{"id":197846,"date":"2022-04-07T17:51:25","date_gmt":"2022-04-07T15:51:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=197846"},"modified":"2022-04-07T17:59:16","modified_gmt":"2022-04-07T15:59:16","slug":"il-romanzo-criminale-salentino-motivi-e-personaggi-nella-relazione-dell-antimafia-al-parlamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/07\/il-romanzo-criminale-salentino-motivi-e-personaggi-nella-relazione-dell-antimafia-al-parlamento\/","title":{"rendered":"IL ROMANZO CRIMINALE SALENTINO. MOTIVI E PERSONAGGI NELLA RELAZIONE DELL&#8217; ANTIMAFIA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-197854\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dia-immagine.jpg\" alt=\"\" width=\"678\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dia-immagine.jpg 678w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dia-immagine-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 678px) 100vw, 678px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Flora Fina<\/strong> ______<\/p>\n<p>La Direzione Investigativa Antimafia ha reso noto questa mattina la relazione semestrale al Parlamento riguardante il primo semestre del 2021.<\/p>\n<p>Emerge in maniera palese, un quadro dettagliato di come si stia evolvendo la criminalit\u00e0 locale &#8211; qui nel Salento &#8211; che sempre pi\u00f9 affonda le sue contorte radici nel tessuto sociale, senza tralasciare assolutamente l\u2019ambito economico, anzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Viene alla luce infatti, che la rete della criminalit\u00e0 organizzata \u00e8 sempre pi\u00f9 in procinto di allargare le sue maglie a tipi di economia che non si limitano al solo spaccio di droga\u2013 vessillo per eccellenza di introiti a livello internazionale \u2013 bens\u00ec anche al gioco d\u2019azzardo, che diviene ultima frontiera di una illegalit\u00e0 non pi\u00f9 legata alla violenza e all\u2019aggressivit\u00e0, bens\u00ec ad una stretta e profonda connessione dai tratti pi\u00f9 sofisticati ed eleganti: ed ecco che la trasformazione da associazione armata ad impresa d\u2019imprenditoria \u00e8 pi\u00f9 che compiuta.<\/p>\n<p>Si comprende perci\u00f2 dalla relazione semestrale, che le nuove frontiere della mafia e della criminalit\u00e0\u00a0 non necessitano pi\u00f9 di sangue e bossoli di proiettile per le strade, ma di taciturni accordi per un fine superiore: il lucro e il benestare delle pubbliche amministrazioni, che, da come si evince tra le righe, sono permeate dalla corruzione, cavallo di battaglia di ogni genere di mafia tutta.<\/p>\n<p>Resta invece immutato anche quest\u2019anno, il quadro riguardante l\u2019immigrazione clandestina, che procede a passi spediti sulla falsariga dello stesso modus operandi degli anni precedenti, trasportando dalle coste greche e turche a quelle leccesi i carichi di migranti attraverso potenti gommoni oceanici.<\/p>\n<p>Si comprende cos\u00ec, alla luce di questi nuovi eventi e &#8220;metodi 2.0&#8221; coniati dalla criminalit\u00e0 organizzata, come l&#8217;intervento capillare da parte della Direzione Investigativa Antimafia sia essenziale se non fondamentale, per arginare a tutti i livelli possibili il fagocitante e complesso sistema di illegalit\u00e0 che ancora aleggia nel nostro prezioso territorio.<\/p>\n<p>Riportiamo qui di seguito integralmente la parte della relazione dedicata alla provincia di Lecce ______<\/p>\n<p>L\u2019incisiva azione di contrasto delle Forze di polizia e della Magistratura ha continuato a condizionare le storiche compagini criminali e mafiose operanti nel territorio leccese. L\u2019indagine <em><strong>\u201cFinal Blow\u201d<\/strong><\/em> (187)\u00a0del 2020 della Polizia di Stato in particolare avrebbe decapitato i vertici della criminalit\u00e0 organizzata dedita al traffico e spaccio di droga ed alle estorsioni, ma anche ad espandere i propri interessi nel settore commerciale ed imprenditoriale.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 a dimostrazione di come le compagini associative si stiano evolvendo verso pi\u00f9 raffinate forme di attivit\u00e0 criminali che presuppongono un sottile e strategico processo di infiltrazione nel tessuto economico. La fluidit\u00e0 delle formule organizzative delittuose riflette il particolare momento storico legato alle conseguenze della pandemia da Covid-19 tanto da configurare nell\u2019intera area salentina un andamento mafioso che abbondonando i tratti predatori e militari, ha lasciato spazio a prof ili di impresa politico-criminale tendenti a ricoprire piena titolarit\u00e0 nei mercati.