{"id":185625,"date":"2021-07-08T20:40:23","date_gmt":"2021-07-08T18:40:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=185625"},"modified":"2021-07-08T20:41:35","modified_gmt":"2021-07-08T18:41:35","slug":"quaranta-pini-abbattuti-dallamministrazione-comunale-di-galatina-esposto-in-procura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/08\/quaranta-pini-abbattuti-dallamministrazione-comunale-di-galatina-esposto-in-procura\/","title":{"rendered":"QUARANTA PINI ABBATTUTI DALL&#8217;AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GALATINA, C&#8217;E&#8217; UN ESPOSTO IN PROCURA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-185626\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/19750preview.jpg\" alt=\"\" width=\"3968\" height=\"2976\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. I sottoelencati co-firmatari, ci mandano per conoscenza il seguente esposto presentato alla Procura della Repubblica di Lecce______<\/p>\n<p>ESPOSTO\u00a0\u00a0 ESPIANTO\u00a0\u00a0 FILARE PINI\u00a0\u00a0 DELIBERATO DA AMMINISTRAZIONE COMUNALE GALATINA<\/p>\n<p>SPETT.<\/p>\n<p>PROCURA CORTE CONTI BARI<\/p>\n<p>PROCURA\u00a0 REPUBBLICA \u00a0LECCE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PREMESSA<\/p>\n<p>Sul vl. Don Bosco\u00a0 a Galatina\u00a0 nell\u2019autunno del 2020 vengono espiantati circa 40 maestosi e stabili\u00a0 pini pluridecennali,\u00a0 posti all\u2019interno di\u00a0 un ampio spartitraffico. Tale intervento, \u00a0\u00a0di distruzione di un inestimabile\u00a0 bene pubblico sia economico che\u00a0 ambientale ,\u00a0 \u00e8 correlato all\u2019esecuzione di lavori di rifacimento del manto stradale del viale, finanziato\u00a0 con \u00a0130.000 euro, assegnati \u00a0\u00a0in base alla legge\u00a0 n. 6\u00a0 del 27 dic.\u00a0 2019 (legge BilanciO 2020) ; essa prevede\u00a0\u00a0\u00a0 all\u2019art 1\u00a0 il finanziamento a favore\u00a0 \u00a0di<\/p>\n<p>A ) Efficientamento\u00a0 energetico; B) Sviluppo del territorio, della mobilit\u00e0 sostenibile, della messa in sicurezza\u00a0 delle scuole, degli edifici pubblici, del patrimonio comunale, dell\u2019abbattimento delle barriere architettoniche.<\/p>\n<p>IN FATTO<\/p>\n<p>La giunta comunale di Galatina\u00a0\u00a0\u00a0 approva la delibera\u00a0 185 il 2 .09.2020 \u00a0\u00a0e una successiva \u20198 sett. 2020 ,\u00a0 con le quali\u00a0 viene selezionato l\u2019intervento\u00a0 beneficiario\u00a0 di tale finanziamento e\u00a0 pianificato\u00a0 il procedimento attuativo. L\u2019intervento\u00a0 scelto \u00a0\u00a0\u00e8\u00a0 la \u00a0manutenzione\u00a0 per la messa in sicurezza di strade a mezzo di rifacimento della pavimentazione\u00a0 stradale, per il viale Don Bosco.<\/p>\n<p>Tale scelta viene corredata\u00a0 dalla seguente\u00a0 diagnosi con relativa strategia d\u2019intervento. Questo\u00a0 riguarder\u00e0 \u201ctratti della pavimentazione stradale\u00a0 particolarmente ammalorata e che non necessita di\u00a0 apposita progettazione, in quanto \u00a0interventi\u00a0\u00a0 che non comportano modifiche sostanziali alle sagome stradali e agli impianti\u201d. Il rifacimento\u00a0 della pavimentazione stradale\u00a0 avverr\u00e0 con fresatura e\u00a0 scarificatura\u00a0 del manto stradale , ammalorato per la presenza\u00a0 di apparati radicali di alberi. Si prevede\u00a0 \u201cla rimozione degli apparati radicali che hanno danneggiato il viale ovvero la rimozione completa\u00a0 degli alberi\u201d. \u00a0Per la gestione dei lavori viene nominato il RUP nella persona del geometra comunale Saverio Toma<\/p>\n<p>OBIEZIONI\u00a0 E CRITICITA\u2019<\/p>\n<p>Il rifacimento del manto stradale pur facendo\u00a0 parte del patrimonio comunale \u00a0non\u00a0 emerge\u00a0 con\u00a0 nettezza\u00a0 tra le priorit\u00e0 evidenziate e \u00a0previste dalla legge.