{"id":180505,"date":"2021-03-18T00:04:16","date_gmt":"2021-03-17T23:04:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=180505"},"modified":"2021-03-17T21:33:56","modified_gmt":"2021-03-17T20:33:56","slug":"la-storia-la-stupida-agenda-della-musica-leggerissima-cantata-e-ballata-da-colapesce-e-dimartino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/18\/la-storia-la-stupida-agenda-della-musica-leggerissima-cantata-e-ballata-da-colapesce-e-dimartino\/","title":{"rendered":"LA STORIA \/ QUELLA STUPIDA AGENDA DELLA &#8220;Musica leggerissima&#8221; CANTATA DA COLAPESCE E DIMARTINO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-180508\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Musica-leggerissima_-foto-1.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Musica-leggerissima_-foto-1.png 700w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Musica-leggerissima_-foto-1-300x171.png 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>di <strong>Mariangela Rosato<\/strong>______<\/p>\n<p>E\u2019 di nuovo tardi oggi, mannaggia a me. Questa cavolo di agenda dove scrivo tutto dove l\u2019ho messa? Oh Cristo, ma come mai non trovo niente, sembra che lo faccia apposta, sembra che tutto sia fatto apposta: gli appuntamenti rimandati, le carte dimenticate a casa, questo santo telefono di Dio che quando hai bisogno di un numero, e ce ne vuole per trovarlo.<\/p>\n<p>Oh Cristo, ma dove l\u2019ho messa questa agenda di Dio, dove? Non ce la faccio pi\u00f9!<\/p>\n<p>Ieri Marta mi ha detto che vuole andare via di casa, che basta \u00e8 finita, mi lascia cos\u00ec su due piedi: una grande bastarda e basta, senza troppi giri di parole. Non pensa a me, a Sofia, a noi? Lei \u00e8 ancora piccola e la volevamo cos\u00ec tanto Sofia. Quando mi disse per la prima volta che voleva costruire una famiglia con me non ci credevo. Avrebbe potuto avere chiunque, ma lei aveva scelto me e nessun altro e io, nonostante le perplessit\u00e0, avevo finito per crederci cos\u00ec tanto che ad un certo punto sembrava che tutto, persino il pi\u00f9 insensato tormento, avesse trovato finalmente il posto che avrebbe dovuto occupare da sempre: sotto terra, sepolto in una buca profonda che a ritrovarlo ci sarebbero voluti anni, ma che dico anni, secoli, un\u2019eternit\u00e0. E invece, guardati, ora Fede, lei mi chiamava cos\u00ec: sei un uomo per cui il nulla \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante che possa avere.<\/p>\n<p>Na na na na, bella questa canzone alla radio: Metti un po\u2019 di musica leggera\/ perch\u00e9 ho voglia di niente\/ anzi leggerissima\/ parole senza mistero\/ allegre ma non troppo. Metti un po\u2019 di musica leggera\/ nel silenzio assordante\/ per non cadere dentro al buco nero\/ che sta ad un passo da noi, da noi\/ pi\u00f9 o meno.<\/p>\n<p>Mi sa che io nel buco nero ci sono gi\u00e0 finito da un pezzo. Cristo, questa bastarda di agenda dove l\u2019ho messa per amor del cielo! Non ce la faccio pi\u00f9, ieri ha detto che sarebbe andata via con lei e che mi avrebbe proibito di vederla e tutto questo l\u2019ha detto vicino alla mia piccola Sofia, ma perch\u00e9 ha fatto cos\u00ec? Avremmo potuto parlarne in disparte, avrei potuto provare a frenarla, avrei potuto provare a recuperare\u2026 ma cosa vuoi recuperare Fede oramai \u00e8 finita, e basta fine della storia. Eppure, io non ce la faccio ancora a dimenticare, a cancellare in un batter di ciglia quello che \u00e8 stato, a far eclissare gli eventi uno dietro l\u2019altro quasi fossi in un domino che tassello dopo tassello, secondo dopo secondo: crolla.<\/p>\n<p>Si annida nei pensieri\/ in palestra\/ tiene in piedi una festa\/ ripensi alla tua vita\/ alle cose che hai lasciato\/ cadere nello spazio\/ della tua indifferenza\/ animale<\/p>\n<p>E ne ho fatte cadere di cose nello spazio io, prima di tutto me stesso. Ma questa cavolo di agenda di Dio, dove mai l\u2019avr\u00f2 messa? E ce ne vuole a rovistare in questa macchina. Che ci fanno tutti questi cataloghi qui? Vediamo un po\u2019 cos\u2019\u00e8 questo\u2026 ah, quel farabutto del mio capo mi deve ancora pagare ed il progetto gliel\u2019ho consegnato pi\u00f9 di tre mesi fa, qui non si parla certo di un giorno. E menomale che mi aveva detto di non preoccuparmi, che questa volta avrebbe rispettato i tempi e che non ci sarebbero stati pi\u00f9 ritardi e l\u2019ha fatto in nome di sua madre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che bastardo eh! Ed io come un fesso ci ho creduto, anche lui mi ha fottuto, in realt\u00e0 lui mi fotte sempre. Il mio capo mi fotte e io continuo a farglielo fare perch\u00e9, in realt\u00e0, la cosa conviene anche a me: nel suo studio ho sempre un posto libero, ogni tanto mi rifila qualche progetto e, anche se dopo mesi, alla fin fine mi paga sempre.