{"id":197812,"date":"2022-04-08T09:29:18","date_gmt":"2022-04-08T07:29:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=197812"},"modified":"2022-04-09T15:56:33","modified_gmt":"2022-04-09T13:56:33","slug":"la-rai-la-mafia-la-massoneria-e-il-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/08\/la-rai-la-mafia-la-massoneria-e-il-pd\/","title":{"rendered":"LA RAI, LA MAFIA, LA MASSONERIA E IL PD"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-197863\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/RAI-Beppe-Fiorello-Beppe-Alfano-Marco-Damilano.jpg\" alt=\"\" width=\"1239\" height=\"935\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/RAI-Beppe-Fiorello-Beppe-Alfano-Marco-Damilano.jpg 1239w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/RAI-Beppe-Fiorello-Beppe-Alfano-Marco-Damilano-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/RAI-Beppe-Fiorello-Beppe-Alfano-Marco-Damilano-1024x773.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/RAI-Beppe-Fiorello-Beppe-Alfano-Marco-Damilano-768x580.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1239px) 100vw, 1239px\" \/><\/p>\n<p>di\u00a0 <strong>Valerio Melcore<\/strong> ______ La RAI, \u00e8 uno stipendificio in cui i partiti di sinistra nei decenni hanno collocato i loro giornalisti e conduttori, che percepiscono stipendi favolosi. A dirlo \u00e8 uno \u00a0che conosce bene le segrete cose interne alla RAI, si tratta del deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi il quale occupandosi di uno dei volti noti \u00a0dello schermo televisivo, scrive: \u201c<i>Officina, la societ\u00e0 di Fabio Fazio creata per produrre la sua trasmissione Rai \u2019Che tempo che fa\u2019, in un anno ha triplicato il fatturato, arrivando a 11,05 milioni di ricavi (da 3,83 milioni, ndr). Si tratta di soldi che arrivano interamente dall\u2019appalto della Rai, unico cliente della Srl<\/i>\u201d. Poi c&#8217;\u00e8 lo stipendio, che il compagno Fabio Fazio che in qualit\u00e0 di giornalista percepisce, a darcene conto \u00e8\u00a0 lo stesso\u00a0Fazio che ammette di aver percepito un cachet pari a 2 milioni e 240 mila euro l\u2019anno per quattro anni.<br \/>\nDa ricordare che <em>Che tempo che fa<\/em> \u00e8 in onda dal 2003, 19 anni per rendersi conto delle vagonate di denaro che vengono dati a questi personaggi per non si capisce quali meriti speciali abbiano. Noi continuamente parliamo di casta riferendoci alla classe politica, ma i nostri politici rispetto a questi che lavorano in Rai sono dei poveracci.<\/p>\n<p>Oltre 13 milioni di euro l&#8217;anno, come stipendio per una trasmissione il cui unico appeal sono i personaggi famosi che dal tutto il mondo partecipano alla trasmissione in quanto super pagati dalla RAI.<br \/>\nQuindi altri milioni di euro spesi per far funzionare la Trasmissione di Fazio. Poi ovviamente ci sarebbe un altro personaggio che fa parte dell&#8217;esercito della sinistra, parliamo di Luciana Lipizzetto che dovrebbe far ridere, ma il pi\u00f9 delle volte con la sua volgarit\u00e0 genera solo disgusto.<br \/>\nMa a documentare\u00a0gli sprechi della RAI in questi mesi ci sta pensando Striscia la Notizia, tramite il nostro corregionale, il simpatico Pinuccio che con la sua satirica &#8220;Rai Scoglio&#8221;, documenta le spese di inesistenti redazioni estere, oppure dei soldi spesi per lavori fatti passare come realizzazioni RAI, mentre invece sono produzioni di emittenti estere cui \u00e8 stato cambiato solo il titolo, \u00a0stipendi a Direttori di canali RAI che non hanno mai trasmesso, poi ci sono addirittura le promozioni per meriti sul campo, come \u00e8 avvenuto per\u00a0Fabrizio Ferragni, il direttore di Rai English, il canale in inglese della tiv\u00f9 di Stato. Quello, annunciato nel lontano 2018, <strong>che non si \u00e8 mai acceso<\/strong>.<br \/>\nEvitiamo di stilare la lunga lista di facce che compaiono sullo schermo di mamma RAI, la maggior parte di questi provenienti tutti dalla stessa area politica e culturale, quella della sinistra, spesso dell&#8217;estrema sinistra.