{"id":180198,"date":"2021-03-12T14:08:44","date_gmt":"2021-03-12T13:08:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=180198"},"modified":"2021-03-12T14:36:38","modified_gmt":"2021-03-12T13:36:38","slug":"tap-italia-il-gasdotto-e-in-funzione-abbiamo-ripristinato-i-luoghi-ora-restituiamo-i-terreni-attraversati-e-poi-vi-spieghiamo-cosa-potete-o-non-potete-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/12\/tap-italia-il-gasdotto-e-in-funzione-abbiamo-ripristinato-i-luoghi-ora-restituiamo-i-terreni-attraversati-e-poi-vi-spieghiamo-cosa-potete-o-non-potete-fare\/","title":{"rendered":"TAP: IL GASDOTTO FUNZIONA, ABBIAMO RIPRISTINATO I LUOGHI, ORA RESTITUIAMO I TERRENI ATTRAVERSATI, E POI VI SPIEGHIAMO COSA POTETE, O NON POTETE FARE. DOPO POCHI MINUTI ARRIVA LA REPLICA DEL MOVIMENTO NO TAP: MA CHE BELLA FACCIA TOSTA CHE C&#8217;AVETE!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-180199\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-15.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-15.jpg 512w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-15-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>(Rdl)______Qui di seguito il testo del comunicato che <strong>Tap Italia<\/strong> ha inviato questo pomeriggio ai mass media______<\/p>\n<p>Con il gasdotto pienamente operativo e il completamento dei ripristini ambientali nelle zone interessate dalla posa della tubazione, a partire dalla prossima settimana TAP avvier\u00e0 la campagna di riconsegna dei terreni ai legittimi proprietari, ultimo passaggio necessario a restituire il territorio nelle medesime condizioni in cui TAP lo ha trovato prima di iniziare i lavori.<\/p>\n<p>I proprietari dei terreni potranno disporne in base alle loro necessit\u00e0, rispettando alcune indicazioni fondamentali per garantire la sicurezza e l\u2019integrit\u00e0 del gasdotto.<\/p>\n<p>Si tratta di una fase importante e delicata per assicurare l\u2019esercizio sicuro del gasdotto, nel quale i flussi di gas scorrono ininterrottamente dal 31 dicembre scorso. La fase di riconsegna verr\u00e0 pertanto supportata da una campagna di sensibilizzazione sulle corrette pratiche di gestione delle attivit\u00e0 in prossimit\u00e0 della condotta.<\/p>\n<p>TAP utilizza processi di monitoraggio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e conduce regolarmente controlli e manutenzioni dell\u2019infrastruttura lungo tutto il percorso del gasdotto,\u00a0tra cui ispezioni visive in situ, sorvoli aerei, protezione catodica e un controllo costante in remoto dell\u2019integrit\u00e0 della condotta e dei flussi di gas in transito dalla sala di controllo del PRT di Melendugno.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, saranno altrettanto importanti il contributo e la collaborazione di tutte le persone, delle imprese e degli enti coinvolti a vario titolo in eventuali lavorazioni lungo l\u2019asse della condotta. Ogni attivit\u00e0 intrapresa deve essere effettuata in completa sicurezza, attenendosi ad alcune regole e avvisando preventivamente TAP attraverso il numero verde dedicato 800 484 484.<\/p>\n<p>La riconsegna dei terreni sar\u00e0 accompagnata da una pi\u00f9 ampia campagna di sensibilizzazione su tutta l\u2019area interessata dal progetto. La campagna informativa, intitolata \u201cPrima chiami, poi scavi\u201d, avr\u00e0 inizio il 15 marzo e comprende affissioni, post sui canali social di TAP, un pieghevole con linee guida per lo svolgimento in sicurezza delle attivit\u00e0 lungo il percorso del gasdotto e un video tutorial che mostra le attivit\u00e0 ammesse e non ammesse in prossimit\u00e0 del gasdotto.<\/p>\n<p>Dal punto di interconnessione di Melendugno vengono consegnati ogni giorno, in questa fase iniziale, circa 10 milioni di metri cubi che vengono quindi immessi nella rete nazionale di trasporto. Ad\u00a0oggi, sono arrivati in Italia circa 700 milioni di metri cubi, pari al quantitativo necessario per soddisfare il fabbisogno annuo di circa 1 milione di famiglie.