{"id":193757,"date":"2022-01-18T11:23:56","date_gmt":"2022-01-18T10:23:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=193757"},"modified":"2022-01-18T11:25:01","modified_gmt":"2022-01-18T10:25:01","slug":"lapprofondimento-la-pandemia-della-disuguaglianza-il-virus-ha-fatto-i-ricchi-sempre-piu-ricchi-e-i-poveri-sempre-di-piu-e-sempre-piu-poveri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/01\/18\/lapprofondimento-la-pandemia-della-disuguaglianza-il-virus-ha-fatto-i-ricchi-sempre-piu-ricchi-e-i-poveri-sempre-di-piu-e-sempre-piu-poveri\/","title":{"rendered":"L&#8217;APPROFONDIMENTO \/ &#8220;La pandemia della disuguaglianza&#8221;. IL VIRUS HA FATTO I RICCHI SEMPRE PIU&#8217; RICCHI E I POVERI SEMPRE DI PIU&#8217; E SEMPRE PIU&#8217; POVERI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-193764\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/po.jpg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"1021\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/po.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/po-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/po-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/po-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/>(Rdl)______\u00a0<strong>Oxfam\u00a0<\/strong>( che sta per Oxford Committee for\u00a0Famine Relief) \u00e8 una confederazione internazionale di\u00a0organizzazioni non profit\u00a0che si dedicano alla riduzione della\u00a0povert\u00e0\u00a0globale, attraverso aiuti umanitari e progetti di sviluppo. Ne fanno parte diciotto organizzazioni di Paesi diversi, fra cui l&#8217;Italia, che collaborano con tremila partner locali in oltre novanta Nazioni per individuare soluzioni durature alla povert\u00e0 e all&#8217;ingiustizia.<\/p>\n<p><em>Cambiare il mondo inizia da qui<\/em>, dicono, invitando a unirsi a milioni di persone che lottano contro le disuguaglianze per il presente e per il futuro.<\/p>\n<p><em>Il nostro sistema economico si \u00e8 trovato impreparato a tutelare i diritti delle persone pi\u00f9 vulnerabili ed emarginate quando la pandemia ha colpito, ma ha attivamente favorito coloro che sono gi\u00e0 estremamente facoltosi &#8211; <\/em>dicono quelli di Oxfam Italia, e cos\u00ec continuano &#8211;<br \/>\n<em>I 10 uomini pi\u00f9 ricchi del mondo hanno raddoppiato le proprie fortune, mentre nel mondo si stima che 163 milioni di persone in pi\u00f9 sono cadute in povert\u00e0. Nel nostro paese, si conta 1 milione di poveri in pi\u00f9 nel solo 2020.<\/em><\/p>\n<p>I dati sono estratti dal\u00a0rapporto <em><strong>&#8220;La pandemia della disuguaglianza&#8221;<\/strong><\/em>\u00a0reso noto ieri in occasione dell\u2019apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos.<\/p>\n<p>Il\u00a0Forum economico mondiale organizza organizza ogni inverno, presso la cittadina sciistica di\u00a0Davos\u00a0in\u00a0Svizzera, un incontro tra esponenti di primo piano della\u00a0politica\u00a0e dell&#8217;economia internazionale con intellettuali e giornalisti selezionati, per discutere delle questioni pi\u00f9 urgenti che il mondo si trova ad affrontare, anche in materia di\u00a0salute\u00a0e di\u00a0ambiente.<\/p>\n<p>Oxfam Italia chiede che quest&#8217;anno si occupino della drammatica situazione, alla luce di una semplice\u00a0 constatazioni: \u00a0<em>la disuguaglianza (e non solo la pandemia) \u00e8 il virus che continua a devastare tante vite, dall&#8217;accesso alle cure, agli impatti della crisi climatica, dalla fame alla violenza di genere.