{"id":198238,"date":"2022-04-17T15:38:36","date_gmt":"2022-04-17T13:38:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=198238"},"modified":"2022-04-17T16:12:58","modified_gmt":"2022-04-17T14:12:58","slug":"litalia-ricorda-il-rogo-di-primavalle-dove-un-giovane-di-22-ed-un-bambino-di-8-otti-furono-briuciati-vivi-dallantifascismo-militante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/17\/litalia-ricorda-il-rogo-di-primavalle-dove-un-giovane-di-22-ed-un-bambino-di-8-otti-furono-briuciati-vivi-dallantifascismo-militante\/","title":{"rendered":"L&#8217;ITALIA HA RICORDATO IL ROGO DI PRIMAVALLE, DOVE UN GIOVANE DI 22 ED UN BAMBINO DI 8 ANNI  FURONO BRUCIATI VIVI DALL&#8217;ANTIFASCISMO MILITANTE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-198249\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fratelli-mattei.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p>(v.m.) ____In tante citt\u00e0 italiane da Torino a Roma a comuni pi\u00f9 piccoli come Rivoli, ieri\u00a0 \u00e8 stato ricordato il Rogo di Primavalle, il crudele assassinio di un giovane e di un bambino la cui unica colpa era quella di far parte di una povera famiglia che aveva simpatie politiche di destra, avvenuto il 16 aprile 1973.<\/p>\n<p>All&#8217;epoca avevo 16 anni e cominciavo ad interessarmi di politica, o meglio mi costrinsero a farlo, coloro che tutti i giorni davanti alla mia scuole compivano, quella che una volta si chiamava vendita militante, del giornale Lotta Continua, accompagnato il tutto con frasi di odio e spesso con gesti violenti. Il mio carattere ribelle mi gioc\u00f2 un brutto scherzo e nonostante il fisico non me lo consentisse un giorno li mandai al diavolo.<br \/>\nMa non voglio raccontarvi la mia storia \u00e8 solo per dire che quell&#8217;atto terroristico, orrendo quanto vile, mi colp\u00ec profondamente sopratutto perch\u00e9 la RAI tent\u00f2, come buona parte dei giornali della buona borghesia di accreditare la tesi secondo secondo cui era stata una bega interna alla sezione del MSI. Insomma prima li ammazzarono in modo orrendo e poi di quell&#8217;orrore le stesse vittime venivano accusate.<br \/>\nTutto quello che segue \u00e8 un taglia e cuci, di dichiarazioni, di pezzi di articoli di giornale, e prese dal web, e dichiarazioni di personaggi pubblici.<br \/>\nOvviamente il tutto \u00e8 stato sottoposto verifica.<br \/>\nIo mi sono limitato a mettere insieme il tutto.<\/p>\n<p>50 anni fa come ieri alcuni militanti comunisti figli della buona borghesia romana, in piena notte versarono 5 litri di benzina sotto la porta d&#8217;ingresso di una casa del quartiere popolare di Primavalle a Roma abitata dalla famiglia Mattei.<\/p>\n<p>Gli attentatori lasciarono sul selciato una rivendicazione della loro azione:<strong> \u201cBrigata Tanas \u2013 guerra di classe \u2013 Morte ai fascisti \u2013 la sede del MSI \u2013 Mattei e Schiavoncino colpiti dalla giustizia proletaria\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>Vivevano in una casetta popolare posta al terzo piano i Mattei, il pap\u00e0 Mario riusc\u00ec a scappare gettandosi dal balcone,<sup id=\"cite_ref-:5_8-2\" class=\"reference\"><\/sup> la moglie Anna Maria e i due figli pi\u00f9 piccoli, Antonella di 9 anni e Giampaolo di soli 3 anni, riuscirono a fuggire dalla porta principale quando il fuoco cominci\u00f2 a diffondersi<sup id=\"cite_ref-:2_1-2\" class=\"reference\"><\/sup>. Lucia di 15 anni grazie al padre si cal\u00f2 nel balconcino del secondo piano e da l\u00ec si butt\u00f2, presa al volo dal Mattei gi\u00e0 a terra nonostante le ustioni sul suo corpo.\u00a0<sup id=\"cite_ref-:2_1-3\" class=\"reference\"><\/sup>Silvia, 19 anni, si gett\u00f2 dalla veranda della cucina: batt\u00e9 la testa sulla ringhiera del secondo piano, la schiena sul tubo del gas, fu trattenuta per qualche istante dai fili del bucato e quindi fin\u00ec sul marciapiede del cortile riportando la frattura di due costole e tre vertebre.<\/p>\n<p>Gli altri due figli, Virgilio di 22 anni, militante missino nel corpo paramilitare dei Volontari Nazionali, e il fratellino Stefano di 8 anni, morirono bruciati vivi non riuscendo a gettarsi dalla finestra per scampare alle fiamme. I<sup id=\"cite_ref-:2_1-5\" class=\"reference\"><\/sup>l dramma avvenne davanti ad una folla che si era radunata nei pressi dell&#8217;abitazione e che assistette alla morte di Virgilio, rimasto appoggiato al davanzale a cercare aiuto, e\u00a0di Stefano, scivolato all&#8217;indietro dopo che il fratello maggiore che lo teneva con s\u00e9 perse le forze.