{"id":184234,"date":"2021-06-06T12:02:12","date_gmt":"2021-06-06T10:02:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=184234"},"modified":"2021-06-06T12:02:12","modified_gmt":"2021-06-06T10:02:12","slug":"la-pizzica-salentina-va-in-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/06\/06\/la-pizzica-salentina-va-in-paradiso\/","title":{"rendered":"LA PIZZICA SALENTINA VA IN PARADISO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-184235\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/6004757_2153_daniele_durante.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"701\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/6004757_2153_daniele_durante.jpg 1280w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/6004757_2153_daniele_durante-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/6004757_2153_daniele_durante-1024x561.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/6004757_2153_daniele_durante-768x421.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Cecilia Leo ci manda questo ricordo di Daniele Durante, &#8220;il genio della Pizzica&#8221;.______<\/p>\n<p>Il Direttore artistico della Fondazione Notte della Taranta, che ha trasformato il folklore salentino in un genere riconosciuto in tutto il mondo, \u00a0si \u00e8 spento nella sua casa di Lecce.<\/p>\n<p>Daniele Durante, il genio della Pizzica, se ne \u00e8 andato a 66 anni, nella sua casa di Lecce per un tumore che l\u2019aveva colpito da tempo, una malattia che ha affrontato con coraggio e nel pi\u00f9 stretto riserbo. Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni mentre era impegnato nella creazione di un innovativo Concerto digitale della\u00a0Taranta. Lascia la moglie Francesca e i figli Caterina, Ernesto Niceta, Mauro e Flavio.<\/p>\n<p>Il maggiore esperto di musica popolare del Salento, Direttore artistico della Fondazione La Notte della Taranta dal 2016, \u00e8 stato l\u2019energia e il ritmo innovatore di molte edizioni del Concertone a partire dal 1998 quando opponendosi ai conservatori affianc\u00f2 Daniele Sepe nell\u2019opera di rinnovamento della tradizione musicale salentina. Nel 2010 accolse nella sua casa Ludovico Einaudi e ancora i maestri concertatori Carmen Consoli, Raphael Gualazzi, Fabio Mastrangelo, Andrea Mir\u00f2 e Paolo Buonvino. Negli ultimi anni ha collaborato agli album di Clementino e Enzo Avitabile. E nel 2013 ha deciso di musicare, dopo l\u2019incontro a Melpignano con lo scrittore Erri De Luca, il testo\u00a0Solo Andata\u00a0dedicato ai migranti. Nella sua lunghissima carriera ha consegnato brani indimenticabili della tradizione popolare con i suoi inconfondibili arrangiamenti:\u00a0Serenata, Luna Otrantina, Alla riva del mare, Pizzicarella, Suspiri.<\/p>\n<p>L\u2019uomo che ha trasformato il folklore salentino in un genere riconosciuto e apprezzato in ogni parte del mondo, ha costruito un percorso leggendario per la cultura popolare salentina fin dal 1975 quando di ritorno da Londra insieme alla scrittrice\u00a0Rina Durante\u00a0fond\u00f2 il Canzoniere grecanico salentino. Sue le note della celebre\u00a0Quistione Meridionale,\u00a0\u201cmanifesto, scrive Durante nella sua biografia\u00a0contro gli intellettuali (compresi quelli di sinistra) che anzich\u00e9 affrontare e cercare di risolvere i problemi ne fa vessilli e si mette a capo di crociate per accrescere esclusivamente il proprio potere\u201d.\u00a0Spirito critico che non \u00e8 mai venuto meno nella sua lunga carriera e che lo ha portato a scrivere nel 2014 la canzone di lotta\u00a0No TAP\u00a0contro lo sfruttamento del paesaggio salentino e nel 2015\u00a0Xylella, il brano denuncia sulla morte degli ulivi che inserir\u00e0 nel CD\u00a0Suspiri\u00a0, una riflessione che anticipa il male oscuro che lo colpir\u00e0 negli anni seguenti. \u201cSuspiri e suspirando ieu m\u2019affliu &#8211; Sospiri e sospirando io mi affliggo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Taranta\u00e8\u00a0 2020<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fEzuplaTm20?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quistione Medirionale 2016<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xQkmDBCyuno?