{"id":197428,"date":"2022-03-29T17:13:04","date_gmt":"2022-03-29T15:13:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=197428"},"modified":"2022-03-30T10:46:42","modified_gmt":"2022-03-30T08:46:42","slug":"sesso-bugie-e-videotel-abbiamo-provato-a-sciogliere-alla-luce-degli-ultimi-sviluppi-investigativi-tutti-i-nodi-rimasti-al-pettine-di-siminetta-cesaroni-con-laiuto-del-giornalista-e-scrittore-ant","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/29\/sesso-bugie-e-videotel-abbiamo-provato-a-sciogliere-alla-luce-degli-ultimi-sviluppi-investigativi-tutti-i-nodi-rimasti-al-pettine-di-siminetta-cesaroni-con-laiuto-del-giornalista-e-scrittore-ant\/","title":{"rendered":"SESSO, BUGIE E VIDEOTEL. ALLA LUCE DEGLI ULTIMI SVILUPPI DELLE INDAGINI, ABBIAMO PROVATO A SCIOGLIERE TUTTI I NODI RIMASTI AL PETTINE DI SIMONETTA CESARONI. CON L&#8217;AIUTO  DEL GIORNALISTA E SCRITTORE ANTONIO PARISI, INFATICABILE ANALISTA DI MISTERI ITALIANI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-197429\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Simonetta-Cesaroni.jpg_51550102.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"505\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Simonetta-Cesaroni.jpg_51550102.jpg 750w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Simonetta-Cesaroni.jpg_51550102-300x202.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Flora Fina<\/strong> ______<\/p>\n<p>\u201c <em>Un altro fatto che salta di rado fuori nelle ricostruzioni \u00e8 l\u2019agendina: attribuita prima a Simonetta Cesaroni, e poi restituita ai familiari , si \u00e8 scoperto essere in realt\u00e0 di propriet\u00e0 di Vanacore, il che vuol dire che Vanacore l\u2019aveva dimenticata e a qualcuno aveva telefonato, aspetto questo , che conferma per l\u2019appunto che il portiere fosse entrato in realt\u00e0 nell\u2019appartamento di Cesaroni e che avesse dimenticato cos\u00ec l\u2019agendina. Quindi lui ha probabilmente visto, ma ha forse cercato di coprire qualcuno? Chiss\u00e0 cosa aveva nel cuore<\/em> \u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-197443 size-full\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/800px-Antonio_Parisi.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/800px-Antonio_Parisi.jpeg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/800px-Antonio_Parisi-300x201.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/800px-Antonio_Parisi-768x515.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si esprime cos\u00ec <strong>Antonio Parisi<\/strong>\u00a0(nella foto\u00a0 sopra), giornalista e scrittore italiano, nonch\u00e9 grande esperto di storia &#8211; \u00a0in merito al caso di Simonetta Cesaroni, che proprio negli ultimi giorni, torna alla ribalta con grande fervore mediatico e giudiziario, in seguito ai pi\u00f9 recenti risvolti che vedono come principale indiziato del caso l\u2019avvocato Francesco Caracciolo di Sarno, venuto a mancare nel 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio in queste ultime ore infatti, emergono altri dettagli inquietanti sul delitto di via Poma: un caso che torna a fare parlare di s\u00e9 sulle colonne del quotidiano \u201cLa Repubblica\u201d, che d\u00e0 spazio a un\u2019intercettazione telefonica datata 16 marzo 2003.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A parlare \u00e8 un uomo chiamato \u201cProfessore\u201d, che dialoga con il tutor di Simonetta Cesaroni.\u00a0 A colpire nel segno, \u00e8 proprio una frase pronunciata da quest\u2019ultimo, che fa un chiaro riferimento esplicito proprio all\u2019 indagato numero uno di oggi: \u201c<em>Sono convinto che tanto prima o poi finiscono con incastr\u00e0 l\u2019avvocato Caracciolo<\/em>\u201d, ossia il presidente regionale associazione degli Ostelli di allora, Francesco Caracciolo di Sarno.