{"id":19396,"date":"2013-08-02T16:00:29","date_gmt":"2013-08-02T16:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=19396"},"modified":"2013-08-02T16:00:29","modified_gmt":"2013-08-02T16:00:29","slug":"pulizia-dei-fondali-marini-al-via-un-progetto-ambizioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/08\/02\/pulizia-dei-fondali-marini-al-via-un-progetto-ambizioso\/","title":{"rendered":"PULIZIA DEI FONDALI MARINI, AL VIA UN PROGETTO AMBIZIOSO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Unknown3.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Unknown3.jpeg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" class=\"alignleft size-full wp-image-19397\" \/><\/a>E\u2019 stato presentato questa mattina nella sede dell\u2019Ufficio Marittimo di S. Cataldo il progetto di pulizia dei fondali marini, finanziato dal Fondo europeo per la pesca 2007-2013 &#8211; Attuazione della misura 3.1 \u201cAzioni Collettive\u201d.<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa hanno preso parte il vicesindaco di Lecce, Carmen Tessitore, l\u2019assessore alle Marine, Gaetano Messuti, il Comandante dell\u2019Ufficio Marittimo di San Cataldo, Roberto Reale, il funzionario del Comune di Lecce, Pasquale Gorgoni, responsabile del progetto e il presidente della Cooperativa Pescatori \u201cLa Folgore\u201d di San Foca di Melendugno, Cosimo Montinaro, oltre ad alcuni pescatori associati alla stessa cooperativa.<\/p>\n<p>\u201cCoinvolgere i pescatori in questo progetto \u2013 ha sottolineato il vicesindaco Carmen Tessitore &#8211; significa non disperdere le risorse. Si tratta, anche per questo di un\u2019attivit\u00e0 altamente educativa\u201d.<\/p>\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda l\u2019assessore alle Marine, Gaetano Messuti: \u201cSiamo riusciti ad intercettare significative fonti di finanziamento grazie all\u2019ottimo lavoro effettuato dagli uffici comunali per far partire questo interessante progetto che ha nei pescatori gli autentici protagonisti, profondi conoscitori delle nostre coste e dei nostri fondali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro compito primario \u2013 ha aggiunto il comandante Roberto Reale &#8211; \u00e8 quello di salvaguardare le vie umane i mare, ma anche quello di tutelare l\u2019ambiente marino. Ebbene, tale progetto va proprio in questa direzione\u201d<\/p>\n<p>Grande responsabilit\u00e0 sar\u00e0 sulle spalle dei pescatori che avranno un duplice compito offrendo il supporto attivo nella fase di monitoraggio e individuazione delle zone critiche di intervento e contrastando il progressivo abbandono della tradizionale attivit\u00e0 peschereccia da sempre presente sul territorio.<\/p>\n<p>Il coinvolgimento dei pescatori locali risulter\u00e0 prezioso poich\u00e9 essi sono reali conoscitori delle zone di pesca e dell&#8217;ambiente marino e quindi possono fornire preziose indicazioni per l\u2019individuazione delle aree di maggior incidenza di attrezzi da pesca smarriti e di rifiuti marini di altra natura.<\/p>\n<p>Grazie a questo contributo il lavoro di monitoraggio non sar\u00e0 dispersivo vista l&#8217;ampiezza della zona oggetto di intervento e sar\u00e0 sostanzialmente ridotto alle zone critiche cio\u00e8 nelle zone delle secche dove abitualmente stazionano le specie ittiche.<\/p>\n<p>Il tratto di costa interessato agli interventi sar\u00e0 quello compreso tra le marine di Torre Rinalda e Frigole, entro i 1500 metri ad una profondit\u00e0 massima di venti metri.<\/p>\n<p>Gli obiettivi che si pone il progetto sono molteplici: sviluppare un rapporto con gli ambienti sociali, culturali e produttivi dell\u2019area interessata, capace di animare un\u2019attivit\u00e0 di prevenzione ed avviare un processo di educazione ambientale che porti a facilitare e promuovere il rispetto delle norme vigenti; pulire i fondali marini e i litorali sabbiosi dai materiali solidi finora scaricati in mare sia direttamente dalle imbarcazioni, sia indirettamente da apporti fluviali, portuali ecc.; arricchire la conoscenza dei fondali dell\u2019area interessata grazie alle testimonianze e alle documentazioni (fotografiche e\/o filmate) fornite e raccolte, durante la campagna di pulizia, dai sommozzatori e dai pescatori; animare una cultura di protezione dell\u2019ambiente marino; migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019immagine e della fruibilit\u00e0 dei fondali marini dell\u2019area interessata.<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 minime da svolgere<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto sar\u00e0 articolato in tre fasi:<\/p>\n<p>1. Fase preparatoria: si svolgeranno le riunioni preliminari organizzative fra i coordinatori del progetto e gli operatori del settore, saranno realizzate tutte le attivit\u00e0 di lancio e promozione dell\u2019iniziativa a livello locale, saranno effettuate le ispezioni dei fondali marini per individuare i siti con maggiore presenza degli attrezzi da pesca smarriti e di rifiuti, mediante immersione dei sommozzatori con raccolta di documentazione fotografica e\/o video, saranno svolti dei workshop di presentazione pubblica dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>2. Fase operativa: si proceder\u00e0 alla raccolta sistematica degli attrezzi da pesca smarriti e dei rifiuti solidi depositati sui fondali marini o presenti in sospensione tramite il coinvolgimento degli stessi sommozzatori e dei pescatori, al temporaneo stoccaggio sulla terraferma in appositi container ed al successivo trasporto dei rifiuti in discarica o in centri per il riciclaggio.