{"id":192693,"date":"2021-12-20T00:02:59","date_gmt":"2021-12-19T23:02:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=192693"},"modified":"2021-12-18T18:27:17","modified_gmt":"2021-12-18T17:27:17","slug":"il-mio-disco-dellanno-2021-airportman-across-the-flatlands","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/20\/il-mio-disco-dellanno-2021-airportman-across-the-flatlands\/","title":{"rendered":"IL MIO DISCO 2021: AIRPORTMAN, \u201cAcross the flatlands\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-192695\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/AIRPORTMAN.jpg\" alt=\"\" width=\"5184\" height=\"3456\" \/>di <strong>Roberto Molle<\/strong>______<\/p>\n<p>Dicembre \u00e8 tra le tante altre cose il mese in cui si tirano le somme, si fanno bilanci e progetti per l\u2019anno che verr\u00e0. Per gli appassionati di musica diventa occasione piacevole per tracciare la propria playlist dei dischi pi\u00f9 belli usciti nell\u2019arco dei dodici mesi.<\/p>\n<p>Di solito si scelgono cinque o dieci titoli, li si mettono in ordine di importanza, di qualit\u00e0 musicale, di stima nei confronti del musicista e, spesso, semplicemente per l\u2019impatto fulminante avuto al primo ascolto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Idealmente scelgo di mettere nella mia lista un solo disco (anche se potrei fare i nomi di almeno una cinquantina di album usciti nel 2021) che mi \u00e8 piaciuto molto e regalato buone vibrazioni. Quest\u2019anno Il titolo dell\u2019album \u00e8 <strong><em>\u201cAcross the flatlands\u201d<\/em><\/strong> e i musicisti che gli hanno dato vita si muovono nell\u2019ambito di una formazione che risponde al nome di <strong>Airportman<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inizio col dire che l\u2019incontro con la musica degli Airportman \u00e8 avvenuto in modo abbastanza curioso ed \u00e8 culminato in tempi non lontani con la collaborazione degli stessi musicisti ai miei due progetti dedicati rispettivamente a Nick Drake e Ian Curtis.<\/p>\n<p>Avevo conosciuto i fratelli Calignano (musicisti dei \u201cCorpo\u201d) di Montesardo e raccontato la loro incredibile storia musicale qualche anno fa su leccecronaca.it; grazie a loro ero entrato in contatto col nipote Giuseppe, musicista e polistrumentista (fondatore dei Muzak prima e titolare unico del marchio The brain olotester poi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ero alle prese con la selezione dei musicisti da invitare al progetto \u201cIl delicato mondo di Nick Drake\u201d e chiesi a Giuseppe Calignano se volesse essere dei nostri, ma in quel periodo faceva il ricercatore universitario in Norvegia ed era troppo impegnato, a malincuore declin\u00f2 l\u2019invito.<\/p>\n<p>Non manc\u00f2 per\u00f2 di farmi il nome di Paolo Bergese, un musicista abbastanza \u201csopra le righe\u201d di Cuneo. Chiamai Paolo che fu molto entusiasta dell\u2019idea e propose di tirare in ballo nel progetto gli Airportman. Da l\u00ec si arriv\u00f2 direttamente a \u201cBe snow\u201d creata per Nick Drake e \u201cEyes in the fog\u201d per Ian Curtis.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Airportman<\/strong> nasce nel 2003 da un\u2019idea di Giovanni Risso e Marco lamberti; nella sostanza si tratta di un progetto musicale che gravita entro spazi dettati da un\u2019attitudine post-rock strumentale e muove da contrafforti precisi: Radiohead, Tortoise, elettro-jazz di frontiera e rimandi a modulazioni di psichedelia delicatamente invasiva. Nell\u2019arco di diciotto anni con leggere variazioni di organico gli Airportman hanno realizzato diciassette album.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u201cAcross the flatlands\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 uscito da una manciata di settimane, la copia in mio possesso \u00e8 in formato vinile accompagnata da alcune splendide foto del fotografo Francesco Sala, in realt\u00e0 il disco sembra essere stato realizzato in simbiosi con i suoi scatti (il suo nome compare in copertina insieme ad Airportman). Artigiani suonatori che hanno dato vita all\u2019album sono i gi\u00e0 citati Giovanni Risso (chitarra acustica, sintetizzatori, mellotron e percussioni) e Marco Lamberti (pianoforte e chitarra elettrica). Tutto il materiale \u00e8 stato mixato all\u2019Oxigen Recording Studio di Verzuolo da Paride Lanciani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa bellezza di \u201cAcross the flatlands\u201d esplode subito agli occhi, a cominciare dalla foto crepuscolare in copertina (altre, presenti all\u2019interno, sono associate a ognuno dei nove brani presenti nel disco).<\/p>\n<p>\u00c8 questo un album che racconta di attraversamenti e territori immaginari e immaginati, di pianure a perdifiato e afflato di venti che s\u2019incrociano sullo sfinire del giorno. Poi steppe rubate sul confine armeno e riposizionate idealmente in ogni spazio iper-urbanizzato, a disintossicare, a depurare.