<\/p>\n<p>La vicenda dunque, che sembrava trovare risposte quasi certe \u2013 anche se con tempi biblici \u2013 si complica ulteriormente, gettando sempre pi\u00f9 sul caso un forte ed opaco alone di mistero giammai dissipatosi in tutti questi anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c <em>Si comprende quindi che questo non \u00e8 un caso qualsiasi, e infatti, le successive vicende lo dimostrano. Una storia complicatissima. Depistaggi di ogni genere, come ad esempio la vicenda che avrebbe visto Vanacore uccidere un gatto con un solo colpo, per poi essere definito come un uomo capace di gesti cos\u00ec violenti, sino a renderlo il principale indagato della vicenda dell\u2019epoca<\/em> \u201d, continua Parisi.\u00a0 Pietrino Vanacore &#8211; uno dei quattro portieri dello stabile di via Poma n.2 &#8211; \u00a0era ed \u00e8 ancora emblema di un caso talmente intricato ed articolato da fluttuare tra supposizioni ed ipotesi di ogni genere, prima fra tante, quella di un suicidio sospetto, non per le circostanze sia ben inteso, ma per le condizioni psicologiche in cui poteva versare Vanacore (nella foto ) negli ultimi anni della sua vita.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-197430\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/134439595-bdc22caf-6b57-48ae-bd67-294d7982aa6f.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/134439595-bdc22caf-6b57-48ae-bd67-294d7982aa6f.jpg 620w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/134439595-bdc22caf-6b57-48ae-bd67-294d7982aa6f-300x220.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p>Su di lui, e sul ruolo che ha potuto avere nel delitto, nessuno ha indagato pi\u00f9 ulteriormente, tuttavia restano forti e solidi i dubbi e le supposizioni di un gesto cos\u00ec premeditato, soprattutto a distanza di anni dal delitto stesso: il suo cadavere infatti, venne ritrovato in trenta centimetri d\u2019acqua, con una corda legata alla caviglia da una parte e dall\u2019altra ben assicurata ad una scogliera nelle immediate vicinanze. I successivi rilievi da parte del medico legale, fecero emergere poi che l\u2019acqua presente nei polmoni era acqua di mare. Nessun segno di violenza, nessuna traccia di qualche soffocamento per cause esterne.<\/p>\n<p>Un suicidio in piena regola insomma, se non fosse per il fatto che \u201c <em>Vanacore aveva un volto molto riconoscibile, e Roma uccide tutti dal punto di vista dell\u2019immagine, e a Torricella, un paese con pochissimi abitanti, tutti sapevano chi fosse Pietrino Vanacore<\/em> \u201d afferma Parisi, constatazione questa che ci fa comprendere quanto, dal punto di vista psicologico, il portiere di via Poma avesse sofferto di una condizione mentale ascrivibile probabilmente al senso di colpa per essere stato inconsapevole testimone di un omicidio cos\u00ec straziante ed efferato, oppure ascrivibile alla cappa di misteri e taglienti malelingue che aleggiavano sulla sua figura chiave da cos\u00ec tanto tempo, \u201c<em>sentendosi soffocato e non in grado di sostenere pi\u00f9 ulteriori sospetti di tale genere [&#8230;] proprio la storia dell&#8217;agendina rossa pu\u00f2 aver avuto un ruolo fondamentale nell&#8217;impensierire Vanacore. Quella agenda dimostrava che il portiere dello stabile era stato probabilmente il primo ad essere entrato nell&#8217;appartamento senza allertare prima la polizia&#8230; Perch\u00e9 ? Le reticenze di Vanacore hanno consentito alla verit\u00e0 di essere occultata &#8221;\u00a0<\/em>continua il Parisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quale delle due ipotesi possa essere questo non ci \u00e8 dato saperlo, ma resta comunque la certezza che il povero Vanacore di certo non fosse l\u2019assassino della giovanissima Simonetta.