<\/p>\n<p>I problemi di liquidit\u00e0 connessi con le difficolt\u00e0 economiche delle imprese faciliterebbero un meccanismo di controllo del territorio da realizzarsi mediante forme di assistenzialismo economico alle persone in difficolt\u00e0 da parte di clan sempre pronti a reimpiegare i capitali illeciti accumulati. Al contempo la ricerca di intrecci e complicit\u00e0 tra soggetti eterogenei per interessi, ruoli e competenze consentirebbero alle consorterie mafiose di insinuarsi in quell\u2019area grigia del corpo sociale per permeare in maniera silente il tessuto economico e amministrativo.<\/p>\n<p>Le forme di ingerenza della criminalit\u00e0 organizzata che hanno esposto a pressanti condizionamenti la gestione della cosa pubblica trovano riscontro, ad esempio, nelle numerose interdittive emanate nel periodo di riferimento dal Prefetto di Lecce a carico di imprese ritenute vicine ai sodalizi mafiosi, nonch\u00e9 nei provvedimenti di scioglimento dei consigli comunali. Si segnala infatti l\u2019insediamento, il 15 febbraio 2021 presso il comune di Squinzano (188) (LE), della commissione straordinaria per la gestione dell\u2019Ente nominata con DPR del 30 gennaio 2021. Gli elementi informativi e gli accertamenti eseguiti dalla DIA hanno messo in luce la sussistenza di concreti, univoci e rilevanti elementi in ordine a collegamenti diretti e indiretti degli amministratori locali con esponenti della locale criminalit\u00e0 organizzata riferibili ai sodalizi DE TOMMASI e PELLEGRINO (189) storici della sacra corona unita.<\/p>\n<p>Il DPR del 24 marzo 2021 ha invece deliberato la proroga per 6 mesi dello scioglimento del consiglio comunale di Carmiano (190) (LE) dove erano stati evidenziati elementi di condizionamento esterno della criminalit\u00e0 organizzata riconducibile al clan TORNESE (191) di Monteroni di Lecce. Nell\u2019ampio novero dei settori dell\u2019economia legale le consorterie salentine si manifesterebbero capaci di effettuare redditizi reinvestimenti dei proventi illeciti ma anche di occultare e movimentare abilmente capitali ai fini di evadere o eludere il fisco.<\/p>\n<p>Proprio riguardo al traffico illecito dei rifiuti l\u2019operazione <em><strong>\u201cSangue Amaro\u201d<\/strong> <\/em>(192) del 27 gennaio 2021 ha delineato una attivit\u00e0 illecita di gestione e smaltimento gestita secondo una specifica f iliera e con il concorso di due aziende operanti in Campania e nel Lazio. Nell\u2019ambito delle indagini sarebbero emerse reiterate condotte illecite da parte dei numerosi indagati in ordine sia alla compilazione e ricezione di formulari di identificazione dei rifiuti, sia all\u2019occultamento e\/o distruzione di rilevanti quantit\u00e0 degli stessi. Nel corso dell\u2019operazione sono stati sequestrati beni mobili e immobili del valore di circa 3 milioni di euro.<\/p>\n<p>Gli accennati rapporti economici della criminalit\u00e0 organizzata leccese con altre consorterie criminali operanti in differenti territori disvelano peraltro un respiro non solo nazionale ma anche internazionale nello specifico settore del traffico di droga (193) . Proprio l\u2019operazione <strong><em>\u201cSkipper\u201d<\/em><\/strong> (194), eseguita dalla DIA il 2 febbraio 2021 ha evidenziato una consolidata e capillare rete criminale dedita stabilmente al commercio transazionale di cocaina.