<\/p>\n<p>La \u00a0\u00a0sua messa in sicurezza\u00a0 non dovrebbe comportare la distruzione\u00a0\u00a0 discutibile di 40 alberi, anch\u2019essi facenti parte del patrimonio comunale! Il \u00a0rifacimento del manto, di una strada\u00a0 di appena\u00a0 400 metri di lunghezza\u00a0 e\u00a0 con due carreggiate\u00a0 \u00a0ciascuna\u00a0 larga ben\u00a0 \u00a011 metri,\u00a0 poteva essere realizzato con una spesa assai pi\u00f9 modesta , se \u00a0non si fosse optato per\u00a0 un intervento\u00a0 pesante, distruttivo, a nostro avviso ingiustificato. L\u2019impegno finanziario \u00e8 stato assorbito\u00a0 in modo cospicuo dall\u2019abbattimento \u00a0discutibile\u00a0 dell\u2019intero filare di \u00a0circa quaranta \u00a0pini\u00a0 e dalla loro sostituzione con\u00a0 soli 30 altri alberi , e non sull\u2019intera aiuola, su cui non sono stati effettuati \u00a0altri lavori.<\/p>\n<p>2- \u00a0Dalla Giunta comunale \u00a0(del 2. Sett.) \u00e8 stata \u00a0esclusa la necessit\u00e0 della progettazione, \u00a0\u00a0in quanto si afferma che non \u00a0si interviene sulla sagoma stradale e sugli impianti; in tal modo viene\u00a0 totalmente\u00a0 ignorata\u00a0 \u00a0la presenza dei circa 40 maestosi , stabili e salubri pini collocati all\u2019interno dell\u2019ampia aiuola\u00a0 spartitraffico,\u00a0 (larga circa \u00a0mt. 4 ,60) ;\u00a0 tra gli atti prodotti dal Comune non risultano perizie agronomiche previste,\u00a0 preliminari a eventuali abbattimenti, ancor pi\u00f9 \u00a0se \u00a0massivi.\u00a0 Si chiede se \u00a0sia stato\u00a0 rispettato l\u2019 iter previsto per gli abbattimenti, corroborato da perizia tecnica\u00a0 e da \u00a0successiva \u00a0motivata valutazione e scelta amministrativa, che prendesse \u00a0preliminarmente in considerazione \u00a0\u00a0\u00a0anche le\u00a0 opzioni\u00a0 alternative meno devastanti rispetto \u00a0alla loro rimozione, compatibili con il rifacimento del manto. Nella delibera e nella documentazione a nostra disposizione prodotta dal Comune \u00a0non vi \u00e8 riferimento , n\u00e9 vi sono \u00a0prescrizioni in merito, finalizzate a\u00a0 individuare \u00a0modalit\u00e0 alternative\u00a0 per preservare un bene\u00a0 del patrimonio comunale, dall\u2019alto valore ambientale, paesaggistico, sanitario ed economico.<\/p>\n<p>3- \u00a0La manutenzione per la messa in sicurezza\u00a0 e il rifacimento della pavimentazione stradale\u00a0 \u00e8 motivata\u00a0 \u00a0nella delibera del 3 sett.dall\u2019ammaloramento di\u00a0 \u201ctratti \u201c di vl, Don Bosco danneggiati\u00a0 da radici affioranti dei pini; invece in quella successiva\u00a0 del 8 sett. 2020 si\u00a0 descrive uno scenario assai diverso \u201cradici affioranti hanno completamente distrutto il manto stradale\u201d.\u00a0 \u00a0Un\u2019evidente discrasia, riconducibile\u00a0 a cosa\u2026? ! La discutibile seconda versione giustificava cos\u00ec \u00a0in modo pi\u00f9 cogente l\u2019intervento\u00a0 di scarificatura e fresatura\u00a0 del manto stradale sull\u2019intero viale, e soprattutto l\u2019eliminazione\u00a0 dell\u2019intera alberatura, impegnando le risorse a disposizione in modo non del tutto necessario a risolvere il problema.