{"id":191945,"date":"2021-12-03T16:25:53","date_gmt":"2021-12-03T15:25:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=191945"},"modified":"2021-12-03T16:47:15","modified_gmt":"2021-12-03T15:47:15","slug":"le-idee-esiste-un-limite-varcato-il-quale-le-repressioni-subite-e-socialmente-tollerate-in-nome-dellemergenza-pandemica-divengono-non-piu-tollerabili-una-richiesta-al-rettore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/03\/le-idee-esiste-un-limite-varcato-il-quale-le-repressioni-subite-e-socialmente-tollerate-in-nome-dellemergenza-pandemica-divengono-non-piu-tollerabili-una-richiesta-al-rettore\/","title":{"rendered":"LE  IDEE \/ \u201cEsiste un limite varcato il quale le repressioni subite e socialmente tollerate in nome dell&#8217;emergenza pandemica divengono non pi\u00f9 tollerabili?\u201d. UNA RICHIESTA AL RETTORE DI DIBATTITO PUBBLICO ALL&#8217;UNIVERSITA&#8217; DEL SALENTO. CON I NOMI DELLE PERSONALITA&#8217; CHE SONO PRONTE A PARTECIPARE E L&#8217;ELENCO DEI FIRMATARI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-191946\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/191260128_4063614560343529_4400716569543588742_n.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/191260128_4063614560343529_4400716569543588742_n.jpg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/191260128_4063614560343529_4400716569543588742_n-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/191260128_4063614560343529_4400716569543588742_n-768x474.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Marco Zuccaro,\u00a0praticante avvocato, studente universitario e referente del Movimento nazionale Studenti Contro Il Green Pass, ci manda per conoscenza\u00a0una lettera indirizzata al Rettore e alla comunit\u00e0 accademica dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento,\u00a0 firmata da un\u00a0 centinaio di persone tra studenti, docenti, professionisti e attivisti. Nella nostra foto di copertina, il filosofo Massimo Cacciari______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa nostra ragione non pu\u00f2 assolutamente trovare il vero se non dubitando; ella si allontana dal vero ogni volta che giudica con certezza; e non solo il dubbio giova a scoprire il vero, ma il vero consiste essenzialmente nel dubbio, e chi dubita sa, e sa il pi\u00f9 che si possa sapere\u00bb.<br \/>\n(Giacomo Leopardi)<\/p>\n<p>Magnifico\u00a0Rettore Pollice, Gentili Professori dell\u2019Universit\u00e0 del Salento,<\/p>\n<p>Vi scriviamo in rappresentanza di un nutrito gruppo di studenti, docenti, lavoratori e attivisti presenti nella provincia di Lecce (e non solo) per proporVi di organizzare al pi\u00f9 presto un convegno, un evento pubblico durante il quale si possa dibattere criticamente \u2013 con l\u2019ausilio di vari ospiti e con il contributo dei professori pi\u00f9 sensibili alle ragioni della nostra causa \u2013 di quanto sta avvenendo oggigiorno in Italia, ovvero dell\u2019introduzione, all\u2019interno del nostro ordinamento, del cosiddetto \u201ccertificato verde\u201d nonch\u00e9 dell\u2019opportunit\u00e0 di servirsi di tale strumento alla luce delle evidenze scientifiche e del quadro giuridico preesistente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vorremmo cortesemente chiederVi un congruo preavviso affinch\u00e9 sia possibile contattare e invitare per tempo medici, ricercatori, giuristi e intellettuali di nostra conoscenza; dopodich\u00e9, vorremmo pur chiedere al Rettore di essere egli stesso, in forza della sua carica, a invitare formalmente presso il nostro Ateneo talune personalit\u00e0 di spicco, a tutto vantaggio del prestigio della nostra amata Universit\u00e0. A tal proposito ci permettiamo di suggerire i nomi di alcuni professionisti, e Vi segnaliamo che siamo gi\u00e0 in contatto con alcuni di questi (segue un elenco tutt\u2019altro che esaustivo): Peter Doshi, Peter Andrew McCullough, Robert W. Malone, Geert Vanden Bossche, Didier Raoult, Luc Montagnier, Giorgio Agamben, Massimo Cacciari, Alessandro Barbero, Paolo Sceusa, Daniele Trabucco, Marco Mori, Marco Cosentino, Luigi Cavanna, Andrea Mangiagalli, Paolo Bellavite, Maurizio Rainisio, Giovanni Frajese, Paolo Puccetti, Alberto Donzelli, Olga Milanese, Carlo Freccero, Ugo Mattei, Pietro Luigi Garavelli, Luciano Canfora (quest\u2019ultimo, peraltro, \u00e8 gi\u00e0 stato ospite presso l\u2019Universit\u00e0 per un importante seminario, sicch\u00e9 potrebbe essere ben lieto di ritornare a Lecce per dibattere della complessit\u00e0 dell\u2019attuale scenario giuridico, sociale e culturale).