{"id":174993,"date":"2020-11-21T13:03:37","date_gmt":"2020-11-21T12:03:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=174993"},"modified":"2020-11-21T13:03:49","modified_gmt":"2020-11-21T12:03:49","slug":"il-fotovoltaico-selvaggio-insidia-galatina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/21\/il-fotovoltaico-selvaggio-insidia-galatina\/","title":{"rendered":"IL FOTOVOLTAICO SELVAGGIO INSIDIA GALATINA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-174994\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/unnamed-21.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/unnamed-21.jpg 512w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/unnamed-21-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.\u00a0Il Direttivo di NoiAmbiente e Beni Culturali<br \/>\ndi Noha e Galatina ci manda per conoscenza la seguente lettera inviata al Sindaco di Galatina e ad altre Istituzioni.______<\/p>\n<p>In queste ultime settimane il territorio di Galatina \u00e8 interessato dalla proposta di grossi impianti<br \/>\nindustriali per la produzione di energia rinnovabile fotovoltaica su campi agricoli e noi cittadini<br \/>\nstiamo assistendo, non senza preoccupazione, al ritorno di un impressionante ondata di consumo<br \/>\ndi suolo rurale libero e naturale per decine e decine di ettari.<br \/>\nNel mentre si accoglie con favore la notizia del parere negativo in Conferenza dei Servizi<br \/>\nper un altro impianto industriale di fotovoltaico nei campi di 44 MW di potenza e 21 ettari di<br \/>\nestensione, parere sfavorevole a cui ha contribuito anche la presenza e il contributo di<br \/>\ncodesta amministrazione da Lei guidata, non ci si pu\u00f2 non porre la questione urgente della<br \/>\ntutela del suolo rurale e del paesaggio entrambi beni comuni e diritti costituzionalmente<br \/>\ntutelati.<br \/>\nIl rischio di consumo di suolo da parte di impianti estensivi qual \u00e8 il fotovoltaico industriale a terra<br \/>\nsono solo una delle cause di degrado del suolo e del paesaggio. Come ci ricorda la Carta Europea<br \/>\ndel Suolo (Consiglio d\u2019Europa &#8211; Strasburgo, giugno 1972) \u201cIl suolo \u00e8 uno dei beni preziosi<br \/>\ndell&#8217;umanit\u00e0. Consente la vita dei vegetali, degli animali e dell&#8217;uomo sulla superficie della Terra. Il<br \/>\nsuolo \u00e8 una risorsa limitata che si distrugge facilmente\u201d e non \u00e8 rinnovabile, poich\u00e9 per riformare lo<br \/>\nstrato biologicamente essenziale alla vita la natura impiega centinaia di anni. Ancora la Carta<br \/>\nEuropea del Suolo ci ricorda che \u201cQualsiasi politica di pianificazione territoriale deve essere<br \/>\nconcepita in funzione delle propriet\u00e0 dei suoli e dei bisogni della societ\u00e0 di oggi e di domani. Ed<br \/>\nancora \u201ci suoli devono essere protetti dagli inquinamenti. Ogni impianto urbano deve essere<br \/>\norganizzato in modo tale che siano ridotte al minimo le ripercussioni sfavorevoli sulle zone<br \/>\ncircostanti. Per realizzare l&#8217;utilizzazione razionale e la conservazione dei suoli sono necessari<br \/>\nl&#8217;incremento della ricerca scientifica e la collaborazione interdisciplinare. La conservazione dei<br \/>\nsuoli deve essere oggetto di insegnamento a tutti i livelli e di informazione pubblica sempre<br \/>\nmaggiore. I governi e le autorit\u00e0 amministrative devono pianificare e gestire razionalmente le<br \/>\nrisorse rappresentate dal suolo.<br \/>\nLa Commissione Europea nel 2006 nella Comunicazione della Commissione al Consiglio, al<br \/>\nParlamento Europeo, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni &#8211;<br \/>\nStrategia tematica per la protezione del suolo &#8211; ci ricorda ancora che<br \/>\n\u201cIl degrado del suolo \u00e8 un problema serio in Europa, causato o acuito dalle attivit\u00e0<br \/>\numane, ad esempio da pratiche agricole e silvicole inadeguate, attivit\u00e0 industriali,<br \/>\nturismo, proliferazione urbana e industriale e opere di edificazione.