{"id":186361,"date":"2021-07-27T00:02:06","date_gmt":"2021-07-26T22:02:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=186361"},"modified":"2021-07-28T11:06:50","modified_gmt":"2021-07-28T09:06:50","slug":"novita-editoriali-esce-la-storia-dellitalia-unita-di-enrico-fagnano-un-libro-prezioso-per-capire-i-sacrifici-del-sud-nei-processo-post-unita-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/27\/novita-editoriali-esce-la-storia-dellitalia-unita-di-enrico-fagnano-un-libro-prezioso-per-capire-i-sacrifici-del-sud-nei-processo-post-unita-ditalia\/","title":{"rendered":"NOVITA&#8217; EDITORIALI \/ ESCE &#8220;La Storia dell\u2019Italia\u00a0Unita&#8221; DI ENRICO FAGNANO, UN LIBRO PREZIOSO PER CAPIRE I SACRIFICI CHIESTI AL SUD DOPO L&#8217;UNITA&#8217; D&#8217;ITALIA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-186363\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Enrico-Fagnano-1-1200x900.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Enrico-Fagnano-1-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Enrico-Fagnano-1-1200x900-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Enrico-Fagnano-1-1200x900-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Enrico-Fagnano-1-1200x900-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Enrico-Fagnano-1-1200x900-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p>Sempre di grande interesse, soprattutto per la gente meridionale, ci\u00f2 che riguarda la storia nascosta o comunque trascurata nei testi scolastici, relativa ai primi tempi dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia quando\u00a0 tanti incredibili soprusi e malversazioni furono orchestrati nei confronti del Sud, colpevole di non condividere quella che vedeva come un&#8217;invasione degli stati piemontesi&#8230;<\/p>\n<p>L\u2019ultimo libro di <strong>Enrico Fagnano <\/strong>(nella foto), &#8220;<em><strong>La Storia dell\u2019Italia\u00a0Unita&#8221;<\/strong><\/em> (Amazon, 2021, 214 pagg. 12,50 euro), racconta ci\u00f2 che accadde nel Meridione dopo il 1860 con particolare riguardo alle conseguenze economiche dell\u2019unificazione, senza per\u00f2 tralasciare gli altri aspetti, quelli pi\u00f9 cruenti, legati alla rivolta popolare, il cosiddetto brigantaggio, peraltro in questi ultimi tempi attentamente indagato in numerosi testi, tra i quali si segnalano per completezza Il sangue del Sud (Mondadori, 2010) dello storico toscano Giordano Bruno Guerri e per intensit\u00e0 Briganti (Utet, 2017) dello storico e giornalista napoletano Gigi Di Fiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rimanendo agli aspetti economici, dopo l\u2019annessione cominci\u00f2 un trasferimento di risorse verso il nord, che fu massiccio e riguard\u00f2 tutti i settori. A questo proposito Antonio Gramsci \u00e8 molto esplicito, quando nel decimo dei Quaderni dal Carcere (Einaudi, 1948-51, e poi edizione critica a cura di Valentino Gerratana, Einaudi, 1975) scrive: <em>&#8220;Le masse popolari del nord non capivano che l\u2019unit\u00e0 non era avvenuta su una base di eguaglianza, ma come egemonia del Nord sul Mezzogiorno, cio\u00e8 che il Nord concretamente era una piovra che si arricchiva alle spese del Sud e che il suo incremento economico-industriale era in rapporto diretto con l\u2019impoverimento dell\u2019economia e dell\u2019agricoltura meridionale&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Le tappe fondamentali di questo processo, sottolinea Fagnano nel suo libro,\u00a0 furono la vendita dei terreni demaniali, iniziata nel 1862, la vendita dei terreni ecclesiastici, iniziata nel 1867, la legge del 1866 sul corso forzoso, la legge del 1887 sui dazi doganali e infine l\u2019utilizzo delle rimesse degli emigrati.<\/p>\n<p>I terreni demaniali, che erano esclusivamente nel sud, e i terreni della Chiesa, che erano quasi esclusivamente nel sud, fruttarono rispettivamente 300 e 620\u00a0 milioni, che furono utilizzati\u00a0 in parte per fronteggiare l\u2019enorme debito pubblico del nuovo Stato, ereditato dal Regno di Sardegna, e in parte per finanziare gli sventramenti di Firenze e di Roma, diventata finalmente la capitale d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Enormi vantaggi, poi, furono assicurati all\u2019economia piemontese con la legge sul corso forzoso del 1866, con la quale si stabil\u00ec che le vecchie monete d\u2019argento del Banco di Napoli (pari a ben 443 milioni) potevano essere cambiate nelle nuove monete italiane di carta solo dalla torinese Banca Nazionale, garantendo cos\u00ec alla stessa un forte incremento delle proprie riserve di metallo prezioso e quindi di liquidit\u00e0.<\/p>\n<p>La situazione nel sud, per\u00f2, divenne realmente insostenibile dopo il 1887, quando venne approvata una legge che introduceva pesanti dazi sui prodotti industriali provenienti dall\u2019estero. Grazie alle nuove tariffe protezionistiche le imprese italiane (del nord) non dovevano pi\u00f9 sopportare la concorrenza straniera, ma la conseguenza fu che l\u2019agricoltura meridionale perse la maggior parte dei sui mercati. Infatti gli Stati che importavano i prodotti delle terre del sud per ritorsione applicarono analoghi, pesanti, dazi sulle merci italiane. Ridotti a quel punto senza pi\u00f9 risorse, ai cittadini delle regioni danneggiate non rimase altra via che andare a cercare altrove un modo per sopravvivere. Fu solo allora che nel Meridione cominci\u00f2 la vera emigrazione, quella che nell\u2019immaginario collettivo viene vista come un esodo. Dagli ultimi anni dell\u2019Ottocento fino al 1914, quando con lo scoppio della guerra mondiale si interruppero tutti i flussi migratori, furono pi\u00f9 di 4 milioni i cittadini del sud che partirono (dei quali quasi 1.000.000 dalla Campania e addirittura pi\u00f9 di 1.100.000 dalla Sicilia).