<\/p>\n<p>Tra di noi \u00e8 presente Marco Zuccaro, praticante avvocato e referente del movimento nazionale degli Studenti contro il green pass per l\u2019Universit\u00e0 del Salento: questi \u00e8 senz\u2019altro disponibile a incontrare il Rettore e i docenti per rispondere alle loro domande e per esporre le preoccupazioni e i timori di quanti, come noi, hanno motivo di credere che i provvedimenti adottati dall\u2019autorit\u00e0 \u2013 sovente immotivati sotto il profilo scientifico, ovvero illogici e sproporzionati sotto l\u2019aspetto giuridico \u2013 stiano comunque finendo per costituire un pericoloso precedente per la salvaguardia dei nostri diritti umani e costituzionali, nonch\u00e9 un concreto rischio per la tenuta stessa del nostro ordinamento giuridico quale struttura portante di una moderna democrazia pluralistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bench\u00e9 quest\u2019ultima affermazione possa sembrare azzardata, pensiamo che sia in atto un cambio di paradigmi assai preoccupante, che per un lato modifica alla radice il rapporto tra governanti e governati, e per l\u2019altro lato altera la gerarchia delle fonti giuridiche declassando l\u2019origine \u2013 suprema \u2013 dei diritti costituzionalmente garantiti, sempre pi\u00f9 spesso concepiti al pari di mere concessioni amministrative revocabili in qualunque momento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 di tutta evidenza, d\u2019altro canto, che il governo stia promuovendo forme di controllo sociale che sino a due anni fa avremmo considerato semplicemente inaccettabili, cos\u00ec com\u2019\u00e8 palese che esso stia esercitando una pressione disumana su soggetti che non hanno commesso alcun illecito; una pressione che sovente si cerca di giustificare con l\u2019errato assunto che si possa ancora liberamente scegliere il da farsi in merito all\u2019opzione vaccinale.<\/p>\n<p>Ma quanto pu\u00f2 dirsi realmente libera una scelta tra due opzioni, quando una delle due comporta necessariamente la perdita dei propri mezzi di sostentamento?<\/p>\n<p>\u00c8 possibile continuare ad esercitare una vera libert\u00e0, quando si \u00e8 sotto un tale ricatto?<\/p>\n<p>Quanto sta avvenendo comporta la progressiva accettazione della pericolosissima idea che sia lo Stato \u2013 e non pi\u00f9 il singolo individuo \u2013 a custodire la sovranit\u00e0 sul corpo umano e sulla sua salute. In tal senso, il diritto all&#8217;autodeterminazione spettante all\u2019essere umano risulta profondamente condizionato, al punto che questi non sa pi\u00f9 dire nemmeno se egli sia un soggetto sano oppure no: \u00e8 lo Stato a presumerlo, dopo essersi autoproclamato buon &#8220;pater familias\u201d; \u00e8 l&#8217;autorit\u00e0 che stabilisce e modifica arbitrariamente, per il tramite di presunzioni legali ingiustificabili, quale sia lo status terapeutico della persona, alla quale non resta altro che adeguarsi alle indicazioni fornite dalle istituzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le conseguenze e i rischi connessi a una tale impostazione sono facilmente deducibili: qui sta il cuore della crisi che stiamo attualmente vivendo, ed \u00e8 una crisi anzitutto socio-politica, vale a dire totale. In considerazione di tutto ci\u00f2, umilmente domandiamo a Voi e a noi stessi: esiste un limite varcato il quale le repressioni subite e socialmente tollerate in nome dell&#8217;emergenza pandemica divengono non pi\u00f9 tollerabili?<\/p>\n<p>O cederemo definitivamente all&#8217;idea che il governo possa spingersi sempre pi\u00f9 oltre?<\/p>\n<p>Possono considerarsi proporzionate, eque e ragionevoli misure quali il confinamento, il coprifuoco, la sospensione del salario?