{"id":196835,"date":"2022-03-17T20:00:15","date_gmt":"2022-03-17T19:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=196835"},"modified":"2022-03-17T20:03:16","modified_gmt":"2022-03-17T19:03:16","slug":"la-bandiera-no-tap-sventola-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/17\/la-bandiera-no-tap-sventola-ancora\/","title":{"rendered":"LA BANDIERA NO TAP SVENTOLA ANCORA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-196836 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/no-tap_-min-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/no-tap_-min-1.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/no-tap_-min-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/no-tap_-min-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/no-tap_-min-1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>(Rdl) ______ Manifestazione\u00a0(nella foto)\u00a0del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Comitato No Tap<\/span><\/strong> questa mattina a San Foca, marina di Melendugno, nei pressi della\u00a0valvola di intercettazione del gasdotto, intonando lo storico ritornello di battaglia\u00a0<em>\u201cGrida forte il Salento che paura non ne ha. Sulle barricate sventola la bandiera dei no Tap\u201d<\/em>, con cartelli e slogan all&#8217;insegna della linea\u00a0<strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u201cIl gas non \u00e8 una soluzione\u201d<\/span><\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>In sintesi, gli attivisti hanno spiegato la manifestazione odierna cos\u00ec:\u00a0\u00a0<strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u201cA 5 anni dalla lotta contro il TAP continuiamo a ribadire la nostra opposizione ad un&#8217;infrastruttura per nulla strategica e all&#8217;uso del gas come fonte energetica. Il gas \u00e8 un combustibile fossile che compromette gli impegni contro il cambiamento climatico e rafforza i regimi autoritari come quello di Putin e Aliyev. Esistono e sono necessarie soluzioni alternative al gas per evitare disastri climatici e crisi geopolitiche che possono comportare tragiche implicazioni\u201d.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contemporaneamente, sempre in mattinata, TAP ITALIA ha diffuso tramite mail il seguente comunicato\u00a0 ______<\/p>\n<p>Baar (Svizzera), 17 marzo 2022\u00a0&#8211; In poco pi\u00f9 di 14 mesi dall\u2019avvio delle forniture, TAP ha trasportato in Europa un totale di 10 miliardi di metri cubi di gas naturale proveniente dall&#8217;Azerbaigian. Di questi, circa 8,5 hanno raggiunto l\u2019Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Luca Schieppati, Managing Director di TAP, ha dichiarato:<em> \u201cQuello dei 10 miliardi di metri cubi \u00e8 un traguardo simbolico ma altrettanto importante. A poco pi\u00f9 di un anno dall&#8217;inizio delle operazioni commerciali, abbiamo fornito un servizio di trasporto efficiente, affidabile e senza interruzioni ai nostri shipper, offrendo un contributo importante alla sicurezza e alla diversificazione degli approvvigionamenti del nostro Paese e dell\u2019Europa. Riguardo l\u2019aumento di capacit\u00e0, possiamo dare un contributo in tempi rapidi raggiungendo il pieno utilizzo dell\u2019attuale capacit\u00e0 di trasporto di 10 miliardi di metri cubi all\u2019anno, cui possiamo aggiungere un ulteriore apporto grazie alla capacit\u00e0 offerta a breve termine\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marija Savova, Head of Commercial di TAP, ha aggiunto: <em>\u201cLa fornitura dei primi 10 miliardi di metri cubi di gas in Europa ha consentito di aumentare la liquidit\u00e0 nei mercati di destinazione, rafforzando il ruolo di TAP come operatore affidabile che pu\u00f2 contribuire in modo significativo alla sicurezza degli approvvigionamenti del continente. TAP pu\u00f2 raddoppiare la propria capacit\u00e0 ed espandersi progressivamente, fino a 20 miliardi di metri cubi all\u2019anno, in un arco temporale che varia dai 45 ai 65 mesi a seconda delle richieste ricevute durante la fase vincolante del market test attualmente in corso, prevista per luglio 2023. Tuttavia, TAP pu\u00f2 accelerare questa tempistica e avviare la fase vincolante del test di mercato nel 2022, a condizione di ricevere manifestazioni di interesse per un inizio anticipato nella consultazione pubblica in corso, cui tutte le parti interessate sono invitate a partecipare\u201d<\/em>.______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, in serata tramite mail il<span style=\"color: #000080;\"><strong> Comitato No Tap della Provincia di Brindisi<\/strong><\/span> ha diffuso il seguente comunicato\u00a0______<\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Raddoppio del gasdotto TAP: tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere ma che non si dice per pudore.