<\/p>\n<p><em> \u201cL\u2019attivit\u00e0 investigativa intrapresa ha permesso di delineare la complessiva struttura organizzativa proiettata all\u2019importazione di cocaina dall\u2019Olanda e destinata al territorio salentino e campano nonch\u00e9 la condivisione di un progetto criminoso indeterminato nel tempo e la chiara programmazione della reiterazione dei traffici illeciti\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il fondamentale ruolo di promotore dell\u2019attivit\u00e0 delittuosa, l\u2019interconnessione con la criminalit\u00e0 campana e l\u2019inserimento nel gotha del traffico internazionale di cocaina \u00e8 risultata spettare ad un soggetto salentino arrestato in Brasile. Tra gli indagati colpiti dal provvedimento risulta anche un noto pluripregiudicato referente del clan <strong>AMATO<\/strong> (195) sul territorio di Scorrano (LE) ed alcuni autotrasportatori campani che trasferivano lo stupefacente da Amsterdam fino ai depositi di stoccaggio nel napoletano ed infine nel territorio salentino, curando anche i movimenti di denaro dalla provincia leccese all\u2019Olanda. Con la medesima misura cautelare personale \u00e8 stato disposto a carico di 4 dei soggetti indagati il sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca dei beni per un valore di oltre 4 milioni di euro.<\/p>\n<p>Come dimostrano anche gli esiti investigativi della citata inchiesta in linea di continuit\u00e0 col passato il core business delle organizzazioni criminali salentine \u00e8 rappresentato dal traffico delle sostanze stupefacenti anche in concorso con narcotrafficanti albanesi (196) .<\/p>\n<p>Ne \u00e8 esempio l\u2019inchiesta <em><strong>\u201cNuovi Orizzonti\u201d<\/strong><\/em> (197) conclusa dalla DIA di Lecce il 6 marzo 2021 con il rinvio a giudizio di 14 persone di cui 3 di origine calabrese. L\u2019indagine ha riguardato un\u2019associazione criminale italo-albanese dedita al traffico di marijuana importata dall\u2019Albania con l\u2019utilizzo di potenti imbarcazioni e poi distribuita in diverse piazze italiane, in particolare in Trentino Alto Adige, Lazio e Campania. Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di ottenere, a firma del Direttore della DIA, prima il sequestro e successivamente la confisca di 2 ville situate a Lecce, 2 motoveicoli e rapporti finanziari per un valore complessivo di circa 900 mila euro tutti nella disponibilit\u00e0 del principale indagato.<\/p>\n<p>Ulteriore conferma dell\u2019operativit\u00e0 dei clan salentini nell\u2019illecito settore del traffico di sostanze stupefacenti (198) proviene dagli esiti investigativi di un\u2019operazione condotta dai Carabinieri il\u00a026 marzo 2021 (199).<\/p>\n<p>Le indagini si sono focalizzate nell\u2019area di Campi Salentina (LE) dove \u00e8 stata individuata la figura di un elemento (200) affiliato al clan DE TOMMASI e vicino al sodalizio PEPE (201) che \u00e8 risultato capace di imporre la sua egemonia criminale sul territorio\u00a0 <em>\u201cattraverso metodi attualmente non pi\u00f9 in voga, poich\u00e9 soppiantati da forme di criminalit\u00e0 pi\u00f9 scaltra e raffinata che cura i propri interessi nell\u2019ombra, evitando azioni eclatanti che possano attirare l\u2019attenzione investigativa\u201d<\/em>. La sua ascesa, dettata da un indiscusso carisma delinquenziale era finalizzata a scalzare in maniera prorompente altri suoi concorrenti gi\u00e0 presenti con le loro illecite attivit\u00e0 su quel territorio. La poliedrica indole criminale dei sodalizi leccesi si estrinseca anche nel mercato del gaming e del gioco d\u2019azzardo (202).<\/p>\n<p>Diverse attivit\u00e0 investigative e di analisi hanno infatti consentito di rilevare come le organizzazioni criminali siano sempre alla ricerca di nuove e pi\u00f9 sicure forme di riciclaggio ed abbiano orientato il loro interesse verso attivit\u00e0 commerciali ed imprenditoriali caratterizzate da grandi movimentazioni di denaro contante quali quelle operanti nel settore della gestione di sale da gioco e della raccolta di scommesse, nonch\u00e9 verso l\u2019acquisizione di attivit\u00e0 commerciali, bar e ristoranti per inserirsi nei circuiti dell\u2019 economia legale.\u00a0\u00c8 del 26 marzo 2021 l\u2019operazione <strong><em>\u201cDoppio gioco\u201d<\/em><\/strong> (203) con cui la Guardia di finanza ha smantellato un\u2019organizzazione che gestiva un vorticoso giro d\u2019affari nel settore delle slot machines, dei videopoker e nella raccolta di scommesse per eventi sportivi fatte confluire sulle piattaforme informatiche di bookmaker stranieri operanti sul territorio senza la prescritta autorizzazione rilasciata dall\u2019Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di acclarare l\u2019operato illecito di 3 fratelli neretini capaci di inserirsi nel tessuto dell\u2019economia legale anche attraverso