<\/p>\n<p>Il problema reale \u00e8 legato a quegli altri bastardi per i quali ho fatto un progetto di parco giochi per bambini pi\u00f9 di un anno fa e ancora devo ricevere uno stralcio di centesimo. Era un bel parco giochi e non solo a parer mio, l\u2019avevo progettato pensando proprio a Sofia. Ci avevo messo due altalene di colore blu chiaro, il colore preferito della mia Sofia, due giostrine che ruotavano con un motivo tutto floreale, a Sofia piacciono cos\u00ec tanti i fiori, un piccolo pony, Sofia mi ha sempre detto di voler andare al maneggio un giorno e io ho promesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che orribile che sono, avrei forse fatto meglio a portarla al maneggio piuttosto che di spendere il mio tempo per un progetto inutile. Inutile s\u00ec, perch\u00e9 non soltanto non mi hanno pagato, alla fin fine avrei potuto sempre accontentarmi di giocare con la mia Sofia, ma la cosa scioccante \u00e8 che ancora le devono mettere quelle due giostrine, ancora li devono fare quei lavori che avevo previsto. Ieri ho chiesto spiegazioni, ma nessuno mi ha risposto e ancora una volta ho deluso la mia Sofia: le avevo promesso tante di quelle cose\u2026<\/p>\n<p>Metti un po\u2019 di musica leggera\/ perch\u00e9 ho voglia di niente\/ anzi leggerissima\/ parole senza mistero\/ allegre ma non troppo Magari potessi svuotare la testa di tutti questi pensieri che si accavallano uno dietro l\u2019altro.<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile, io non la trovo ancora questa cavolo di agenda del signore, l\u2019avr\u00f2 lasciata a casa? Non posso neanche ritornare perch\u00e9 \u00e8 troppo lontano e sicuramente non far\u00f2 in tempo per l\u2019appuntamento con quel cliente con cui ho parlato ieri al telefono. Sembra essere un buono progetto.<\/p>\n<p>Lo so che non devo farmi fregare, che devo essere pi\u00f9 furbo di quello che sono, ma mi sa tanto che qui qualcosa c\u2019\u00e9. S\u00ec, qualcosa qui c\u2019\u00e8 Fede. Mi ha solo accennato per il momento parlandomi dello ristrutturazione di alcuni appartamenti, la messa a nuovo di un insieme di case autonome ed io ho detto di s\u00ec. Ho visto giusto qualche bozza, ma l\u2019idea c\u2019\u00e8: il progetto, le prospettive, l\u2019utilizzo dei materiali. Che sia la volta buona per una svolta finalmente in questa fottuta esistenza? Fottuta Federico, s\u00ec fottuta, eh accidenti a me e al mio carattere che non sono riuscito a cambiare in tutti questi anni.<\/p>\n<p>Come fanno loro, gli altri a cambiare? Dicono tutti che \u00e8 facile, che basta volerlo, che in fondo basta fare quel passettino alla volta, quel salto in pi\u00f9 e tutto si sistema andando per il verso giusto. Ma sai che ti dico Feder\u00ec? Dimenticati di ci\u00f2 che ti dicono perch\u00e9 mentono, mentono sapendo di mentire, mentono perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 cambiare se non abbattendosi nella sofferenza. Mentono quando ti dicono che loro sono migliori di te, che loro ce l\u2019hanno fatta e tu no. Mentono, perch\u00e9 anche loro si crogiolano in qualcosa che non hanno e che vorrebbero avere. Lo sai qual \u00e8 la verit\u00e0 Feder\u00ec? La verit\u00e0 \u00e8 che non siamo contenti mai!<\/p>\n<p>Metti un po\u2019 di musica leggera\/ nel silenzio assordante\/ per non cadere dentro al buco nero\/ che sta ad un passo da noi, da noi\/ pi\u00f9 o meno. Ci sono caduto con tutte le scarpe in questo buco nero e quando ne uscir\u00f2?<\/p>\n<p>Cristo! Dove sta questa maledetta agenda? Dove?<\/p>\n<p>Federico, ma se non riesci neanche a trovare la tua agenda ed ogni santo giorno \u00e8 sempre la stessa cosa vuol dire che hai perso anche quel briciolo di sensatezza che ti restava. E\u2019 da ieri che non parlo con Marta, che non sento la voce di Sofia. Crede forse che pu\u00f2 portarsi via la mia Sofia cos\u00ec? Troppo fesso mi fa, ma io fesso non lo sono per niente.<\/p>\n<p>Rimane sottofondo\/ dentro ai supermercati\/ la cantano i soldati\/ i figli alcolizzati\/ i preti progressisti\/ la senti nei quartieri\/ assolati\/ che rimbomba leggera\/ ripensi alla tua vita\/ alle cose che hai lasciato\/ cadere nello spazio\/ della tua indifferenza\/ animale.<\/p>\n<p>Sono proprio un animale, s\u00ec. Ma che vada al diavolo questa agenda! Pure lei mi prende per i fondelli e io non ci sto pi\u00f9. Niente agenda oggi e si va alla conquista di questo nuovo progetto. Dai Federico, mordi il tuo cliente da animale!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/18\/la-storia-la-stupida-agenda-della-musica-leggerissima-cantata-e-ballata-da-colapesce-e-dimartino\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/03\/18\/la-storia-la-stupida-agenda-della-musica-leggerissima-cantata-e-ballata-da-colapesce-e-dimartino\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; di Mariangela Rosato______ E\u2019 di nuovo tardi oggi, mannaggia a me. Questa cavolo di agenda dove scrivo tutto dove l\u2019ho messa? 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