<\/p>\n<p>Respiri fingerpicking spruzzati sul nero del vinile che vira a un blu oltremare; accenni di catarsi che crescono con i suoni mentre si accendono lucciole in giardino, e la figura dell\u2019ulivo mezzo morto che resiste mentre s\u2019infrange sullo skyline della luna che risale. C\u2019\u00e8 oscurit\u00e0 in questo disco, ma c\u2019\u00e8 tanto altro: rinascita, bellezza, passione, fantasmi, solitudine, speranza, paura, tormento\u2026 vita\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quanto scrissi di getto in un post su facebook (un paio di settimane fa) al primo ascolto di \u201cAcross the flatlands\u201d, riproponendomi di tracciare con gli ascolti successivi e l\u2019ausilio delle immagini di Francesco Sala, un quadro audio-visivo di ogni brano.<\/p>\n<p>Qualche ascolto dopo, messo a fuoco l\u2019album, brano dopo brano sono venute fuori queste istantanee (naturalmente i musicisti avranno avuto in testa altro quando hanno composto la loro musica); ma poi ognuno, ascoltando il disco, potr\u00e0 costruirsi i propri scenari, basta la musica e un po\u2019 di immaginazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>INTRO: Pulsazioni rarefatte che lambiscono passi lenti nella nebbia. Mentre i suoni si fanno spazio si materializzano scenari con sullo sfondo le Langhe di Fenoglio; Milton e il partigiano Johnny non sono stati mai cos\u00ec vicini, grazie alla musica.<\/p>\n<p>LUX INTERIOR: Una macchina da presa si muove in piano-sequenze rallentate. Una croce illuminata da un sole innaturale. Non \u00e8 mai giorno nei luoghi evocati dalla musica degli Airportman. Un organo timido spinge tutto verso un richiamo ancestrale e misterioso. Un respiro di campane tubolari accompagna sagome indefinite che si alzano dalla terra verso il cielo.<\/p>\n<p>HERE COMES THE DARKNESS: La luce si abbassa inesorabilmente, soffocata da nuvole di metallo. Il rudere di una vecchia casa si staglia nella desolazione di una notte senza luna. L\u2019umidit\u00e0 liberata da suoni minimali si libera attraverso un vocalizzo sintetico che a tratti si fa umano, e come dentro \u201cEx machina\u201d monta inquietante un interrogativo: potremo mai provare sentimento per un androide?<\/p>\n<p>IN THE GHOST OF ELECTRICITY: \u00c8 sempre notte. Una luce fioca trasfigura fantasmi in ologrammi di suoni elettrificati. Un respiro enorme alita nel gelo del buio purificando l\u2019aria.<\/p>\n<p>CROOKED: Qui i fantasmi sono palpabili. Fatti di aria e luce giallognola, alimentati dall\u2019acqua che cade scrosciando sopra una campagna arrossata popolata da alberi in lenta agonia.<\/p>\n<p>DEVOTION: Nuvole che si rincorrono dentro un B-movie americano. Un arpeggio di chitarra s\u2019insinua dolcemente tra un riverbero leggero e un synth solitario. Qualcosa deve arrivare, questo \u00e8 l\u2019annuncio. La camera si sposta ancora inquadrando un\u2019icona sacra sbiadita dentro un\u2019edicola votiva, protetta dall\u2019ombra inesistente di un albero scheletrito.<\/p>\n<p>RINASCITA: La speranza non muore mai veramente. Resta l\u00ec, nascosta da qualche parte dentro di noi, pronta a spuntare allo zenith del dolore, quando tutto sembra voler morire. In quel punto i suoni si fanno filastrocca di rime che alleggeriscono le paure, e tutto si fa giocoso.<\/p>\n<p>BURN: Si scorgono in lontananza piogge torrenziali, carcasse di tralicci e capannoni di fabbriche abbandonate. Di tanto in tanto saette di fulmini infilzano il vuoto. Il caos \u00e8 scandito da rintocchi di piano e tamburi pestati con le mani. Un suono di corno entra leggiadro virando verso i lidi di un jazz sussurrato, poi l\u2019inquietudine si stempera dentro una schiarita immaginaria.<\/p>\n<p>BEALERA: Un banjo (forse un dobro) con le sue corde vibrate sposta tutto verso immaginari folk, dalle parti delle Montagne Rocciose (per intendersi). \u00c8 il finale di questo disco fantastico, un finale senza troppa enfasi\u2026 come per dire \u201c\u00e8 stato solo un passaggio\u201d oppure \u201cto be continued\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Link ad alcuni brani di \u201cAcross the flatlands\u201d<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/TiTMd0xC2ec?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-4r3FYzQ7XU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7Av5X6Gy6To?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/20\/il-mio-disco-dellanno-2021-airportman-across-the-flatlands\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/20\/il-mio-disco-dellanno-2021-airportman-across-the-flatlands\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle______ Dicembre \u00e8 tra le tante altre cose il mese in cui si tirano le somme, si fanno bilanci e progetti per l\u2019anno che verr\u00e0. Per gli appassionati di musica diventa occasione piacevole per tracciare la propria playlist dei dischi pi\u00f9 belli usciti nell\u2019arco dei dodici mesi. Di solito si scelgono cinque o [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":192695,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192693"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192697,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192693\/revisions\/192697"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}