<\/p>\n<p>Parafrasando il Dostoevskij de I Fratelli Karamazov: nel nome dell&#8217;emergenza tutto \u00e8 lecito, dunque?<\/p>\n<p>Tutto, al governo, \u00e8 concesso?<\/p>\n<p>Sono questi gli interrogativi che la comunit\u00e0 universitaria deve porsi.<\/p>\n<p>Quanto al piano prettamente scientifico, sappiate che non ci sottrarremo. Anzi, abbiamo raccolto un numero considerevole di studi che smentiscono in pi\u00f9 punti la narrazione cosiddetta \u201cmainstream\u201d, e ci piacerebbe avere l\u2019opportunit\u00e0 di discuterne con Voi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le personalit\u00e0 citate in apertura ve ne sono alcune che possono dibattere di scienza, di statistica e di medicina con il pi\u00f9 alto grado di cognizione, sicch\u00e9 saremmo lieti di assistere a un loro intervento presso il nostro Ateneo: sarebbe un\u2019occasione propizia per compiere un\u2019operazione collettiva complessa, ossia per decostruire e ricostruire i termini e i ragionamenti legati a temi quali la letalit\u00e0 della malattia Covid-19; l\u2019immunit\u00e0 naturale; l\u2019origine delle varianti del Sars-Cov-2 con riferimento al concetto di pressione selettiva; l\u2019ipotesi sulla cosiddetta \u201cimmunit\u00e0 di gregge\u201d, gli argomenti che la incoraggiano e gli elementi che la smentiscono; l\u2019efficacia, la sicurezza e la composizione dei \u201cvaccini anti-Covid\u201d attualmente disponibili; l\u2019attendibilit\u00e0 e la trasparenza dei dati ricavati dalla farmacovigilanza passiva e dagli studi effettuati dalle case farmaceutiche; le conoscenze acquisite sugli effetti avversi correlabili al trattamento vaccinale, ovvero gli esiti di alcune approfondite autopsie; l\u2019opportunit\u00e0 di sottoporre a vaccinazione anti-Covid i soggetti guariti, i fanciulli, i giovani e i giovani adulti in salute; il giudizio sulle cure domiciliari promosse da varie associazioni di medici; la fondatezza scientifica delle scelte compiute dal governo; la veridicit\u00e0 delle affermazioni compiute da vari esponenti politici, medici e giornalisti; i legami tra la comunit\u00e0 medica italiana e le aziende produttrici dei vaccini anti-Covid, nonch\u00e9 tra queste ultime e gli enti deputati all\u2019approvazione e all\u2019autorizzazione in commercio dei farmaci; gli investimenti effettuati in favore della sanit\u00e0 pubblica; l\u2019efficacia e i costi economici, sociali e psicologici delle misure restrittive; il senso dello stato di emergenza e del suo protrarsi; le difficolt\u00e0 riscontrate in Paesi con popolazione vaccinata in altissime percentuali; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Senza contare ci\u00f2 che l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 e l\u2019Agenzia Italiana del Farmaco ci comunicano in via diretta, per mezzo dei rapporti che diffondono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornando giusto al seminario, crediamo sia pi\u00f9 urgente che mai. I professionisti che vorremmo ospitare nel nostro Ateneo potrebbero offrire, ai fini della discussione, un contributo assai prezioso, trattandosi di esponenti della cultura tra i migliori presenti in Italia. Essi garantirebbero una disamina seria e rigorosa degli argomenti di loro competenza, cos\u00ec fornendo ai presenti una grande quantit\u00e0 di spunti di riflessione. Pure vi \u00e8, tra noi, chi potrebbe cogliere questa occasione per raccontare della propria esperienza di guarigione dalla Covid-19.<\/p>\n<p>Gli argomenti e i temi rilevanti sono innumerevoli, involgendo i campi della medicina, della farmacologia, della pedagogia, della filosofia, dell\u2019etica, della sociologia, della psicologia, della storia, della comunicazione e del diritto. Se l\u2019evento avr\u00e0 successo, esso potrebbe finanche divenire \u2013 ed \u00e8 ci\u00f2 che ci auguriamo \u2013 il primo di un ciclo di incontri che renderebbe Unisalento un punto di riferimento per il dibattito giuridico, scientifico e culturale, cos\u00ec ravvivando la nostra zona.