<\/p>\n<p>Non era ancora finita, per\u00f2, perch\u00e9 adesso c\u2019erano nuove risorse, alle quali si poteva attingere. Gli emigrati, infatti, inviavano in patria i loro risparmi, le famose rimesse, che in buona parte finivano nelle casse postali. Queste alimentavano la Cassa depositi e prestiti, che concedeva mutui ai comuni per la costruzione di opere pubbliche e per l\u2019istituzione di scuole. E i comuni che potevano permettersi di indebitarsi all\u2019epoca erano quasi esclusivamente quelli settentrionali. Altra parte delle rimesse veniva investita, invece, nei Buoni del Tesoro, offerti dallo Stato con interessi allettanti, con i quali si finanziavano le industrie, tutte oramai comprese nel cosiddetto triangolo industriale, ovvero tra Torino, Genova e Milano. Le somme che arrivavano dall\u2019estero erano ingenti e dai circa 200 milioni del 1900, si pass\u00f2 ai 300 di media tra il 1901 e il 1905 e ai quasi 500 di media per il quinquennio successivo, per arrivare addirittura ai circa 700 milioni del 1913.<\/p>\n<p>Lo studioso molisano Gino Massullo nel saggio Economia delle rimesse (in Storia dell\u2019emigrazione italiana a cura di Piero Bevilacqua, Andreina De Clementi e Emilio Franzina, Donzelli, 2001) ricorda come gli osservatori dell\u2019epoca parlassero di &#8220;una fantastica pioggia d\u2019oro&#8221; e per dare un\u2019idea della sua reale portata lo storico Stefano Pelaggi ne L\u2019altra Italia. Emigrazione storica e mobilit\u00e0 giovanile a confronto (Nuova Cultura, 2011) scrive:<em> &#8220;Basti pensare che nei primi 15 anni del Novecento gli importi delle rimesse sono stati superiori al gettito derivato dalle imposizioni fiscali dello Stato, ossia gli emigranti hanno generato un flusso economico superiore alle tasse percepite nella intera Italia<\/em>&#8220;. E forse vale la pena di sottolineare come proprio in quegli gli anni le maggiori industrie del Paese cominciavano a raggiungere la dimensione internazionale, che presentano ancora ai giorni nostri.<\/p>\n<p>In conclusione, se l\u2019Italia nel Novecento \u00e8 diventata uno dei paesi pi\u00f9 industrializzati al mondo (fu il sesto attorno al 1920 ad acquisire le caratteristiche per poter essere definito in questo modo), lo deve al contributo determinante, o sarebbe meglio dire al sacrificio, del sud.<\/p>\n<p>Le sue ricchezze hanno consentito la nascita della grande industria nazionale, concentrata nel nord, i suoi consumi hanno dato la possibilit\u00e0 alle imprese settentrionali di crescere e, infine, sono state le rimesse dei suoi emigranti, che hanno permesso a queste imprese di consolidarsi, per poi affrontare i mercati internazionali senza restarne schiacciate. La parte pi\u00f9 progredita del Paese finalmente unito deve molto al Meridione e ai Meridionali. E il libro di Fagnano serve anche per non dimenticarsene.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-186364\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Italia-unita-copertina-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1771\" height=\"2480\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Italia-unita-copertina-1.jpg 1771w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Italia-unita-copertina-1-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Italia-unita-copertina-1-731x1024.jpg 731w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Italia-unita-copertina-1-768x1075.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Italia-unita-copertina-1-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Italia-unita-copertina-1-1463x2048.jpg 1463w\" sizes=\"(max-width: 1771px) 100vw, 1771px\" \/><\/p>\n<p>Per acquistare il libro<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Storia-dellItalia-unita-Enrico-Fagnano\/dp\/B094NTGL93\/ref=asc_df_B094NTGL93\/?tag=googshopit-21&amp;linkCode=df0&amp;hvadid=501172178044&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=17032720226871868626&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvqmt=&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=20562&amp;hvtargid=pla-1276964903736&amp;psc=1\">https:\/\/www.amazon.it\/Storia-dellItalia-unita-Enrico-Fagnano\/dp\/B094NTGL93\/ref=asc_df_B094NTGL93\/?tag=googshopit-21&amp;linkCode=df0&amp;hvadid=501172178044&amp;hvpos=&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=17032720226871868626&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvqmt=&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=20562&amp;hvtargid=pla-1276964903736&amp;psc=1<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/27\/novita-editoriali-esce-la-storia-dellitalia-unita-di-enrico-fagnano-un-libro-prezioso-per-capire-i-sacrifici-del-sud-nei-processo-post-unita-ditalia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/07\/27\/novita-editoriali-esce-la-storia-dellitalia-unita-di-enrico-fagnano-un-libro-prezioso-per-capire-i-sacrifici-del-sud-nei-processo-post-unita-ditalia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Sempre di grande interesse, soprattutto per la gente meridionale, ci\u00f2 che riguarda la storia nascosta o comunque trascurata nei testi scolastici, relativa ai primi tempi dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia quando\u00a0 tanti incredibili soprusi e malversazioni furono orchestrati nei confronti del Sud, colpevole di non condividere quella che vedeva come un&#8217;invasione degli stati piemontesi&#8230; L\u2019ultimo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":186363,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186361"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=186361"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":186367,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186361\/revisions\/186367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/186363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=186361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=186361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=186361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}