{"id":181141,"date":"2021-04-03T00:02:35","date_gmt":"2021-04-02T22:02:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=181141"},"modified":"2021-04-01T15:13:11","modified_gmt":"2021-04-01T13:13:11","slug":"artisti-salentini-stanislao-sidoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/04\/03\/artisti-salentini-stanislao-sidoti\/","title":{"rendered":"ARTISTI SALENTINI \/ STANISLAO SIDOTI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-181144\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Stanislao-Sidoti.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"400\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p>Esempio tipico degli intellettuali dell&#8217;Ottocento leccese, il &#8216;Professor Sidoti&#8217; fu raffigurato in una immagine in cartapesta dal caricaturista Pippi Rossi che ha tramandato ai posteri le figure pi\u00f9 interessanti di quel momento culturale fervido di idee e protagonisti che fu l&#8217;inizio del XX secolo.<\/p>\n<p><strong>Stanislao Sidoti<\/strong>, ha avuto cos\u00ec l&#8217;onore di rappresentare, pi\u00f9 di ogni altro, l&#8217;idea del borghese illuminato che legge, studia, insegna ma, appena pu\u00f2, scappa in campagna, raggiunge il mare e dipinge.<\/p>\n<p>Affascinato dai paesaggi che, a Napoli, nella bottega del maestro Mancinelli, ha imparato ad affinare, lascia una consistente raccolta di disegni, acquerelli, oli e schizzi che testimoniano la sua innata e curata capacit\u00e0 espressiva, solleticata soprattutto dall&#8217;uso del pastello che lo vede tra i maggiori interpreti di questa tecnica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-181142\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/sidoti-atanislao.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/sidoti-atanislao.jpg 325w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/sidoti-atanislao-300x143.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>Sidoti, tranquillo erudito della sua citt\u00e0, dove aveva una libreria ed era insegnante, non si sottrae a nessuna delle &#8216;tradizioni&#8217; leccesi: \u00e8 schivo e non ama partecipare a concorsi e mostre.<\/p>\n<p>Riescono solo a fargli esporre tre opere a Torino, alla fine del secolo. Ma viene cooptato da Cosimo De Giorgi che, nei suoi &#8216;Bozzetti di viaggio&#8217; gli fa illustrare gli amati scorci della realt\u00e0 salentina.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-181143\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/presepe.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"291\" \/><\/p>\n<p>Sidoti lascia anche un&#8217;opera particolare: un presepe fatto con conchiglie e reperti squisitamente marini, raccolti in quel suo amato mare Adriatico che, da buon leccese, ha sempre prediletto. E questo del &#8216;presepe&#8217; \u00e8 un po&#8217; il sigillo che tutti i bravi salentini inseriscono nel loro curriculum. Non deve mancare la testimonianza pi\u00f9 sentita del &#8216;cristiano&#8217; leccese, il presepe che racchiude la predilezione tutta salentina per questo manufatto, anche se costruito con il materiale pi\u00f9 disparato, come le conchiglie raccolte a San Cataldo&#8230;.<\/p>\n<p>Onnipresente con i suoi pastelli e con gli acquerelli in tutte le case &#8216;bene&#8217; di Lecce, Stanislao \u00e8 tuttora annoverato tra i migliori artisti di quel periodo d&#8217;oro della pittura della nostra terra, che trova delicati cantori e romantici poeti pronti a tuffarsi nelle delicate e misteriose atmosfere della campagna, del mare, della gente pi\u00f9 umile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maestro indiscusso di quella &#8216;pittura all&#8217;aperto&#8217; che ispirava direttamente con i propri colori i migliori artisti, a diretto contatto con una Natura che si lasciava facilmente addomesticare dalla perizia grafica di ottimo livello, Sidoti cessa la sua vita e la sua produzione d&#8217;arte nel 1924. Dipinge, compone, s&#8217;illumina fino all&#8217;ultimo respiro, perso nella rarefatta magia del mare dei nostri litorali&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/04\/03\/artisti-salentini-stanislao-sidoti\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/04\/03\/artisti-salentini-stanislao-sidoti\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Esempio tipico degli intellettuali dell&#8217;Ottocento leccese, il &#8216;Professor Sidoti&#8217; fu raffigurato in una immagine in cartapesta dal caricaturista Pippi Rossi che ha tramandato ai posteri le figure pi\u00f9 interessanti di quel momento culturale fervido di idee e protagonisti che fu l&#8217;inizio del XX secolo. 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