{"id":197256,"date":"2022-03-27T00:02:23","date_gmt":"2022-03-26T23:02:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=197256"},"modified":"2022-03-26T16:42:59","modified_gmt":"2022-03-26T15:42:59","slug":"note-darte-parlano-gli-ulivi-di-pasquale-urso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/27\/note-darte-parlano-gli-ulivi-di-pasquale-urso\/","title":{"rendered":"NOTE D&#8217;ARTE \/ PARLANO, GLI ULIVI DI PASQUALE URSO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-197257 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/94747364_1092083401169310_3349881870186708992_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1365\" height=\"2048\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/94747364_1092083401169310_3349881870186708992_n.jpg 1365w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/94747364_1092083401169310_3349881870186708992_n-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/94747364_1092083401169310_3349881870186708992_n-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/94747364_1092083401169310_3349881870186708992_n-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/94747364_1092083401169310_3349881870186708992_n-1024x1536.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1365px) 100vw, 1365px\" \/><\/p>\n<p>di<strong> Raffaele Polo\u00a0______\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Pasquale Urso ha traslocato. Adesso non sta pi\u00f9 in quella viuzza affianco alla Chiesa del Rosario, a Lecce. Si \u00e8 spostato in via Marciano (senza accento, per favore), in una trafficata e moderna arteria che \u00e8 ingentilita (si fa per dire&#8230;) anche dall&#8217;Ufficio Postale e dove non si trova un angolo per parcheggiare&#8230;<\/p>\n<p>Il Torchio d&#8217;Arte la Stella \u00e8, per\u00f2, sempre vivo e vegeto: e, anzi, Pasquale sta lavorando ad una sua idea molto interessante, che sar\u00e0 il tema dominante per la mostra che terr\u00e0 alla Fondazione Palmieri (in via dei Sotterranei, proprio dietro al Vescovado) a partire da sabato 2 aprile, con inizio alle ore 18.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-197274 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/bufforbuna.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1365\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/bufforbuna.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/bufforbuna-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/bufforbuna-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;idea, sintetizzata dal titolo della mostra, \u00e8 che gli &#8216;Ulivi parlano&#8217;. Oddio, non proprio come gli umani ma, con un pizzico di fantasia, le belle acqueforti-acquetinte di Pasquale che raffigurano i sempiterni ulivi salentini, vengono affiancate da altre, identiche stampe. Che hanno per\u00f2 qualcosa in pi\u00f9: come nei pi\u00f9 tradizionali fumetti, ecco le nuvolette indirizzate dai pallini, che esprimono il pensiero degli alberi che sono, da sempre, nella nostra memoria, nel nostro vissuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-197275 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/buffor.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1365\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/buffor.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/buffor-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/buffor-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ulivo, dunque, si affida alla fervida immaginazione di Pasquale Urso per esprimere i suoi pensieri che, purtroppo, sono collegati al mondo che circonda le piante, la Natura e che noi umani contribuiamo a distruggere in ogni modo. Stavolta, poi, gli ulivi accennano ad un idioma a noi poco noto, ci suggeriscono la parola &#8216;Holodomor&#8217; che gli occidentali hanno ignorato e dimenticato ma che \u00e8 l&#8217;emblema di uno spaventoso genocidio che, circa cento anni fa, ha causato qualcosa come sei milioni di morti. L&#8217;ulivo ha buona memoria e crea subito un collegamento con l&#8217;Ucraina del 1932, costretta a morire di fame e di stenti per la &#8216;punizione&#8217; voluta da Stalin verso i kulaki che non volevano sottostare alle leggi di confisca delle proprie terre e la stessa regione attuale, dove gli invasori russi procedono tra la morte e la distruzione.\u00a0\u00a0 E l&#8217;ulivo non pu\u00f2 che aggiungere la propria terrorizzata considerazione verso una guerra, un disastro che solo gli inconsapevoli e stupidi esseri umani potevano far nascere.<\/p>\n<p>Ecco, allora, un corposo valore di denuncia e di coinvolgimento con i terribili fatti di cronaca contemporanea che Pasquale Urso vuole\u00a0 sottoporci, per sensibilizzarci ancora di pi\u00f9, per cercare, almeno negli alberi e nel Creato quella &#8216;pietas&#8217; che l&#8217;Umanit\u00e0 pare abbia perduto per sempre.<\/p>\n<p>Abbiamo, in questa mostra, la parola chiave in quel &#8216;Holodomor&#8217; che ci pare di ascoltare tra le fronde degli ulivi, anch&#8217;essi colpiti e mutilati, ma che si piegano in un ultimo, disperato tentativo di farsi sentire. Il rumore dei carri armati, dei bombardamenti, le urla delle vittime, il pianto dei bambini ci impediscono, purtroppo, di avvertire il loro accorato messaggio: l&#8217;ulivo ci chiede di tornare ad essere una pianta solenne che non sa\u00a0 parlare, che non deve pensare. Chiede solo a Pasquale di immortalarlo ancora, in tutta la sua antica bellezza.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se sar\u00e0 ancora possibile&#8230;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/27\/note-darte-parlano-gli-ulivi-di-pasquale-urso\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/27\/note-darte-parlano-gli-ulivi-di-pasquale-urso\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo\u00a0______\u00a0 Pasquale Urso ha traslocato. 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