{"id":197396,"date":"2022-04-03T00:03:06","date_gmt":"2022-04-02T22:03:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=197396"},"modified":"2022-04-15T18:36:05","modified_gmt":"2022-04-15T16:36:05","slug":"come-parlare-della-guerra-ai-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/03\/come-parlare-della-guerra-ai-bambini\/","title":{"rendered":"COME PARLARE DELLA GUERRA AI BAMBINI?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-197397 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/277117872_10166265545075381_5309280266914418700_n.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/277117872_10166265545075381_5309280266914418700_n.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/277117872_10166265545075381_5309280266914418700_n-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>a cura del Centro\u00a0<strong>Nova Mentis\u00a0<\/strong>\u00a0______<\/p>\n<p>Inauguriamo, con questo articolo, la rubrica \u201cNella stanza dello Psicologo\u201d, ideata dal Centro Nova Mentis per accogliere le vostre curiosit\u00e0 in ambito psicologico e per creare uno spazio comunicativo, seppur indiretto, con voi lettori.<\/p>\n<p>Abbiamo ricevuto numerose domande in questi giorni e tra le pi\u00f9 frequenti \u00e8 risultata quella a cui cercheremo di rispondere qui, rimanendo disponibili per approfondimenti.\u00a0______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come parlare della guerra ai bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Se fino a circa un mese fa, l\u2019argomento principale al centro delle nostre conversazioni e preoccupazioni era la pandemia che, da due anni a questa parte, ha stravolto le nostre abitudini, ora questo sembra essere stato parzialmente messo da parte da un nuovo tragico tema scottante: la guerra in Ucraina e il terrore che questo conflitto possa coinvolgerci direttamente.<\/p>\n<p>La frase che pi\u00f9 spesso sentiamo pronunciare \u00e8<em> \u201cCome se non bastasse il Covid, ora anche il rischio di una Terza Guerra Mondiale. Cosa sta succedendo?\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra mente, come spesso accade davanti a situazioni cos\u00ec pesanti, inizia a correre, anticipando in maniera catastrofica, possibili scenari futuri. Ovviamente vedere scene drammatiche, come quelle di un bombardamento, attiva in noi un coinvolgimento empatico carico di dolore e impotenza; lo sforzo che attivamente dovremmo cercare di compiere \u00e8 quello di non sovraccaricarci di preoccupazioni aggiuntive, lasciandoci trascinare dai pensieri <em>\u201cE se\u2026\u201d<\/em>, che non sono connessi con la realt\u00e0, ma ci portano a reagire a una serie di possibili eventi drammatici come se fossero reali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cedere il passo al pessimismo, purtroppo, non ci permette comunque di modificare il corso degli eventi, n\u00e9 in meglio, n\u00e9 in peggio. La certezza \u00e8 che possiamo per\u00f2 attivamente contribuire a far s\u00ec che questi eventi lascino minori conseguenze possibili in termini emotivi e che possano essere fonte di apprendimento e sensibilizzazione per tutti noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sicuramente spinte da queste motivazioni, sono le frequenti domande che ci sono state rivolte in questo periodo:<em> \u201cCome poter prevenire le reazioni da stress in bambini e adolescenti? Quali sono i sintomi che possono dirci che i bambini sono preoccupati e hanno paura? Come poter affrontare con loro la tematica della guerra?\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 importante considerare che nei momenti di incertezza, i bambini osservano i comportamenti degli adulti di riferimento per cercare di comprendere meglio cosa sta accadendo.<\/p>\n<p>Pensare di negare loro le emozioni che anche gli adulti stanno provando in questo momento non \u00e8 possibile, sarebbe utile trasmettere che si pu\u00f2 avere paura insieme, trovando un modo per condividere le emozioni senza giudicarle o sminuirle.<\/p>\n<p>Partendo dalle emozioni, le nostre e le loro, possiamo chiedere ai bambini che idea si sono fatti rispetto a ci\u00f2 che sta succedendo, come si sentono e lasciare uno spazio aperto per le domande. Le risposte fornite dall\u2019adulto non devono avere l\u2019obiettivo di non farli pensare agli avvenimenti preoccupanti o di negare la paura, ma possono indirizzarsi verso la condivisione delle emozioni dicendo, ad esempio, <em>\u201canch\u2019io sono preoccupato per quello che sta avvenendo, provare paura \u00e8 normale\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Garantire la nostra presenza \u00e8 fondamentale, bambini e adolescenti vivono questi eventi stressanti con la mediazione dell\u2019adulto che pu\u00f2 essere un forte elemento di rassicurazione nei loro confronti.