<br \/>\nMa al PD non basta, ed ecco che nonostante ci siano circa 2000 giornalisti sul libro paga della RAI, che il pi\u00f9 delle volte si grattano la pancia in attesa che gli venga dato uno spazietto per comparire sullo schermo, la conduzione di una trasmissione che dovrebbe partire a breve viene data \u00a0ad uno esterno, il giornalista Marco Damilaano che in questi giorni si \u00e8 dimesso da Direttore dell&#8217;Espresso di propriet\u00e0 della \u00a0famiglia Agnelli, anzi per essere precisi di propriet\u00e0 dell\u2019ingegnere John Elkann, presidente del gruppo Gedi\u00a0al quale rimprovera di aver ceduto ad un altro imprenditore, la storica testata della sinistra rossa che pi\u00f9 rossa non si pu\u00f2.<\/p>\n<p>Marco Damilano \u00e8 \u00a0anche un volto molto noto in televisione in qualit\u00e0 di ospite fisso ormai da anni compare in numerosi talk show, da\u00a0Gazebo\u00a0a\u00a0Propaganda Live \u00e8 ospite fisso di un altro\u00a0compagno partito e di merenda, il conduttore Diego Bianchi su RAI 3, \u00a0che lo\u00a0chiama\u00a0a ricoprire il ruolo di opinionista, opinioni, le sue e quelle di Bianchi, che ricordano quelle che una volta avvenivano all&#8217;interno delle sezioni del PCI.<br \/>\nStavolta per\u00f2 anche i compagni presenti in RAI e che da tempo aspettano il loro posto al sole, o meglio di avere un minimo di visibilit\u00e0 attraverso lo schermo televisivo hanno protestato, la tentando che si tratterebbe \u00a0di una ulteriore spesa che la televisione di Stato vorrebbe fare, insomma i\u00a0giornalisti del Tg1 e del Tg2 insorgono contro Marco Damilano, \u00a0i quali sostengono che con quasi duemila giornalisti disponibili, non si comprende perch\u00e9 la tv pubblica dovrebbe affidarsi a un esterno. Ed invece noi lo comprendiamo benissimo, perch\u00e9 Damilano con i suoi toni pacati e la sua barba da francescano \u00e8 un ottimo strumento di propaganda contro Salvini, contro la Meloni e con i suoi noti cavalli di battaglia contro Berlusconi, \u00a0tenta di portare acqua al mulino del partito di Letta, al Partito Democratico. Non si tratta di pregiudizi, ma di una sintesi del lavoro svolto da questo giornalista nell&#8217;ultimo decennio.<br \/>\nSia ben chiaro la colpa non \u00e8 della sinistra, che nonostante abbia un migliaio di giornalisti in RAI cerca di arruolarne altri, la colpa \u00e8 del centro destra, che non \u00e8 capace di infilare i suoi uomini.<br \/>\nE adesso restiamo sempre a Roma in viale Mazzini.<br \/>\nE dal giornalismo ci spostiamo alla fiction.<br \/>\nI giornali non ne hanno parlato, le televisioni men che meno, non dico la RAI ma neppure le concorrenti, e questo ci fa capire di come vanno le cose in Italia e quale sia l&#8217;informazione nel nostro paese.<br \/>\nPer fortuna esiste la Rete.<br \/>\nNoi lo abbiamo appreso casualmente leggendo un messaggio sui social, scritto dalla figlia di un uomo ammazzato dalla Mafia, la Senatrice Sonia Alfano.<br \/>\nL&#8217;uomo, la vittima di Mafia, questo nostro eroe dimenticato, mai celebrato, si chiamava Beppe Alfano.<\/p>\n<p>Ecco cosa scrive la figlia Sonia sulla su pagina Facebook:<\/p>\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\"><em><strong>&#8220;Considerato che ultimamente diverse persone hanno chiesto spiegazioni in rete su alcune forme di censura, oggi provo anche io a porre una domanda per conoscere la verit\u00e0 sulla censura della fiction su mio padre, Beppe Alfano. Infatti, circa 10 anni fa Raifiction affid\u00f2 il progetto di stesura della sceneggiatura della fiction a Graziano Diana. Dopo diversi mesi di lavoro tutto venne bloccato e a me f\u00f9 detto informalmente che c\u2019era stato un \u201cintervento politico contrario alla messa in onda della fiction\u201d. Nessuna ulteriore spiegazione f\u00f9 fornita a me e credo nemmeno a Graziano. Oggi mi piacerebbe conoscere se realmente qualcuno intervenne politicamente e sopratutto chi. Lotta alla mafia significa soprattutto fare il proprio dovere e dire la verit\u00e0, sempre. Chiss\u00e0 se a distanza di 10 anni qualcuno avr\u00e0 il coraggio di raccontare come andarono le cose&#8221;.<\/strong><\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">E cos\u00ec scopriamo che Beppe Fiorello aveva girato un altro film sulla Mafia, \u00a0ma qualcuno ha posto il veto per questo non \u00e8 stato mandato in onda.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"teads-adCall\">\n<p>Infatti dopo lo straordinario successo de La Vita Rubata, \u00a0con il quale aveva vinto\u00a0la serata dei reality, Beppe Fiorello era passato alla realizzazione di una fiction dedicata ad Beppe <strong>Alfano<\/strong>, giornalista assassinato nel 1993 dalla Mafia.