imprese individuali formalmente intestate a prestanome e societ\u00e0 riconducibili ai vertici del sodalizio criminale. Significativo \u00e8 emerso il ruolo di una donna amministratrice di due societ\u00e0 la quale gestendo la cassa comune <em>\u201csi occupava del settore amministrativo e cantabile, dei rapporti con le banche, con i prestanome e con i dipendenti\u201d<\/em>. Nel contesto delle intimidazioni verosimilmente finalizzate alle estorsioni, si collocherebbero\u00a0i diversi episodi di danneggiamento204 e i reati contro il patrimonio (205), nonch\u00e9 l\u2019ingente disponibilit\u00e0 di armi (206) sintomatica della pericolosit\u00e0 dei gruppi organizzati leccesi.<\/p>\n<p>Lungo le coste salentine continua il fenomeno dell\u2019immigrazione clandestina e sostanzialmente immutato resta il modus operandi adottato dalle organizzazioni criminali anche transazionali che trasportano dalle coste greche e turche a quelle leccesi carichi di migranti con potenti gommoni oceanici ma anche mediante barche a vela (207).<\/p>\n<p>Il luogo di approdo maggiormente utilizzato dagli scafisti \u00e8 quello della costa del basso Adriatico in particolare il litorale che da San Cataldo (LE) si estende fino Santa Maria di Leuca (LE) con saltuari sbarchi sulle coste joniche. Nel corso di distinte operazioni di polizia sono stati rintracciati numerosi migranti tra cui diversi minori anche non accompagnati prevalentemente di etnia pakistana ma anche curda, irachena, iraniana e siriana.<\/p>\n<p>_____________________________________________________________________________<\/p>\n<p>187.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>L\u2019indagine ha ripercorso le recenti dinamiche della criminalit\u00e0 organizzata nel territorio leccese, certificando il ridimensionamento del clan BRIGANTI e l\u2019egemonia del sodalizio mafioso PEPE nel capoluogo salentino. L\u201911 giugno 2021, in riferimento al connesso procedimento penale e a seguito del rito abbreviato, \u00e8 stata emessa la sentenza di condanna che ha confermato l\u2019impianto accusatorio con particolare riferimento ad alcune figure criminali che si erano imposte sul panorama cittadino; il 29 giugno 2021, a Melendugno (LE), la Polizia di Stato ha eseguito un sequestro di beni mobili, immobili ai danni di un soggetto condannato nell\u2019ambito della stessa operazione del valore di circa 150 mila euro. L\u2019uomo aveva gestito per diversi anni alcune attivit\u00e0 commerciali nella marina di Melendugno dove il clan PEPE aveva esteso la sua influenza acquisendo illecitamente proprio le attivit\u00e0 commerciali che poi faceva gestire dai sodali impegnati nel contempo anche nel traffico di stupefacenti; il 26 aprile 2021, a Caprarica di Lecce (LE) la Polizia di Stato ha eseguito il sequestro, n. 39\/21 M.P., emesso il 21 aprile 2021 dal Tribunale di Lecce, di beni mobili e immobili e societ\u00e0 ai danni di un soggetto condannato nell\u2019ambito della citata indagine per un valore di circa 350 mila euro.<\/em><\/span><\/p>\n<p>188.\u00a0<em><span style=\"color: #808080;\">A seguito delle dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei componenti del corpo consiliare, con DPR dell\u201911 dicembre 2020 l\u2019Ente era stato sciolto.<\/span><\/em><\/p>\n<p>189<em>.<span style=\"color: #808080;\">\u00a0I territori dei comuni di Campi Salentina, Trepuzzi e Squinzano, gi\u00e0 sotto le influenze criminali degli storici boss del clan DE TOMMASI e PELLEGRINO Francesco, negli ultimi tempi hanno subito alcune influenze della criminalit\u00e0 organizzata leccese e, in particolare, del sodalizio dei PEPE. Il 5 marzo 2021, a Melendugno (LE), i Carabinieri hanno eseguito la cattura di un latitante appartenente al sodalizio DE TOMMASI che doveva scontare 13 anni di carcere a seguito della recente condanna inflitta nell\u2019ambito dell\u2019operazione di polizia \u201cVortice De-Ja Vu\u2019\u201d(2014) per associazione di stampo mafioso.<\/span><\/em><\/p>\n<p>190.\u00a0<em><span style=\"color: #808080;\">Nel mese di marzo 2019, nel comune di Carmiano (LE) si era insediata la Commissione di indagine ex art.143 del D.Lgs. n.267\/2000. La DIA di Lecce ha fatto parte del \u201cGruppo tecnico di supporto\u201d.\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p>191.