\u00a0<sup id=\"cite_ref-:1_3-2\" class=\"reference\"><\/sup>I corpi carbonizzati vennero trovati dai vigili del fuoco vicino alla finestra stretti in un abbraccio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-198255\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dario-fo.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"698\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dario-fo.png 1000w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dario-fo-300x209.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dario-fo-768x536.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/>Il dramma nel dramma fu che l&#8217;intellighenzia di sinistra scrisse libri, paglioni di giornali, rilasci\u00f2 interviste televisive, parl\u00f2 alle piazze, per dire che quella strage era stata compiuta dagli stessi missini per dissidi interni. Jacopo Fo addirittura si divert\u00ec fare una vignetta per sostenere quella tesi, non ha mai chiesto scusa. Ma i responsabili furono individuati dalla Magistratura, uno per uno, anche se poi fu data loro la possibilit\u00e0 di scappare all&#8217;estero, dove goderono delle protezioni politiche ed economiche della sinistra nostrana.<\/p>\n<p>L&#8217;Unit\u00e0, il quotidiano\u00a0del Partito Comunsta Italiano scrisse che si trattava di un &#8220;oscuro&#8221; crimine, ma di oscuro non vi era nulla tutti sapevano che i criminali erano dei comunisti.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-198251\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/7.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/7.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/7-300x147.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/7-768x376.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSono trascorsi quasi 50 anni da quando Stefano e Virgilio rimasero uccisi nel rogo appiccato nella loro abitazione dai militanti comunisti di Potere Operaio. Una strage che non ha mai ricevuto vera Giustizia\u00bb. Lo scrive su Facebook\u00a0 <strong>Giorgia Meloni<\/strong> nel ricordare il <strong>Rogo di Primavalle<\/strong>, avvenuto il 16 aprile del 1973. Uno dei pi\u00f9 efferati e drammatici delitti politici degli anni Settanta. \u00abNoi non dimentichiamo i fratelli Mattei, vittime innocenti dell\u2019odio ideologico\u00bb, scrive ancora la leader di FdI.<\/p>\n<p>Tanti i commenti alle parole di Giorgia Meloni. Scrive un utente: \u00abUna vergogna tutta italiana\u00bb. Un altro aggiunge: \u00abAngeli luminosi e indimenticabili, vittime di un\u2019inaudita malvagit\u00e0\u2026\u00bb. C\u2019\u00e8 chi scrive: \u00abPovere vittime di criminali protetti dall\u2019intellighenzia di sinistra\u00bb. E chi puntualizza: \u00abLo sappiamo che per la sinistra la storia \u00e8 a intermittenza\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-198250\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rogo-di-primavalle.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"793\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rogo-di-primavalle.jpg 1280w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rogo-di-primavalle-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rogo-di-primavalle-1024x634.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rogo-di-primavalle-768x476.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco Storace ricorda: &#8220;Era il 16 aprile del 1973. . Bruciano vivi nel tentativo di scampare alla furia delle fiamme gettandosi da un balcone. Virgilio aveva 22 anni. Il fratellino Stefano, solo 8. L\u2019incendio \u00e8 un vile atto di terrorismo, un trasversale omicidio politico: militanti comunisti di Potere Operaio, borghesi benestanti figli della migliore societ\u00e0, colpiscono a morte la famiglia di un lavoratore di una proletaria periferia romana. Un atto infame, assassino, a cui segue una vicenda paradossale: tre militanti di Potere Operaio, Achille Lollo, Marino Clavo e Manlio Grillo, pur condannati, diventano protagonisti di una storia giudiziaria infinita, contraddistinta innanzitutto da latitanza, rimozione della verit\u00e0, mancata giustizia, da una vergognosa campagna innocentista della sinistra italiana, dalla copertura economica e morale agli assassini da parte di esponenti della &#8216;cultura conforme e politicamente corretta&#8217; come Franca Rame e Dario Fo\u2026 questo era il clima cupo degli anni di piombo, per far luce su una vicenda sconvolgente, su un omicidio impunito che oltre agli assassini esecutori, ha tanti, troppi mandanti morali&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stenio Solinas scrive: &#8220;La via si chiamava Bernardo di Bibbiena, il numero civico era il 33, l&#8217;appartamento popolare era all&#8217;interno cinque della scala D del lotto 15, il quartiere era quello di Primavalle. Ci abitava una famiglia proletaria e