{"id":18881,"date":"2013-07-20T08:26:58","date_gmt":"2013-07-20T08:26:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=18881"},"modified":"2013-07-22T08:01:05","modified_gmt":"2013-07-22T08:01:05","slug":"a-oriente-il-sogno-arabo-visto-da-qui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/07\/20\/a-oriente-il-sogno-arabo-visto-da-qui\/","title":{"rendered":"A ORIENTE. IL SOGNO ARABO VISTO DA QUI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Gioia-Spaziani.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Gioia-Spaziani-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-18882\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Gioia-Spaziani-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Gioia-Spaziani.jpg 680w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>\u201cFINETERRA 2013\u201d: SABATO A SAN FRANCESCO DELLA SCARPA\u00a0EVENTO FINALE CON L\u2019INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA.<br \/>\nE\u2019 all\u2019insegna dell\u2019arte l\u2019ultimo appuntamento in programma di <strong>\u201cFineterra 2013. Storie di paesaggi\u201d<\/strong>, la rassegna promossa da Provincia di Lecce &#8211; assessorato alla Cultura, in collaborazione con l\u2019assessorato provinciale al Turismo e Marketing territoriale, il Servizio provinciale Ambiente, l\u2019Istituto di Culture mediterranee della Provincia di Lecce e la Camera di Commercio di Lecce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">Oggi, sabato 20 luglio, alle ore 20, nella sale espositive dell\u2019ex chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce,<\/span> sar\u00e0 inaugurata la mostra <strong>\u201cA Oriente. Il sogno arabo visto da qui\u201d<\/strong>. Taglieranno il nastro il presidente della Provincia <strong>Antonio Gabellone<\/strong> e la vicepresidente e assessore alla Cultura <strong>Simona Manca<\/strong>. Parteciperanno alla cerimonia anche il soprintendente al Polo Museale di Napoli <strong>Fabrizio Vona<\/strong> e l\u2019attrice <strong>Gioia Spaziani. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esposizione sar\u00e0 introdotta da <strong>Umberto Bile<\/strong>, conservatore del Monumento Nazionale del Girolamini di Napoli e studioso di Domenico Morelli. Nel corso della serata, <strong>Gioia Spaziani<\/strong>, volto noto ed affascinante del grande e del piccolo schermo, scelto da importanti registi come Pasquale Scimeca<strong> (\u201c<\/strong>Placido Rizzotto\u201d) ed Ettore Scola (\u201cConcorrenza sleale\u201d), legger\u00e0 alcuni brani inerenti i temi della mostra tratti da \u201cViaggio in Oriente\u201d di Gustave Flaubert e altri brani, tra cui frammenti delle lettere del grande pittore orientalista napoletano Domenico Morelli a Pasquale Villari, a cura di Vincenzo Maria Saggese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra, a cura di <strong>Brizia Minerva<\/strong> con il Museo Provinciale \u201cSigismondo Castromediano\u201d, sar\u00e0 aperta al pubblico<span style=\"text-decoration: underline\"> fino al prossimo 31 agosto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019allestimento ruota attorno alle suggestioni visive di artisti pugliesi e meridionali che tra Otto e Novecento guardavano a Levante per trovare spunti e riflessioni. Paesaggi desertici, strade e villaggi, palazzi e terrazze, cammelli, figure femminili e uomini avvolti in tuniche e turbanti, sono i soggetti prediletti di queste evocazioni pittoriche che si svolgono tra memorie, reportages fotografici, disegni e dipinti in cui si perdono le effettive dimensioni geografiche e l\u2019Oriente diventa teatro, proiezione, messa in scena, sogno, quindi, dell\u2019Occidente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La selezione di circa <strong>trenta opere<\/strong> scelte in area pugliese e meridionale rivela personalit\u00e0 meno conosciute ma anche per questo estremamente interessanti come quella del salentino <strong>Vincenzo Valente<\/strong>, figura di artista viaggiatore che svolge la sua attivit\u00e0 in Egitto, del biscegliese <strong>Leonardo De Mango<\/strong>, il quale trascorre gran parte della sua vita a Istanbul, dello scultore <strong>Angelo Cives<\/strong> fino all\u2019attivit\u00e0 di <strong>Nino Della Notte<\/strong>, un altro salentino sedotto dall\u2019Africa durante la sua esperienza in epoca coloniale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al fianco di artisti e quadri gi\u00e0 noti come \u201cLe ricamatrici Levantine\u201d di <strong>Francesco Netti<\/strong> (Santeramo in Colle 1832-1824), la preziosa, eccezionale, presenza di un\u2019opera di <strong>Domenico Morelli Arabo<\/strong> che fuma il narghil\u00e8, la cui storia si lega al Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La selezione di opere comprende anche dipinti, disegni e sculture di\u00a0 <strong>Leonardo De Mango<\/strong> (Bisceglie 1843 &#8211; Costantinopoli 1930), <strong>Vincenzo Valente<\/strong> (Specchia 1846-Napoli1889), <strong>Antonio Piccinni<\/strong> (Trani 1846 &#8211; Roma 1920), <strong>Vincenzo Marinelli<\/strong> (San Martino d\u2019Agri \/Potenza 1818 &#8211; Napoli 1892), <strong>Angelo Cives<\/strong> (Molfetta 1879 &#8211; Roma 1920), <strong>Nino Della Notte<\/strong> (Lecce 1910 &#8211; 1979), provenienti da collezioni pubbliche e private della regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vicepresidente