{"id":179781,"date":"2021-03-04T12:40:56","date_gmt":"2021-03-04T11:40:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=179781"},"modified":"2021-03-04T20:08:13","modified_gmt":"2021-03-04T19:08:13","slug":"la-rassegna-filosofica-dellunisalento-conoscere-il-preoccupante-fenomeno-dellodio-in-rete-per-prevenirlo-e-contrastarlo-la-lezione-del-professor-fabio-ciraci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/04\/la-rassegna-filosofica-dellunisalento-conoscere-il-preoccupante-fenomeno-dellodio-in-rete-per-prevenirlo-e-contrastarlo-la-lezione-del-professor-fabio-ciraci\/","title":{"rendered":"LA RASSEGNA FILOSOFICA DELL\u2019UNISALENTO \/ CONOSCERE IL FENOMENO DELL&#8217;ODIO IN RETE, PER PREVENIRLO E PER CONTRASTARLO. LA LEZIONE DEL PROFESSOR FABIO CIRACI&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-179783\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/CI.jpg\" alt=\"\" width=\"764\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/CI.jpg 764w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/CI-300x163.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 764px) 100vw, 764px\" \/>di <strong>Mariangela Rosato<\/strong>______<\/p>\n<p>Siamo giunti oramai all\u2019ultimo appuntamento, che si \u00e8 tenuto ieri pomeriggio, dell\u2019interessante rassegna itinerante dal titolo \u201cFilosofica-mente, Riflessioni sul pensare e sull\u2019Agire\u201d, un ciclo di incontri on line inerenti il tema \u201cUomo e Civilt\u00e0\u201d organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 del Salento.<\/p>\n<p>Una rassegna questa, che ha saputo adattarsi alla critica situazione del momento dando a tutti, a prescindere dalle eventuali distanze geografiche, la possibilit\u00e0 di seguire gli undici seminari previsti.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intervento del professor <span style=\"color: #000000;\">Igor Agostini<\/span>, presidente del corso di laurea in filosofia, \u00e8 seguita la relazione di <strong>Fabio Cirac\u00ec <\/strong>(nella foto), professore di storia della filosofia italiana, nonch\u00e9 vice-presidente del corso di laurea in Filosofia e curatore dell\u2019intera rassegna filosofica, il quale ha trattato il tema dell\u2019hate speech e del cyberbullismo, vale a dire l&#8217;incitamento all&#8217;odio e il bullismo su internet.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Molti potrebbero pensare<\/em><\/strong> &#8211; afferma il professore &#8211; <strong><em>che si tratti di un argomento alieno alla filosofia, ma in realt\u00e0 \u00e8 un tema con molti rimandi filosofici perch\u00e9 riguarda la costituzione dell\u2019identit\u00e0 che avviene soprattutto attraverso la memoria\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Prosegue, poi, con un esempio pratico: <strong><em>\u201cse io dovessi perdere memoria della mia stessa esistenza, che cosa rimarrebbe di me come persona? Sarei solo una tabula rasa. Eco diceva che la memoria tradizionale \u00e8 una memoria vegetale in quanto fondata sui testi e sui libri cartacei. Oggi, invece, le fonti di trasmissione della nostra memoria diventano sempre pi\u00f9 digitali tramite lunghi processi di digitalizzazione<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Questa trasformazione della natura della memoria provoca un altrettanto mutamento della nostra identit\u00e0, intesa come il modo in cui ci percepiamo e siamo percepiti nel mondo: <strong><em>\u201csorge, pertanto, un vero e proprio paradosso della memoria legato ad internet che se da una parte ci permette di lasciare tracce digitali dall\u2019altra, ci impedisce di sottrarci da tale meccanismo rendendo tutti gli elementi presenti in rete indelebili\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u201cNella rete, inoltre, uno non vale uno<\/em><\/strong> &#8211; specifica il professore- <strong><em>perch\u00e9 tutti noi utilizzatori siamo soggetti alla bolla dei filtri, ossia una bolla di personalizzazione escludente che ci d\u00e0 dei feedback