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui di seguito il testo completo del rapporto. La foto si intitola \u201cRicchezza e povert\u00e0 nei tempi moderni\u201d ed \u00e8 di Antonio Manidi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"SinglePage\">\n<div class=\"container2\">\n<div class=\"SingleInn\">\n<div class=\"SingleLeft\">\n<article id=\"post-265321\" class=\"post-265321 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-campagne tag-lotta-disuguaglianze-ingiustizia\">\n<div class=\"entry-content\">\n<h2>I 10 uomini pi\u00f9 ricchi del mondo raddoppiano le proprie fortune, mentre nel mondo si stima che 163 milioni di persone in pi\u00f9 sono cadute in povert\u00e0, in Italia 1 milione di poveri in pi\u00f9 nel solo 2020. I 10 super-paperoni detengono una ricchezza sei volte superiore al patrimonio del 40% pi\u00f9 povero della popolazione mondiale, ovvero di 3,1 miliardi di persone. Ogni 4 secondi nel mondo 1 persona muore per fenomeni connotati da elevati livelli di disuguaglianza come mancanza di accesso alle cure, fame, crisi climatica e violenza di genere. A fine 2020, il top-10% degli italiani pi\u00f9 ricchi possedeva oltre sei volte la ricchezza netta della met\u00e0 pi\u00f9 povera della popolazione.<\/h2>\n<p>Nei primi 2 anni di pandemia\u00a0<strong>i 10 uomini pi\u00f9 ricchi del mondo hanno pi\u00f9 che raddoppiato i loro patrimoni, passati da 700 a 1.500 miliardi di dollari,<\/strong>\u00a0al ritmo di 15.000 dollari al secondo, 1,3 miliardi di dollari al giorno. Nello stesso periodo si stima che<strong>\u00a0163 milioni di persone\u00a0<\/strong><strong>siano cadute in povert\u00e0 a causa della pandemia.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cGi\u00e0 in questo momento i 10 super-ricchi detengono una ricchezza sei volte superiore al patrimonio del 40% pi\u00f9 povero della popolazione mondiale, composto da 3,1 miliardi di persone.\u00a0<\/em>\u2013\u00a0<strong>ha detto Gabriela Bucher, direttrice di Oxfam International<\/strong><em>\u00a0\u2013 Se anche vedessero ridotto del 99,993% il valore delle proprie fortune, resterebbero comunque membri titolati del top-1% globale\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 quanto emerge dal<strong>\u00a0nuovo rapporto pubblicato oggi da Oxfam<\/strong>, organizzazione impegnata nella lotta alle disuguaglianze, in occasione dell\u2019apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos, che quest\u2019anno si terranno in forma virtuale.<\/p>\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019emergenza Covid-19,\u00a0<strong>ogni 26 ore un nuovo miliardario si \u00e8 unito ad una \u00e9lite composta da oltre 2.600 super-ricchi le cui fortune sono aumentate di ben 5 mila miliardi di dollari,\u00a0<\/strong>in termini reali, tra marzo 2020 e novembre 2021. Il surplus patrimoniale del solo\u00a0<strong>Jeff Bezos nei primi 21 mesi della pandemia (+81,5 miliardi di dollari) equivale al costo completo stimato della vaccinazione (due dosi e booster) per l\u2019intera popolazione mondiale.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il virus della disuguaglianza, non solo la pandemia, a devastare cos\u00ec tante vite.<strong>\u00a0Ogni 4 secondi 1 persona muore per mancanza di accesso alle cure, per gli impatti della crisi climatica, per fame, per violenza di genere. Fenomeni connotati da elevati livelli di disuguaglianza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le donne<\/strong>\u00a0che hanno subito gli impatti economici pi\u00f9 duri della pandemia,\u00a0<strong>hanno perso complessivamente 800 miliardi di dollari di redditi nel 2020, un ammontare superiore al PIL combinato di 98 Paesi<\/strong>, e stanno affrontando un<strong>\u00a0aumento significativo del lavoro di cura non retribuito,\u00a0<\/strong>che ancora oggi ricade prevalentemente su di loro. Mentre l\u2019occupazione maschile d\u00e0 segnali di ripresa,\u00a0<strong>si stimano per il 2021 13 milioni di donne occupate in meno rispetto al 2019.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong><em>\u201cLe banche centrali hanno pompato miliardi di dollari nei mercati finanziari per salvare l\u2019economia, ma gran parte di queste risorse sono finite nelle tasche dei miliardari che cavalcano il boom del mercato azionario<\/em><\/strong><em>.