{"id":179553,"date":"2021-02-27T15:03:19","date_gmt":"2021-02-27T14:03:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=179553"},"modified":"2021-03-17T18:29:55","modified_gmt":"2021-03-17T17:29:55","slug":"per-un-prossimo-cartellone-teatrale-di-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/02\/27\/per-un-prossimo-cartellone-teatrale-di-comunita\/","title":{"rendered":"PER UN PROSSIMO \u201ccartellone teatrale di comunit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-179554\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Improvvisart.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"570\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Improvvisart.jpg 980w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Improvvisart-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Improvvisart-768x447.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 980px) 100vw, 980px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il direttore artistico della societ\u00e0 cooperativa teatrale Improvvisart (nella foto), Fabio Musci, ci manda per conoscenza la lettera aperta inviata a sindaco e assessori compoetetni, che qui di seguito riproduciamo______<\/p>\n<p>Alla c.a Carlo Salvemini\u00a0Sindaco di Lecce,\u00a0Fabiana Cicirillo\u00a0Assessore Cultura,\u00a0Paolo Foresio\u00a0Assessore Spettacolo e Turismo<\/p>\n<p>e p.c.\u00a0organi di stampa<\/p>\n<p>Buongiorno,<\/p>\n<p>scrivo questa lettera aperta ad un anno dalla chiusura dei teatri.<\/p>\n<p>Quelle che seguono sono riflessioni che da cittadino leccese, lavoratore e operatore culturale mi sento di condividere con voi a nome della nostra comunit\u00e0 di attori, formatori, costumisti, tecnici e soci.<\/p>\n<p>Esattamente un anno fa, anche Improvvisart tirava gi\u00f9 la saracinesca della propria sede ed oggi, purtroppo, quella sensazione di amarezza che abbiamo vissuto in quel giorno continua. Come tutte le altre realt\u00e0 culturali cittadine, anche Improvvisart rappresenta una comunit\u00e0 dentro la pi\u00f9 vasta comunit\u00e0 salentina, una molteplicit\u00e0 di esistenze e uno specchio della societ\u00e0 con dubbi, difficolt\u00e0, incertezze ma anche sogni, tenacia, passione e determinazione.<\/p>\n<p>Stiamo tenendo duro, stiamo lavorando a denti stretti proponendo lezioni online ai nostri studenti, momenti di condivisione a distanza che servono a formarci, socializzare in maniera creativa, alimentare il lume della speranza, utilizzando il teatro come strumento di benessere per sopravvivere mentalmente alla pandemia.<\/p>\n<p>Tuttavia, come sentiamo da giorni, i tempi per tornare alla normalit\u00e0 sembrano allungarsi, le programmazioni difficili da calendarizzare, gli spettacoli ancora impossibili da realizzare. Da un anno tutte le attivit\u00e0 sono state sospese: quelle di formazione in presenza, di spettacolo, quelle nelle scuole, le visite teatralizzate, i team building per le aziende e al tempo stesso tutti gli operatori culturali, al pari delle altre attivit\u00e0 commerciali, hanno incombenze a cui provvedere quali stipendi, affitti, utenze e contratti per servizi minimi che non possono cessare.<\/p>\n<p>In questi mesi il palco e il Teatro ci mancano, ne sentiamo un bisogno epidermico come uomini e come artisti e siamo sicuri che anche per il pubblico sia lo stesso.<\/p>\n<p>Il Teatro Paisiello \u00e8 sempre stato per la citt\u00e0 e per noi pi\u00f9 che un teatro, \u00e8 una casa; la sensazione che viviamo \u00e8 simile a quella del pellegrino in esilio che \u00e8 in viaggio da tempo e non pu\u00f2 rientrare nel proprio paese o nella propria abitazione. Abbiamo un\u2019incontenibile voglia di varcare quella soglia, di raccontare, emozionarci ed emozionare.<\/p>\n<p>Abbiamo appreso con felicit\u00e0 che lo scorso aprile 2020 \u00e8 stato deliberato finalmente l&#8217;adeguamento del Teatro Paisiello, una notizia che attori e operatori del settore aspettavano da tempo. Su quel palco Improvvisart ha mosso i primi passi nel 2009 e tutti noi abbiamo imparato ad amare e rispettare qual luogo <em>profanamente sacro<\/em>, ci\u00f2 che rappresenta per la citt\u00e0, a sentire sulla pelle il calore delle sue luci e i brividi delle zone d\u2019ombra, gli odori di legno e polvere e i colori del velluto e degli occhi degli spettatori.<\/p>\n<p>Siamo sempre stati molto orgogliosi di poter contribuire all\u2019offerta culturale della citt\u00e0 con spettacoli e prove, condividendo il palco con le compagnie invitate da tutta Italia, organizzando incontri e laboratori. Nel corso degli anni si \u00e8 creata una vera e propria comunit\u00e0 formata da studenti, attori, formatori, tecnici, professionisti e pubblico che vivono il teatro come esperienza sociale ed artistica.