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Come Movimento NO TAP\/SNAM della Provincia di Brindisi avvertiamo la necessit\u00e0 di scrivere queste righe per fare chiarezza su una serie di dichiarazioni stravaganti apparse in questi giorni sui mezzi stampa nazionali e locali a proposito del raddoppio del gasdotto TAP.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Lo facciamo con la speranza che pi\u00f9 di qualcuno possa rinsavire e che possa evitare poi di fare inutile propaganda speculando sulla guerra tra Russia e Ucraina cavalcando impropriamente il tema del futuro energetico del nostro Paese in funzione dello smarcamento dalle forniture di gas dalla Russia.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Fa strano per\u00f2 osservare che chi ha sostenuto il TAP, propagandando in maniera ingannevole che il TAP avrebbe emancipato l\u2019Italia e l\u2019Europa dalla fornitura del gas russo, non dica pure che di recente la Lukoil (pi\u00f9 grande societ\u00e0 petrolifera privata russa!) ha aumentato la quota azionaria di partecipazione nel consorzio che gestisce il giacimento di gas offshore di Shah Deniz in Azerbaijan dal quale il gas estratto, dal dicembre 2020, dopo Georgia e Turchia, viene anche consegnato in quantit\u00e0 tutt\u2019altro che degni di nota in Europa tramite un sistema di gasdotti tra i quali il famoso TAP.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Il tanto auspicato raddoppio della portata del gas di TAP, citato dal Presidente Draghi come soluzione alla crisi del gas per la guerra tra Russia e Ucraina e in risposta all&#8217;aumento speculativo fatto dalle utilities italiane sul caro bollette, era stato inserito inizialmente nella 5. PCI list, la lista dei progetti comuni europei prioritari nel finanziamento della Banca Europea degli Investimenti e della Banca Europea Ricerca e Sviluppo.\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Purtroppo nella riunione di dicembre 2021 della Commissione Energia del Parlamento Europeo il raddoppio TAP \u00e8 stato escluso come \u00e8 stato escluso anche il raddoppio di portata dell&#8217;interconnessione TAP\/SNAM da Melendugno a Brindisi.\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Come mai???\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Visto che la 5.PCI lista \u00e8 l&#8217;ultima lista comprendente gasdotti, la risposta ufficiale \u00e8 che dei 75 progetti di gasdotti presentati la UE doveva fare una valutazione tra le priorit\u00e0 e ha dato precedenza a Cipro e Malta nell&#8217;approvvigionamento del gas dato che non ne hanno mai avuto.\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Ci chiediamo (solo per assurdo): e perch\u00e9 la Sardegna ne \u00e8 esclusa????\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Cos\u00ec in Commissione ITRE, dalle 75 proposte di progetto, ne sono passate 30, tra cui 4 per l&#8217;Italia: il \u201cMelita\u201d (Gela \u2013 Malta), il \u201cPoseidon\u201d (da Israele e Cipro verso Otranto e collegato allo stesso il SGC, Southern Gas Corridor), il \u201cMatagiola \u2013 Massafra\u201d e il completamento della \u201cRete Adriatica SNAM\u201d (da Sulmona a Minerbio).\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">A una societ\u00e0 come TAP, di cui SNAM ha il 20% delle quote e SNAM \u00e8 per il 30% pubblica (cio\u00e8 noi Stato italiano abbiamo il 7% di TAP), ma il resto \u00e8 privato di azionisti che vogliono solo dividendi, cio\u00e8 profitto, pu\u00f2 interessare trasportare pi\u00f9 gas se nessuno lo vuole?\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Infatti a giugno 2021 TAP aveva lanciato una indagine di manifestazione di interesse su chi, come &#8220;utilities&#8221; o rivenditori di gas, fosse interessato a un aumento dell&#8217;importazione di gas azero: secondo Standard &amp; Poor\u2019s &#8211; la societ\u00e0 privata con base negli Stati Uniti che realizza ricerche finanziarie e analisi su titoli azionari e obbligazioni, fra le prime tre agenzie di rating (valutazione) al mondo &#8211;\u00a0alla quale era stato affidato l\u2019incarico di sondare il mercato, nessuno ha risposto a TAP.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Da sottolineare che eravamo nel periodo prima dell&#8217;impennata speculativa dei prezzi del gas!\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">La mancanza di interesse si giustificava con la diminuzione dell&#8217;uso del gas previsto in base agli accordi di Parigi e alla concorrenza delle rinnovabili.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Oggi lo scenario \u00e8 completamente cambiato con la crisi Ucraina e l&#8217;aumento di dieci volte del prezzo spot del gas da 13 \u20ac\/MWh ai 200 \u20ac\/MWh toccati giorni fa: chi sottoscriverebbe nuovi contratti ora a questi prezzi?\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Le dichiarazioni di Draghi e di TAP sono barzellette,\u00a0sono\u00a0false informazioni alle quali neanche gli stupidi possono crederci: invece queste dichiarazioni ci sono su tutti i giornali e sembra che passano per serie.