<\/em>\u00a0\u2013 ha aggiunto Bucher<em>\u00a0\u2013 Alcuni settori hanno beneficiato della crisi con conseguenze avverse per troppi, come nel caso del settore farmaceutico, fondamentale nella lotta alla pandemia, ma succube alla logica del profitto e restio alla sospensione temporanea dei brevetti e alla condivisione di know how e tecnologie necessarie per aumentare la produzione di vaccini Covid e salvare vite anche nei contesti pi\u00f9 vulnerabili del pianeta\u201d. \u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Mentre i monopoli detenuti da Pfizer, BioNTech e Moderna hanno permesso di realizzare utili per 1.000 dollari al secondo e creare 5 nuovi miliardari,<\/strong>\u00a0<strong>meno dell\u20191% dei loro vaccini ha raggiunto le persone nei Paesi a basso reddito.\u00a0<\/strong>La percentuale di persone con COVID-19 che muore a causa del virus nei Paesi in via di sviluppo \u00e8 circa il doppio di quella dei Paesi ricchi, mentre ad oggi nei Paesi a basso reddito \u00e8 stata vaccinata appena il 4,81% della popolazione.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>La disuguaglianza non \u00e8 una fatalit\u00e0 ma il risultato di precise scelte politiche.<\/em>\u00a0\u2013 continua Bucher \u2013\u00a0<em>Non solo i nostri sistemi economici ci hanno reso meno sicuri di fronte a questa pandemia, ma consentono a chi \u00e8 estremamente ricco di beneficiare della crisi.<\/em>\u00a0<strong><em>Non \u00e8 mai stato cos\u00ec importante intervenire sulle sempre pi\u00f9 marcate ingiustizie e iniquit\u00e0.\u00a0<\/em><\/strong><em>Per questo\u00a0<\/em><em>servono coraggio e visione per affrancarsi da paradigmi di sviluppo che hanno mostrato il fallimento negli ultimi decenni<\/em>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<h2>DISUGUITALIA<\/h2>\n<p><strong>La pandemia ha aggravato le condizioni economiche delle famiglie italiane e rischia di ampliare a breve e medio termine i divari economici e sociali preesistenti<\/strong>. Nel primo anno di convivenza con il coronavirus in Italia \u00e8 cresciuta la concentrazione della ricchezza.\u00a0<strong>La quota, in lieve crescita su base annua, di ricchezza detenuta dal top-1% supera oggi di oltre 50 volte quella detenuta dal 20% pi\u00f9 povero dei nostri connazionali<\/strong>.<strong>\u00a0Il 5% pi\u00f9 ricco degli italiani deteneva a fine 2020 una ricchezza superiore a quella dell\u201980% pi\u00f9 povero.<\/strong>\u00a0Nei 21 mesi intercorsi tra marzo 2020 e novembre 2021\u00a0<strong>il numero dei miliardari italiani della\u00a0<em>Lista<\/em>\u00a0<em>Forbes\u00a0<\/em>\u00e8 aumentato di 13 unit\u00e0<\/strong>\u00a0<strong>e il valore aggregato dei patrimoni dei super-ricchi \u00e8 cresciuto del 56%,<\/strong>\u00a0toccando quota 185 miliardi di euro alla fine dello scorso novembre.\u00a0<strong>I 40 miliardari italiani pi\u00f9 ricchi posseggono oggi l\u2019equivalente della ricchezza netta del 30% degli italiani pi\u00f9 poveri\u00a0<\/strong>(18 milioni di persone adulte).<\/p>\n<p>L\u2019inversione delle fortune, iniziata dalla met\u00e0 degli anni \u201890, con una marcata divergenza tra le quote di ricchezza del 10% pi\u00f9 ricco e della met\u00e0 pi\u00f9 povera della popolazione italiana, non sembra allentarsi nel biennio 2020-2021 con le famiglie pi\u00f9 povere incapaci di intercettare la significativa crescita del risparmio registrata durante la pandemia.\u00a0<strong>Alla riduzione delle spese per consumi \u00e8 corrisposto nel 2020 un significativo aumento dell\u2019incidenza della povert\u00e0 assoluta<\/strong>.\u00a0<strong>Oltre 1 milione di individui e 400.000 famiglie sono sprofondati nella povert\u00e0,<\/strong>\u00a0sebbene su questo disastro sociale possa aver inciso maggiormente \u2013 a differenza della precedente recessione \u2013 il cambiamento pandemico delle abitudini di consumo rispetto alla perdita di potere d\u2019acquisto, pur significativa, delle famiglie.