{"id":186072,"date":"2021-07-21T00:53:59","date_gmt":"2021-07-20T22:53:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=186072"},"modified":"2021-07-21T09:33:22","modified_gmt":"2021-07-21T07:33:22","slug":"borsellino-un-eroe-dei-nostri-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/21\/borsellino-un-eroe-dei-nostri-tempi\/","title":{"rendered":"BORSELLINO, UN EROE DEI NOSTRI TEMPI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16384\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Paolo_Borsellino.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Paolo_Borsellino.jpg 200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Paolo_Borsellino-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>(g.m.)_____Ieri ricorreva il 29.mo anniversario della strage di Via D&#8217;Amelio nella quale perse la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta\u00a0Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.<\/p>\n<p>Un fascio di luce tricolore ad avvolgere e abbracciare l&#8217;albero di ulivo di via D&#8217;Amelio che ricorda l&#8217;uccisione del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta. Il nuovo impianto di illuminazione artistica, proposto dal fratello del magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio del 1992, Salvatore Borsellino, si accender\u00e0 stasera alle 21, a permetterlo \u00e8 stato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Tutti i telegiornali lo hanno ricordato, peccato che nessuno per\u00f2 abbia ricordato che Leoluca Orlando \u00e8 quello stesso politico che attaccava pubblicamente Giovanni Falcone, poco tempo prima che la Mafia lo facesse saltare in aria insieme alla moglie e alla scorta. Giovanni Falcone era il collega, ma prima ancora l&#8217;amico fraterno, di Borsellino, insieme condussero la loro battaglia contro le cosche mafiose e contro la politica corrotta, Borsellino non si ferm\u00f2 neppure dopo che il suo amico fu fatto saltare in aria. Continu\u00f2 in solitudine la sua battaglia sapendo che da l\u00ec a poco sarebbe toccata pure a lui la stessa sorte.<\/p>\n<p>In molti ieri hanno ricordato la strage a cominciare dal Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella <\/strong>che ha dichiarato:<strong>\u00a0<\/strong>&#8220;L&#8217;attentato di via D&#8217;Amelio, ventinove anni or sono, venne concepito e messo in atto con brutale disumanit\u00e0.&#8221; &#8211; Il messaggio del Presidente cos\u00ec prosegue &#8211; &#8220;Paolo Borsellino pag\u00f2 con la vita la propria rettitudine e la coerenza di uomo delle Istituzioni. Con lui morirono gli agenti della scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina. La memoria di quella strage, che ha segnato cos\u00ec profondamente la storia repubblicana, suscita tuttora una immutata commozione, e insieme rinnova la consapevolezza della necessit\u00e0 dell&#8217;impegno comune per sradicare le mafie, per contrastare l&#8217;illegalit\u00e0, per spezzare connivenze e complicit\u00e0 che favoriscono la presenza criminale&#8221;.<\/p>\n<div class=\"span8\">Uomini e donne che ricoprono degli incarichi nei posti pi\u00f9 alti delle istituzioni hanno ricordato Borsellino, spesso interventi retorici qualche volta sentiti.<br \/>\nNoi per\u00f2 non possiamo dimenticare le parole che \u00a0<strong>Fiammetta,<\/strong>\u00a0la pi\u00f9 piccola dei tre figli del giudice ucciso in via D\u2019Amelio, rilasci\u00f2 quattro anni fa al corriere della Sera, nella quale accus\u00f2 i pubblici ministeri che hanno indagato sull\u2019attentato costato la vita al padre. Puntando il dito anche contro Nino Di Matteo.<\/div>\n<p>\u201cSono stati buttati via 25 anni, anni di pentiti costruiti con lusinghe o torture\u201d.\u00a0Fiammata Borsellino \u00a0dopo essere stata ascoltata dalla Commissione Antimafia, ha rilasciato queste dichiarazioni: \u201cChe si debba indagare sui depistaggi mi pare scontato. La sentenza dell\u2019ultimo processo celebrato parla di induzione\u201d.<\/p>\n<p>A proposito dei nomi dei magistrati che indagarono, \u00a0la donna\u00a0che aveva 19 anni quando il padre e la sua scorta furono uccisi,\u00a0ha cos\u00ec proseguito: \u201cNon parlo di responsabilit\u00e0 specifiche,\u00a0ma nomino quei magistrati perch\u00e9 \u00e8 giusto dire chi si \u00e8 occupato dei processi in quegli anni. Non sta a me stabilire se ci fu dolo o inesperienza, ma su una strage non si mettono a indagare pm alle prime armi.\u00a0In questi 25 anni dalla strage ci doveva essere una vigilanza maggiore sui processi e sulle indagini fatte.\u00a0Si \u00e8 detto in numerose occasioni dei rapporti di Tinebra con la massoneria non ci sono state smentite e ora mi preme ribadire questo argomento che va riletto insieme agli esiti dei processi sulla strage\u201d.<br \/>\nHa poi aggiunto:<\/p>\n<p>\u201cMi aspetto ora che ognuno faccia la propria parte\u201d.\u00a0\u201cChiedemmo alla Procura di Caltanissetta perch\u00e9 fu ignorata la lettera della Boccassini, ma non abbiamo avuto risposta. \u00a0Non \u00e8 vero che non \u00e8 stato fatto nulla. Il depistaggio \u00e8 stato comunque scoperto e ci sono delle sentenze\u201c.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo avuto un balordo della Guadagna come pentito fasullo e una Procura massonica guidata all\u2019epoca da\u00a0Gianni Tinebra\u00a0che \u00e8 morto, ma dove c\u2019erano Annamaria Palma, Carmelo Petralia, Nino Di Matteo\u2026\u201d cos\u00ec fiera espressa l\u2019ultimogenita del giudice in un\u2019intervista al Corriere della Sera. \u201cVenticinque anni di schifezze e menzogne \u2013 ha detto Fiammetta Borsellino \u2013 All\u2019Antimafia\u00a0consegner\u00f2 inconfutabili atti processuali\u00a0dai quali si evincono le manovre per occultare la verit\u00e0 sulla trama di via D\u2019Amelio\u201d.<br \/>\nHa poi concluso amaramente con queste parole:\u201cNessuno si fa vivo con noi. Non ci frequenta pi\u00f9 nessuno, magistrati o poliziotti. Si sono dileguati tutti. Le persone oggi a noi vicine le abbiamo incontrate dopo il \u201992. Nessuno di quelli che si professavano amici ha ritenuto di darci spiegazioni anche dal punto di vista morale\u201d.<br \/>\nPerch\u00e9 commemorare \u00e8 doveroso, ma ancor di pi\u00f9 \u00e8 ricercare la verit\u00e0, a qualunque costo.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/21\/borsellino-un-eroe-dei-nostri-tempi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/21\/borsellino-un-eroe-dei-nostri-tempi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.m.)_____Ieri ricorreva il 29.mo anniversario della strage di Via D&#8217;Amelio nella quale perse la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta\u00a0Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. 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