<\/p>\n<p>3. Analisi e diffusione dei dati: la fase conclusiva del progetto sar\u00e0 caratterizzata dalle attivit\u00e0 di analisi dei dati rilevati sui rifiuti raccolti, sar\u00e0 realizzata una relazione finale che documenter\u00e0 gli interventi effettuati comprensiva di documentazione fotografica e\/o filmata dello stato dei luoghi prima e dopo l\u2019intervento, e saranno realizzate tutte le attivit\u00e0 di diffusione pubblica dei risultati.<\/p>\n<p>Nello specifico le principali categorie di spesa sono le seguenti:<\/p>\n<p>Ispezione dei fondali<\/p>\n<p>\u2022 Ispezione di fondali marini di qualsiasi morfologia compresi entro la batimetrica dei 20 m e comunque entro la distanza di 1.500 m dalla linea di costa, con individuazione dei rifiuti presenti, compresi anche quelli speciali, eseguito dalla superficie con barca appoggio, l&#8217;eventuale impiego di coppia di sommozzatori brevettati CMAS e\/o telecamera subacquea via cavo a circuito chiuso dotata di slitta da traina per l&#8217;individuazione puntuale e l&#8217;inserimento di boa di segnalamento tutto compreso.<\/p>\n<p>Si considera un&#8217;area pari alla lunghezza della costa pari a 26,34 Km * la larghezza della fascia di intervento pari a 1,50 Km<\/p>\n<p>Pulizia fondali<\/p>\n<p>\u2022 Pulizia di fondali marini di qualsiasi morfologia compresi entro la batimetrica dei 20 m e comunque entro la distanza di 1.500 m dalla costa, con rimozione dei rifiuti di peso complessivo non superiore a Kg. 50, compresi anche quelli speciali, eseguito a mano da coppia di sommozzatori brevettati CMAS, compreso il supporto in superficie di barca appoggio (minimo otto posti) a remi per il coordinamento delle operazioni, la presenza di n.2 operatori in barca muniti di brevetto CMAS o DAN per il salvamento ed il primo soccorso, le attrezzature necessarie sia per l&#8217;immersione che per il trasferimento del materiale recuperato in barca e successivamente a terra ed e lo stoccaggio dello stesso in appositi contenitori da destinare allo smaltimento presso apposita discarica, questo escluso (smaltimento).<\/p>\n<p>I rifiuti con peso complessivo superiore a kg.50 verranno segnalati con apposita boa di segnalamento e coordinate nel sistema italiano Roma 1940 M. Mario.<\/p>\n<p>Attrezzatura a bordo della barca nel dettaglio: Bombola ossigeno e rubinetteria, erogatore multifunzionale Pin Index oppure DIN 477, valvola a domanda, tubo bianco, maschera tru-fit, maschera di rianimazione oronasale, maschera non-rebreather.<\/p>\n<p>Smaltimento rifiuti<\/p>\n<p>\u2022 Trasporto a rifiuto, di materiale proveniente dalla pulizia del fondale di qualsiasi natura e consistenza, ad una distanza non superiore a 30 km, preventivamente accumulato su aree prossime a quelle degli stessi, escluso l&#8217;onere per il carico sui mezzi di trasporto compensato con altra voce, sistemazione dell\u2019area sede di accumulo a lavori ultimati, secondo indicazioni della D.L., il trasporto con autocarri di idonea portata e dotati di appositi contenitori per la differenziazione del materiale recuperato, lo scarico, la sistemazione del materiale conferito nelle PP.DD. nonch\u00e9 gli oneri di conferimento stessi. Al kg di materiale trasportato da misurarsi preventivamente al bilico (il costo del quale \u00e8 compreso nel prezzo) indicato dalla D.L. ogni altro onere compreso.<\/p>\n<p>Si considera un quantitativo medio di rifiuti pari a 500 Kg\/per ogni giorno lavorato.<\/p>\n<p>Tempi di realizzazione<\/p>\n<p>La durata del progetto \u00e8 prevista in due anni. In particolare si prevede di monitorare e ripulire l\u2019intera zona di progetto in un anno, effettuando le principali operazioni durante i fine settimana, in modo da ottenere la massima disponibilit\u00e0 dei pescatori e dei sommozzatori impegnati nel progetto.<\/p>\n<p>L\u2019intera procedura verr\u00e0 poi ripetuta il successivo anno in modo da mantenere quanto pi\u00f9 possibile puliti i fondali ricadenti nella zona d\u2019intervento.<\/p>\n<p>Tale durata \u00e8 giustificata sia dalla estensione della zona oggetto di intervento sia dall\u2019aleatoriet\u00e0 delle condizioni climatiche che possono compromettere la regolarit\u00e0 degli interventi previsti di monitoraggio e di recupero dei rifiuti.<\/p>\n<p>Importo per la realizzazione del progetto<\/p>\n<p>L\u2019importo complessivo immodificabile, in quanto derivante da finanziamento regionale, per la realizzazione del progetto, in tutte le fasi di cui innanzi, ammonta a complessivi \u20ac 209.334,72, compresa IVA ed ogni altro onere accessorio.<\/p>\n<p>Tali costi devono restare inalterati, in quanto derivanti da finanziamento regionale, nell\u2019intesa che la realizzazione degli interventi sar\u00e0 aggiudicata sulla base di proposte migliorative, a livello progettuale, rispetto al progetto di base.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/08\/02\/pulizia-dei-fondali-marini-al-via-un-progetto-ambizioso\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/08\/02\/pulizia-dei-fondali-marini-al-via-un-progetto-ambizioso\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 stato presentato questa mattina nella sede dell\u2019Ufficio Marittimo di S. 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