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Il quadro sociale avrebbe potuto essere ancor pi\u00f9 grave, se il Governo non avesse potenziato le misure di tutela esistenti e messo in campo strumenti emergenziali nuovi di supporto al reddito\u00a0<\/em><strong><em>\u2013\u00a0<\/em><\/strong><strong>ha dichiarato Elisa Bacciotti, responsabile Campagne di Oxfam Italia<\/strong>\u00a0\u2013<em>\u00a0I massicci trasferimenti hanno anche attenuato le disuguaglianze retributive e reddituali, ma\u00a0<\/em><strong><em>le prospettive a breve restano incerte,<\/em><\/strong><em>\u00a0data la temporaneit\u00e0 degli interventi e i rischi, tutt\u2019altro che scongiurati, di un ritorno allo status quo pre-pandemico.\u00a0<\/em><strong><em>In primis, per quanto riguarda il nostro mercato del lavoro profondamente disuguale e che genera, in modo strutturale, povert\u00e0 da decenni<\/em><\/strong><em>\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>La ripresa occupazionale del 2021 non \u00e8 trainata da lavoro stabile<\/strong>\u00a0e rischia di riproiettarci nel mondo pre-pandemico, che\u00a0<strong>ha visto crescere la quota dei\u00a0<em>working poor\u00a0<\/em>di oltre 6 punti percentuali dall\u2019inizio degli anni \u201890<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cSono\u00a0<\/em><strong><em>diversi i motivi, non rimossi dalla pandemia, che rendono oggi il lavoro insufficiente a condurre una vita dignitosa per tante persone<\/em><\/strong><em>: l\u2019espansione di lungo corso di occupazioni in settori a bassa produttivit\u00e0 e con salari insufficienti, la prevalenza nel tessuto produttivo di piccole e micro imprese con propensione all\u2019innovazione mediamente molto debole e sottoutilizzo del capitale umano, le strategie competitive delle imprese italiane basate sulla compressione del costo del lavoro, la deregulation contrattuale, la diffusione del part-time in prevalenza involontario\u201d,\u00a0<\/em>ha proseguito Bacciotti.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il contrasto alle disuguaglianze e in particolare la portata redistributiva di alcuni interventi strutturali messi in campo nel 2021 dal Governo Draghi sconta le difficili convergenze di una maggioranza disomogenea e la prevalenza di pulsioni conservatrici.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201c<\/strong><em>Crediamo che la razionalizzazione delle misure di sostegno alle famiglie con figli intrapresa dall\u2019attuale Governo sia largamente apprezzabile, cos\u00ec come l\u2019azione sul riordino degli ammortizzatori sociali, anche se ancora incompleta.\u00a0<strong>Le scelte in materia di riforma del sistema fiscale ci appaiono invece discutibili, dimenticando l\u2019obiettivo di garantire maggiore equit\u00e0 orizzontale in favore di una crescita quantitativa, che offusca la dimensione sociale dello sviluppo<\/strong>. L\u2019intervento effettuato sul reddito di cittadinanza nella legge di bilancio \u00e8 inoltre fortemente deludente, mancando di recepire quasi tutte le indicazioni di riforma per rendere questo strumento pi\u00f9 equo ed efficiente nel contrasto alla povert\u00e0\u201d, conclude Bacciotti.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<h2>UN\u2019AGENDA POLITICA PER L\u2019EQUITA\u2019<\/h2>\n<p><strong>Sul fronte nazionale,\u00a0<\/strong>coerentemente e limitatamente ai focus del rapporto,\u00a0<strong>Oxfam raccomanda al Governo italiano\u00a0<\/strong>di intervenire nei seguenti ambiti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ammodernamento dei sistemi di protezione dei redditi,\u00a0<\/strong>prevedendo l\u2019ulteriore estensione delle tutele ai lavoratori autonomi e requisiti contributivi meno stringenti, per quanto concerne l\u2019accesso a indennit\u00e0 in mancanza di rapporto di lavoro, per i disoccupati under-35;<\/li>\n<li><strong>ridare potere al lavoro\u00a0<\/strong>con interventi pre-distributivi che limitino la svalutazione del fattore lavoro e escludano il ricorso a forme contrattuali atipiche e poco remunerate anche attraverso l\u2019innalzamento dei salari minimi. Va inoltre rafforzata la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese;<\/li>\n<li><strong>sistemi fiscali equi e