<\/p>\n<p>A gennaio 2020, un mese prima della pandemia, dopo essere stati ospitati per dieci anni in altre strutture, abbiamo inoltre deciso di aprire la casa fisica di Improvvisart a Lecce in zona San Pio, uno spazio culturale adibito a sala prove e scuola di teatro, e farne un punto di riferimento della Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale. Nonostante la pandemia, oggi abbiamo attivi 7 corsi di teatro di improvvisazione, suddivisi per anno di esperienza, e quasi cento allievi che continuano a formarsi online e che aspettano con ansia la riapertura dei teatri e dei luoghi di cultura per potersi esprimere ed esibire. Numeri che sono straordinari e ci fanno capire quanta voglia di fare teatro ci sia in citt\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo per\u00f2 la consapevolezza che quando la normalit\u00e0 si ristabilir\u00e0, anche se parzialmente, noi teatranti saremo tra gli ultimi a poter ripartire perch\u00e9 tutte le nostre attivit\u00e0 formative e performative implicano la vicinanza fisica, il contatto tra gli allievi, tra gli attori, con il pubblico. Questo vuol dire che ci troveremo ad affrontare uno scenario incerto e complesso che non ci permetter\u00e0 facilmente di ricominciare a lavorare e a produrre arte ed economia utile al sostentamento delle professionalit\u00e0 che vivono di teatro.<\/p>\n<p>Siamo convinti che la ripartenza del settore teatrale, almeno per chi lo fa di professione, dovr\u00e0 passare necessariamente da un \u201cpatto di comunit\u00e0\u201d, essere accompagnata e sostenuta dal Comune e dal Teatro Pubblico Pugliese. Ne siamo convinti anche perch\u00e9 il risveglio post COVID vogliamo immaginarlo come quello di una comunit\u00e0 cittadina solidale, che si auto-sostiene e si rialza aiutandosi reciprocamente. Bisogner\u00e0 ragionare assieme per attivare ed alimentare un\u2019economia di prossimit\u00e0. Fare in modo che nessuno rimanga indietro e nessuna impresa chiuda. Ogni esercizio commerciale, ogni attivit\u00e0 produttiva, ogni azienda e cooperativa dovr\u00e0 mettersi ed essere messa nelle condizioni di potersi esprimere, produrre e dare lavoro ai propri dipendenti.<\/p>\n<p>In questo contesto, un ruolo importante lo avranno per ciascuna citt\u00e0 i Comuni e tutti gli assessorati. I nostri rappresentanti politici dovranno lavorare molto per studiare forme e misure dedicate a far s\u00ec che le micro e le macro comunit\u00e0 sul territorio possano non solo sopravvivere, ma contribuire al rifiorire del tessuto sociale ed economico di Lecce.<\/p>\n<p>Per noi teatranti questo si traduce nella possibilit\u00e0 di mettere in scena ci\u00f2 che pi\u00f9 ci rappresenta, vale a dire la nostra arte, gli spettacoli e le produzioni. Sarebbe necessario e meraviglioso vedere nei nostri teatri un \u201ccartellone di comunit\u00e0\u201d, una programmazione di prossimit\u00e0 che permetta a tutte le compagnie professioniste locali di tornare sul palco e riabbracciare il proprio pubblico.<\/p>\n<p>Dopo le chiusure, \u00e8 indispensabile tornare ad abitare i luoghi della cultura e avere l\u2019occasione per sprigionare tutta l\u2019energia repressa, l\u2019entusiasmo tenuto da parte in questi mesi tremendi e condividere la nostra arte con le nostre comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 prima dell\u2019esaurirsi dell\u2019emergenza, invitiamo le istituzioni a programmare assieme agli operatori l\u2019unica cosa che permetter\u00e0 di tenere in vita il patrimonio artistico della citt\u00e0: andare in scena, avere date in calendario per dare occupazione ad attori, tecnici, organizzatori, riabbracciare il pubblico e permettere ai cittadini di abbandonare per qualche ora le preoccupazioni quotidiane e farsi inebriare dalla magia delle narrazioni.<\/p>\n<p>Da cittadini e artisti siamo convinti che ci sar\u00e0 una sponda forte e decisa da parte vostra e del Comune di Lecce tutto, ma \u00e8 gi\u00e0 ora di progettare. Da parte nostra, ma siamo sicuri che tutti i colleghi siano pronti a fare lo stesso, c\u2019\u00e8 la disponibilit\u00e0 totale a studiare assieme le modalit\u00e0, condividere idee, ragionando come una autentica comunit\u00e0 su scenari futuri e programmazioni.<\/p>\n<p>Ci auguriamo pertanto che il Teatro possa tornare ad essere la casa che tanto abbiamo amato e che possa tornare ad essere il prima possibile un porto sicuro dove fare spettacolo, ricerca e continuare a crescere, per tutti i professionisti del teatro, il pubblico e la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Grazie per l\u2019attenzione\u00a0Cordiali Saluti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/02\/27\/per-un-prossimo-cartellone-teatrale-di-comunita\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/02\/27\/per-un-prossimo-cartellone-teatrale-di-comunita\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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