<\/p>\n<p>4-il rifacimento del manto stradale poteva convivere con la conservazione dei pini per i seguenti aspetti logistici, probabilmente non\u00a0 valutati. \u00a0Vl. Don Bosco \u00e8 composto da due carreggiate, ciascuna larga\u00a0 circa undici \u00a0\u00a0metri, percorribili\u00a0 a senso unico. Esse sono separate dalla predetta aiuola spartitraffico larga\u00a0 4,60 \u00a0metri, al centro della quale\u00a0 vi erano i pini. Le marginali\u00a0 e parziali emergenze dell\u2019apparato radicale\u00a0 sul piano stradale\u00a0 potevano essere\u00a0 significativamente\u00a0\u00a0 ridimensionate\u00a0 eliminandone\u00a0 la parte terminale (ci\u00f2 \u00e8 avvenuto circa 4 anni fa\u00a0 a Lecce su alcuni tratti della circonvallazione interna);\u00a0 l\u2019allargamento \u00a0\u00a0dell\u2019aiuola\u00a0 di un metro per ogni lato,\u00a0 avrebbe in gran parte incapsulate le stesse\u00a0 dando \u00a0maggiore stabilit\u00e0 agli\u00a0 alberi \u00a0che lo erano \u00a0di per s\u00e9. \u00a0Intervento possibile\u00a0 in quanto le due carreggiate\u00a0 sarebbero\u00a0 comunque rimaste\u00a0 abbastanza larghe ,\u00a0 sempre in grado\u00a0 di ospitare\u00a0 due\u00a0 file di parcheggi laterali\u00a0 e due ampie \u00a0corsie \u00a0di marcia \u00a0per \u00a0ciascuna.<\/p>\n<p>5-\u00a0\u00a0 Dalle due deliberazioni del 3\u00a0 e dell\u20198 sett. 2020 emergono due scenari\u00a0 relativi alla progettazione dei lavori\u00a0 che appaiono contrastanti: nella prima si esclude la necessit\u00e0 del progetto esecutivo, mentre nella seconda\u00a0 esso , redatto dalla Direzione del Territorio del Comune, viene approvato!<\/p>\n<p>6- I tempi previsti dalla legge del 27 dic. 2019 per l\u2019avvio dei lavori \u00a0\u00a0e le norme relative\u00a0 alla pubblicazione del progetto nell\u2019Albo pretorio\u00a0\u00a0 sono state \u00a0rispettate? \u00a0\u00a0La delibera comunale dell\u20198 sett. stabilisce \u00a0\u00a0la pubblicazione all\u2019albo pretorio per quindici giorni consecutivi, ai sensi delle norme sull\u2019amministrazione trasparente (d lgs 33-2013),\u00a0 quindi fino\u00a0 al 23 settembre; mentre i lavori perentoriamente dovevano iniziare entro il 15 dello stesso mese di settembre , cos\u00ec come previsto dalla legge del finanziamento statale . Di fatto i lavori di rifacimento del viale\u00a0 iniziano solo \u00a0diverse settimane dopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IN DIRITTO<\/p>\n<p>1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dagli atti\u00a0 prodotti dall\u2019Amministrazione e in nostro possesso \u00a0\u00a0non emerge l\u2019effettuazione n\u00e9 il riferimento\u00a0 ad eventuale \u00a0perizia tecnica preliminare , che accertasse lo stato di salute e stabilit\u00e0 degli alberi e motivasse\u00a0 in modo inconfutabile\u00a0 l\u2019abbattimento \u00a0come\u00a0 unica opzione praticabile. Tale perizia\u00a0 accompagna generalmente\u00a0 gli \u00a0interventi di rimozione -ad es.\u00a0 a Lecce per i pini in pz. Mazzini (dei quali circa dieci\u00a0 preservati), in vl. Rossini, e alcuni anni fa\u00a0 a \u00a0Nociglia, etc. con esito spesso favorevole alla compatibilit\u00e0 \u00a0\u00a0con le opere stradali previste).