<br \/>\nIl degrado del suolo ha ripercussioni dirette sulla qualit\u00e0 delle acque e dell\u2019aria, sulla<br \/>\nbiodiversit\u00e0 e sui cambiamenti climatici, ma pu\u00f2 anche incidere sulla salute dei cittadini<br \/>\neuropei e mettere in pericolo la sicurezza dei prodotti destinati all\u2019alimentazione umana e<br \/>\nanimale.<br \/>\nA livello internazionale aumenta la consapevolezza di quanto la protezione del suolo sia<br \/>\nimportante, come si evince dalla revisione della Carta europea del suolo del Consiglio<br \/>\nd\u2019Europa, adottata nel 2003 (oggi, Carta per la protezione e la gestione sostenibile del suolo).<br \/>\nTutti gli Stati membri e la Comunit\u00e0 aderiscono alla convenzione delle Nazioni Unite per la<br \/>\nlotta alla desertificazione (UNCCD). La maggior parte dei nuovi paesi e alcuni Stati membri del<br \/>\nMediterraneo sono colpiti da questo fenomeno e stanno per questo adottando programmi d\u2019azione<br \/>\nregionali e nazionali per la lotta alla desertificazione.<br \/>\nIl protocollo di Kyoto sottolinea che il suolo svolge una funzione importante per lo stoccaggio del<br \/>\ncarbonio, che deve essere tutelata e, se possibile, anche rafforzata. Alcune pratiche di<br \/>\ngestione del suolo consentono il sequestro del carbonio nei terreni agricoli e in tal modo<br \/>\npossono attenuare i cambiamenti climatici.<br \/>\nLa convenzione sulla diversit\u00e0\u00a0biologica ha annoverato la biodiversit\u00e0 del suolo tra i settori<br \/>\nche richiedono un\u2019attenzione particolare. In quest\u2019ambito \u00e8 stata varata un\u2019iniziativa<br \/>\ninternazionale per la conservazione e l\u2019utilizzo sostenibile della biodiversit\u00e0 del suolo.<br \/>\nNon risulta superfluo ricordare che l\u2019area dei territori di Galatina assieme al territorio dei comuni<br \/>\nlimitrofi e ad alcuni comuni della Grec\u00eca Salentina, come riconfermato nell\u2019ultimo rapporto<br \/>\nAmbiente e Salute pubblicato da RePOL e presentato nel febbraio 2020, registra dati<br \/>\nepidemiologici allarmanti in particolare per neoplasie polmonari.<br \/>\n\u201cL\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 individuava un \u201ccluster\u201d per mortalit\u00e0 da tumore polmonare<br \/>\nnegli uomini all\u2019area centrale del Salento leccese, comprendente 50 Comuni, con 3.846<br \/>\ndecessi registrati, contro i 3.447 attesi\u201d<br \/>\n\u201cL\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, analizzando l\u2019incidenza di tumori polmonari nei maschi ha<br \/>\nevidenziato un cluster ben definito che includeva 16 Comuni dell\u2019area centrale salentina<br \/>\n(355 casi confermati contro 285 attesi) comprendenti i Comuni di Galatina, Galatone,<br \/>\nSecl\u00ec, Neviano, Aradeo, Collepasso, Cutrofiano, Sogliano, Soleto, Sternatia, Zollino,<br \/>\nMaglie, Melpignano, Castrignano dei Greci, Corigliano, Cursi. Il 21 dicembre 2012 si \u00e8<br \/>\ntenuto a Lecce un Consiglio Comunale aperto a cui hanno partecipato ASL, ARPA ed<br \/>\nIstituto Superiore di Sanit\u00e0, nel corso del quale \u00e8 stato denunciato il preoccupante dato<br \/>\nepidemiologico sui tumori polmonari, nell\u2019occasione la ASL di Lecce ha assicurato di<br \/>\nadottare tutte le possibili iniziative di competenza.\u201d<br \/>\n\u201cLo studio ha confermato la persistenza di un\u2019area cluster per tumori polmonari maschili nel<br \/>\nSalento centro-adriatico corrispondente ai Comuni di: Galatina, Galatone, Maglie, Soleto,<br \/>\nSternatia, Zollino, Corigliano d\u2019Otranto, Cutrofiano, Soleto, Cursi, Neviano,<br \/>\nCollepasso, Secl\u00ec, Melpignano, Castrignano dei Greci, Sogliano Cavour.