progressivi<\/strong>: in assenza di uno spazio politico che recuperi i vulnus dell\u2019impostazione della riforma fiscale, non resta che auspicare nel contesto attuale quantomeno di realizzare la riforma del catasto, di non ridurre significativamente il prelievo sui redditi da capitale e di non conservare l\u2019aberrante regime forfetario;<\/li>\n<li><strong>trasferimenti per il supporto delle famiglie con figli e reddito di cittadinanza<\/strong>: per quanto concerne l\u2019assegno unico suggeriamo di valutare in itinere la riduzione della componente patrimoniale dell\u2019ISEE nella determinazione dell\u2019importo dell\u2019assegno e di estendere per almeno il biennio 2023-2024 la clausola di salvaguardia oltre i 25.000 euro di ISEE, per garantire che nessun nucleo familiare riceva un supporto inferiore ai trasferimenti previgenti.\u00a0<strong>Per il reddito di cittadinanza auspichiamo che si possa ancora trovare spazio per rivedere almeno i criteri di accesso e il calcolo dell\u2019importo per non penalizzare le famiglie numerose e con minori<\/strong>\u00a0e per ridurre l\u2019aliquota minima effettiva per i beneficiari della misura che inizino un\u2019attivit\u00e0 lavorativa;<\/li>\n<li><strong>valorizzazione del capitale umano e accesso alla conoscenza:\u00a0<\/strong>la creazione di posti di lavoro qualificato passa anche per processi di innovazione da incentivare e accompagnare con un supporto pubblico al trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese italiane, fortemente limitate nell\u2019accesso alla conoscenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze tra i Paesi,<strong>\u00a0Oxfam chiede al Governo italiano di agire sullo scacchiere internazionale per:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>porre fine all\u2019<em>apartheid<\/em>\u00a0vaccinale sospendendo i brevetti, favorendo la condivisione di know-how e tecnologia sui vaccini COVID-19<\/strong>, investendo in centri di produzione vaccinale nel Sud del mondo, redistribuendo immediatamente ed equamente i vaccini esistenti e mantenendo le promesse fatte di donare 45 milioni di dosi ai Paesi in via di sviluppo;<\/li>\n<li><strong>riallocare, a favore dei Paesi vulnerabili, una generosa quota dei\u00a0<em>diritti speciali di prelievo\u00a0<\/em>(DSP),<\/strong>\u00a0assicurando la fruibilit\u00e0 senza condizionalit\u00e0 di tali risorse da parte dei Paesi beneficiari, riconoscendone la natura concessionale e il carattere addizionale rispetto ad altri impegni finanziari;<\/li>\n<li>riportarsi sulla traiettoria del rispetto dell\u2019impegno a\u00a0<strong>destinare entro il 2030 lo 0,7% del reddito nazionale lordo all\u2019aiuto pubblico allo sviluppo<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>supportare<\/strong>\u00a0<strong>la creazione di un organismo internazionale autonomo<\/strong>\u00a0con mandato di sovrintendere alle sospensioni temporanee e occuparsi della sostenibilit\u00e0 nel lungo periodo delle esposizioni debitorie, e<strong>\u00a0vagliare i necessari interventi di riduzione\/ristrutturazione del debito<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<section class=\"NewsLetter\">\n<div class=\"container\"><\/div>\n<\/section>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/01\/18\/lapprofondimento-la-pandemia-della-disuguaglianza-il-virus-ha-fatto-i-ricchi-sempre-piu-ricchi-e-i-poveri-sempre-di-piu-e-sempre-piu-poveri\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/01\/18\/lapprofondimento-la-pandemia-della-disuguaglianza-il-virus-ha-fatto-i-ricchi-sempre-piu-ricchi-e-i-poveri-sempre-di-piu-e-sempre-piu-poveri\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______\u00a0Oxfam\u00a0( che sta per Oxford Committee for\u00a0Famine Relief) \u00e8 una confederazione internazionale di\u00a0organizzazioni non profit\u00a0che si dedicano alla riduzione della\u00a0povert\u00e0\u00a0globale, attraverso aiuti umanitari e progetti di sviluppo. 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