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fuecu 2019<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5teij7WYiIA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immagini Daniele Durante alla Notte della Taranta dal 1998 al 2021.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_IThD0HJrwg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cordoglio di Massimo Manera \u2013 Pres. Fondazione La Notte della Taranta<\/p>\n<p>\u201cPerdiamo il punto di riferimento pi\u00f9 autorevole della cultura musicale popolare salentina, Alla famiglia di Daniele va il nostro cordoglio profondo, alla famiglia della Taranta il nostro sincero abbraccio. Daniele ha combattuto negli anni gli stereotipi, i sentimentalismi mielosi e con schiettezza e lungimiranza non si \u00e8 mai sottratto anche al duro confronto per affermare le sue idee sempre proiettate al futuro.\u00a0 Se\u00a0oggi\u00a0l\u2019Orchestra Popolare ha un suono riconosciuto e individuabile lo dobbiamo al prezioso e silenzioso lavoro di Daniele che ha amato la musica pi\u00f9 della sua vita\u00a0e ha continuato\u00a0 a lavorare per l\u2019edizione 2021 fino all\u2019ultimo giorno\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La direzione artistica della Notte della Taranta.<\/p>\n<p>Per la Fondazione La Notte della Taranta, Durante ha composto il brano Fuecu dedicato alla Focara di Novoli e nel 2020 il brano Taranta\u00e8 dedicato alla rinascita della divinit\u00e0 zoomorfa. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Concertone 2020 Durante disse: \u201ci nuovi tarantati non sono posseduti da niente e da nessuno e ugualmente, in cerca di un loro Dio, si radunano a centinaia, prendono un tamburo, ballano, cantano e cercano di entrare in una trance dove non si \u00e8 malati e non ci si sente malati. La cultura che c\u2019\u00e8 dietro questi fenomeni \u00e8 completamente diversa da quella di possessione perch\u00e9 non \u00e8 considerata una malattia, non va curata, non c\u2019\u00e8 da vergognarsi\u201d. Nel 2018 ha musicato in chiave\u00a0pizzica\u00a0una parte del Barbiere di Siviglia per il progetto speciale della Taranta \u00a0in collaborazione con il Festival Valle d\u2019Itria. Sempre aperto a nuove sperimentazioni ha introdotto nel repertorio del Concertone il brano in arabeshe Lule Lule, aperto alla contaminazione con nuovi generi musicali lavorando a stretto contatto con Clementino, Gue Pequegno, Boomdabash. L\u2019Orchestra Popolare da lui diretta ha conquistato i teatri e le piazze del mondo da New York a Cuba, da Seul a Mosca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ricercatore.<\/p>\n<p>Etnomusicologo, eclettico chitarrista,\u00a0Durante \u00e8 stato soprattutto un accanito ricercatore non disposto a compromessi. Rigoroso e coerente, quando si trovava di fronte all\u2019ignoranza sembrava spigoloso ma ha protetto con tutta la sua forza la cultura popolare dallo sberleffo che egli stesso aveva ricevuto sui palchi negli anni 70. Aveva scelto la pizzica per raggiungere un obiettivo: uscire dall\u2019isolamento geografico e culturale del Salento affermando il valore della tradizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una vita per la musica.<\/p>\n<p>La musica \u00e8 stata la sua vita. Collaboratore e amico degli accademici George Lapassade e Piero Fumarola negli anni 90, sperimentano insieme \u00a0la \u201cthecno pizzica\u201d avviando il processo\u00a0 di modernizzazione del patrimonio sonoro salentino.<\/p>\n<p>Nel 1997, a Venezia, l\u2019associazione Salento Altra Musica che Daniele Durante fonda per divulgare le ricerche sul campo, raduna in occasione dello storico Carnevale, su proposta del prof. Piero Fumarola, \u00a07 gruppi di musica popolare salentina per la prima volta insieme sul palco, anticipando di fatto la nascita della Notte della Taranta. Si ritrovano in piazza San Marco: Canzoniere Grecanico, Alla Bua, Aramir\u00e8, Mena Mena M\u00f2, Terra de Menzu, Xanti Yaca e Zo\u00e8. Al termine del concerto il pubblico continua ad acclamare i musicisti che decidono di formare due grandi ronde che conquistano a suon di tamburello la piazza. Nel 2001 Durante decide di portare la pizzica in discoteca sbarcando al Mal\u00e8 di Santa Cesarea Terme e nel 2003 \u00e8 tra i promotori dell\u2019attivazione del Corso Triennale di Musica Popolare al Conservatorio Tito Schipa di Lecce.