<\/p>\n<p>I dati sui volumi di gas trasportati da TAP sono pubblici, aggiornati quotidianamente e accessibili da diverse piattaforme, tra cui quella\u00a0proprietaria dedicata, quella disponibile sul sito web di\u00a0Snam con i dati operativi\u00a0di tutta la rete nazionale e la\u00a0Transparency Platform\u00a0dell\u2019ENTSOG\u00a0(European Network of Transmission System Operators for Gas).<\/p>\n<p>In parallelo alla piena operativit\u00e0 del gasdotto, si \u00e8 svolto negli scorsi mesi il completo ripristino dei territori attraversati. Le attivit\u00e0, iniziate a novembre 2020 e terminate in questi giorni, hanno comportato la ripiantumazione lungo il percorso della condotta degli alberi di ulivo, delle piante forestali, ovvero arbusti e cespugli tipici della macchia mediterranea, e la ricostruzione dei muretti a secco, temporaneamente smontati e conservati per consentire l\u2019apertura della pista di lavoro e la posa del gasdotto sottoterra.<\/p>\n<p>Sono tornati al loro posto, in ottima salute e georeferenziati, 828 ulivi originari, tra cui alcuni monumentali, che durante i lavori sono stati custoditi e curati nei canopy a Masseria del Capitano. Gli altri ulivi, che sono stati abbattuti come disposto dalle autorit\u00e0 fitosanitarie poich\u00e9 affetti da Xylella, sono stati sostituiti da 930 nuove giovani piante, di variet\u00e0 resistenti al batterio.<\/p>\n<p>Quelli dell\u2019area del microtunnel sono stati i primi ulivi ad essere espiantati, nell\u2019aprile del 2017, e sono stati gli ultimi a tornare nella loro posizione originaria. Sono quelli che meglio di tutti si sono conservati, perch\u00e9 essendo stati rimossi per primi sono sfuggiti alla diffusione della Xylella nell\u2019area di progetto e grazie alla protezione e alle cure ricevute nei canopy si sono mantenuti sani e in forza.<\/p>\n<p>TAP ha inoltre completato il ripristino dei muretti a secco interferiti dal gasdotto, prevedendo sin dalla fase di smontaggio l\u2019impiego di maestranze specializzate e di una squadra di archeologi per verificare l\u2019eventuale presenza di reperti e documentare le strutture, riscontrando la coerenza dei ripristini con le condizioni\u00a0ante operam. I circa 120 muri a secco che incrociano il tracciato del gasdotto sono stati catalogati, numerati e documentati e successivamente smontati, divisi per sezioni costruttive e stoccati in pallet delle dimensioni di 1 metro cubo, per essere poi rimontati nelle medesime condizioni precedenti alla realizzazione dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Con la ripiantumazione degli ulivi, la ricostruzione dei muri a secco interferiti e la messa a dimora di cespugli e arbusti spontanei, si ricostituisce quindi pienamente l\u2019assetto paesaggistico e architettonico del territorio. A Masseria del Capitano, proprio dove fino a poche settimane fa sorgevano i canopy a protezione degli ulivi, sono stati piantati alberi e arbusti che daranno vita ad una nuova area boscata di oltre due ettari che, grazie a un ulteriore investimento di TAP, sar\u00e0 fruibile al pubblico con un sentiero dedicato. Al netto dei ripristini, sono state messe a dimora circa 12.000 nuove piante autoctone, in un\u2019area in cui la copertura forestale attuale \u00e8 molto bassa e si aggira intorno all\u20191% del patrimonio provinciale.______<\/p>\n<p>In una prima valutazione, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Movimento No Tap<\/strong><\/span> ricorda che &#8220;sono ancora in attesa di autorizzazione i lavori a mare sulla condotta. Come da conferenza dei servizi in Capitaneria di Porto\u00a0 di Gallipoli TAP deve ancora eseguire lavori sulla condotta nel tratto antistante il punto d&#8217;approdo fino alla profondit\u00e0 di 50 m. Per il momento si attende ancora il parere finale sulla concessione demaniale. Quindi i lavori del TAP non sono finiti &#8220;.______<\/p>\n<p>Subito dopo, il Movimento no Tap ha diffuso tramite social il seguente comunicato:<\/p>\n<div dir=\"auto\">++LA BELLA FACCIA IN TV E SUI SOCIAL, MA LA REALTA\u2019 DEI FATTI?