\u00a0<em><span style=\"color: #808080;\">Tuttora tra i pi\u00f9 strutturati della provincia, presente in molti territori salentini, come Guagnano, Carmiano, Veglie, Leverano, Arnesano, Porto Cesareo e Sant\u2019Isidoro, \u00e8 attivo prevalentemente nel traffico delle sostanze stupefacenti e nelle estorsioni. Oggetto delle mire espansionistiche del sodalizio \u00e8 anche il territorio di Gallipoli, un tempo area criminale ad appannaggio esclusivo del clan PADOVANO, colpito da numerose inchieste giudiziarie e da lotte fratricide. La recente scarcerazione di un noto pluripregiudicato, affiliato al sodalizio, potrebbe rinvigorire il gi\u00e0 saldo controllo delle attivit\u00e0 illecite sul territorio.<\/span><\/em><\/p>\n<p>192.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Il 27 gennaio 2021 i Carabinieri hanno eseguito l\u2019OCC n. 5\/2021 &#8211; n. 5114\/2019 RGNR &#8211; n. 10262\/2019 GIP, emessa dal Tribunale di Lecce il 12 gennaio 2021, nei confronti di 14 persone responsabili di un\u2019associazione a delinquere finalizzata al traffico e alla gestione illecita di rifiuti. Vedasi anche provincia di Brindisi.<\/em><\/span><\/p>\n<p>193<em><span style=\"color: #808080;\">.\u00a0Molteplici gli arresti per detenzione illecita di sostanza stupefacente e altrettanto numerosi i sequestri. Il 27 aprile 2021, a Lizzanello (LE) \u00e8 stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un pregiudicato locale, appartenente all\u2019ex clan CERFEDA, gi\u00e0 condannato per associazione di stampo mafioso.\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p>194.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Il 2 febbraio 2021 la DIA ha eseguito l\u2019OCCC. n. 3071\/17 RGNR &#8211; n. 29\/17 DDA &#8211; n. 2882\/18 GIP \u2013 n. 02\/2021 OCC, emessa dal Tribunale di Lecce il 08\/01\/2021, nei confronti di 34 soggetti facenti parte di un\u2019associazione a delinquere, armata, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti provenienti da canale estero (Olanda).<\/em><\/span><\/p>\n<p>195.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Il sodalizio continua ad esercitare la sua influenza anche sui territori di Otranto (LE) e Maglie (LE). Il 24 febbraio 2021 nei confronti del soggetto il Tribunale di Lecce ha emesso la sentenza di condanna n. 225 nell\u2019ambito del procedimento penale relativo all\u2019operazione \u201cTornado\u201d (2019) che aveva poi portato allo scioglimento del comune di Scorrano.<\/em><\/span><\/p>\n<p>196.\u00a0<em><span style=\"color: #808080;\">L\u20191 giugno 2021, a Scorrano (LE), la Guardia di finanza ha tratto in arresto 2 latitanti di origine albanese sfuggiti al blitz dell\u2019operazione \u201cCocorito\u201d eseguita a Catania il 25 maggio 2021. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.<\/span><\/em><\/p>\n<p>197.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Proc. pen. n. 8703\/2015 RGNR.<\/em><\/span><\/p>\n<p>198.<span style=\"color: #808080;\">\u00a0 <em>Il 2 marzo 2021 a Surbo (LE) i Carabinieri hanno arrestato un pregiudicato locale affiliato al clan PEPE-BRIGANTI, per i reati di sequestro di persona aggravato, estorsione, rapina aggravata, detenzione illegale di armi, rapina impropria e violenza privata; il 26 Gennaio 2021 il Tribunale di Lecce, nel processo con rito abbreviato relativo all\u2019indagine \u201cLe Veneri\u201d (2020), emetteva le sentenze di condanna nei confronti di 10 imputati coinvolti a vario titolo per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. L\u2019inchiesta aveva stroncato l\u2019obiettivo di riorganizzazione del sodalizio GIANNELLI, radicato nei territori di Parabita (LE).<\/em><\/span><\/p>\n<p>199.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Il 26 marzo 2021 i Carabinieri hanno eseguito l\u2019OCCC n. n. 12215\/2019 RGNR N.79\/2020 DDA e n. 5977\/2020 GIP, emessa dal Tribunale di Lecce il 18 marzo 2021, nei confronti di 3 soggetti responsabili a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione consumata e tentata, tentata rapina aggravata ed altro, lesioni personali. Tutto aggravato dal metodo mafioso.<\/em><\/span><\/p>\n<p>200.