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-197432\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/scarpecesaroni.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/scarpecesaroni.jpg 621w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/scarpecesaroni-300x194.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E dunque, il passaggio immediatamente successivo, riguarda gli altri innumerevoli intrighi messi sul tavolo delle supposizioni, come ad esempio la vicenda \u2013 mai verificata e dunque per questo motivo solo una mera ipotesi \u2013 che riguarda il ruolo di uno dei pi\u00f9 importanti magistrati d\u2019Italia, Mario Delli Priscoli, all\u2019epoca dei fatti Presidente del Tribunale di Roma, divenuto poi Presidente della Cassazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rara e preziosa \u00e8 la constatazione che fa il Parisi a riguardo asserendo che \u201c <em>L\u2019aspetto pi\u00f9 particolare di questa vicenda, riguarda proprio il figlio Lorenzo, oggi magistrato anch\u2019egli, a sua volta autore di una bella canzone che potete andare a sentire su Youtube intitolata &lt;&lt; Direzione Anagnina &gt;&gt; , Anagnina era proprio la metropolitana che ogni giorno Simonetta Cesaroni prendeva per andare a lavoro e poi successivamente per rientrare a casa. Pu\u00f2 significare qualcosa? Non si sa.<\/em>\u201d<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-197431\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Simonetta-Cesaroni-via-Poma-1.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"457\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Simonetta-Cesaroni-via-Poma-1.jpg 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Simonetta-Cesaroni-via-Poma-1-300x190.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n<p>Certo \u00e8 che negli anni Novanta, tante anzi tantissime furono le stranezze che caratterizzarono questa vicenda di cronaca nera, prima fa tanti la storia riguardante Emilio Radice, giornalista di Repubblica, primo fra tanti ad arrivare sulla scena del delitto quel lontano 7 agosto, e che quasi nell\u2019immediato \u2013 ed \u00e8 questa la prima bizzarria a far scalpore \u2013 venne raggiunto e preso sottobraccio da un magistrato che gli sussurr\u00f2 \u201c <em>Vedr\u00e0, Vanacore sar\u00e0 rimesso subito in libert\u00e0. Non c&#8217;\u00e8 una sola prova contro di lui<\/em> \u201d e poi, sempre nell\u2019autunno dello stesso anno\u00a0 \u201c <em>Devo dirglielo&#8230;. \u00e8 una inchiesta pilotata dall&#8217;alto, ci sono state pressioni&#8230; Chiaramente io non le ho mai detto nulla<\/em> \u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c <em>Ci sono casi come ad esempio quello di Emanuela Orlandi, che lasciano intravedere sullo sfondo, oscure vicende di potere: Repubblica come \u00e8 noto, si occupa di questo caso da tempo. Come mai?\u00a0 Perch\u00e9 la mattina in cui al Tribunale della Libert\u00e0 c\u2019era un nugolo di giornalisti, un magistrato si avvicina ad uno dei cronisti presenti sulla scena, uno tra questi proprio della nota testata. Perch\u00e9 proprio Repubblica? Perch\u00e9 in quel momento, al pari del Corriere della Sera, era considerato il maggior quotidiano italiano<\/em>\u00a0 -\u201d spiega il Parisi a riguardo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anomalie su anomalie queste che si rincorrevano e continuano a rincorrersi, sino ad alimentare tuttora le molteplici disattenzioni investigative, una fra tutte quella che riguarderebbe proprio il magistrato Delli Priscoli, che abitava