<\/p>\n<p>Fonte primaria per studenti, ricercatori e musicisti, Durante aveva intervistato Luigi Stifani, il violinista delle tarantate incontrato da Ernesto De Martino ma anche tutti i cantori popolari come Uccio Aloisi, Niceta Petrachi \u201cLa Simpatichina\u201d, Cici Cafaro e molti altri.<\/p>\n<p>Nel 1976 decise di documentare quello che era rimasto del tarantismo. All\u2019alba del 29 giugno si rec\u00f2 nella cappella sconsacrata di San Paolo a Galatina.\u00a0\u201cL\u2019esperienza fu per me, da tutti i punti di vista molto forte, tanto da decidere di non ripeterla pi\u00f9. Devo precisare a questo riguardo che non sono mai riuscito ad essere uno spettatore freddo e distaccato, davanti a questi fenomeni, come chi se ne occupa scientificamente deve essere. L\u2019atmosfera era di forte drammaticit\u00e0, e mi riportava alle lamentazioni funebri che mi coinvolgevano in maniera altrettanto forte\u201d\u00a0(Spartito, Io resto qui, 2005).<\/p>\n<p>Nel 1980 Rina Durante gli consegna dieci testi da musicare che diventeranno un\u2019opera teatrale: nasce Ballata Salentina, il progetto che a 500 anni dalla morte dei martiri di Otranto narrava l\u2019invasione turca del 1480,\u00a0 con la voce dei pi\u00f9 deboli: pescatori, contadini, e soprattutto \u00a0musicisti.<\/p>\n<p>Nel nuovo millennio dopo aver lasciato il Canzoniere al figlio Mauro, si dedica alla scrittura dei testi e nel CD\u00a0 \u201cE allora tu si de lu Sud\u201d insieme ai Sud Sound System ripropone tutti i temi di disagio del Mezzogiorno d\u2019Italia, rilevando una nuova Quistione Meridionale legata alla fuga dei cervelli \u00a0e invitando i giovani a restare nel Sud. Scelta che lui ha ribadito negli anni rifiutando le proposte di andare a vivere in Francia e a Milano. Nel 2011 musica dieci poesie di Vittorio Bodini ed esce per \u00a0Anima Mundi l\u2019audiolibro \u201cLe Mani del Sud\u201d.\u00a0\u201cCaro Daniele, scrisse 30 anni prima l\u2019intellettuale Rina Durante, la poesia non paga! Aveva ragione il poeta anche i suoi lavori non hanno avuto grande fortuna ma, cosa ancora pi\u00f9 grave, i libri e le poesie di Bodini non mi pare siano presenti nelle case dei salentini e del Sud in generale\u201d Come siamo\u00a0 bravi a farci male!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CITAZIONI di DANIELE DURANTE tratte da SPARTITO \u2013 Io Resto qui \u2013 Edizioni Salento Altra Musica, 2005<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi tempi mi capita spesso di fare una similitudine tra la pizzica e il calcio. I punti comuni mi sembrano:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0nel calcio basta colpire la palla con i piedi e cercare di mandarla nella porta avversaria e puoi giocare. Nella pizzica basta imparare\u00a0 a percuotere il tamburello o cantare qualche strofa o fare qualche passo ed entri nella ronda, nel cerchio, nel movimento.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0nel calcio non puoi toccare la palla con le mani e non puoi fare fallo sull\u2019avversario ma anche nella pizzica non puoi toccare la donna con cui balli e devi andare a tempo altrimenti la ronda non funziona<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0nel calcio ci sono gli assertori del gioco tradizionale all\u2019italiana e quelli dell\u2019innovazione (zona, pressing, ecc.) e quelli che le giocano tutti e due adeguandosi all\u2019avversario. Nella pizzica i tradizionalisti, gli innovatori e quelli che non si pongono problemi nell\u2019utilizzare ora una ed ora l\u2019altra.<\/p>\n<p>Si potrebbero trovare altre analogie ma mi fermo con l\u2019osservare che anche nella pizzica, come nel calcio, ci sono i tifosi di vari gruppi che litigano con passione sostenendone le tesi.