<\/p>\n<p>Con un po\u2019 di fortuna, una simile iniziativa potrebbe perfino spingere molti a dubitare della bont\u00e0 della gestione promossa dall\u2019esecutivo; e dubitare, come ben sapete, \u00e8 di importanza cruciale, tanto pi\u00f9 quando si tratta di scienza, di etica e di diritto; tanto pi\u00f9 quando milioni di persone in tutto il mondo manifestano reclamando il rispetto delle proprie libert\u00e0.<br \/>\nNon Vi chiediamo di abbandonare all\u2019istante la Vostra posizione in merito al certificato verde e a quant\u2019altro \u2013 del resto, siamo consci del fatto che siate sempre stati in assoluta buona fede; Vi stiamo invitando ad ascoltare quanto abbiamo da dire, ovvero ad accogliere la nostra proposta perch\u00e9 si possa quantomeno tornare a discutere pubblicamente dei temi pi\u00f9 scomodi, inclusi gli stravolgimenti odierni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non comprendiamo, infatti, come l\u2019Universit\u00e0 abbia potuto cessare di essere un luogo di cultura e di ricerca indipendente per divenire una realt\u00e0 che si rivela tanto pi\u00f9 sterile quanto pi\u00f9 essa permane in un profondo stato di mutezza, oltrech\u00e9 di sordit\u00e0 e indifferenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi chiediamo, dunque, di restituire all\u2019Universit\u00e0 il prestigio e \u2013 ci sia consentito \u2013 la dignit\u00e0 che essa merita, stante l\u2019eccezionalit\u00e0 di un momento storico gi\u00e0 configuratosi, agli occhi di molti giuristi e intellettuali, come la pi\u00f9 grave sospensione dei diritti nella storia della Repubblica italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo realmente a cuore le sorti del nostro Ateneo, dunque aiutateci a farlo ritornare quel che esso era prima dell\u2019inizio di questa emergenza: non gi\u00e0 sede ove ci si adegua acriticamente alle disposizioni del potere esecutivo, ma ambiente di ampio respiro, cervello pensante della societ\u00e0 civile che costruisce il sapere nell\u2019unico modo possibile: dubitando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D\u2019altronde, non abbiamo scusanti: il silenzio della comunit\u00e0 accademica \u00e8 divenuto a dir poco assordante, mentre l\u2019assenza di dibattiti tra le nostre aule ha gi\u00e0 mortificato una parte della comunit\u00e0 studentesca e della cittadinanza locale; e i membri di queste ultime, nessuno escluso, meritano rispetto, ascolto ed empatia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per concludere: ci sembra che allo stato attuale nessun cittadino italiano possa dirsi soddisfatto dei risultati raggiunti dalle politiche imposte dall\u2019autorit\u00e0; e ci\u00f2 a prescindere da come la si pensi. All\u2019interno del nostro Paese, peraltro, da mesi si vive in un clima d\u2019odio e di divisioni sociali che non giova a nessuno, e i cui primi responsabili, checch\u00e9 se ne dica, sono proprio i membri delle istituzioni, oltrech\u00e9 del giornalismo. E poich\u00e9 la prima forma di violenza \u00e8 esercitata mediante il linguaggio, occorre rifiutarsi fermamente di utilizzare \u201cetichette\u201d e slogan che non servono ad altro che ad esasperare gli animi e a fomentare ancor pi\u00f9 le discriminazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Occorre che i cittadini italiani tornino a parlarsi apertamente, riscoprendo ciascuno le proprie capacit\u00e0 di ascolto; occorre che l\u2019Universit\u00e0 dia l\u2019esempio, difendendo senza sosta i valori della democrazia e promuovendo la cultura della tolleranza, la libera ricerca e il confronto pi\u00f9 aperto.<\/p>\n<p>Un\u2019ultima nota per il Rettore: certi che accoglier\u00e0 il nostro invito, nutriamo la speranza che un convegno denso di preziose informazioni possa spingerla e, in qualche modo, costringerla a riflettere sull\u2019opportunit\u00e0, sulla ragionevolezza e sulla sostenibilit\u00e0 logica, giuridica e scientifica dei decreti che Lei, in qualit\u00e0 di Rettore, ha varato per ottemperare alla legislazione vigente.<\/p>\n<p>Chi sa che un serio e approfondito dibattito non La porti a dubitare, convincendoLa di dovere infine ritirare \u2013 fornendo tutte le opportune motivazioni \u2013 quelle Sue disposizioni.