{"id":185716,"date":"2021-07-11T00:02:55","date_gmt":"2021-07-10T22:02:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=185716"},"modified":"2021-07-10T20:02:10","modified_gmt":"2021-07-10T18:02:10","slug":"novita-discografiche-in-breve-su-iradi-iosonouncane-in-maniera-piu-approfondita-su-wrackline-di-fay-hield","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/11\/novita-discografiche-in-breve-su-iradi-iosonouncane-in-maniera-piu-approfondita-su-wrackline-di-fay-hield\/","title":{"rendered":"NOVITA&#8217; DISCOGRAFICHE \/ RAGIONANDO DI MUSICA, IN BREVE SU &#8220;Ira&#8221;DI IOSONOUNCANE, IN MANIERA PIU&#8217; APPROFONDITA SU \u201cWrackline\u201d DI FAY HIELD"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-185717\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/fay-hield-2.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/fay-hield-2.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/fay-hield-2-300x193.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>di <strong>Roberto Molle<\/strong>______<\/p>\n<p>Tornare a ragionare di musica su leccecronaca.it dopo un periodo (per lo scrivente) particolarmente doloroso in cui gli ascolti si sono rarefatti lasciando strascichi di vuoto lunghi come ponti; tornare ad affrontare il dilemma se \u00e8 normale \u2013 su un quotidiano fondamentalmente locale \u2013 occuparsi spesso di suoni provenienti da area underground o di culto, piuttosto che confrontarsi con le pur ottime, recenti proposte di musicisti mainstream salentini (vedi gli ultimi album di Maria Mazzotta e Crifiu); dover decidere di raccontare della bellezza di uno tra due album usciti da non molto tra l\u2019Italia e l\u2019Inghilterra (non proprio una sfida come quella della finale dei campionati di calcio tra le due nazioni su citate, perch\u00e9 i due dischi sono bellissimi e vincono entrambi) e, alla fine, scegliere quello inglese a causa di certe affinit\u00e0 elettive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il disco italiano si chiama \u201c<strong>Ira<\/strong>\u201d, il suo autore \u00e8 <strong>\u201cIosonouncane\u201d <\/strong>(al secolo Jacopo Incani) e due cose su questo lavoro vanno comunque dette. \u201cIRA\u201d \u00e8 un disco che si ama o si odia, un no-concept fatto di salti lirico-temporali; un cilindro da cui vengono fuori mille frammenti di vita e suoni destrutturati. Trance che si avvita su se stessa e trascina dentro abissi scuri e dolciastri.<\/p>\n<p>Ci sono diversi convitati di pietra in questo album: dai Residents che giocano al minimalismo con i Portishead, ai Can che fanno le smorfie alle spalle di Frank Zappa; dal Peter Gabriel che edifica muri di ritmi ossessivi al pifferaio Robert Wyatt che dispensa litanie in falsetto. E pu\u00f2 venire il dubbio che non si stia parlando di un disco italiano\u2026<\/p>\n<p>Infatti, nella sostanza non lo \u00e8. \u201cIRA\u201d \u00e8 un lavoro apolide, senza padri n\u00e9 terre madri ma con infiniti collegamenti a quelle appartenenze. Se lo si ascolta senza interruzioni, anche a qualsiasi ora del giorno, \u00e8 facile sprofondare nelle tenebre pi\u00f9 ombrose e trovarsi faccia a faccia con il Genesis P-Orridge di quel \u201cDream less sweet\u201d che ne contiene la stessa struttura sonora e medesimi contrafforti: ritmi ossessivi, litanie alinguistiche, elettronica stratificata, afasie e flash-back, empatie scovate nelle viscere del pensiero pi\u00f9 remoto e si potrebbe continuare\u2026Ma \u00e8 dell\u2019altro disco (quello inglese) e della musicista sua autrice che si era detto di voler approfondire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fay Hield<\/strong>\u00a0(nella foto) \u00e8 una cantante, operatrice culturale e ricercatrice di etnomusicologia all\u2019Universit\u00e0 di Sheffield. Fay \u00e8 (probabilmente insieme al marito Jon Boden, gi\u00e0 leader di Bellowhead) la figura di spicco della scena contemporanea inglese, che non conosce momenti di stanca o annate di transizione. <strong>\u201cWrackline\u201d (<\/strong>Il suo quarto album) conferma, e se possibile supera, le buone cose dette e scritte in occasione dei lavori passati.<\/p>\n<p>Accompagnata dalla medesima band del disco precedente (\u201cOld Adam\u201d, uscito nel 2006 sempre per la storica etichetta Topic), Hield regala uno sforzo ancora maggiore: alla solita cospicua selezione di brani tradizionali, che componevano il lavoro passato (al netto di una bella cover di un classico minore di Tom Waits, \u201cThe Briar and The Rose\u201d) e le sue prime produzioni, affianca un buon numero di brani scritti per l\u2019occasione.