<\/p>\n<p>In questo clima mi tornano in mente le parole del mio primo ed unico allenatore di calcio (ho giocato soltanto nelle giovanili) che diceva pressappoco cos\u00ec: \u201cil calcio \u00e8 bellissimo ma ha un solo grande difetto: tutti credono di saperlo giocare e di capirne pi\u00f9 degli altri\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CITAZIONI\u00a0 di DANIELE DURANTE tratte dal libretto \u201cTesti e Spartiti a cura di Daniele Durante\u201d \u2013 Edizioni Salento Altra Musica<\/p>\n<p>\u201cIl Salento terra di mezzo per vocazione storica, \u00e8 la terra d\u2019origine di un fenomeno di possessione e trance unico in Italia: il tarantismo. Fenomeno che si \u00e8 conservato fino ai giorni nostri, in un contesto considerato pienamente acquisito dalla civilt\u00e0 occidentale: la taranta \u00e8 viva e non\u00a0 \u00e8 morta. Siuramente con il mutare delle condizioni socio culturali anche il concetto di tarantismo si \u00e8 modificato. Pensare che la pizzica-tarantata si sia mantenuta inalterata attraverso i cambiamenti della societ\u00e0 (abbandono dell\u2019agricoltura, penetrazione nell\u2019area di nuovi modelli culturali) \u00e8 quanto mai sbagliato. Il tarantismo come \u00e8 stato conosciuto e studiato si \u00e8 concluso, perch\u00e9 \u00e8 conclusa la credenza nel fatto che la tarantola pizzichi e provochi una malattia. Quello che\u00a0oggi\u00a0bisogna fare \u00e8 individuare le radici uniche ancora vitali delle vecchie culture, cogliere i tratti essenziali che ne sopravvivono e tener conto di come si sono trasformate e come potrebbero trasformarsi. Anche se\u00a0oggi\u00a0i giovani non hanno contatto diretto con il lavoro duro dei campi, il tarantismo o la lamentazione funebre,\u00a0 non per questo sentono meno il peso della sofferenza e della malinconia che ha prodotto la maggior parte dei nostri canti, ed alcuni di loro hanno un disagio esistenziale certamente non inferiore a quello che colpiva le tarantate di anni fa\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NOTA BIOGRAFICA<\/p>\n<p>Daniele Durante nasce a Melendugno il 10 agosto del 1954. Diplomato in Chitarra al Conservatorio di Lecce. Si laurea\u00a0 in Filosofia all\u2019Universit\u00e0 del Salento.<\/p>\n<p>Nel 1975 con Rina Durante fonda il Canzoniere Grecanico salentino e comincia l\u2019opera di ricerca sulla musica popolare. Nel 1990 pubblica per Erreci \u201cCanzoniere, musiche, canti e racconti di Terra d\u2019Otranto\u201d, nel 1999 \u201cMusica droga e trance\u201d edizioni Sensibili alle foglie. Nel 2005 pubblica Spartito-Io resto qui con Salento Altra Musica e nel 2011 Le Mani del Sud edizioni Besa. Tiene il corso monografico sulle musiche e trance per l\u2019insegnamento di Sociologia delle religioni presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento. Promuove l\u2019istituzione del corso triennale di musica popolare presso il Conservatorio di Lecce, dove insegna \u201cMusica d\u2019insieme\u201d\u00a0 e \u00a0\u201cStoria ed estetica della musica popolare\u201d. Docente di ruolo di educazione musicale per anni ha formato centinaia di studenti della scuola secondaria. Dal 2016 Direttore artistico della Fondazione La Notte della Taranta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Discografia:<\/p>\n<p>1977 Canti di Terra d\u2019Otranto e della Grec\u00eca salentina<\/p>\n<p>1980 Concerto 1<\/p>\n<p>1983 Come far\u00f2 a diventare un mito<\/p>\n<p>1985 Concerto 2<\/p>\n<p>1988 Canzoniere grecanico<\/p>\n<p>1991 Concerto 3<\/p>\n<p>1994 Sutt\u2019acqua e sutta ientu navegamu<\/p>\n<p>1994 Mamminieddhu Zuccaratu<\/p>\n<p>1997 Ni pizzacau lu core<\/p>\n<p>1998 Ballati tutti quanti ballati forte<\/p>\n<p>2000 Canti e pizziche d\u2019amore<\/p>\n<p>2000 Carataranta<\/p>\n<p>2001 Pizzica pizzica<\/p>\n<p>2002 Alla riva del mare<\/p>\n<p>2002 Serenata<\/p>\n<p>2004 Pizzicarella mia<\/p>\n<p>2005 Spartito<\/p>\n<p>2009 Allora tu si de lu Sud \u00a0con Sud Sound System<\/p>\n<p>2011 Le Mani del Sud<\/p>\n<p>2012 Ballata salentina<\/p>\n<p>2014\u00a0 Damuli nautra botta con Marco Poeta<\/p>\n<p>2015\u00a0 Suspiri<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/06\/06\/la-pizzica-salentina-va-in-paradiso\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/06\/06\/la-pizzica-salentina-va-in-paradiso\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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