{"id":179410,"date":"2021-02-26T00:02:22","date_gmt":"2021-02-25T23:02:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=179410"},"modified":"2021-03-06T10:47:20","modified_gmt":"2021-03-06T09:47:20","slug":"il-teatro-dialettale-di-william-fiorentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/02\/26\/il-teatro-dialettale-di-william-fiorentino\/","title":{"rendered":"IL TEATRO DIALETTALE DI WILLIAM FIORENTINO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-179411\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/william.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/william.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/william-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______:<\/p>\n<p>Se le compagnie teatrali sono costrette ad una forzata assenza dal palcoscenico (i teatri sono chiusi da secoli, ormai&#8230;) chi scrive testi e commedie trova da questa inattivit\u00e0\u00a0 un ulteriore stimolo per produrre e ideare nuove situazioni da trasformare in applausi, una volta che i sipari torneranno ad aprirsi&#8230;<\/p>\n<p>Parliamo di teatro dialettale, di quel tanto bistrattato teatro &#8216;dilettante&#8217; che fa storcere il naso ai fini intenditori ma che \u00e8 rimasto l&#8217;unica, incrollabile testimonianza di una lingua &#8216;familiare&#8217; che ha radici profonde e che bisogna continuare ad alimentare, nonostante tutto.<\/p>\n<p>Ecco, allora, che <strong>William Fiorentino<\/strong>\u00a0(nella foto di copertina) confessa candidamente di avere in cottura un nuovo, esilarante lavoro che\u00a0 parte, naturalmente, dalle situazioni attuali legate alla pandemia, ma si arricchisce di battute e scoppiettanti situazioni, proprio come \u00e8 caratteristica delle commedie del bravo autore leccese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-179412 size-large\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/teatro-Fiorentino-783x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"783\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p>Proprio venti anni fa, veniva dato alle stampe e presentato la raccolta delle sue prime commedie (Il mio teatro, Edizioni Raggio Verde)\u00a0 che, oggi, \u00e8 praticamente introvabile. (Un suggerimento: se ce l&#8217;avete, in libreria, conservatela con cura: \u00e8 obiettivo di collezionisti e amanti delle rarit\u00e0 letterarie).<\/p>\n<p>Il grosso volume, tirato in un migliaio di copie, \u00e8 infatti andato esaurito quasi subito: c&#8217;era (e c&#8217;\u00e8) bisogno di testi teatrali in dialetto leccese. Testi che servono alle compagnie per le rappresentazioni ma anche a quella intrigante sezione letteraria che \u00e8 &#8216;teatro in vernacolo&#8217;, dove pochi, pochissimi sono gli autori salentini presenti con pubblicazioni specifiche.<\/p>\n<p>Vent&#8217;anni dopo (come nei romanzi di Dumas..), cosa \u00e8 cambiato?<\/p>\n<p>Tanto e niente, a pensarci bene.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 le difficolt\u00e0 e i problemi contingenti non hanno affievolito il piacere di assistere ad una bella commedia in dialetto: e le compagnie di attori del settore sono andate vieppi\u00f9 affinandosi e specializzandosi, coscienti che solo una precisa, puntuale e meticolosa preparazione del testo da rappresentare, pu\u00f2 sortire il premio finale dell&#8217;applauso e del consenso del pubblico. Che, \u00e8 vero, non \u00e8 sempre particolarmente acculturato e preparato alle vaghezze teatrali, ma sa gradire un divertimento, una battuta, una situazione che, riallacciata al proprio entroterra salentino, insaporisce la vita di tutti i giorni e strizza con un po&#8217; di malinconia l&#8217;occhio al nostro passato, a quel genere di vita semplice e tradizionale che, sulla scena, \u00e8 ormai focalizzato dal tavolo in bella vista, attorno al quale si\u00a0 ritrovano i protagonisti delle vicende salentine ricche di malintesi, di equivoci, di corna e di terni al lotto&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-179413\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/unnamed-23.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/unnamed-23.jpg 400w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/unnamed-23-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>Fiorentino promette, col suo ultimo lavoro, tante risate.\u00a0E l&#8217;inossidabile commediografo, con serenit\u00e0, afferma: &#8216; Ho l&#8217;appuntamento per i primi di marzo con il vaccino&#8230;.&#8217;. Scopriamo, con sorpresa, che fa parte della meravigliosa categoria degli &#8216;over 80&#8217; e, nonostante tutto, \u00e8 ancora ad insegnarci, con capace e illuminata sapienza, che il riso liberatorio di una battuta ben recitata sul palcoscenico, \u00e8 il miglior toccasana per tutte le sciagure che ci circondano&#8230;Parola di William e di Arpazia, la protagonista del suo prossimo lavoro&#8230;.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/02\/26\/il-teatro-dialettale-di-william-fiorentino\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/02\/26\/il-teatro-dialettale-di-william-fiorentino\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______: Se le compagnie teatrali sono costrette ad una forzata assenza dal palcoscenico (i teatri sono chiusi da secoli, ormai&#8230;) chi scrive testi e commedie trova da questa inattivit\u00e0\u00a0 un ulteriore stimolo per produrre e ideare nuove situazioni da trasformare in applausi, una volta che i sipari torneranno ad aprirsi&#8230; Parliamo di teatro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":179411,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179410"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179410"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":179414,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179410\/revisions\/179414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}