<\/p>\n<p>Questa situazione \u00e8 una fonte di forte stress per bambini e adolescenti.<\/p>\n<p>\u00c8 importante, quindi, prestare molta attenzione ad eventuali cambiamenti nei loro comportamenti.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che abbiano difficolt\u00e0 di addormentamento, incubi notturni, giochi ripetitivi, maggiore irascibilit\u00e0, pianto per motivi banali, difficolt\u00e0 di separazione dagli adulti di riferimento, mal di pancia o dolori somatici eccessivi, difficolt\u00e0 di concentrazione.<\/p>\n<p>Queste differenze nel solito comportamento di bambini e adolescenti potrebbero essere un modo per comunicarci una loro difficolt\u00e0 nel gestire le emozioni che si trovano a vivere in questo momento, che non riescono a esprimere e a tirare fuori, per questo \u00e8 importante la vicinanza fisica dell\u2019adulto, con un abbraccio, una coccola, offrendo la possibilit\u00e0 di parlare di ci\u00f2 che provano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per fornire risposte utili ai bambini \u00e8 poi fondamentale utilizzare le parole giuste in base alla loro et\u00e0.<\/p>\n<p>In et\u00e0 prescolare non hanno ancora sviluppato la capacit\u00e0 di astrazione, le competenze cognitive necessarie per comprendere cos\u2019\u00e8 la guerra e la comprensione emotiva di eventi cos\u00ec complessi. Pertanto, \u00e8 importante utilizzare parole semplici, senza spaziare con informazioni che potrebbero confonderli, favorendo l\u2019espressione delle loro emozioni e organizzando al meglio le interpretazioni che hanno fatto sugli avvenimenti attuali.<\/p>\n<p>Con bambini cos\u00ec piccoli pu\u00f2 essere utile leggere insieme dei libri di fiabe, come strumento per facilitare la comunicazione, rendendola pi\u00f9 immediata e meno spaventosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In et\u00e0 scolare i bambini possono interessarsi pi\u00f9 attivamente alle notizie di attualit\u00e0, pertanto, oltre alla condivisione degli aspetti emotivi, pu\u00f2 essere utile dedicare uno spazio alla discussione, magari facendo una ricerca per vedere dove si trovano geograficamente la Russia e l\u2019Ucraina, conoscere le popolazioni delle nazioni in conflitto, approfondire la storia delle guerre avvenute in precedenza, comprendere il concetto di pace e di armistizio.<\/p>\n<p>Rispetto agli adolescenti \u00e8 probabile che abbiano gi\u00e0 delle informazioni sui fatti che stanno accadendo e, anche per questa fascia d\u2019et\u00e0, pu\u00f2 essere utile favorire il dialogo, senza giudizio, con l\u2019obiettivo di facilitare l\u2019espressione del loro stato emotivo, cosa provano e come si sentono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come persone non possiamo fare molto, se non parlarne, condividere come ci sentiamo e cosa proviamo vedendo tutta questa disperazione nelle persone che si trovano a vivere questa esperienza terrificante.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che conta \u00e8 aiutare bambini e adolescenti a sentirsi fiduciosi, magari facendo concretamente delle azioni che possano essere d\u2019aiuto in questa situazione, passare loro il messaggio che c\u2019\u00e8 qualcuno che sta facendo di tutto per proteggere le popolazioni coinvolte, che si sta occupando di questa situazione e si sta impegnando affinch\u00e9 possa essere risolta.<\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>A cura della\u00a0dottoressa Emanuela De Marco e della dottoressa Lucia Miraglia, psicoterapeute del Centro Nova Mentis<\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 20 marzo scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"glZ6bP02I4\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/20\/nella-stanza-dello-psicologo-ma-quindi-gli-psicologi-sanno-rispondere-proprio-a-tutto\/\">NELLA STANZA DELLO PSICOLOGO \/ &#8230;\u201cma quindi gli psicologi, sanno rispondere proprio a tutto?\u201d<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/20\/nella-stanza-dello-psicologo-ma-quindi-gli-psicologi-sanno-rispondere-proprio-a-tutto\/embed\/#?secret=glZ6bP02I4\" data-secret=\"glZ6bP02I4\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;NELLA STANZA DELLO PSICOLOGO \/ &#8230;\u201cma quindi gli psicologi, sanno rispondere proprio a tutto?\u201d&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/03\/come-parlare-della-guerra-ai-bambini\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/03\/come-parlare-della-guerra-ai-bambini\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; a cura del Centro\u00a0Nova Mentis\u00a0\u00a0______ Inauguriamo, con questo articolo, la rubrica \u201cNella stanza dello Psicologo\u201d, ideata dal Centro Nova Mentis per accogliere le vostre curiosit\u00e0 in ambito psicologico e per creare uno spazio comunicativo, seppur indiretto, con voi lettori. 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