+++<\/div>\n<div dir=\"auto\">Tap millanta la fine della costruzione del gasdotto, come anche il ripristino di alcuni alberi, non tutti, e dei muretti a secco.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ora la multinazionale sventoler\u00e0 ai 4 venti, tramite giornali e giornalisti questo fine lavori con tanto di giro turistico tra muretti a secco ripristinati e alberelli piantati, che in pratica sono le norme basilari per fare una bella figura.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Peccato che dietro tutto questo bel vedere si nasconde un lato brutto per la multinazionale, poco raccontato da molte testate giornalistiche, forse impegnate nel giro turistico?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Invitiamo quindi di inserire nel giro turistico anche la tappa presso il Tribunale di Lecce dove e\u2019 in corso un processo storico in cui Tap e le sue ditte sono imputate per presunto disastro ambientale e presunte mancate autorizzazioni.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sembrava impossibile un processo in cui fosse imputata Tap, e pure siamo qui&#8230; ammessi nelle parti civili del processo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Per quanto riguarda la &#8220;fine lavori&#8221; vi ricordiamo che, autorizzazioni permettendo, TAP deve ancora iniziare i lavori intorno alla condotta fino a una profondit\u00e0 di 50m.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In questi giorni, dopo una conferenza dei sevizi, la CP di Gallipoli ha demandato al Ministero competente la decisione finale, quindi i lavori, e la verifica di ottemperanza della specifica prescrizione, sono ancora da eseguire.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00c8 chiaro che il tour di oggi con la stampa ha una finalit\u00e0 pubblicitaria verso le istituzioni finanziarie europee che devono tirare fuori i soldi.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ci piacerebbe che i giornalisti in tour non si rendessero complici di un sistema che gli ha relegati a portatori di veline della multinazionale di turno.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma forse basterebbe anche che le testate giornalistiche in tour concedessero un minimo di contraddittorio alle veline di TAP.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Capiamo che l&#8217;enorme spreco di risorse, sopratutto da parete dello Stato, almeno una trentina di uomini tra DIGOS e antisommossa, mette timore, ma riteniamo che il dovere di cronaca imponga delle scelte che non sempre sono felici e facili.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sicuramente a un giornalista attento, come a un cittadino, non sfugge che la polizia di Stato scorta un privato che neanche sta lavorando, ma semplicemente questa mattina ha deciso di farsi pubblicit\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I fatti sono altri e ben documentati.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/12\/tap-italia-il-gasdotto-e-in-funzione-abbiamo-ripristinato-i-luoghi-ora-restituiamo-i-terreni-attraversati-e-poi-vi-spieghiamo-cosa-potete-o-non-potete-fare\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/12\/tap-italia-il-gasdotto-e-in-funzione-abbiamo-ripristinato-i-luoghi-ora-restituiamo-i-terreni-attraversati-e-poi-vi-spieghiamo-cosa-potete-o-non-potete-fare\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Qui di seguito il testo del comunicato che Tap Italia ha inviato questo pomeriggio ai mass media______ Con il gasdotto pienamente operativo e il completamento dei ripristini ambientali nelle zone interessate dalla posa della tubazione, a partire dalla prossima settimana TAP avvier\u00e0 la campagna di riconsegna dei terreni ai legittimi proprietari, ultimo passaggio necessario a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":180199,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180198"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180198"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":180205,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180198\/revisions\/180205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}