della Provincia di Lecce e assessore alla Cultura <strong>Simona Manca <\/strong>spiega:<strong> <\/strong>\u201cLa mostra \u00e8 perfettamente inserita nella linea culturale seguita dalla Provincia di Lecce, che con il Festival Fineterra ha voluto e saputo cogliere\u00a0 ancora una volta l\u2019occasione per parlare di Mediterraneo. Pensata quindi, all\u2019interno di un progetto pi\u00f9 ampio, questa bellissima Mostra chiude l\u2019intenso scambio di incontri e collaborazioni che hanno caratterizzato l\u2019entusiasmante viaggio compiuto anche quest\u2019anno con Fineterra\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Festival Fineterra<\/strong> si \u00e8 aperto il 6 luglio scorso con il convegno <strong>\u201cRoca nel Mediterraneo\u201d<\/strong> nel Castello di Acaya. La fortezza cinquecentesca \u00e8 stata scelta come location simbolica per quasi tutti gli eventi programmati perch\u00e9 rappresenta, per la sua posizione geografica e per la sua storia, l\u2019incontro e lo scontro delle culture nel cuore del Mediterraneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dedicata all\u2019attualissimo tema del paesaggio, riconosciuto come elemento di valore dall\u2019Unesco, la rassegna si \u00e8 inserita nel percorso che sta portando il nostro Paese verso l\u2019Esposizione Universale di Milano del 2015. Tra gli appuntamenti, infatti, la conversazione con il ministro per i Beni Culturali <strong>Massimo Bray<\/strong> e il commissario unico di Expo 2015 <strong>Giuseppe Sala<\/strong> e la videoinstallazione <strong>\u201cLandstories\u201d<\/strong> realizzata da \u201cFour in the Morning\u201d per Expo 2015, in occasione\u00a0 della Biennale di Architettura 2012, a cura di <strong>Dario Curatolo,<\/strong> con la regia del direttore di RaiNews24 <strong>Monica Maggioni<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altrettanto originali le altre mostre collaterali della rassegna allestite sempre nel Castello di Acaya : <strong>\u201cArcheologia e follia\u201d<\/strong> di <strong>Riccardo Dalisi<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline\">(visitabile fino al 30 settembre 2013) <\/span>e <strong>\u201cIntrecci di civilt\u00e0\u201d<\/strong> (<span style=\"text-decoration: underline\">visitabile fino al 30 luglio 2013<\/span>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Originale anche la proiezione del cortometraggio del Gruppo Foresta \u2013 Studio di architettura<strong> \u201cIl Salento, suggestioni e fotogrammi di un territorio\u201d<\/strong>.<strong> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019interno del Festival ampio spazio \u00e8 stato dato alla musica con le quattro tappe del <strong>Festival Fisarmonica One Night<\/strong>, organizzato per valorizzare e promuovere uno strumento versatile e poliedrico quale \u00e8 la fisarmonica e i concerti di <strong>Aria Corte, Aedo, Roberto Paci Dal\u00f2<\/strong> e <strong>Mino De Santis<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di scena anche il teatro e la danza con gli spettacoli \u201cIl pasto della Tarantola\u201d dei <strong>Cantieri Teatrali Koreja<\/strong>, \u201cAmor Mortis\u201d di <strong>Anna Stomeo <\/strong>e \u201cMadre Mia, pizzica d\u2019amore\u201d con le coreografie di<strong> Antonio Corrado. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Momento particolarmente significativo della rassegna Fineterra, il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Campi salentina all\u2019artista italo &#8211; somala <strong>Saba Anglana<\/strong>, voluta dalla Provincia di Lecce, dall\u2019Istituto di Culture Mediterranee e dal Comune di Campi in occasione dei 50 anni dalla Fondazione dell\u2019Unione Africana. Le radici di questa artista internazionale infatti sono salentine, ma la scelta di conferirle la cittadinanza onoraria \u00e8 stata soprattutto un riconoscimento al talento artistico della cantante e alla sue battaglie per l\u2019accesso all\u2019acqua per le popolazioni africane e in favore delle campagne umanitarie di AMREF nell\u2019Africa Orientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da ricordare, infine, anche gli appuntamenti all\u2019insegna della contaminazione creativa tra culture e nazioni attraverso il cibo con \u201c<strong>Save the food &#8211; Festival dei sapori e dei saperi del Mediterraneo\u201d<\/strong>,<strong> <\/strong>tre giorni dedicati a \u201cCous cous e altre storie\u201d, un vero e proprio viaggio emozionale nelle Terre del cous cous, fra cibo e letteratura e le degustazioni promosse da Coldiretti, tra cui<strong> <\/strong>quella con la congolese <strong>Victoire Bouna Gouloubi<\/strong>, chef &#8211; executive del ristorante l\u2019Incoronata a Milano, che ha voluto donare al Salento una ricetta che mescola sapientemente e in modo assolutamente inedito\u00a0 prodotti a \u201cchilometro zero\u201d e antiche tradizioni culinarie del Continente Nero.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/07\/20\/a-oriente-il-sogno-arabo-visto-da-qui\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/07\/20\/a-oriente-il-sogno-arabo-visto-da-qui\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFINETERRA 2013\u201d: SABATO A SAN FRANCESCO DELLA SCARPA\u00a0EVENTO FINALE CON L\u2019INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA. 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