\u201d<br \/>\n\u201cLo studio PROTOS ha valutato anche potenziali esposizioni ambientali come quelle<br \/>\nderivanti dal Gas Radon (che sembra mostrare in Salento livelli naturali tendenzialmente<br \/>\npi\u00f9 elevati rispetto ad altre aree della Puglia e d\u2019Italia) e dalle emissioni di grandi camini<br \/>\nindustriali di impianti sottoposti ad AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). A tal fine,<br \/>\nsono stati prodotti da ARPA Puglia appositi modelli diffusionali riguardanti la centrale<br \/>\ntermoelettrica di Cerano e l\u2019area industriale di Galatina-Soleto. Le elaborazioni condotte su<br \/>\nmodellistica ARPA nell\u2019ambito dello studio PROTOS hanno evidenziato che i residenti nella<br \/>\nfascia (quarto quartile) di maggiore esposizione ai livelli di SO 2 utilizzato come tracciante<br \/>\ndi inquinanti emessi dall\u2019area industriale di Galatina hanno un rischio significativamente pi\u00f9<br \/>\nelevato di sviluppare un tumore polmonare rispetto agli abitanti della fascia (primo quartile)<br \/>\ncon minore esposizione: in entrambi i sessi il rischio di tumore \u00e8 del 71% in pi\u00f9.\u201d<br \/>\n\u201cInfine, dalle analisi dei fattori ambientali auto dichiarati tramite questionario si evidenzia<br \/>\nche il rischio di tumore polmonare \u00e8 del 77% in pi\u00f9 per gli uomini che hanno dichiarato di<br \/>\nabitare nelle vicinanze di cave\/miniere e del 341% in pi\u00f9 per le donne dichiaranti di abitare<br \/>\nnelle vicinanze di cave\/miniere.\u201d<br \/>\n(SINTESI DEI RISULTATI DELLO STUDIO PROTOS Sui Fattori di Rischio per Tumore<br \/>\nPolmonare in Salento &#8211; Rete per la Prevenzione Oncologica Leccese Report Ambiente e<br \/>\nSalute in provincia di Lecce &#8211; 2020)<br \/>\nL\u2019area di Galatina e Soleto come si pu\u00f2 vedere dalla mappa in allegato ha un\u2019impressionante<br \/>\nconcentrazione di impianti fotovoltaici industriali a terra realizzati ben 10 anni fa. \u00c8 l\u2019area pi\u00f9<br \/>\nindustrializzata della provincia di Lecce con la maggiore concentrazione di grossi impianti<br \/>\nindustriali insalubri IPPC ai quali si aggiungono numerose attivit\u00e0 di estrazione mineraria e di<br \/>\nproduzione di conglomerati e frantumazione pietra con impatti sulla salute e sul territorio<br \/>\nconsiderevoli.<br \/>\nIn merito alle energie rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico industriale, la regione Puglia \u00e8<br \/>\ndi gran lunga la prima regione d\u2019Italia per potenza prodotta. La sola regione Puglia nel 2019 ha<br \/>\nprodotto 5.235,8 GWh da fonte eolica e 3.621,5 GWh da fonte fotovoltaica, la seconda regione in<br \/>\nItalia \u00e8 la Lombardia con 2.358,7 GWh prodotti e per l\u2019eolico la seconda \u00e8 la Sicilia con 3.346,6<br \/>\nGWh prodotti. La sola regione Puglia produce 1\/3 di energia fotovoltaica di tutta l\u2019Italia Meridionale<br \/>\ne Insulare, IMI 9.599,7 GWh\/a fotovoltaico, e 1\/4 di energia eolica dell\u2019IMI che si attesta a 19.500,4<br \/>\nGWh\/a. (Dati Terna)<br \/>\nA fronte dei consumi di energia elettrica che in Puglia nel 2018 erano 18.325 GWh, di contro la<br \/>\nproduzione registrava un surplus di +10.216,3 GWh, +55,8% del fabbisogno reale dell\u2019intera<br \/>\nregione. Dati tanto squilibrati che fanno rafforzare la paura tra i cittadini che vedono sempre pi\u00f9<br \/>\ntrasformare il territorio pugliese in un gigantesco HUB da \u201ccolonia energetica\u201d. (Dati Terna)<br \/>\nChe il rapporto inscindibile tra tutela del territorio\/paesaggio e tutela della salute \u00e8 un dato oramai<br \/>\nacquisito e inconfutabile, nonostante ci\u00f2 la provincia di Lecce registra da tempo un tristissimo<br \/>\nprimato figurando in cima alle classifiche nazionali redatte dall\u2019ISPRA per il consumo di suolo<br \/>\nnaturale e agricolo, meritandosi l\u2019infelice maglia nera. Infatti la provincia di Lecce \u00e8 prima in Puglia<br \/>\nper consumo di suolo e tra le prime in Italia con i suoi valori compresi tra i 40.000 \u2013 45.000 ettari di<br \/>\nsuolo consumati nel 2018. (Il consumo di suolo in Italia. Estratto del Rapporto ISPRA-SNPA Ed.