\n<p>Domani, su leccecronaca.it sentir\u00f2 il collega giornalista Antonio Parisi, e lo storico amico e consulente finanziario di Edoardo, Marco Bava.<\/p>\n<p>Domenica 15 novembre 2020 saranno venti anni da quei fatti.<\/p>\n<p>Il caso non \u00e8 chiuso, no.<\/p>\n<p>Comunque l&#8217;importante \u00e8 aver restituito ad Edoardo Agnelli la sua dignit\u00e0, in questo ventennio.<\/p>\n<p>S\u00ec, Edoardo non era quel che dipingono, per screditarlo: era lungimirante, pacifista, contro l&#8217;uso degli armamenti, fautore di una produzione industriale ecocompatibile, rispettosa dell&#8217;ambiente, contrario alle speculazioni finanziarie nazionali e internazionali, e tante altre cose belle ancora.<\/p>\n<p>Era un animo sensibile, poi, d&#8217;una umanit\u00e0 straordinaria:<br \/>\n<em>&#8220;extraordinary human and political sensistive&#8221;,<\/em><br \/>\nlo descrive una sua amica che vive negli Usa.<\/p>\n<p>Questa amica, che stava in America, alla quale Edoardo era molto legato e alla quale telefonava periodicamente, da qualunque parte del mondo si trovasse. aveva sette cani. Ogni volta che Edoardo la chiamava al telefono per salutarla, per prima cosa si faceva passare i suoi cani, a uno a uno, e a uno a uno li salutava, e i cani avevano imparato a conoscerlo, e a uno a uno, ognuno a modo suo, ricambiavano sempre quel saluto.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/13\/venti-anni-senza-edoardo-agnelli\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/13\/venti-anni-senza-edoardo-agnelli\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ La mattina del 15 novembre 2000, alle ore 10.30 circa, sul viadotto Stura dell&#8217;autostrada Torino- Savona, fra Marene e Fossano, sulla corsia d&#8217;emergenza, c\u2019\u00e8 ferma, col motore acceso, una Fiat Croma grigia. 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