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Il soggetto compare anche nell\u2019operazione \u201cFinal Blow\u201d (2020) quale referente del clan PEPE per la piazza di Campi Salentina (LE).<\/em><\/span><\/p>\n<p>201.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Il clan estende le sue ramificazioni anche in alcuni territori della provincia: Cavallino, Lizzanello, Melendugno, Merine, Vernole, Caprarica, Calimera, Martano, Surbo. Il sodalizio inoltre si era proiettato anche nei comuni di Nard\u00f2 e Galatone in cui si era stabilita una coesistenza, in apparente equilibrio con alcuni pluripregiudicati interpreti del lascito ereditario dei boss ergastolani della frangia neretina della sacra corona unita che controllano il mercato delle sostanze stupefacenti e il racket estorsivo.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>202.\u00a0<em><span style=\"color: #808080;\">Con l\u2019operazione \u201cDirty slot\u201d (2020), era emerso il pervicace interesse nel settore del gaming da parte del clan COLUCCIA, attivo nel comune di Noha di Galatina (LE).\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p>203.<span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0Il 26 marzo 2021, a Lecce, la Guardia di finanza ha eseguito l\u2019OCC n. 2427\/17 RGNR e n. 3066\/20 RGGIP, emessa dal Tribunale di Lecce il 23 marzo 2021, nei confronti di 3 soggetti ritenuti responsabili di plurimi reati di natura associativa concernenti il gioco d\u2019azzardo.<\/em><\/span><\/p>\n<p>204.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Commessi ai danni di beni mobili e immobili di propriet\u00e0 sia di soggetti incensurati, titolari di attivit\u00e0 economiche e commerciali, sia di soggetti pregiudicati nonch\u00e9 amministratori pubblici e appartenenti alle Forze dell\u2019ordine. Permane l\u2019allarme riguardante gli incendi di ulivi colpiti dal batterio della xylella.<\/em><\/span><\/p>\n<p>205.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Il 16 febbraio 2021 la Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento cautelare n. 18\/21, relativa al P.P. nr. 11658\/18 RGNR e 4229\/19 GIP, emesso dal Tribunale di Lecce il 9 febbraio 2021, nei confronti di 4 soggetti (di cui 3 salentini e uno napoletano) ritenuti responsabili del furto ad un caveau consumato nel 2018.<\/em><\/span><\/p>\n<p>206.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>Gi\u00e0 acclarata con i riscontri investigativi dell\u2019indagine \u201cEfesto\u201d (2020); il 13 marzo 2021 la Polizia di Stato ha tratto in arresto un pluripregiudicato vicino al clan PEPE-BRIGANTI, condannato alla pena di 3 anni di reclusione e 20.000 euro di multa nell\u2019ambito dell\u2019indagine \u201cEclissi\u201d (2014): durante le operazioni di perquisizione venivano rinvenute 2 pistole con matricola abrasa; il 24 marzo 2021 un pregiudicato, gi\u00e0 indagato nell\u2019inchiesta \u201cLe Vele\u201d (2019) e vicino al clan PEPE-BRIGANTI, \u00e8 stato arrestato perch\u00e9 trovato in possesso di due fucile con matricola abrasa, varie cartucce ed esplosivo.<\/em><\/span><\/p>\n<p>207.\u00a0<span style=\"color: #808080;\"><em>In base al monitoraggio del fenomeno si conferma che la gestione delle attivit\u00e0 di trafficking viene garantita per lo pi\u00f9 da organizzazioni criminali straniere che hanno comunque una stabile base logistico-operativa nei Paesi UE. Queste operano ponendosi come \u201csociet\u00e0 di servizi\u201d in grado di raccogliere gruppi di extracomunitari sulla costa straniera per poi traghettarli verso le coste italiane su natanti di medie dimensioni, privilegiando motovelieri con al comando scafisti originari dell\u2019est o della Turchia.<\/em><\/span><\/p>\n<p>___________________________________________________________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/07\/il-romanzo-criminale-salentino-motivi-e-personaggi-nella-relazione-dell-antimafia-al-parlamento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/07\/il-romanzo-criminale-salentino-motivi-e-personaggi-nella-relazione-dell-antimafia-al-parlamento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Flora Fina ______ La Direzione Investigativa Antimafia ha reso noto questa mattina la relazione semestrale al Parlamento riguardante il primo semestre del 2021. 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