<br \/>\n2018)<br \/>\nEppure l\u2019Italia ha siglato gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite che ci chiedono di<br \/>\nfermare il degrado del territorio e il consumo di suolo entro il 2030, ovvero tra meno di 10 anni.<br \/>\n(Link)<br \/>\nPure la Commissione europea propugna un&#8217;Europa a impatto climatico zero entro il 2050 che<br \/>\nprevede come \u201cl&#8217;Europa possa avere un ruolo guida per conseguire un impatto climatico zero,<br \/>\ninvestendo in soluzioni tecnologiche realistiche, coinvolgendo i cittadini e armonizzando gli<br \/>\ninterventi in settori fondamentali, quali la politica industriale, la finanza o la ricerca &#8211; garantendo nel<br \/>\ncontempo equit\u00e0 sociale per una transizione giusta.\u201d (Link)<br \/>\nInfine non pare vano citare la definizione che si da nella Relazione Generale del Piano<br \/>\nPaesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) della Regione Puglia per patrimonio territoriale<br \/>\nambientale e paesaggistico dove:<br \/>\n\u201cPer patrimonio territoriale si intende denotare l\u2019insieme interagente di sedimenti persistenti dei<br \/>\nprocessi di territorializzazione di lunga durata: sedimenti materiali (naturalistici, neoecosistemici,<br \/>\ninfrastrutturali, urbani, rurali, beni culturali e paesaggistici) e sedimenti cognitivi (saperi e sapienze<br \/>\nambientali, costruttive, artistiche, produttive, modelli socioculturali). Per patrimonio paesaggistico si<br \/>\nintende l\u2019insieme dei valori del patrimonio territoriale percepibili sensorialmente, che consente di<br \/>\nriconoscere e rappresentare l\u2019identit\u00e0 dei luoghi. La rappresentazione identitaria dei luoghi \u00e8<br \/>\npertanto una rappresentazione patrimoniale del territorio come bene comune che riguarda tutto il<br \/>\nterritorio di una regione.\u201d, questo punto strategico per ogni pianificazione territoriale.<br \/>\nLa scrivente associazione al Comune di Galatina<br \/>\nchiede:<br \/>\n&#8211; di promuovere un tavolo di confronto tra ente comunale, enti competenti, enti di ricerca e<br \/>\ncittadini al fine di porre le basi conoscitive per sviluppare l\u2019auspicata Strategia Europea per<br \/>\nla Protezione e Salute del Suolo e quindi per la Salute dei cittadini di oggi e di domani,<br \/>\nfermando cementificazioni su suoli naturali ancora non consumati. Ogni metro di terra<br \/>\nlibero \u00e8 un patrimonio pubblico da difendere per il bene di tutti i cittadini e perderlo<br \/>\nrappresenta un danno collettivo inestimabile.<br \/>\nForma di collaborazione tra Enti pubblici e tutte le coefficienti civiche del territorio<br \/>\nmaggiormente sentita in questa inedita situazione sociale dettata dalla pandemia in corso.<br \/>\nAuspicabile sarebbe avere un\u2019interlocuzione diretta con l\u2019Ente comunale al fine di<br \/>\nsottoporre contributi e osservazioni e ricevere informazioni in merito agli attuali progetti di<br \/>\nimpianti fotovoltaici industriali a terra, possibilmente pubblicando informazioni e<br \/>\naggiornamenti sul sito del Comune di Galatina.