<br \/>\nA raccontare di questo progetto c&#8217;\u00e8 stata Giorgia Iovane la quale a suo tempo scriveva:\u00a0&#8220;Beppe Fiorello \u00e8 rimasto particolarmente colpito dall\u2019esperienza fatta sul set de La Vita Rubata: una svolta nella sua carriera professionale e soprattutto una svolta nella sua vita privata. La presenza sul set del fratello di Graziella Campagna, Pietro, ruolo che ha interpretato nella fiction, gli ha <strong>cambiato la vita<\/strong>, come ha confessato&#8230;Un\u2019esperienza del genere non si dimentica e anche per questo <strong>Beppe Fiorello si \u00e8 immerso in un nuovo progetto biografico su un\u2019altra vittima della mafia, Beppe Alfano<\/strong>, per una nuova fiction che realizzer\u00e0 sempre con <strong>Graziano Diana<\/strong>, il regista che ha firmato anche <strong>La Vita Rubata<\/strong>. La sceneggiatura \u00e8 in preparazione e porter\u00e0 la firma di Stefano Marcocci e di Domenico Tommasetti, oltre che di Diana&#8221;. \u00a0 \u00a0&#8211; La giornalista poi prosegue &#8211; \u00a0 \u00a0&#8220;<strong>Beppe Alfano <\/strong>era un professore con il pallino del giornalismo coltivato negli anni \u201970 con le radio libere, poi con le televisioni locali, fino poi ad approdare a <strong>La Sicilia <\/strong>come corrispondente dal messinese. La sua attivit\u00e0 di giornalista, negli anni confusi di tangentopoli e della nuova lotta di mafia, d\u00e0 fastidio ai boss locali che ne decidono l\u2019assassinio. Verr\u00e0 ucciso davanti casa, a Barcellona Pozzo di Gotto, l\u20198 gennaio del 1993. Il primo processo, arrivato al terzo grado di giudizio, viene annullato e si ricomincia tutto daccapo nel 2002. <strong>Il processo \u00e8 ancora in corso <\/strong>e probabilmente si verificheranno per questa fiction ancora in embrione gli stessi problemi di messa in onda vissuti da La Vita Rubata. \u00a0In ogni caso la vicenda che ha portato alla morte di Alfano \u00e8, se possibile, ancora pi\u00f9 intricata di quella che ha visto la condanna a morte di Graziella Campagna.&#8221;<br \/>\n<strong>Viene approntata la\u00a0sceneggiatura si girano le scene ma ad un certo punto \u00e8 arrivato uno stop dalla politica<\/strong>, e non \u00e8 difficile capire da quale parte politica, non \u00e8 difficile sapere quale partito \u00a0comanda in RAI, cos\u00ec come note erano le simpatia politiche di Beppe Alfano che aveva militato nel Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale.<br \/>\nSi sa, ci sono morti di serie A e morti di serie B, quelli che la sinistra pu\u00f2 strumentalizzare per farsi propaganda e quelli che invece cozzano con il racconto che il PD ama fare.<\/p>\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\u00a0Sonia Alfano ha denunciato come sulle indagine del padre ci siano stati depistaggi, giudici corrotti, false dichiarazioni di parte di un Pubblico Ministero, perch\u00e9 le sue indagini giornalistiche non si fermavano ai mafiosi, ma coinvolgeva massoni, esponenti politici ed imprenditori. Sonia \u00a0Alfano\u00a0ha depositato una memoria composta da oltre un centinaio di pagine, con la quale documenti alla mano dimostra gli innumerevoli depistaggi avvenuti, fa nome e cognome del responsabile, il quali ha operato con la\u00a0<strong>complicit\u00e0<\/strong>\u00a0di apparati istituzionali deviati. &#8220;Di tutto questo&#8221; &#8211; dice l&#8217;Alfano &#8221; ne ho ampiamente parlato con il pm di Messina e sono fatti confermati anche da diversi pentiti&#8221;.<\/div>\n<\/div>\n<p>Insomma possiamo dire che in Italia ci sono le vittime di Mafia che anche dopo morte non ricevono giustizia, Beppe Alfano\u00a0\u00e8 stato ucciso tre volte: La prima dalla Mafia, la seconda dalla Giustizia e la terza dal servizio pubblico della RAI.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/08\/la-rai-la-mafia-la-massoneria-e-il-pd\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/08\/la-rai-la-mafia-la-massoneria-e-il-pd\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0 Valerio Melcore ______ La RAI, \u00e8 uno stipendificio in cui i partiti di sinistra nei decenni hanno collocato i loro giornalisti e conduttori, che percepiscono stipendi favolosi. 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