{"id":198892,"date":"2022-05-01T14:29:26","date_gmt":"2022-05-01T12:29:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=198892"},"modified":"2022-05-01T14:30:20","modified_gmt":"2022-05-01T12:30:20","slug":"oggi-1-maggio-il-messaggio-di-cgil-cisl-e-uil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/05\/01\/oggi-1-maggio-il-messaggio-di-cgil-cisl-e-uil\/","title":{"rendered":"OGGI 1. MAGGIO. IL MESSAGGIO DI CGIL, CISL E UIL"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-198893\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ADA-CHIRIZZI-CISL_SALVATORE-GIANNETTO-UIL_VALENTINA-FRAGASSI-CGIL.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"692\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ADA-CHIRIZZI-CISL_SALVATORE-GIANNETTO-UIL_VALENTINA-FRAGASSI-CGIL.jpg 1280w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ADA-CHIRIZZI-CISL_SALVATORE-GIANNETTO-UIL_VALENTINA-FRAGASSI-CGIL-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ADA-CHIRIZZI-CISL_SALVATORE-GIANNETTO-UIL_VALENTINA-FRAGASSI-CGIL-1024x554.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ADA-CHIRIZZI-CISL_SALVATORE-GIANNETTO-UIL_VALENTINA-FRAGASSI-CGIL-768x415.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo il messaggio\u00a0dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil\u00a0 di Lecce\u00a0\u00a0(nella foto)\u00a0 in occasione della festivit\u00e0 odierna\u00a0______<\/p>\n<p>LECCE, 1\u00b0 MAGGIO 2022 \u2013 La Pace e il Lavoro, ma anche la Crescita del Paese: sono questi i temi-chiave scelti da Cgil, Cisl e Uil per celebrare la Festa dei Lavoratori 2022. Quest\u2019anno la manifestazione nazionale dei sindacati confederali si svolger\u00e0 ad Assisi, in piazza San Francesco, dove sono previsti gli interventi dei tre Segretari Generali (Landini, Sbarra, Bombardieri) e la testimonianza di alcuni delegati sindacali.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio \u00e8 in programma il tradizionale \u201cConcertone\u201d che torna quest\u2019anno a Roma nella cornice storica di Piazza San Giovanni in Laterano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Lecce non ci saranno iniziative in piazza, ma ci\u00f2 non precluder\u00e0 una diffusa celebrazione, anche grazie ai mass media e ai social, per condividere il messaggio dei Segretari Generali provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Valentina Fragassi, Ada Chirizzi e Salvatore Giannetto e per celebrare con la comunit\u00e0 questa grande ricorrenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSognavamo un Primo Maggio finalmente libero dalle restrizioni imposte dalla pandemia e anche grazie alla ricerca ed alla scienza ed ai vaccini finalmente siamo pronti a ritrovarci ad Assisi e a Roma. Eppure questa Festa dei Lavoratori ha il sapore amaro della guerra, di un popolo invaso, di milioni di persone allo sbando, di famiglie lacerate. Il mondo del lavoro \u00e8 da sempre per la pace, per la democrazia, per la civile convivenza. Un conflitto, quello avviato dalla Russia che, oltre a negare la sovranit\u00e0 di un popolo, rischia parallelamente di imprimere una brusca frenata, a livello economico, alla ripresa ed allo sviluppo potenziale immaginato con il PNRR.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte alla guerra in Ucraina, il mondo del lavoro non si \u00e8 fermato alla sola condanna fatta di parole, ma ha dato seguito ai propri principi con atti significativi. Condividendo i valori della Pace, della Democrazia, della Solidariet\u00e0, dell\u2019Amicizia tra i Popoli, Cgil Cisl Uil, insieme a tutto il mondo datoriale, hanno deciso congiuntamente di sostenere un impegno di solidariet\u00e0 mirato a sviluppare azioni concrete destinate a finalit\u00e0 umanitarie per il popolo ucraino. A tale scopo, di concerto con Confindustria, \u00a0Casartigiani, Cna, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato Imprese, Confcommercio, Confesercenti, Confetra, Confimi Industria, \u00e8 stato attivato un \u201cFondo di solidariet\u00e0 per il popolo ucraino\u201d nel quale confluiranno contributi volontari da parte delle lavoratrici e dei lavoratori pari ad un\u2019 ora di lavoro e un contributo equivalente da parte delle imprese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mondo del lavoro ha vissuto due anni altalenanti. Il sindacato ha messo in sicurezza milioni di posti di lavoro nel periodo pi\u00f9 buio, ma deve fronteggiare in particolare nel settore privato le conseguenze di blocchi e restrizioni, della produzione a singhiozzi. Questa congiuntura rischia di incidere ulteriormente su tanti lavoratori e pensionati, flagellati dai crescenti