<br \/>\n&#8211; un regolamento comunale redatto con il contributo dei cittadini che preveda la tutela del<br \/>\nsuolo agricolo e naturale e suolo non ancora cementificato, assieme alle aree verdi urbane<br \/>\ne periurbane, al fine di scongiurare l\u2019impoverimento del patrimonio naturale, arboreo e<br \/>\nl\u2019avanzamento del consumo di suolo ancora non cementificato. Preservazione delle aree<br \/>\nverdi ancora pi\u00f9 stringente visto l\u2019accentuato abbandono e svendita delle campagne dovuta<br \/>\nall\u2019assenza di politiche efficaci e lungimiranti di tutela e promozione delle \u201ctradizioni<br \/>\nagroalimentari di qualit\u00e0\u201d, cos\u00ec come a difesa del \u201cpatrimonio culturale e del paesaggio<br \/>\nrurale\u201d oggi messo a dura prova dalla speculazione fiorita attorno al Disseccamento Rapido<br \/>\ndegli Olivi. O a breve, invece del verde degli ulivi secolari, dopo abbandono e<br \/>\ndisseccamento, vedremo distese infinite di pannelli fotovoltaici e ferraglia.<br \/>\n&#8211; la partecipazione alle Conferenze dei Servizi di ogni Comune interessato chiedendo la<br \/>\nprioritaria difesa del suolo agricolo e del paesaggio rurale, naturale e storico dando il<br \/>\nproprio parere motivato sfavorevole all&#8217;installazione di nuovi impianti industriali.<br \/>\n&#8211; la Tutela della Salute, costituzionalmente garantita, con il ripristino della naturalit\u00e0 mediante<br \/>\ndecementificazione e riforestazione conservando e ripristinando il patrimonio biologico<br \/>\nverde e arboreo naturale. A tal proposito \u00e8 bene ricordare che il valore del suolo e della sua<br \/>\nnaturalit\u00e0 deve essere difeso sempre in quanto rappresenta il Bene e Patrimonio di tutta la<br \/>\ncollettivit\u00e0 presente e delle generazioni future:<br \/>\n&#8220;i danni arrecati dagli impianti su suolo agricolo, l\u2019effetto di perdita dei servizi ecosistemici<br \/>\nofferti da quel suolo, col loro valore economico (stime ISPRA), che pu\u00f2 variare dalle decine<br \/>\ndi migliaia alle centinaia di migliaia di euro per ettaro per ogni anno. Tale valore \u00e8 perso<br \/>\ndalla comunit\u00e0 locale intera (non solo dai proprietari del suolo, eventualmente) e causa la<br \/>\nnecessit\u00e0 di compensazione da parte della comunit\u00e0, per costo equivalente. Questo<br \/>\nparametro non viene considerato ancora nelle valutazioni, ma \u00e8 il caso di iniziare a<br \/>\nproporlo.&#8221; (Massimo Blonda, ricercatore CNR)<br \/>\nConclusioni<br \/>\nNon fermare il consumo di suolo \u00e8 un danno collettivo e intergenerazionale oramai insostenibile<br \/>\nper tutte le comunit\u00e0. \u00c8 tempo di agire sia nel tutelare il suolo vergine naturale che invertendo la<br \/>\ntendenza con azioni di rimozione di cemento e asfalto da aree agricole, naturali, periurbane e<br \/>\nurbane rinaturalizzando dopo aver bonificato.<br \/>\nE\u2019 necessario intervenire urgentemente nella rimozione di inquinanti da aria, acqua e suolo,<br \/>\neliminando le fonti emissive.<br \/>\nIncentivare economie virtuose. Investire su economie veramente e concretamente circolari quali<br \/>\nproduzioni agro-silvo-pastorali a km zero e biologiche, restauro paesaggistico, turismo etico, vera<br \/>\nstrategia rifiuti zero, avviare riforestazione, bonifica di siti inquinati, e tutela di siti naturali, ripristino<br \/>\ndella naturalit\u00e0, tutela del bene comune acqua, etc.<br \/>\nRiforestare Galatina ed il Salento. Il Salento \u00e8 in sofferenza, e occorrerebbe piantare alberi da<br \/>\nLecce a Santa Maria di Leuca. Invece si vedono sorgere nuovi impianti di pannelli fotovoltaici<br \/>\nindustriali a terra. In Puglia si produce gi\u00e0 abbastanza energia cosiddetta verde ed \u00e8 superiore al<br \/>\nfabbisogno di tutti i suoi residenti, per\u00f2 si continua a pagare in aria insalubre e costi energetici e,<br \/>\nnon ultimo, in perdita di paesaggio e conseguente dissesto idrogeologico, basta vedere le alluvioni<br \/>\nche colpiscono i centri urbani dove le strade si trasformano in fiumi.