{"id":188989,"date":"2021-09-29T00:03:36","date_gmt":"2021-09-28T22:03:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=188989"},"modified":"2021-09-28T17:38:59","modified_gmt":"2021-09-28T15:38:59","slug":"il-romanzo-e-poi-venne-sera-di-angelo-donno-nel-buco-nero-della-storiografia-ufficiale-sulla-situazione-del-sud-dopo-lunita-ditalia-dibattito-a-melendugno-venerdi-1-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/09\/29\/il-romanzo-e-poi-venne-sera-di-angelo-donno-nel-buco-nero-della-storiografia-ufficiale-sulla-situazione-del-sud-dopo-lunita-ditalia-dibattito-a-melendugno-venerdi-1-ottobre\/","title":{"rendered":"IL ROMANZO &#8220;E poi venne sera&#8221; DI ANGELO DONNO, NEL BUCO NERO DELLA STORIOGRAFIA UFFICIALE SULLA SITUAZIONE DEL SUD DOPO L&#8217;UNITA&#8217; D&#8217;ITALIA. DIBATTITO A MELENDUGNO VENERDI&#8217; 1 OTTOBRE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-188990\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/161658631_10219178791715740_5846000456372788347_n-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/161658631_10219178791715740_5846000456372788347_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/161658631_10219178791715740_5846000456372788347_n-1024x1024-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/161658631_10219178791715740_5846000456372788347_n-1024x1024-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/161658631_10219178791715740_5846000456372788347_n-1024x1024-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/161658631_10219178791715740_5846000456372788347_n-1024x1024-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>di <strong>Raffaele Polo<\/strong>______<\/p>\n<p>Era il 1961, avevo 9 anni e, a scuola, la Scuola elementare Alcide De Gasperi di via Broni, a Piacenza, fervevano i preparativi per i cento anni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. L\u00ec, come del resto in tutte le scuole della Repubblica, agli scolari erano spiegate, nei minimi particolari, le imprese di Garibaldi, dei Mille, la sagacia di Cavour, la triste figura dell&#8217;esule Mazzini e l&#8217;eroismo dei patrioti e dei carbonari.<\/p>\n<p>Il nostro maestro, ricordo, era nativo di Messina. Non una parola sul Sud in genere, quindi, se non le lodi per i siciliani che &#8216;spontaneamente&#8217; si erano uniti a Garibaldi per liberare la Sicilia e far nascere l&#8217;Italia&#8230; Del Sud si accennava qualcosa, ma esclusivamente per una serie di vicende legate a ribellioni di briganti, sedate subito dai bersaglieri che riportavano pace e onore in quelle terre di miseria&#8230;<\/p>\n<p>Che volete, sono venuto su con queste idee, ce le avevano insegnate a scuola, i vincitori fanno e disfanno la storia, per anni il Sud \u00e8 stato, per me, la terra dei Briganti e di una monarchia incapace e fannullona.<\/p>\n<p>Succedeva cos\u00ec anche per gli indiani, che i telefilm e i film che ci riempivano di entusiasmo, presentavano come selvaggi sanguinari, meno male che poi arrivano i nostri, ovvero la cavalleria con le divise blu, a risolvere tutto.<\/p>\n<p>Per non parlare degli eroici Marines che erano i migliori soldati al mondo&#8230;<\/p>\n<p>Poi&#8230; abbiamo cominciato a intravedere altre verit\u00e0, altre realt\u00e0. A studiare una Storia ancora non scritta sui libri di testo, ma che abbiamo incisa attorno a noi, nella realt\u00e0 della nostra gente che, ancora, deve affrancarsi di quella forzata sottomissione ai &#8216;piemontesi&#8217; e ai bersaglieri che adesso ci piacciono per la loro fanfara, ma solo per quello&#8230;<\/p>\n<p>L&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, col tempo, non si \u00e8 fatta, se non in occasione degli incontri di cartello dei mondiali e degli europei, delle Olimpiadi e di qualche altra rara occasione. C&#8217;\u00e8 ancora, nonostante i paludati discorsi di tante personalit\u00e0, un solco profondo tra Nord e Sud. E c&#8217;\u00e8 una interpretazione della realt\u00e0 storica che tarda ad arrivare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo preambolo, per spiegare\u00a0perch\u00e9 mi sia particolarmente piaciuto il libro di <strong>Angelo Donno\u00a0<\/strong>(nella foto), che si presenta venerd\u00ec 1 ottobre, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Melendugno,\u00a0iniziativa a cura dell&#8217;assessorato alla cultura del Comune di Melendugno che rientra nella rassegna Blu Festival.<\/p>\n<p>Il libro, edito da Besa, ha per titolo <strong><em>&#8220;E poi venne sera&#8221;<\/em><\/strong> e ho il piacere di parlarne assieme\u00a0 all&#8217;autore e all&#8217;assessore alla cultura Giusi Doria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Donno mescola abilmente le istanze politiche, viste dalla parte dei perdenti, questa volta, con l&#8217;ambientazione di una vicenda d&#8217;amore che si svolge\u00a0 nella provincia di Terra d&#8217;Otranto, estremo lembo di quello che era stato il Regno delle Due Sicilie, due anni dopo l&#8217;unificazione e quindi dopo la nascita del Regno d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Il Meridione vive in una condizione di oppressione e sottomissione ai piemontesi, che inviano nelle province il loro esercito, la cosiddetta Guardia Nazionale, per imporre obbedienza al re Vittorio Emanuele II e fronteggiare la rivolta di una parte di popolazione che non accetta i nuovi regnanti. \u00c8 questo il quadro temporale in cui si colloca il nuovo romanzo storico di Angelo Donno, che ha per protagonista il giovane Giulio Longo, cresciuto dal padre a pane e carboneria e destinato a diventare punto di riferimento della lotta partigiana contro i piemontesi. Strenuo difensore dei diritti della sua terra e della sua gente, Giulio \u00e8 simbolo e voce di una popolazione che visse in maniera drammatica l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-188991\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/donno.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"850\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/donno.jpg 559w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/donno-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/09\/29\/il-romanzo-e-poi-venne-sera-di-angelo-donno-nel-buco-nero-della-storiografia-ufficiale-sulla-situazione-del-sud-dopo-lunita-ditalia-dibattito-a-melendugno-venerdi-1-ottobre\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/09\/29\/il-romanzo-e-poi-venne-sera-di-angelo-donno-nel-buco-nero-della-storiografia-ufficiale-sulla-situazione-del-sud-dopo-lunita-ditalia-dibattito-a-melendugno-venerdi-1-ottobre\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo______ Era il 1961, avevo 9 anni e, a scuola, la Scuola elementare Alcide De Gasperi di via Broni, a Piacenza, fervevano i preparativi per i cento anni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. L\u00ec, come del resto in tutte le scuole della Repubblica, agli scolari erano spiegate, nei minimi particolari, le imprese di Garibaldi, dei Mille, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":188990,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,75,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188989"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188989"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":188992,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188989\/revisions\/188992"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}