{"id":174741,"date":"2020-11-15T00:05:00","date_gmt":"2020-11-14T23:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=174741"},"modified":"2020-11-15T15:14:02","modified_gmt":"2020-11-15T14:14:02","slug":"e-scesa-una-cappa-impenetrabile-a-leccecronaca-it-il-giornalista-e-scrittore-antonio-parisi-racconta-che-della-morte-di-edoardo-agnelli-hanno-tutti-una-fottutissima-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/15\/e-scesa-una-cappa-impenetrabile-a-leccecronaca-it-il-giornalista-e-scrittore-antonio-parisi-racconta-che-della-morte-di-edoardo-agnelli-hanno-tutti-una-fottutissima-paura\/","title":{"rendered":"&#8220;E&#8217; scesa una cappa impenetrabile&#8221;. A leccecronaca.it IL GIORNALISTA E SCRITTORE ANTONIO PARISI RIVELA LE ULTIME NOVITA&#8217; E RACCONTA CHE DELLA MORTE DI EDOARDO AGNELLI &#8220;hanno tutti una fottutissima paura&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-174742\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/foto-antonio-parisi.jpeg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1600\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/foto-antonio-parisi.jpeg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/foto-antonio-parisi-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/foto-antonio-parisi-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/foto-antonio-parisi-1152x1536.jpeg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p><strong><em>&#8220;S\u00ec, le indagini della magistratura sulla morte di Edoardo Agnelli in un modo o nell&#8217;altro sono state riaperte, in qualche modo sono ancora in corso. Risulta anche a me, al di l\u00e0 di quello che ti ha raccontato ieri Marco Bava e che hai fatto bene a sentire. Ho avuto anche io tante voci in tal senso, autorevolissime, da ambienti attendibili, ma non compiutamente verificabili&#8230;&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Va beh, ho capito. Il cuore del vecchio cronista ora batte forte, al telefono me ne arriva come un&#8217;eco silente.<\/p>\n<p>Sa egli, per antica scuola, che le notizie vanno sempre verificate. Fino a quanto \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>Lui, non scrive per sentito dire, non fa copia\/incolla, va sempre a indagare di persona, cita correttamente, scopre e riporta quello che ha scoperto, costruisce passaggi, si muove passo dopo passo verso la verit\u00e0. Ci arriva vicino, gi\u00e0: quid est veritas? La verit\u00e0 forse non esiste, ma certo ci si pu\u00f2 arrivare vicino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli aggettivi &#8216;vecchio&#8217; e &#8216;antico&#8217; che ho appena adoperato, sono usati nel senso pi\u00f9 nobile del termine, era per significare tutto questo.<\/p>\n<p><strong>Antonio Parisi<\/strong>, (nella foto), 60 anni, tarantino di Ginosa di origine, da sempre felicemente e alacremente trapiantato a Roma, ha attraversato nel corso dei decenni tanti misteri italiani, cito solo il caso di Emanuela Orlandi, ma potrei rievocare tanti casi di cronaca eclatanti da lui seguiti,\u00a0 che ha raccontato sempre con grande costrutto quanto con estrema seriet\u00e0.<\/p>\n<p>Poi, gli tocc\u00f2 imbattersi professionalmente nel caso di Edoardo Agnelli, da cui rimase colpito e che ha spiegato &#8211; \u00e8 questo il suo merito &#8211; ai lettori dei settimanali popolari, dei rotocalchi a grande diffusione, quindi al di fuori degli addetti ai lavori e del pubblico ristretto dei quotidiani.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 trovava elementi nuovi da capire, pi\u00f9 si metteva di piglio buono a investigare su quello successivo.<\/p>\n<p>Ci fu un periodo &#8211; ricordo, subito dopo l&#8217;uscita del mio primo libro &#8220;Ottanta metri di mistero&#8221;, era il 2009 &#8211; in cui per mesi egli fece il pendolare Roma &#8211; Torino, con tanto di fotografi e video operatori al seguito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non si \u00e8 mai fermato, anche con i suoi libri su quel caso, l&#8217;ultimo uscito un anno fa, <em>&#8220;GLI AGNELLI Segreti, misteri e retroscena della dinastia che ha dominato la storia del Novecento italiano&#8221;<\/em>, edito da Diarkos. Qui Antonio Parisi si \u00e8 fermato, per ora.<\/p>\n<p>Il giornalista che ha attraversato tanti misteri italiani, che \u00e8 sgusciato, da uomo libero,\u00a0 fra logge massoniche, servizi segreti e magistrati, per fare il suo dovere di cronista, qui non \u00e8 riuscito ad andare oltre.<\/p>\n<p><strong><em>Sai cosa \u00e8?<\/em> <\/strong>&#8211; mi dice, sbottando, dopo un lungo, reciproco silenzio al telefono &#8211;<strong><em> E&#8217; che \u00e8 scesa ed rimasta pesantissima, sulla morte di Edoardo Agnelli, una sorta di cappa impenetrabile, calata da chi ha evidentemente interesse a non far vedere la verit\u00e0.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Detto da lui, che di misteri se ne intende, a lui che pure una cosa cos\u00ec non era mai capitata, ha un valore aggiunto.