<br \/>\nLe campagne abbandonate, bruciate e invase dal fotovoltaico, non fanno ben sperare per il futuro<br \/>\ndel Salento la cancellazione di questo nostro bene comune interessa i cittadini che risiedono e<br \/>\nvivono in questa nostra bellissima terra e negli anni a venire dovrebbe interessare sempre di pi\u00f9<br \/>\nperch\u00e9 dalla vita e salute della terra passa la salute, il benessere e la libert\u00e0 di pensiero e<br \/>\ndemocratica di tutti i cittadini.<br \/>\nCos\u00ec come \u201c\u00c8 necessario uscire dalla logica della produzione di energia elettrica come merce<br \/>\nsoggetta alle sole leggi del libero mercato: l\u2019energia elettrica \u00e8 da considerare un \u201cbene comune\u201d<br \/>\nalla stessa stregua dell\u2019acqua e dell\u2019aria, da produrre non per intenti speculativi, ma per soddisfare<br \/>\nben precise esigenze di copertura dei consumi\u201d.<br \/>\nCos\u00ec dice a proposito di democrazia energetica il nostro amico ing. Antonio De Giorgi nel<br \/>\ndocumento redatto insieme ad altri amici e sostenitori della salvaguardia dell\u2019Ambiente, e firmato a<br \/>\nnome della RETE AMBIENTE E SALUTE SALENTO su autoproduzione e autoconsumo la vera via<br \/>\nvirtuosa per le comunit\u00e0 che si pu\u00f2 sintetizzare cos\u00ec: energia \u00e8 democrazia.______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo dell&#8217; 11 novembre scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"crnH9Dh0Qd\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/11\/fotovoltaico-selvaggio-uno-tsunami-sta-per-abbattersi-sul-salento-un-vero-e-proprio-incubo-per-territorio-e-natura-nellindifferenza-ma-si-tratta-solo-di-indifferenza-della-politica-la-dramm\/\">FOTOVOLTAICO SELVAGGIO. UNO TSUNAMI STA PER ABBATTERSI SUL SALENTO, UN VERO E PROPRIO INCUBO PER TERRITORIO E NATURA, NELL&#8217;INDIFFERENZA &#8211; MA SI TRATTA SOLO DI INDIFFERENZA? &#8211; DELLA POLITICA. LA DRAMMATICA DENUNCIA DEL FORUM AMBIENTE SALUTE. L&#8217;APPELLO &#8220;a tutte le Istituzioni a fermare questa follia&#8221;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/11\/fotovoltaico-selvaggio-uno-tsunami-sta-per-abbattersi-sul-salento-un-vero-e-proprio-incubo-per-territorio-e-natura-nellindifferenza-ma-si-tratta-solo-di-indifferenza-della-politica-la-dramm\/embed\/#?secret=crnH9Dh0Qd\" data-secret=\"crnH9Dh0Qd\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;FOTOVOLTAICO SELVAGGIO. UNO TSUNAMI STA PER ABBATTERSI SUL SALENTO, UN VERO E PROPRIO INCUBO PER TERRITORIO E NATURA, NELL&#8217;INDIFFERENZA &#8211; MA SI TRATTA SOLO DI INDIFFERENZA? &#8211; DELLA POLITICA. LA DRAMMATICA DENUNCIA DEL FORUM AMBIENTE SALUTE. L&#8217;APPELLO &#8220;a tutte le Istituzioni a fermare questa follia&#8221;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/21\/il-fotovoltaico-selvaggio-insidia-galatina\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2020\/11\/21\/il-fotovoltaico-selvaggio-insidia-galatina\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.\u00a0Il Direttivo di NoiAmbiente e Beni Culturali di Noha e Galatina ci manda per conoscenza la seguente lettera inviata al Sindaco di Galatina e ad altre Istituzioni.______ In queste ultime settimane il territorio di Galatina \u00e8 interessato dalla proposta di grossi impianti industriali per la produzione di energia rinnovabile fotovoltaica su campi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":174994,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174993"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":174995,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174993\/revisions\/174995"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}