{"id":183385,"date":"2021-05-18T00:02:06","date_gmt":"2021-05-17T22:02:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=183385"},"modified":"2021-05-27T10:13:14","modified_gmt":"2021-05-27T08:13:14","slug":"artisti-salentini-gianserio-strafella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/05\/18\/artisti-salentini-gianserio-strafella\/","title":{"rendered":"ARTISTI SALENTINI \/ GIANSERIO STRAFELLA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-183386\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/stra.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/stra.jpg 350w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/stra-205x300.jpg 205w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Gianserio Strafella<\/strong> <\/span>(Copertino 1520 \u2013 1573) \u00e8\u00a0uno degli artisti pi\u00f9 importanti della nostra terra.<\/p>\n<p>Ha operato nel Cinquecento, esplicando la sua arte con rara maestria in ambito religioso e lasciando numerose testimonianze della sua raffinata capacit\u00e0 pittorica, soprattutto nell&#8217;affrontare la figura umana che riesce ad interpretare con la composta lucidit\u00e0 del secondo manierismo.<\/p>\n<p>Del resto, se \u00e8 vero che fu Michelangelo a condizionare questo periodo storico, segnato poi dalle tenebre della Controriforma, si deve ad artisti come Strafella quella magistrale interpretazione del &#8216;Sacro&#8217; che possiamo osservare in un vero e proprio itinerario artistico salentino.<\/p>\n<p>Inizia a <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Copertino<\/strong><\/span>, dove, nella chiesa Matrice, si custodiscono quattro raffinate tele raffiguranti S. Pietro, S. Paolo, S. Gregorio Magno e S. Gerolamo, scomparti che facevano parte di un polittico eseguito nel 1554 e del quale la tela centrale \u00e8 andata perduta.<\/p>\n<p>Nella medesima chiesa si conserva pure un &#8220;Coepit flere&#8221; e la prestigiosa &#8220;Deposizione&#8221;: una tempera su tavola eseguita nel 1570.<\/p>\n<p>Nel castello, e precisamente nella cappella di S. Marco, su commissione degli Squarciafico dipinse la volta, riproducendo delicatissime scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, mentre sulle pareti verticali, in appositi riquadri esegu\u00ec le figure di S. Caterina, S. Sebastiano e S. Giacomo da Compostela.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> Lecce<\/span><\/strong>, in Santa Croce, vi \u00e8 la &#8220;Trinit\u00e0&#8221;: dipinto su tavola, anteriore al 1548. Nella chiesa di S. Francesco di Paola, invece, \u00e8 custodita la tela del 1564 raffigurante &#8220;La Vergine col bambino e i santi Michele e Caterina d&#8217;Alessandria&#8221;.<\/p>\n<p>Recentemente, in seguito ai restauri, in una nicchia di palazzo Adorno, sono venuti alle luce altre scene religiose di piccole dimensioni, attribuibili al manierista copertinese.<\/p>\n<p>Presso la cappella del vecchio ospedale &#8220;Vito Fazzi&#8221; si trova custodita un&#8217;altra grande tavola attribuita allo Strafella e raffigurante &#8220;L&#8217;assunzione della Vergine&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Nard\u00f2<\/strong><\/span>, nella chiesa del Carmine, si pu\u00f2 ammirare una pregevole &#8220;Piet\u00e0&#8221; eseguita dopo il 1562.<\/p>\n<p>A <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Castro<\/strong><\/span>, nella chiesa Parrocchiale, esiste un&#8217;altra &#8220;Piet\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>A <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Gallipoli<\/strong><\/span>, nell&#8217;episcopio, si conserva un&#8217;altra opera del suo periodo giovanile. Si tratta della &#8220;Madonna in Gloria&#8221;, opera che fino al 1959 era collocata nell&#8217;antica chiesetta di S. Maria di Costantinopoli.\u00a0 E pensare che moltissimi lavori di questo Artista non ci sono pervenuti o sono stati distrutti dalla incuria e dalla ignoranza di improvvisati restauratori&#8230;<\/p>\n<p>Gianserio Strafella \u00e8, indubbiamente, un grande e importante figlio del Salento artistico, meritevole di essere conosciuto e apprezzato, valutato e ammirato soprattutto per la sua delicata e magistrale capacit\u00e0 di mediatore tra il Sacro e il Profano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/05\/18\/artisti-salentini-gianserio-strafella\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/05\/18\/artisti-salentini-gianserio-strafella\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Gianserio Strafella (Copertino 1520 \u2013 1573) \u00e8\u00a0uno degli artisti pi\u00f9 importanti della nostra terra. 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