<\/p>\n<p>Nel comune di Milano l\u2019eliminazione\u00a0 anche di un solo albero\u00a0 deve essere accompagnata da perizia; cos\u00ec in diverse citt\u00e0 italiane. \u00a0L\u2019espianto\u00a0 di\u00a0 alberi\u00a0 in un condominio pu\u00f2\u00a0 avvenire solo se deliberato all\u2019unanimit\u00e0, eccetto situazioni di criticit\u00e0 e rischio per l\u2019incolumit\u00e0. I regolamenti del verde pubblico urbano\u00a0\u00a0 prevedono \u00a0la perizia di un tecnico abilitato\u00a0 necessaria per poter deliberare l\u2019abbattimento di alberature\u00a0 pubbliche, ancor pi\u00f9 quando\u00a0 di entit\u00e0 consistente, come nella fattispecie. L\u2019assenza del Regolamento del verde\u00a0 pubblico urbano a Galatina (ma anche a Lecce)\u00a0 non pu\u00f2 essere\u00a0 motivo o alibi per non valutare tutte le opzioni,\u00a0 non perseguire il minor impatto negativo ambientale \u00a0e il miglior uso delle risorse finanziarie nell\u2019esecuzione dell\u2019opera.\u00a0 Le\u00a0 \u201clinee guida per la gestione del verde pubblico urbano\u201d elaborate dal Ministero dell\u2019ambiente nel 2017\u00a0 sollecitano l\u2019adozione, tra gli altri strumenti, del Regolamento comunale per\u00a0 il verde pubblico ; pur se non obbligatorio, di fatto strumento\u00a0 doveroso per\u00a0 i\u00a0 comuni maggiori, intendendo quelli\u00a0 superiori ai 15.000 abitanti, per i quali \u00e8 obbligo di legge redigere\u00a0\u00a0 il bilancio arboreo\u00a0 a fine mandato.\u00a0 Le \u201cLinee guida\u201d\u00a0 prevedono che\u00a0 nel Regolamento comunale siano normate le procedure\u00a0 di autorizzazione\u00a0 per gli abbattimenti\u00a0 degli alberi. Ci\u00f2 ribadisce \u00a0l\u2019illegittimit\u00e0 di azioni discrezionali , quali si configurano\u00a0 in assenza di autorevole , incontrovertibile\u00a0 perizia agronomica \u00a0e documentazione prevista.<\/p>\n<p>La\u00a0\u00a0 rimozione dei pini di vl. Don Bosco si configurerebbe come discrezionale\u00a0 ed eccessiva, per conseguire le finalit\u00e0 prestabilite, ancor pi\u00f9 se \u00a0\u00a0non accompagnata da un iter\u00a0 procedurale e\u00a0 \u00a0da perizie necessarie,\u00a0 dalla valutazione di\u00a0 opzioni alternative.<\/p>\n<p>Complice dell\u2019espianto \u00a0risulta l\u2019espressione ambigua \u00a0della delibera del\u00a0 2 sett. \u00a0\u201crimozione dell\u2019apparato radicale affiorante\u00a0 (peraltro solo su \u201ctratti\u201d) ovvero dell\u2019intera alberatura\u201d; il termine \u201covvero\u201d, negli atti amministrativi e giuridici dal valore disgiuntivo ,\u00a0 comporta\u00a0 la scelta tra due possibili opzioni, presupponendo la praticabilit\u00e0 di entrambe per risolvere la criticit\u00e0 del manto stradale. Di fatto \u00e8 stato lasciato \u00a0ampio spazio alla discrezionalit\u00e0 in fase esecutoria di espiantare gli alberi; operazione\u00a0 che-se\u00a0 univocamente prevista &#8211;\u00a0 avrebbe dovuto contemplare (a differenza\u00a0 della semplice rimozione dell\u2019apparato radicale affiorante su tratti)\u00a0 l\u2019elaborazione \u00a0preliminare di un progetto corredato\u00a0 da perizie agronomiche. Pertanto come\u00a0 e da cosa \u00e8 stata supportata la seconda opzione?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2 le alberature non sono beni equivalenti all\u2019asfalto , alla segnaletica , ai pali dell\u2019illuminazione ed altri manufatti, \u00a0agli\u00a0 impianti, che vengono rimossi e sostituiti oppure\u00a0 spostati con \u201csolo\u201d aggravio finanziario per il Comune e la collettivit\u00e0. La rimozione \u00a0degli alberi \u2013laddove non adeguatamente e incontestabilmente\u00a0 motivata- rappresenta \u00a0invece un vulnus ambientale, paesaggistico, sanitario, oltre che finanziario( per il loro valore e \u00a0le risorse pubbliche impegnate) i cui effetti negativi si protraggono \u00a0per molti anni , fino a quando le