fascista, i Mattei, madre, padre e cinque figli. Una tanica, una miccia, alcuni litri di benzina trasformarono il 16 aprile del 1973 la casa in un forno crematorio in cui arsero vivi Virgilio Mattei, 22 anni, e suo fratello Stefano, dieci anni. Gli altri si salvarono, chi miracolosamente scappando dalla porta prima che fiamme e fumo rendessero mortale l&#8217;uscita, chi gettandosi dalle finestre: ustionati, fratturati, ma vivi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rogo e la tentata strage hanno una firma, con tanto di rivendicazione: \u00abBrigata Tanas Guerra di classe &#8211; Morte ai fascisti &#8211; la sede del Msi Mattei e Schiavoncino colpiti dalla giustizia proletaria\u00bb. Era talmente mirata e giusta quella giustizia che storpiava persino il nome di uno dei bersagli: Schiaoncin, braccio destro di Mario Mattei, il capofamiglia segretario della sezione missina Giarabub, \u00e8 quello vero e il particolare, come vedremo, \u00e8 significativo.<\/p>\n<p>Gli assassini che si nascondono dietro quella sigla si chiamano Achille Lollo, Manlio Clavo e Marino Grillo, tre militanti di Potere operaio, ma, come titoler\u00e0 Lotta continua a cadaveri appena bruciati, \u00abLa provocazione fascista oltre ogni limite \u00e8 arrivata al punto di assassinare i suoi figli\u00bb. Quanto al Manifesto: \u00ab\u00c8 un delitto nazista. Fermato un fascista\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quarantacinque anni dopo, di quel rogo tragico e bestiale nella sua stupidit\u00e0 si sa tutto, o quasi. Ma fra il primo processo del 1975, conclusosi con un&#8217;assoluzione per insufficienza di prove, e un secondo d&#8217;appello che rovescia il verdetto passeranno undici anni e ce ne vorranno ancora venti prima che Lollo, espatriato come gli altri fin da subito, ammetta dal Brasile che s\u00ec, quella sera, davanti a quella porta c&#8217;erano loro, e non solo loro: erano addirittura in sei, i componenti di un collettivo creato qualche mese prima e dove aspiranti proletari e veri borghesi si davano la mano.<\/p>\n<p>C&#8217;era Diana Perrone, la figlia di Ferdinando Perrone e la nipote di Sandro Perrone, gli allora proprietari del quotidiano Il Messaggero; c&#8217;era Elisabetta Lecco, che poi diverr\u00e0 un&#8217;affermata gallerista; c&#8217;era Paolo Gaeta, futuro gestore di enoteche.<\/p>\n<p>In quel 2005 in cui verranno tirati in causa, reagiranno, come ha ricordato Luca Telese nel suo Cuori neri, con lo sdegno di classe e di censo che gli \u00e8 proprio: quel Lollo \u00e8 un poveraccio, un borgataro, brutto, sporco e cattivo, insomma&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-198257\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jacopo-fo.jpg\" alt=\"\" width=\"665\" height=\"1096\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jacopo-fo.jpg 665w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jacopo-fo-182x300.jpg 182w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jacopo-fo-621x1024.jpg 621w\" sizes=\"(max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/p>\n<p>Ora, al di l\u00e0 delle ricorrenze e del giusto omaggio e ricordo verso quelle giovani vite spezzate, verso una famiglia piegata e piagata da ci\u00f2 che accadde, il Rogo di Primavalle resta emblematico per il clima intellettuale che si cre\u00f2 intorno a esso, la cortina fumogena del falso e della reticenza, la sapiente strategia della menzogna, la rete di solidariet\u00e0 messa in atto perch\u00e9 alla verit\u00e0 non si giungesse.<\/p>\n<div class=\"gptslot\" data-adunitid=\"6\"><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/17\/litalia-ricorda-il-rogo-di-primavalle-dove-un-giovane-di-22-ed-un-bambino-di-8-otti-furono-briuciati-vivi-dallantifascismo-militante\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/04\/17\/litalia-ricorda-il-rogo-di-primavalle-dove-un-giovane-di-22-ed-un-bambino-di-8-otti-furono-briuciati-vivi-dallantifascismo-militante\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(v.m.) ____In tante citt\u00e0 italiane da Torino a Roma a comuni pi\u00f9 piccoli come Rivoli, ieri\u00a0 \u00e8 stato ricordato il Rogo di Primavalle, il crudele assassinio di un giovane e di un bambino la cui unica colpa era quella di far parte di una povera famiglia che aveva simpatie politiche di destra, avvenuto il 16 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,75,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198238"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198238"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":198269,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198238\/revisions\/198269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}