{"id":196582,"date":"2022-03-14T18:53:46","date_gmt":"2022-03-14T17:53:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=196582"},"modified":"2022-03-14T19:03:05","modified_gmt":"2022-03-14T18:03:05","slug":"roberta-martucci-scomparsa-23-anni-fa-oggi-il-gip-di-lecce-ha-archiviato-linchiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/14\/roberta-martucci-scomparsa-23-anni-fa-oggi-il-gip-di-lecce-ha-archiviato-linchiesta\/","title":{"rendered":"ROBERTA MARTUCCI DI UGENTO SCOMPARSA 23 ANNI FA, OGGI IL GIP DI LECCE HA ARCHIVIATO L&#8217;INCHIESTA"},"content":{"rendered":"<p><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-196583\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3509195_2011_roberta_martucci.jpg\" alt=\"\" width=\"990\" height=\"542\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3509195_2011_roberta_martucci.jpg 990w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3509195_2011_roberta_martucci-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3509195_2011_roberta_martucci-768x420.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 990px) 100vw, 990px\" \/><\/em><\/p>\n<p>di <strong>Flora Fina<\/strong> ______<\/p>\n<p><em>\u201c Nei confronti dell\u2019indagato vi sono meri sospetti e congetture non avvalorati da concreti e precisi dati fattuali che possano supportare un\u2019accusa meritevole di un vaglio dibattimentale\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si esprime in questi termini, il giudice per le indagini preliminari Marcello Rizzo che, dopo la scorsa udienza camerale del 7 febbraio, si era riservato di prendere una decisione in merito al caso della scomparsa della giovane Roberta Martucci, svanita nel nulla ed in circostanze misteriose la sera del 20 agosto del 1999 tra Torre San Giovanni e Gallipoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio questa mattina infatti, \u00e8 stata disposta l\u2019ordinanza di archiviazione su questa tragica ed inspiegabile vicenda, come richiesto dal magistrato titolare dell\u2019inchiesta. Le argomentazioni, poste dal legale Fabrizio Ferilli per contro della sorella Lorella e della famiglia, non hanno fatto breccia alcuna, lasciando il caso fermo ed insoluto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 dunque con l\u2019ordinanza di archiviazione che si conclude al momento questa intricata vicenda, disposta questa mattinata dal gip del Tribunale di Lecce: quest\u2019ultimo difatti si era riservato la decisione di analizzare con dovizia le risultanze della richiesta di archiviazione del pm da un lato, e dall\u2019altro di esaminare le argomentazioni poste dai ricorrenti e dal legale difensore dell\u2019unico indagato dell\u2019inchiesta, difeso dall\u2019avvocato Francesca Conte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 accaduto in passato, l\u2019attenzione sul giallo della scomparsa di Roberta Martucci non \u00e8 mai venuta meno: basti infatti pensare alla decisione intrapresa dalla famiglia della ragazza di portare il caso anche all&#8217;attenzione della commissione parlamentare competente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il caso era stato riaperto e il cerchio si era fatto sempre pi\u00f9 stringente anche intorno ad un uomo, un componente della cerchia familiare, che \u00e8 risultato il principale sospettato. E proprio sul versante di quest\u2019ultimo \u00e8 stata invece sempre ribadita la totale estraneit\u00e0 ai fatti ipotizzati supportando anche le motivazioni, basate su dati tecnici, della richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero Mignone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche per il gip non \u00e8 stata ritenuta attendibile la circostanza di una possibile reazione violenta da parte dell\u2019indagato, e quindi la sua possibile responsabilit\u00e0 nel cagionare la scomparsa di Roberta, come ritorsione sui presunti casi di molestie e avances che la ragazza avrebbe subito dal parente e che aveva intenzione di rivelare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti gli elementi raccolti per\u00f2 non hanno portato alla svolta sperata dalla famiglia Martucci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Restano ancora impresse nella mente l\u2019immagine e la descrizione diramate per aiutare nelle ricerche: i capelli castani, un sorriso smagliante, la gonna nera a fiori, le scarpe con il tacco alto e il giubbino grigio indossati per andare ad una festa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A quell\u2019appuntamento nella Citt\u00e0 Bella, Roberta non arriv\u00f2 mai. Di certo, qualcuno che l\u2019 aspettava c\u2019era sicuramente: durante il tragitto risponde al cellulare, pronunciando solo due parole \u201cSto arrivando\u201d. Una frase che la sorella, a cui aveva dato un passaggio, ricorda bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le ricerche durarono a lungo quella notte, e l\u2019amica con cui la 28enne doveva incontrarsi per fare shopping approfittando dei saldi estivi, non vedendola arrivare, provo pi\u00f9 e pi\u00f9 volte a chiamarla. Almeno fino alle 23.00, ora in cui le avrebbe inviato un messaggio: \u201cRoberta per favore non fare scherzi. Chiamami\u201d si legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia la stessa Roberta, pochi minuti prima di andare via, aveva detto alla madre di dover andare a una festa, \u00a0ed effettivamente sembrava