{"id":189726,"date":"2021-10-17T00:03:07","date_gmt":"2021-10-16T22:03:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=189726"},"modified":"2021-10-24T15:15:37","modified_gmt":"2021-10-24T13:15:37","slug":"novita-discografiche-destino-dei-criamu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/10\/17\/novita-discografiche-destino-dei-criamu\/","title":{"rendered":"NOVITA&#8217; DISCOGRAFICHE \/ \u201cDestino\u201d DEI CRIAMU"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-189729\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/CRIAMU.jpg\" alt=\"\" width=\"3648\" height=\"2736\" \/>di <strong>Roberto Molle<\/strong>______<\/p>\n<p>Il folk revival salentino \u00e8 morto. La prova pi\u00f9 evidente la si \u00e8 avuta con l\u2019ultima edizione della \u201cNotte della Taranta\u201d, svuotata di contenuti e ridotta a passerella per musicisti opachi. Sono passati quasi trent\u2019anni da quel \u201cPizzicata\u201d, film di Edoardo Winspeare che con il suo neorealismo surreale tratteggiava i contorni di una musica e di un sentire restati per troppo tempo cristallizzati. Non erano bastate le spiegazioni di uno come Ernesto De Martino che smascher\u00f2 i teoremi mistici legati ad un aracnide, anzi, il tutto conflu\u00ec dentro un nuovo paradigma: Il Salento \u00e8 terra di \u201cpizzicati\u201d.<\/p>\n<p>Varie congiunture si erano date appuntamento all\u2019inizio degli anni novanta del secolo scorso. Tra tutte, l\u2019irruzione sulla scena musicale dei Sud Sound System con il loro stile mutuato dal raggamuffin e l\u2019uso quasi provocatorio del dialetto lanciato come un grido punk contro certi estetismi. Fu come se questa terra (il Salento) si fosse riscoperta arcaica nello spirito ma moderna nell\u2019estetica; in tanti si reinventarono portatori sani di valori sonori mai esplosi, e quella era l\u2019occasione di insistere. Miriadi di gruppi e solisti invasero le estati salentine con riproposte di canzoni popolari, chi con ottimi risultati chi con pessimi, ma tutti convinti del fatto che quella musica scorreva loro nel sangue.<\/p>\n<p>Oggi non restano che le rovine. Tanti musicisti che suonavano la pizzica si sono riciclati, altri rimasti prigionieri di un ego convinto di stare vivendo la reincarnazione di qualcuno vissuto cinquant\u2019anni prima, continuando in quella ricerca dei suoni perduti della quale resta solo il barile da grattare.<\/p>\n<p>Tutto questo preambolo per parlare di uno di quei gruppi di cui sopra che, per\u00f2, ha il merito di aver capito che il suono si evolve e si adatta all\u2019ambiente facendosi testimone fedele dei tempi in cui si muove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il gruppo in questione si chiama <strong>Criamu <\/strong>e da poco ha immesso nel circuito della musica liquida <strong><em>\u201cDestino\u201d<\/em><\/strong>, un album molto interessante per diversi aspetti.<\/p>\n<p>Criamu \u00e8 fondamentalmente Mino <em>Cavallino<\/em> Giagnotti (con un passato nei Mascarimir\u00ec del fratello Claudio <em>Cavallo<\/em> Giagnotti), accompagnato da ottimi musicisti che si sono alternati nel corso delle pubblicazioni di dischi e nei concerti. Figura importante per il gruppo \u00e8 stata fino al precedente album \u201cVerde Lumia\u201d Valentina Mazzotta che, oltre a suonarci ha ricoperto il ruolo di responsabile \u201cletteraria\u201d in tutto il progetto Criamu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riprendendo il discorso: \u201cDestino\u201d \u00e8 uno di quei dischi sospesi che ammalia i nostalgici di pizziche e <em>canti alla stisa <\/em>ma strizza l\u2019occhio a quella tradi-innovazione di cui i Mascarimir\u00ec si sono fatti portabandiera. Ed \u00e8 bello constatare quanto la voce irregolare e antica di Mino Giagnotti riesca a posarsi sulle trame ordite da sintetizzatori e altre diavolerie elettroniche. Perch\u00e9 si! Questa \u00e8 la strada tracciata da cui non si pu\u00f2 tornare indietro; lo si chieda ad Alessandro Coppola, front-man di una delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 sonore salentine, partito con i suoi Nidi D\u2019Arac dai lidi insidiosi della pizzica, ha attraversato la contaminazione elettronica per poi veleggiare oggi dalle parti delle banlieu parigine ad \u201ceducare\u201d alla musica nuove generazioni di ragazzi, tutto questo con un un forte anelito cosmopolita.<\/p>\n<p>Sono passati sei anni da quel disco stupendo che \u00e8 stato \u201cVerde Lumia\u201d, e il discorso riprende proprio da dove finiva. \u201cDestino\u201d suona pi\u00f9 maturo, impreziosito dalle elettroniche di Dj aka Bellezza e da testi pi\u00f9 asciutti, disincantati di fronte alle dure realt\u00e0 che affliggono il territorio salentino: dalla Xilella che ha falcidiato migliaia di ulivi alla Tap (controversa infrastruttura che attraverso il mare \u00e8 arrivata a violare parte della costa salentina) all&#8217;attacco massiccio da parte di un turismo selvaggio sempre pi\u00f9 di massa che sta portando a una mercificazione delle tradizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non scendo nei particolari dell\u2019ascolto di ogni singolo brano perch\u00e9 \u201cDestino\u201d va ascoltato e apprezzato mille volte, sempre diverso. Dir\u00f2 invece che Mino Giagnotti ha scelto ottima compagnia per questa sua ultima avventura a iniziare da uno dei pi\u00f9 grandi poeti \u201corali\u201d salentini, quel GianLuigi Lazzari propiziatore di \u201cgiri poetici\u201d all\u2019interno dei paesi con l\u2019intento di portare la poesia a casa delle persone.<\/p>\n<p>A \u201cDestino\u201d hanno contribuito: Katia Giagnotti, sorella di Mino (canto); Valeria Giagnotti, sorella di Mino (fisarmonica); Dj aka Bellezza (percussioni elettroniche); Stefano Cal\u00f2 (chitarra); Francesco De Donatis (tamburello); Puccia degli Apr\u00e9s La Classe (canto); P40 (voce narrante). Mino Giagnotti oltre a cantare suona tamburello e basso elettrico.<\/p>\n<p>Il folk-revival salentino \u00e8 morto! Viva il folk-revival salentino!<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-189730\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/copertina-DESTINO.jpeg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/copertina-DESTINO.jpeg 320w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/copertina-DESTINO-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/copertina-DESTINO-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/copertina-DESTINO-60x60.jpeg 60w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Link per l\u2019ascolto:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uds1yZ8GArs&amp;ab_channel=VariousArtists-Topic\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uds1yZ8GArs&amp;ab_channel=VariousArtists-Topic<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NIXlzZopmyA&amp;ab_channel=VariousArtists-Topic\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NIXlzZopmyA&amp;ab_channel=VariousArtists-Topic<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/10\/17\/novita-discografiche-destino-dei-criamu\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/10\/17\/novita-discografiche-destino-dei-criamu\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______ Il folk revival salentino \u00e8 morto. 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