<\/p>\n<p>Nel qual caso, sappia che noi La sosterremo convintamente, pronti a restare al Suo fianco qualora subisse delle pressioni o delle ripercussioni di qualsivoglia genere. Lo stesso faremo con i docenti.<\/p>\n<p>Vi salutiamo cordialmente,<br \/>\nI firmatari<\/p>\n<p>Marco Zuccaro (praticante avvocato e referente del Movimento nazionale Studenti contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Valentina Blonda (referente del Movimento Studenti contro il Green Pass per l&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Bari)<\/p>\n<p>Lucia Mulas (referente del Movimento Studenti contro il Green Pass per l&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Sassari)<\/p>\n<p>Rossella Calcagni (Presidente del Comitato Colibr\u00ec Puglia, in rappresentanza di tutti i membri dello stesso)<\/p>\n<p>Leonardo Magrini (Presidente del Comitato La Nuova Costituente)<\/p>\n<p>Maria Rosaria Faggiano (avvocato del gruppo 1000 avvocati per la Costituzione)<\/p>\n<p>Pasquale Cirillo (referente dei Vigili del Fuoco Liberi e Uniti Lecce)<\/p>\n<p>Enzo Pennetta (docente presso La Sapienza e saggista)<\/p>\n<p>Daniela Danna (ricercatrice presso Unisalento)<\/p>\n<p>Alida Petruni (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Matteo Padula (studente di Unisalento)<\/p>\n<p>Tiziana Maellaro (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Michela Maffei (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Anna Laura Ruberto (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Marzia Eccher (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Erika Giannone (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Marco De Vitis (studente di Unisalento)<\/p>\n<p>Ilaria Ulivo (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Stefano Orlando (studente di Unisalento)<\/p>\n<p>Ludovico Delle Donne (studente di Unisalento)<\/p>\n<p>Francesco Iavarone (studente di Unisalento)<\/p>\n<p>Irene Torsello (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Sara Vergori (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Selene Supino (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Rita Giann\u00ec (studentessa Unisalento)<\/p>\n<p>Anthony Potenza (studente Unisalento)<\/p>\n<p>Giada Ritrovati (studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Pietro Sansonetti (studente di Unisalento)<\/p>\n<p>Marikla Adilardi (studentessa dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Lecce)<\/p>\n<p>Gianluca Catacchio (studente dell&#8217;Universit\u00e0 di Bari)<\/p>\n<p>Francesco Ventura (studente dell&#8217;Universit\u00e0 di Bari)<\/p>\n<p>Marianna Marrocco (studentessa dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Bari)<\/p>\n<p>Lorenzo Dominici (ricercatore del Centro di Ricerca Nazionale presso il Campus Ecotekne)<\/p>\n<p>Sandro Notarangelo (tecnico informatico presso Unisalento)<\/p>\n<p>Sabina Spagnolo (ingegnere presso Unisalento)<\/p>\n<p>Loredana De Giuseppe (biologo e insegnante, gi\u00e0 studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Fabio Alfonsetti (insegnante, gi\u00e0 studente di Unisalento)<\/p>\n<p>Cristina Spagnolo (madre, insegnante e attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Patrizia Pieraccini (insegnante)<\/p>\n<p>Francesca Muscogiuri (insegnante)<\/p>\n<p>Silvia Cervigni (insegnante)<\/p>\n<p>Maria Massa (insegnante)<\/p>\n<p>Arianna Traversa (insegnante)<\/p>\n<p>Salvatore Tarantino (insegnante)<\/p>\n<p>Pietro Petruni (insegnante)<\/p>\n<p>Carlo Biancalana (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Leonardo Sbaffi (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Domenico Monaco (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Cristina Campi (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Paola Minervini (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Gianluca Persichetti (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Filomena Iaccarino (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Alessandro Drago (docente presso il Conservatorio di Foggia)<\/p>\n<p>Fabio Ungaro (direttivo