nuove alberature (in questo caso\u00a0\u00a0\u00a0 inferiori del 25% di quelle espiantate) \u00a0adeguatamente\u00a0 sviluppate\u00a0 \u00a0\u00a0assolveranno le predette funzioni delle rimosse: \u00a0\u00a0in particolare l\u2019effetto benefico sul microclima, sull\u2019avifauna, sull\u2019ossigenazione e la purificazione dell\u2019aria, sul benessere psico-fisico degli abitanti, sulla riduzione della CO2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3- Gli alberi\u00a0 non sono un bene\u00a0 nella disponibilit\u00e0\u00a0\u00a0 discrezionale degli stessi amministratori: \u00a0essi devono gestire il patrimonio pubblico con responsabilit\u00e0. Gli alberi sono un bene pubblico tutelato da diverse leggi e da sentenze giurisprudenziali.\u00a0 La loro\u00a0 immotivata e\u00a0 non supportata rimozione\u00a0 configura la fattispecie di danno ambientale,\u00a0 ai sensi del Codice dell\u2019ambiente 152-2006, art. 300;\u00a0 la legge 10-2013\u00a0 protegge non solo gli alberi monumentali, ma anche alberature di pregio inserite nel centro urbano, quale si poteva configurare\u00a0\u00a0 il filare dei pini di vl. Don Bosco. \u00a0L\u2019abbattimento di un consistente numero di alberature determina\u00a0 la modificazione ambientale e quindi del paesaggio, ledendo un interesse diffuso e producendo un vulnus\u00a0 verso l\u2019art. 9 della Costituzione . Per questo \u00e8 previsto che ci\u00f2 avvenga\u00a0 attraverso un regime autorizzatorio preventivo (CassaZione penale\u00a0 sez. III\u00a0 29-11-2001 n 2398; TAR Firenze\u00a0 sez. III\u00a0 13-04-2005, n. 1203)\u00a0 supportato da perizie\u00a0 qualificate. Di conseguenza la realizzazione\u00a0 dell\u2019intervento di eradicazione qui esposto\u00a0 \u00a0avrebbe dovuto prevedere un\u2019attenta , qualificata, documentata \u00a0\u00a0e incontrovertibile \u00a0\u00a0valutazione \u00a0peritale preliminare \u00a0alla \u00a0delibera amministrativa, non affidando \u00a0la\u00a0 scelta definitiva \u00a0nelle mani\u00a0 e nella discrezionalit\u00e0\u00a0 del RUP.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SI ESPONE QUANTO SOPRA\u00a0Alle Procure destinatarie<\/p>\n<p>affinch\u00e8 , verificato quanto\u00a0 descritto , siano valutati\u00a0\u00a0 eventuali profili di inadempienza, discrezionalit\u00e0 , \u00a0illegittimit\u00e0 , omissioni , assenza di atti amministrativi, spreco\u00a0 di risorse finanziarie , manomissione e distruzione del patrimonio comunale negli atti amministrativi e negli interventi effettuati;<\/p>\n<p>affinch\u00e8 siano\u00a0 individuati eventuali responsabili e nel caso \u00a0\u00a0comminate le sanzioni previste\u00a0 dalle norme\u00a0 e adottati gli opportuni interventi, per la propria specifica competenza.<\/p>\n<p>Con riserva di produrre eventuali nuovi elementi a supporto. Si chiede di essere informati nell\u2019eventualit\u00e0 di richiesta archiviazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carlo Martignano, residente in Cutrofiano<\/p>\n<p>Emanuele Larini, residente in Galatina<\/p>\n<p>Maria Cucurachi, residente in Lecce<\/p>\n<p>Giovanni Secl\u00ec, residente in Lecce<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/08\/quaranta-pini-abbattuti-dallamministrazione-comunale-di-galatina-esposto-in-procura\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/08\/quaranta-pini-abbattuti-dallamministrazione-comunale-di-galatina-esposto-in-procura\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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