<\/p>\n<p><strong><em>&#8211; Hanno tutti una fottutissima paura, ecco la verit\u00e0. A cominciare da quelli del mondo dell&#8217;informazione, ma poi anche gli altri, dell&#8217;economia, della finanza, della famiglia stessa, o di\u00a0 quelli alla famiglia legati in un modo o nell&#8217;altro.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0, in qualche modo me ne ero accorto anche io, da tempo.<\/p>\n<p><strong><em>&#8211;\u00a0Comunque, c&#8217;\u00e8 ancora qualcuno che ha voglia di indagare, parlo dei magistrati..<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Chi?<\/p>\n<p>&#8211;<strong> Non posso dirlo, non ho potuto verificare compiutamente&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>E s\u00ec che ce n&#8217;\u00e8 di robe su cui indagare&#8230;E Antonio Parisi si mette per un bel po&#8217; a elencare tutte le incongruenze della versione ufficiale, e va avanti cos\u00ec, raccontandole a me come se io non le sapessi gi\u00e0, come se dovesse convincere me.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Silenzio al telefono.<\/p>\n<p>Lo rompe di nuovo lui.<\/p>\n<p><strong><em>Beh, una cosa a te voglio dirla&#8230;E&#8217; la novit\u00e0 pi\u00f9 eclatante, almeno per quanto mi riguarda. Sai che cosa mi ha detto uno, ma non uno qualunque, uno in alto, ma molto in alto, con le mani in pasta in mezzo mondo, che abitava l\u00e0, proprio in provincia di Cuneo?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Chi \u00e8?<\/p>\n<p><strong><em>&#8211; Non te lo dico, se no tu lo scrivi&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; E certo che lo scrivo&#8230;<\/p>\n<p><strong><em>&#8211;\u00a0Lo so, per questo non te lo dico&#8230;Ne verrebbe fuori un casino enorme, ci andrebbero di mezzo i suoi famigliari, che non c&#8217;entrano niente. Ma \u00e8 una precisa confessione che mi ha fatto poco prima che morisse, un giorno, nel bel mezzo di tante altre questioni che stavo affrontando insieme a lui&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Io non dubito di quello che mi dici tu&#8230;<\/p>\n<p><strong><em>&#8211; E io non dubito di quello che mi disse lui sul letto di morte, in casa sua, una mattina in cui ero andato a trovarlo, nel bel mezzo di altre questioni, cos\u00ec, all&#8217;improvviso&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Che ti disse?<\/p>\n<p>&#8211;<em><strong>\u00a0 C&#8217;avete preso &#8211; mi disse &#8211; Tu con i tuoi articoli sui rotocalchi e quel giornalista che scrisse il libro degli ottanta metri di mistero&#8230;Puppo? Come si chiama, Puppo? C&#8217;avete preso in pieno, sul povero Edoardo&#8230;Quello, lo hanno fatto fuori. E&#8217; stata la soluzione pi\u00f9 facile, per tanti \u00e8 stato il danno minore&#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tace, come se rivedesse la scena di quella inaspettata rivelazione. Poi, conferma: <strong><em>&#8211; Furono queste le sue precise parole. Ho avuto anche altre ammissioni da ambienti economico-finanziari, ma questa \u00e8 stata l&#8217;ultima e la pi\u00f9 forte.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ti \u00e8 rimasto impresso qualcos&#8217;altro, di tutta questa storia?<\/p>\n<p><strong><em>&#8211; S\u00ec, quando andai pi\u00f9 volte fra Marene e Fossano, alla ricerca di testimoni, o di persone che potevano sapere qualcosa&#8230;Ero con il fotografo, oppure con altri giornalisti, una volta mi ricordo c&#8217;eri anche tu&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0Emb\u00e9?<\/p>\n<p><strong><em>&#8211; Eh, girando per i paesi, ogni volta era sempre lo stesso&#8230;Appena facevamo il nome di Edoardo Agnelli, la gente sbiancava in volto, si cuciva la bocca e scappava via. Si chiudeva in casa e appena cercavo di avvicinarmi mi gridavano di andare via, ch\u00e9 stavano chiamando i Carabinieri&#8230;Una cosa allucinante. Credevo di aver visto l&#8217;omert\u00e0 nei paesi siciliani della mafia di Cosa Nostra, ma una cosa cos\u00ec, come quella a lungo verificata fra i paesi della provincia di Cuneo, non l&#8217;avevo mai vista.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo di ieri<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"ELYPyImczD\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/14\/le-indagini-della-magistratura-sulla-morte-di-edoardo-agnelli-sono-state-riaperte-lo-rivela-in-unintervista-esclusiva-a-leccecronaca-it-lamico-marco-bava\/\">LE INDAGINI DELLA MAGISTRATURA SULLA MORTE DI EDOARDO AGNELLI SONO STATE RIAPERTE: SONO ANCORA IN CORSO DI SVOLGIMENTO. LO RIVELA IN UN&#8217;INTERVISTA ESCLUSIVA A leccecronaca.it  L&#8217;AMICO MARCO BAVA<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/14\/le-indagini-della-magistratura-sulla-morte-di-edoardo-agnelli-sono-state-riaperte-lo-rivela-in-unintervista-esclusiva-a-leccecronaca-it-lamico-marco-bava\/embed\/#?secret=ELYPyImczD\" data-secret=\"ELYPyImczD\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;LE INDAGINI DELLA MAGISTRATURA SULLA MORTE DI EDOARDO AGNELLI SONO STATE RIAPERTE: SONO ANCORA IN CORSO DI SVOLGIMENTO. 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