<\/p>\n<p>\u201cWrack Line\u201d \u00e8 la linea di battigia che delimita il bagnato dall\u2019asciutto, e quindi il noto dall\u2019ignoto, il certo dall\u2019incerto, le facolt\u00e0 dell\u2019uomo dai poteri di una Natura invincibile e a volte beffarda.<\/p>\n<p>L\u2019ambientazione di questo lavoro \u00e8 molto scura e si dipana fra storie soprannaturali, incantesimi, streghe, fantasmi, tempeste e classiche ballate truculente e sanguinose (\u201cCruel Mother\u201d). Una tenebrosit\u00e0 che arriva dalla produzione recente di June Tabor, ma senza la solennit\u00e0 che la prevalenza nel sound del pianoforte conferisce a quei lavori. La cifra del disco, oltre ad una registrazione impeccabile, \u00e8 la voce di Fay Hield: intonazione infallibile, un\u2019inflessione ancora tradizionale nell\u2019approccio ma decisamente moderna nel piglio; e poi l\u2019affiatamento della band, un accompagnamento elegante, mai sopra le righe e perfettamente intonato alla voce della leader, con i fidi Sam Sweeney al violino, Rob Harbron a concertina e chitarra, Ben Nicholl al contrabbasso e i cori di Ewan MacPherson.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Difficile scegliere quali brani meritino la menzione, dato che in tre quarti d\u2019ora di musica non vi sono tracce che possano essere definite meramente riempitive; le preferenze del sottoscritto vanno comunque alla canzone di apertura \u201cHare Spell\u201d, testo tradizionale su musica originale, alle due tracce che vedono Fay Hield imbracciare il banjo \u201cJenny Wren\u201d e \u201cSweet William\u2019s Ghost\u201d, e all\u2019eterea \u201cSwirling Eddies\u201d. Interessante la circolarit\u00e0 della tracklist, dove all\u2019iniziale \u201cHare Spell\u201d si giustappone in chiusura \u201cWhen She Comes\u201d, medesima storia per\u00f2 raccontata dal punto di vista delle lepre. Un bellissimo album che conquista gi\u00e0 dal primo momento e con gli ascolti successivi cresce ulteriormente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-185718\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/wrackline-Fay-Hield.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/wrackline-Fay-Hield.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/wrackline-Fay-Hield-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/wrackline-Fay-Hield-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/wrackline-Fay-Hield-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/wrackline-Fay-Hield-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/wrackline-Fay-Hield-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>Ascolti da \u201cWrackline\u201d \u2013 Fay Hield.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=asc0-mXdB9U&amp;ab_channel=TopicRecords\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=asc0-mXdB9U&amp;ab_channel=TopicRecords<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9LZzk87tGhw&amp;ab_channel=FayHield-Topic\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9LZzk87tGhw&amp;ab_channel=FayHield-Topic<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/11\/novita-discografiche-in-breve-su-iradi-iosonouncane-in-maniera-piu-approfondita-su-wrackline-di-fay-hield\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/11\/novita-discografiche-in-breve-su-iradi-iosonouncane-in-maniera-piu-approfondita-su-wrackline-di-fay-hield\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______ Tornare a ragionare di musica su leccecronaca.it dopo un periodo (per lo scrivente) particolarmente doloroso in cui gli ascolti si sono rarefatti lasciando strascichi di vuoto lunghi come ponti; tornare ad affrontare il dilemma se \u00e8 normale \u2013 su un quotidiano fondamentalmente locale \u2013 occuparsi spesso di suoni provenienti da area underground [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":185717,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185716"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=185716"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":185721,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185716\/revisions\/185721"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/185717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=185716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=185716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=185716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}