{"id":191018,"date":"2021-11-14T19:34:49","date_gmt":"2021-11-14T18:34:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=191018"},"modified":"2021-11-18T11:01:42","modified_gmt":"2021-11-18T10:01:42","slug":"cosi-stiamo-diventando-tutti-hikikomori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/11\/14\/cosi-stiamo-diventando-tutti-hikikomori\/","title":{"rendered":"COSI&#8217; STIAMO DIVENTANDO TUTTI HIKIKOMORI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-191019\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Piattaforme-di-teleconferenza-1400x500-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1400\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Piattaforme-di-teleconferenza-1400x500-1.jpg 1400w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Piattaforme-di-teleconferenza-1400x500-1-300x107.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Piattaforme-di-teleconferenza-1400x500-1-1024x366.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Piattaforme-di-teleconferenza-1400x500-1-768x274.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1400px) 100vw, 1400px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p>Morso ad un piede da un serpente velenoso, nell&#8217;omonima tragedia di Sofocle, il saggio e ancora prestante <strong>Filottete<\/strong> viene abbandonato dai suoi compagni di viaggio alla conquista di Troia, su di un&#8217;isola deserta,\u00a0affinch\u00e9 non infettasse tutti con le sue piaghe purulente, su ferma decisione del troppo furbo <strong>Ulisse<\/strong>, meschino quanto crudele, che riusc\u00ec rapidamente a convincere gli altri capi sul da farsi.<\/p>\n<p>Filottete sopravvisse per dieci anni in una realt\u00e0 virtuale che non era pi\u00f9 la sua, di caccia, di pesca, di agricoltura, in un universo parallelo del tutto alieno.<\/p>\n<p>Era fortunato, rispetto a quello che stanno preparando per tutti noi.<\/p>\n<p>Era fortunato, pur nella sua solitudine disperata e disperante, in quanto almeno poteva interrogarsi, all&#8217;alba, o al tramonto, sul significato dell&#8217;esistenza, sul senso dell&#8217;umana avventura, sul destino. Poteva ancora pensare.<\/p>\n<p>Respirava iodio, salsedine, i profumi dei fiori, i sapori delle piante.. Aveva caldo, o freddo, sudava e batteva i denti. Preferiva il rumore del mare. E se doveva confidarsi con qualcuno, sfogarsi per un guaio, gioire d&#8217;una speranza, forse di un&#8217;illusione, poteva ancora farlo in maniera autonoma e personale, affidandosi alla tremenda forza del pensiero pluridimensionale, per chi era solo geograficamente lontano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Virtuale viene dal latino <em>virtus<\/em>, che fra le altre accezioni significa anche forza. Virtuale \u00e8 un atto di forza ed \u00e8 pi\u00f9 forte del reale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche meta viene dalle lettere classiche, lo ha studiato <strong>Mark Zuckerberg<\/strong>, il proprietario di Facebook con annessi e connessi, che qualche giorno fa, novello Ulisse troppo furbo, ultimo\u00a0 profeta, ha annunciato l&#8217;avvento di una nuova era, in cui &#8211; meta, passaggio &#8211; stiamo entrando, e anzi per quanto posso constare io, siamo gi\u00e0 dentro fino al collo.<\/p>\n<p><strong><em>\u201cStudiavo i classici e la parola \u2018meta\u2019 deriva dalla parola greca che significa \u2018oltre\u2019. Per me, simboleggia che c\u2019\u00e8 sempre altro da costruire e c\u2019\u00e8 sempre un capitolo successivo della storia.\u00a0La nostra \u00e8 una storia che \u00e8 cresciuta oltre tutto ci\u00f2 che immaginavamo;\u00a0in una famiglia di app che le persone usano per connettersi tra loro, trovare la propria voce e avviare attivit\u00e0, comunit\u00e0 e movimenti che hanno cambiato il mondo\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Che l&#8217;abbiano cambiato, non ci sono dubbi. Sul fatto che l&#8217;abbiano cambiato in meglio, qualche dubbio dovremmo porcelo, fintanto che sar\u00e0 ancora possibile.<\/p>\n<p>Non per il passato, e nemmeno per il presente, ma per il futuro.<\/p>\n<p>La luce del futuro non cessa un solo istante di ferirci,<\/p>\n<p>Ha scritto infatti di recente il nuovo profeta:\u00a0<em><strong>\u201cNel metaverso sarete in grado di fare quasi tutto ci\u00f2 che potete immaginare: stare insieme ad amici e familiari, lavorare, imparare, giocare, fare acquisti,\u00a0creare e vivere esperienze completamente nuove, totalmente differenti da quelle che viviamo oggi con i computer e i telefoni di oggi. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>In questo futuro, sarete in grado di\u00a0teletrasportarvi istantaneamente come un ologramma\u00a0per essere in ufficio senza fare il pendolare, a un concerto con gli amici o nel soggiorno dei genitori per recuperare il ritardo. Questo aprir\u00e0 pi\u00f9 opportunit\u00e0, non importa dove vivete\u2033.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bello schifo.