rincari e dall\u2019inflazione; milioni di persone che gi\u00e0 oggi riescono con grande sforzo a garantirsi una dignitosa sussistenza. Anche per questo si rende sempre pi\u00f9 urgente una riforma fiscale che operi un taglio delle aliquote IRPEF, secondo il principio costituzionale della progressivit\u00e0. Cos\u00ec come occorre detassare gli incrementi contrattuali, al fine di determinare un effetto positivo ed immediato sul reddito dei lavoratori e far ripartire i consumi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo a lungo auspicato una Unione Europea meno austera, pi\u00f9 attenta alla crescita, alla spesa pubblica di qualit\u00e0. Una Unione con un&#8217;anima \u00e8 il lascito pi\u00f9 importante a livello macroeconomico e politico: finalmente di fronte al flagello del coronavirus si sono attivati fondi straordinari che si aggiungono al fondo di coesione sociale e alle importanti risorse del Piano Operativo 2021\/27. Solo con questa grande iniezione di liquidit\u00e0, concentrata nel Pnrr, sar\u00e0 possibile rimettere il lavoro al centro dello sviluppo sociale ed economico dell&#8217;Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa grande opportunit\u00e0 ci sfida come Paese, nella programmazione, nella messa a terra dei progetti e nei processi di monitoraggio e valutazione degli esiti. Come e pi\u00f9 di prima. \u00c8 una sfida, questa, che non possiamo mancare. Anche nel Salento abbiamo moltissimo lavoro da recuperare, dalla disoccupazione giovanile a quella femminile, dal gap infrastrutturale ai ritardi nella digitalizzazione, dal rispetto dell&#8217;ambiente alla rigenerazione delle citt\u00e0. Abbiamo come territorio una grande fame di lavoro di qualit\u00e0, stabile, dignitoso, in grado di garantire un futuro alle famiglie. Un lavoro che sia sicuro, affinch\u00e9 non si parli pi\u00f9 della provincia di Lecce come una delle peggiori in Italia per morti sul lavoro. Quanto ancora dovr\u00e0 durare questa strage silenziosa? Per quanto ancora lo sviluppo e il profitto ad ogni costo dovranno prevalere sulla vita umana? Non c\u2019\u00e8 lavoro senza sicurezza. Non c\u2019\u00e8 lavoro senza salute. Oggi pi\u00f9 che mai sentiamo il dovere di ribadirlo, perch\u00e9 si ponga davvero la parola fine alla strage delle morti bianche. Servono misure d\u2019impatto. Bisogna insistere sulla formazione continua in tema di salute e sicurezza ma soprattutto promuovere e diffondere la cultura della prevenzione, penalizzando chi non rispetta gli standard di sicurezza e non applica alla lettera i contratti di lavoro sottoscritti dalle sigle pi\u00f9 rappresentative. Lo diciamo da tempo: chi produce utili rischiando con la pelle dei lavoratori va escluso dai bandi di evidenza pubblica, a cominciare da quelli finanziati con le risorse del PNRR.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per noi le priorit\u00e0 sono chiare, sono quelle che riportano il Paese a creare condizioni di lavoro dignitoso. Iniziamo a sommare le risorse da investire per infrastrutture materiali e immateriali, con l\u2019obiettivo di creare buona e sana occupazione. Dopo l\u2019ondata pandemica, oltre il 90% dei posti che si sono creati sono precari e se l&#8217;inflazione raggiunger\u00e0 il 7%, in tutta Italia ci saranno oltre un milione di poveri in pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 1\u00b0 Maggio tuttavia \u00e8 da sempre una festa di ripartenza e di rilancio ed \u00e8 con questi propositi che la vivremo, nel convincimento che il mondo del lavoro tutto e quello salentino in particolare hanno risorse ed energie importanti per affrontare le difficolt\u00e0 e per cogliere ogni opportunit\u00e0 in grado di produrre lavoro stabile che dia serenit\u00e0 alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Segretari Generali<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Valentina Fragassi (Cgil Lecce)<\/p>\n<p>Ada Chirizzi (Cisl Lecce)<\/p>\n<p>Salvatore Giannetto (Uil Lecce)<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/05\/01\/oggi-1-maggio-il-messaggio-di-cgil-cisl-e-uil\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/05\/01\/oggi-1-maggio-il-messaggio-di-cgil-cisl-e-uil\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo il messaggio\u00a0dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil\u00a0 di Lecce\u00a0\u00a0(nella foto)\u00a0 in occasione della festivit\u00e0 odierna\u00a0______ LECCE, 1\u00b0 MAGGIO 2022 \u2013 La Pace e il Lavoro, ma anche la Crescita del Paese: sono questi i temi-chiave scelti da Cgil, Cisl e Uil per celebrare la Festa dei Lavoratori 2022. 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