proprio nell\u2019 ormai sfortunatamente celebre palazzo di Via Poma, come anche confermato da Parisi attraverso queste sue parole \u201c <em>Nessuno scopre invece che nel palazzo abita uno dei magistrati pi\u00f9 importanti d\u2019Italia, il cui figlio \u00e8 ad oggi un importante magistrato. Una delle ipotesi \u2013 che io non sono mai stato in grado di accertare \u2013 riguarda il complesso dei palazzi di via Poma, progettati e costruiti dall\u2019ingegnere architetto coinvolto nelle indagini, ebbene in uno dei quattro palazzi abitava quasi probabilmente Mario Delli Priscoli<\/em> \u201d continuando poi &#8220;<em>Lui non ha certo responsabilit\u00e0 ma \u00e8 curioso che non si sapesse nulla della sua abitazione nel complesso. Dunque c&#8217;\u00e8 da chiedersi: abitavano altre personalit\u00e0 in via Poma n.2 di cui non si sa?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ed infine, ultimo nodo da sciogliere resta quello di una vicenda avvenuta \u2013 ben sei anni prima dell\u2019omicidio di Via Poma &#8211; \u00a0in circostanze altrettanto strane e bizzarre, se viste nella prospettiva che si para davanti al momento: quelle dell\u2019omicidio di Renata Moscatelli, una pensionata di 68 anni (nota come &#8220;la signorina&#8221;), soffocata con un cuscino nella propria camera da letto dopo essere stata colpita alla fronte con una bottiglia semivuota di whisky, e residente anch\u2019essa nella stessa identica scala, al fatidico n. 2.<\/p>\n<p>Le indagini condotte dalla squadra mobile di Roma si conclusero con un nulla di fatto: non ci furono mai indagati n\u00e9 sospettati per la fatale aggressione. E proprio come per il caso della giovane Simonetta, a pi\u00f9 di 30 anni dal delitto, ancora oggi il killer di Renata non ha un volto. Chi uccise l&#8217;anziana donna?<\/p>\n<p>Stesso posto, stesso numero civico, stesse circostanze che non trovano, ancora per l\u2019ennesima volta, alcuna risposta, come non trovano risposta ad esempio eventi altrettanto inquietanti come quelli descritti da Parisi in merito al sistema di chat dell\u2019epoca, il celebre Videotel \u201c <em>Le dico soltanto che alcuni giornalisti provarono a collegarsi attraverso internet, tramite il servizio di Videotel dell\u2019epoca, mandando dei messaggi, messaggi che trovarono risposta, messaggi inquietanti. Se non fosse poi che, secondo altre versioni, dall\u2019ufficio di Simonetta \u00a0Cesaroni, sembrerebbe invece che non fosse possibile collegarsi al videotel<\/em> \u201d.<\/p>\n<p>In contrasto infatti alle varie versioni della vicenda, era noto agli inquirenti \u2013 ed anche ad alcuni testimoni &#8211; che all\u2019epoca Simonetta chattava spesso dal suo videoterminale frequentando le stanze virtuali del Videotel, tecnologia antesignana dei moderni WhatsApp e Messenger dei giorni nostri. Senza ombra di dubbio, a quei tempi, la giovane era entrata in contatto con un misterioso ed inquietante utente di nome Death, e che \u2013 sempre secondo alcune ipotesi \u2013 avrebbe rivendicato la paternit\u00e0 dell\u2019omicidio, come da una circostanza riferita alla procura di Roma, che per\u00f2 quest\u2019ultima avrebbe accantonato non trovando nessun computer n\u00e9 in casa di Simonetta, n\u00e9 nel suo ufficio, come tra l\u2019altro gi\u00e0 ribadito.<\/p>\n<p>Insomma, tutta la vicenda per trentadue anni si \u00e8 sviluppata sui pilastri delle opinioni e delle supposizioni, alcune delle quali probabilmente fondate.