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Lo spot televisivo del nostro Presidente del Consiglio, Mario Draghi, allora\u2026 \u00e8 stato solo una \u201cmarchetta\u201d per giustificare l\u2019opera inutile, costosa e dannosa di TAP, entrata in funzione un anno fa, o \u00e8 stato conseguenza della foga strampalata per dare una risposta immediata al rischio di conseguenze energetiche in Italia a causa del conflitto tra Russia e Ucraina?\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Ma ancora pi\u00f9 bizzarra \u00e8 stata TAP che ha dichiarato, dopo la bocciatura in PCI list, che si finanzier\u00e0 il raddoppio da sola, senza fondi UE: ma chi lo vuole il suo gas?\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Il raddoppio di TAP, che per ipotesi assurda potr\u00e0 essere esecutivo tra almeno 4 anni, con contratti firmati oggi a prezzi spot 10 volte il valore reale, \u00e8 pura follia.\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Perch\u00e9 allora la UE a dicembre ha escluso il raddoppio TAP dalla 5. PCI list?\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Evidentemente \u00e8 perch\u00e9 non interessa a nessuno!\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Come se non bastasse a rendere ancora pi\u00f9 chiaro il quadro sulla inutilit\u00e0 palese del tanto \u201ccontestato\u201d gasdotto c\u2019\u00e8 anche il fatto che attualmente il costo di trasporto del gas di TAP \u00e8 7 volte superiore al costo dalle altre fonti di approvvigionamento&#8230; come scoperto dal nostro Movimento NO TAP\/SNAM di Brindisi sul sito\u00a0 https:\/\/entsog.eu\/ e che aveva gi\u00e0 dato la notizia attraverso comunicati stampa in tempi non sospetti.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Ma TAP e SNAM devono ancora rispondere ai 400 abitanti della Contrada Torre Rossa di Tuturano per avergli tagliato la falda di San Paolo &#8211; come denunciato nel giugno 2020 dal nostro Movimento NO TAP\/SNAM di Brindisi &#8211; che alimentava i pozzi di 100 famiglie.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Il taglio della falda include anche il prosciugamento del Canale Li Siedi che alimenta il Parco Regionale del bosco di Tramazzone o bosco di Cerano come viene chiamato a Brindisi.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">La Regione Puglia stessa lo ha dichiarato come grave danno ambientale ma pare strano che la Magistratura di Brindisi non lo abbia ancora esaminato come reato, almeno non ne abbiamo notizia.\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Il gasdotto TAP, arrivato abbondantemente fuori tempo massimo, inutile era alla sua concezione, inutile era alla sua costruzione, inutile era all\u2019entrata in funzione e ancora pi\u00f9 inutile \u00e8 adesso alla luce del conflitto russo-ucraino perch\u00e9 ha dimostrato ampiamente che non ha portato nessun elemento tangibile tale da giustificare la sua costruzione in funzione dell\u2019emancipazione dal gas russo.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #000080;\">Gi\u00e0 in tempi di pace era inutile e figuriamoci ora con il conflitto se la Russia non dovesse pi\u00f9 fornire gas all\u2019Europa perch\u00e9 la capacit\u00e0 dell\u2019attuale gasdotto \u00e8 irrisoria per sostituire le quantit\u00e0 di gas fornite dalla Russia.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Con l\u2019aggravante della Lukoil (che ripetiamo&#8230; \u00e8 la pi\u00f9 grande societ\u00e0 petrolifera privata russa!) nel consorzio che gestisce il giacimento di gas offshore di Shah Deniz in Azerbaijan che attraverso il TAP porta il gas in Europa la contraddizione diventa ancora pi\u00f9 gigantesca di quanto lo era gi\u00e0 prima per le ovvie ragioni facilmente intuibili.\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000080;\">Con l\u2019auspicio che questo comunicato possa servire ad aprire le menti di quanti oggi pendono ancora dalla propaganda ingannatrice di chi ancora sostiene le logiche delle multinazionali del fossile italiane che proprio in questo momento particolare, come sciacalli, stanno approfittando del conflitto tra Russia e Ucraina per aumentare a dismisura i propri profitti ed infilare a proprio tornaconto ulteriori opere energetiche anacronistiche e inutili.\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/17\/la-bandiera-no-tap-sventola-ancora\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/17\/la-bandiera-no-tap-sventola-ancora\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl) ______ Manifestazione\u00a0(nella foto)\u00a0del Comitato No Tap questa mattina a San Foca, marina di Melendugno, nei pressi della\u00a0valvola di intercettazione del gasdotto, intonando lo storico ritornello di battaglia\u00a0\u201cGrida forte il Salento che paura non ne ha. 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