in base a vari fattori: alla nostra identit\u00e0 digitale, alla localizzazione del nostro dispositivo ecc.. Internet e i social diventano, quindi, una prigione trasparente\u201d<\/em><\/strong>. Una sorta di provvidenza digitale e robotica, si direbbe, che pu\u00f2 generare anche situazioni altamente pericolose nel momento in cui pensieri malsani si incontrano con gruppi esistenti che incitano alla violenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella vita si pu\u00f2 sbagliare, ma sulla rete no e se scriviamo qualcosa sui social questo qualcosa rimbalzer\u00e0 rendendo vera e, di conseguenza, virale anche un\u2019idiozia. Si tratta di un approccio totalmente differente rispetto a quello che ci propone il metodo scientifico per il quale l\u2019errore \u00e8 proprio ci\u00f2 che permette di migliorare la nostra ricerca.<\/p>\n<p>Una delle conseguenze di questo sistema \u00e8 l\u2019hate speech che, secondo il professore, va inteso come qualsiasi espressione verbale comunicata via internet che istighi apertamente all\u2019intolleranza e alla violenza nei confronti di una persona o di un gruppo, tale da legittimare forme di discriminazione o da generare danno, sia esso materiale, psicologico e\/o sociale.<\/p>\n<p>Da citare \u00e8 anche il cyberbullismo il quale non deve essere confuso con il bullismo, \u00a0nonostante tra i due ci sia una stretta correlazione. <strong><em>\u201cIl cyberbullismo infatti<\/em><\/strong>&#8211; afferma il professore- <strong><em>si differenzia dal bullismo per vari aspetti: la cerchia sociale a cui si estende, che diventa molto pi\u00f9 ampia da quella fisica, la tipologia del bullo e l\u2019impatto sociale che fa venir meno sia il luogo, che il tempo dell\u2019azione abbattendo le cerchie sociali fisiche\u201d. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>I dati dell\u2019indagine condotta dall\u2019ISTAT nel 2019- si aspettano ancora quelli del 2020- testimoniano che ad essere colpiti dal cyberbullismo sono, nella maggior parte dei casi, gli adolescenti tra gli 11 e i 17 anni e che a subire atti di bullismo sono soprattutto le ragazze (9.9%) oltre che gli stranieri.<\/p>\n<p><strong>\u201cE importante<\/strong> &#8211; dice Igor Agostini &#8211; <strong><em>non abbassare la guardia su queste problematiche, altrimenti gli insulti si possono trasformare in una valanga. L\u2019anonimato, infatti, rende pi\u00f9 forte il cyberbullo la cui autostima si basa sull\u2019approvazione del suo atteggiamento nel suo grafo sociale. Il cyberbullismo non \u00e8 facile da combattere perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 differenza tra privato e pubblico. Viviamo, infatti, in una situazione di ONLIFE che ci impedisce di sottrarci, anche volendo, dal sistema della rete&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Concludendo la relazione, il professore auspica: <strong><em>\u201cBisogna conoscere i social network ed educare i ragazzi ad un loro corretto utilizzo portando gli alunni e non solo a riflettere sul perdurare delle informazioni sul web\u201d. \u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/04\/la-rassegna-filosofica-dellunisalento-conoscere-il-preoccupante-fenomeno-dellodio-in-rete-per-prevenirlo-e-contrastarlo-la-lezione-del-professor-fabio-ciraci\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/04\/la-rassegna-filosofica-dellunisalento-conoscere-il-preoccupante-fenomeno-dellodio-in-rete-per-prevenirlo-e-contrastarlo-la-lezione-del-professor-fabio-ciraci\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mariangela Rosato______ Siamo giunti oramai all\u2019ultimo appuntamento, che si \u00e8 tenuto ieri pomeriggio, dell\u2019interessante rassegna itinerante dal titolo \u201cFilosofica-mente, Riflessioni sul pensare e sull\u2019Agire\u201d, un ciclo di incontri on line inerenti il tema \u201cUomo e Civilt\u00e0\u201d organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 del Salento. 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