<\/p>\n<p>Dieci anni fa si levarono allarmi sociali sul triste fenomeno, malgrado le denunce andato via via sempre pi\u00f9 ingigantendosi, degli\u00a0HIKIKOMORI, i giovani che nelle metropoli sconfinate del Giappone, della Cina, della Corea, dell&#8217;Indonesia di questo nostro mondo globalizzato, avevano perso il contatto con la realt\u00e0, e vivevano ormai senza soluzione di continuit\u00e0 sull&#8217;isola deserta della loro cameretta di casa, dove sono scomparse le stagioni, albe e notti variano per pochi segni, e l&#8217;aria \u00e8 quella metallica dei condizionatori.<\/p>\n<p>Fra dieci anni, morsi dal serpente velenoso del computer, o del telefonino che dir si voglia, tanto ormai \u00e8 la stessa cosa, saremo tutti HIKIKOMORI.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Del resto, siamo gi\u00e0 messi bene.<\/p>\n<p>Isolati, rinchiusi, bisognosi di un certificato informatico per poter uscire di casa, costretti alla solitudine da una socialit\u00e0 che ormai \u00e8 prevalentemente virtuale, cio\u00e8 forzosa, livellati, uniformati, omologati in maniera sempre pi\u00f9 marcata da un pensiero unico dominante diventato totalitario, stiamo diventando sempre pi\u00f9 poveri, sia economicamente, sia spiritualmente, radicalmente trasformati da un gigantesco sistema di potere in atto su scala planetaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci stiamo consegnando mani e piedi, inconsapevoli della nostra solitudine disperata e disperante, schiavi senza nemmeno sapere di esserlo, ai nuovi padroni del capitalismo della sorveglianza, i nuovi ricchi sempre pi\u00f9 ricchi che da soli, in pochissimi, stanno accumulandole le ricchezze dei nuovi poveri, sempre pi\u00f9 numerosi e sempre pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo vivi, ma stiamo morendo lentamente,\u00a0perch\u00e9 lentamente muore <em>\u201cchi diventa schiavo dell\u2019abitudine,\u00a0ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,\u00a0chi non cambia la marcia,<\/em><br \/>\n<em>chi non rischia e non cambia colore dei vestiti,\u00a0chi non parla e chi non conosce, chi\u00a0\u00a0fa della televisione il suo guru, e chi evita una passione&#8230;\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La televisione di Dazn e di Netflix, tanto per intenderci, attualizzando Martha Medeiros.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comunque lavoriamo in smart-working, studiamo con la didattica a distanza, ci incontriamo su Zoom.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensare, \u00e8 gi\u00e0 un lusso che non ci possiamo pi\u00f9 permettere. Comunichiamo con le faccine idiote e con i cuoricini atrofizzati. Viene da rimpiangere persino quando fino a poco tempo fa si mandavano ancora lettere,\u00a0 e si faceva collezione di francobolli intanto diventati introvabili. Oppure si faceva una telefonata, e una telefonata allunga la vita, invece adesso un messaggio WhatsApp l&#8217;accorcia.<\/p>\n<p>Litighiamo col computer, ci indigniamo, summa iniuria, levando l&#8217;amicizia su Facebook. Firmiamo in digitale, cos\u00ec, che siamo un individuo, una persona, un uomo o una donna in carne e ossa, lo decide un algoritmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cinema, teatro, eventi sportivi diventati anch&#8217;essi eventi che di sportivo hanno ancora poco e punto, ma molto e tutto di spettacolo, esistono non pi\u00f9 nei locali, negli stadi, nelle balere, ma sul salotto di casa.<\/p>\n<p>La moneta \u00e8 gi\u00e0 in buona parte elettronica, con essa consumiamo sempre pi\u00f9 e sempre peggio.<\/p>\n<p>Se abbiamo bisogno di qualcosa in casa, non c&#8217;\u00e8 bisogno di uscire, ci pensa Amazon.<\/p>\n<p>Se dobbiamo fare la spesa, basta ordinarla su Glovo.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 bisogno di cucinare, ci pensa Deliveroo, se ci viene fame e ci viene voglia di mangiare.<\/p>\n<p>E se ci viene voglia di fare un po&#8217; di sesso, ci sono &#8211; bastano pochi clic &#8211;\u00a0 le gentili signorine e gli illustri\u00a0 webmodelli di OnlyFans, male che vada i pi\u00f9 sfigati possono contare sempre su Pornhub.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/11\/14\/cosi-stiamo-diventando-tutti-hikikomori\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/11\/14\/cosi-stiamo-diventando-tutti-hikikomori\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Morso ad un piede da un serpente velenoso, nell&#8217;omonima tragedia di Sofocle, il saggio e ancora prestante Filottete viene abbandonato dai suoi compagni di viaggio alla conquista di Troia, su di un&#8217;isola deserta,\u00a0affinch\u00e9 non infettasse tutti con le sue piaghe purulente, su ferma decisione del troppo furbo Ulisse, meschino quanto crudele, che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":191019,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191018"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191018"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":191042,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191018\/revisions\/191042"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}