cos\u00ec dall\u2019abbigliamento, troppo elegante per un semplice giro tra i negozi e troppo vistoso per una ragazza acqua e sapone che amava invece uscire spesso e volentieri in tuta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dai tabulati emerse infine che alle 3.00\u00a0 il cellulare squill\u00f2 per tre volte, poi pi\u00f9 nulla, un silenzio durato pi\u00f9 di vent\u2019anni che non d\u00e0 pace ai familiari, rimasti senza un pezzo d\u2019anima, di vita, da ormai troppo, tantissimo tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019unica notizia che giunse fu quella di \u00a0quattro giorni dopo, la mattina del 24 agosto. L\u2019auto, una Fiat Uno bianca, venne ritrovata in via Genova a Gallipoli: non si \u00e8 mai capito come fosse giunta l\u00ec, n\u00e9 quando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul sedile posteriore era adagiata la giacca indossata dalla ventottenne quella sera, non solo, una volta dissequestrata, sarebbero ricomparsi chiavi e libretto della vettura. Un dettaglio per la famiglia rimasto inspiegabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tante le piste scandagliate, che inevitabilmente non hanno portato ad alcun risultato: soltanto un bigliettino ritrovato in camera di Roberta con la frase\u00a0 \u201cTi amo mio dolce amore\u201d e che fa pensare ad una relazione \u201cnascosta\u201d dopo la rottura con il fidanzato storico,\u00a0 ma si brancola ancora nel buio. Anche le ipotesi delle amiche che hanno minimizzano il rapporto con la ragazza riducendolo ad una\u00a0 conoscenza superficiale &#8211; nonostante fossero palesemente state smentite dai tabulati telefonici &#8211; ha portato in un vicolo buio, \u00a0come anche la storia delle feste a base di droga e sesso, e di cui gli inquirenti non sono mai riusciti a trovare traccia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rimane soltanto la testimonianza di un uomo, l\u2019unica, riportata dalla trasmissione \u201cChi l\u2019ha visto?\u201d che spesso si \u00e8 occupata del caso, e che ha raccontato alla redazione di aver visto Roberta salire a bordo di una Mercedes, guidata da un ragazzo con i capelli lunghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi ancora il silenzio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trascorrono altri tre anni, salta fuori una lettera anonima con timbro postale di Bari che ha riapre il caso: sul foglio, battuta al computer, la frase \u201c Se volete la verit\u00e0 cercatela a Gallipoli tra le amiche. Non posso dire altro \u201d, che sarebbero stati secondo la famiglia di Roberta depistaggi, architettati dal responsabile per paura di essere scoperto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono trascorsi ventitr\u00e8 lunghissimi anni da quella maledetta scomparsa avvolta nel mistero, e di quella ragazza, ultima di cinque figlie e impiegata in un centro per anziani, si \u00e8 persa ogni traccia. L\u2019alone di mistero che aleggia sulla vicenda \u00e8 ancora fittissimo, tuttavia, gi\u00e0 da un paio d\u2019anni ormai, dopo alcune rivelazioni ed elementi nuovi portati dalla famiglia della giovane al vaglio della Procura, il caso \u00e8 stato riaperto ed il cerchio si \u00e8 ristretto sempre di pi\u00f9 intorno ad un uomo, un componente della cerchia familiare, che \u00e8 risultato il principale indiziato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre secondo gli elementi posti all&#8217;attenzione dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, sarebbe stato proprio il cognato di Roberta \u00a0ad aver avuto un ruolo determinante nella vicenda finendo per essere iscritto nel registro degli indagati: elementi questi, che avrebbero potuto portare ad una svolta, tuttavia &#8211; trattandosi di un processo indiziario &#8211; la rilettura degli atti che hanno portato alla riapertura delle indagini, non ha convinto il pm, che si \u00e8 indirizzato verso una nuova richiesta di archiviazione, cosa che ha indotto il legale della famiglia a presentare invece la sua richiesta di opposizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Richiesta che proprio nella mattinata, ha portato infine all&#8217;archiviazione dell&#8217;inchiesta, lasciando per il momento nell\u2019oblio una vicenda che ha tenuto sulle spine il Salento tutto per oltre venti anni.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/14\/roberta-martucci-scomparsa-23-anni-fa-oggi-il-gip-di-lecce-ha-archiviato-linchiesta\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/14\/roberta-martucci-scomparsa-23-anni-fa-oggi-il-gip-di-lecce-ha-archiviato-linchiesta\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Flora Fina ______ \u201c Nei confronti dell\u2019indagato vi sono meri sospetti e congetture non avvalorati da concreti e precisi dati fattuali che possano supportare un\u2019accusa meritevole di un vaglio dibattimentale\u201d &nbsp; Si esprime in questi termini, il giudice per le indagini preliminari Marcello Rizzo che, dopo la scorsa udienza camerale del 7 febbraio, si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":196583,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196582"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196582"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":196594,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196582\/revisions\/196594"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}