amministrativo)<\/p>\n<p>Lucia Ammassari (dipendente pubblica)<\/p>\n<p>Guido Diego (membro delle forze dell&#8217;ordine)<\/p>\n<p>Marco d&#8217;Elia (medico)<\/p>\n<p>Beatrice Russo (fisioterapista)<\/p>\n<p>Martina Tarantino (operatrice sanitaria)<\/p>\n<p>Massimo Blonda (ricercatore CNR)<\/p>\n<p>Francesco Renis (commerciante)<\/p>\n<p>Giada Iezza (animatrice)<\/p>\n<p>Veronica Di Luca (imprenditrice)<\/p>\n<p>Ernesto Casciaro (ingegnere)<\/p>\n<p>Caterina Casalino (imprenditrice)<\/p>\n<p>Alessandro Costanzo (libero professionista)<\/p>\n<p>Daniele Ostuni (libero professionista)<\/p>\n<p>Deborah Spinozzi (interior designer e attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Mauro Ritrovati (amministratore condominiale e attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Elena Mancarella (attivista contro il Green Pass, gi\u00e0 studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Teresa Federica Tarantino (attivista contro il Green Pass, gi\u00e0 studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Francesca Tarantino (attivista contro il Green Pass, gi\u00e0 studentessa di Unisalento)<\/p>\n<p>Andrea Zuccaro (giurista e attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Marco Raganato (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Stefania Raganato (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Susanna Gorno (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Lorenzo Scalvi (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Silvia Confalonieri (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Sara Tafuro (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Marco Carlino (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Antonella Cozza (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Carlo Martignano (attivista contro il Green Pass)<\/p>\n<p>Lucrezia Russo (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Amelia Sielo (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Sergio Martella, del C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Alessandro Venturi (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Monica Simons (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Massimiliano Felline (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Maria Assunta D&#8217;Elia (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Luciana Schirinzi (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Ivan Chiarello (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Giuseppe Slaviero (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Barbara Milanese (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Andrea D&#8217;Amuri (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Raffaella Gismondi (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Cristina Ciullo (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Isabella Giannone (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Tamara Birtoli (C.p.t. Liberiamo l&#8217;Italia Salento)<\/p>\n<p>Veronica Doria (libera cittadina)<\/p>\n<p>Marco Antonio Manca (libero cittadino)<\/p>\n<p>Mariangela Longo (libera cittadina)<\/p>\n<p>Rossana Lo Noce (libera cittadina)<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/03\/le-idee-esiste-un-limite-varcato-il-quale-le-repressioni-subite-e-socialmente-tollerate-in-nome-dellemergenza-pandemica-divengono-non-piu-tollerabili-una-richiesta-al-rettore\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/03\/le-idee-esiste-un-limite-varcato-il-quale-le-repressioni-subite-e-socialmente-tollerate-in-nome-dellemergenza-pandemica-divengono-non-piu-tollerabili-una-richiesta-al-rettore\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Marco Zuccaro,\u00a0praticante avvocato, studente universitario e referente del Movimento nazionale Studenti Contro Il Green Pass, ci manda per conoscenza\u00a0una lettera indirizzata al Rettore e alla comunit\u00e0 accademica dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento,\u00a0 firmata da un\u00a0 centinaio di persone tra studenti, docenti, professionisti e attivisti. 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