<\/p>\n<p>Ebbene se \u201c la coscienza dell\u2019uomo non ha riposo se non nella verit\u00e0 \u201d non ci resta che fare una semplice constatazione: probabilmente il cammino per arrivare alla verit\u00e0 nuda e cruda sar\u00e0 ancora lungo, estenuante e soprattutto arduo da percorrere, tuttavia, quelli che possono sembrare ostacoli alla chiusura di uno dei casi di cronaca nera pi\u00f9 importanti ed intricati del panorama italiano, altro non sono che tasselli di un puzzle che forse, prima o poi, torner\u00e0 ad essere ricomposto in maniera chiara e nitida.\u00a0_____<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA RICERCA nei nostri articoli del 23 e 25 marzo scorsi<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"pWew5KMoLS\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/28\/il-giallo-infinito-di-simonetta-cesaroni-ombre-e-misteri-sullavvocato-caracciolo-di-sarno-smentito-a-distanza-di-trentadue-anni-il-suo-alibi\/\">IL GIALLO INFINITO DI SIMONETTA CESARONI: A DISTANZA DI TRENTADUE ANNI ADESSO PIU&#8217; VICINI ALLA VERITA&#8217;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/28\/il-giallo-infinito-di-simonetta-cesaroni-ombre-e-misteri-sullavvocato-caracciolo-di-sarno-smentito-a-distanza-di-trentadue-anni-il-suo-alibi\/embed\/#?secret=pWew5KMoLS\" data-secret=\"pWew5KMoLS\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;IL GIALLO INFINITO DI SIMONETTA CESARONI: A DISTANZA DI TRENTADUE ANNI ADESSO PIU&#8217; VICINI ALLA VERITA&#8217;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"owJl9O95mW\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/23\/svolta-nelle-indagini-del-delitto-di-via-poma-trentadue-anni-dopo-spuntano-anche-in-questaltro-mistero-italiano-irrisolto-le-ombre-della-banda-della-magliana-e-dei-servizi-segreti\/\">SVOLTA NELLE INDAGINI SUL DELITTO DI VIA POMA, TRENTADUE ANNI DOPO  SPUNTANO ANCHE IN QUEST&#8217;ALTRO MISTERO ITALIANO IRRISOLTO LE OMBRE DELLA BANDA DELLA MAGLIANA, DEI SERVIZI SEGRETI E DEL VATICANO. INSOMMA, PER SIMONETTA CESARONI SI DELINEANO GLI STESSI SCENARI DEL CASO DI EMANUELA ORLANDI<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/23\/svolta-nelle-indagini-del-delitto-di-via-poma-trentadue-anni-dopo-spuntano-anche-in-questaltro-mistero-italiano-irrisolto-le-ombre-della-banda-della-magliana-e-dei-servizi-segreti\/embed\/#?secret=owJl9O95mW\" data-secret=\"owJl9O95mW\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;SVOLTA NELLE INDAGINI SUL DELITTO DI VIA POMA, TRENTADUE ANNI DOPO  SPUNTANO ANCHE IN QUEST&#8217;ALTRO MISTERO ITALIANO IRRISOLTO LE OMBRE DELLA BANDA DELLA MAGLIANA, DEI SERVIZI SEGRETI E DEL VATICANO. INSOMMA, PER SIMONETTA CESARONI SI DELINEANO GLI STESSI SCENARI DEL CASO DI EMANUELA ORLANDI&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/29\/sesso-bugie-e-videotel-abbiamo-provato-a-sciogliere-alla-luce-degli-ultimi-sviluppi-investigativi-tutti-i-nodi-rimasti-al-pettine-di-siminetta-cesaroni-con-laiuto-del-giornalista-e-scrittore-ant\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/29\/sesso-bugie-e-videotel-abbiamo-provato-a-sciogliere-alla-luce-degli-ultimi-sviluppi-investigativi-tutti-i-nodi-rimasti-al-pettine-di-siminetta-cesaroni-con-laiuto-del-giornalista-e-scrittore-ant\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Flora Fina ______ \u201c Un altro fatto che salta di rado fuori nelle ricostruzioni \u00e8 l\u2019agendina: attribuita prima a Simonetta Cesaroni, e poi restituita ai familiari , si \u00e8 scoperto essere in realt\u00e0 di propriet\u00e0 di Vanacore, il che vuol dire che Vanacore l\u2019aveva dimenticata e a qualcuno aveva telefonato, aspetto questo , che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":197429,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197428"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":197438,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197428\/revisions\/197438"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}