{"id":199673,"date":"2022-05-17T14:51:07","date_gmt":"2022-05-17T12:51:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=199673"},"modified":"2022-05-25T17:03:31","modified_gmt":"2022-05-25T15:03:31","slug":"martina-zecchino-il-male-nellanima-e-il-terribile-fragello-della-droga-dietro-la-sua-morte-atroce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/05\/17\/martina-zecchino-il-male-nellanima-e-il-terribile-fragello-della-droga-dietro-la-sua-morte-atroce\/","title":{"rendered":"MARTINA ZECCHINO, IL MALE NELL&#8217;ANIMA. IL TERRIBILE FLAGELLO  DELLA DROGA DIETRO LA SUA MORTE ATROCE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-199678\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/raga.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1083\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/raga.jpg 1080w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/raga-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/raga-1021x1024.jpg 1021w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/raga-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/raga-768x770.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/raga-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Flora Fina<\/strong>\u00a0 ______<\/p>\n<p>Si aprono in queste ore nuovi scenari sulla tragica morte di Martina Zecchino, la giovane di 23 anni ritrovata senza vita in una grotta della gravina di Massafra gioved\u00ec 12 maggio.<\/p>\n<p>Secondo fonti qualificate interpellate da <strong>\u00a0leccecronaca.it<\/strong>, \u00e8 infatti al momento iscritto nel registro\u00a0 degli indagati\u00a0 il giovane convivente della ragazza, che \u2013 secondo le circostanze finora emerse \u2013 avrebbe dato per primo l\u2019allarme dopo la tragedia.<\/p>\n<p>Non solo. Da qui, una serie di sviluppi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le accuse, mosse dal sostituto procuratore della Repubblica Antonio Natale, sono in particolare di morte per conseguenza di altro reato: \u00e8 quanto emerge dall\u2019avviso di garanzia notificato nelle scorse ore dalla procura ionica e con il quale il pm Natale ha disposto l\u2019autopsia sul corpo della ragazza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00e0 difatti l\u2019esame autoptico a determinare con chiarezza le cause del decesso, poich\u00e9, fin dal primo momento, i Carabinieri avevano ipotizzato che la morte potesse essere la conseguenza di un\u2019overdose di stupefacenti: ora toccher\u00e0 al medico legale Marcello Chironi confermare o smenire la tesi degli inquirenti secondo i quali la ragazza \u00e8 deceduta in seguito a un mix letale di cocaina e metadone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia in relazione al reato ipotizzato dalla stessa Procura, emergono ulteriori dettagli che rendono questa vicenda pi\u00f9 intricata e a tratti nebulosa sotto determinati punti di vista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo una prima ricostruzione da parte degli investigatori \u2013 e basata sulle stesse dichiarazioni di Russo \u2013 il 25enne avrebbe dato l\u2019allarme dal telefono della madre poco dopo aver rinvenuto il corpo senza vita della povera Martina, chiamando cos\u00ec prima il 118 e poi i Carabinieri che da quel momento lo hanno interrogato\u00a0 due volte al fine di ricostruire gli ultimi momenti di vita della ragazza e valutare le eventuali responsabilit\u00e0 penali di chi si trovava con lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non solo: nel primo interrogatorio &#8211; come persona informata sui fatti &#8211; il giovane avrebbe raccontato che si trovavano in quella grotta da tre giorni insieme a una terza persona con la quale avrebbero dovuto condividere stupefacenti. Tuttavia, secondo il racconto di Russo, quando Martina ha iniziato a fumare la sostanza stupefacente, avrebbe impedito agli altri due di servirsene decidendo di fumare l\u2019intera dose da sola, iniziando a pretenderne poi altra ancora dal suo convivente, che in quel momento non aveva per\u00f2 il denaro necessario ad acquistarne ulteriori dosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Martina &#8211; sempre nel racconto dell&#8217;indagato &#8211; avrebbe di conseguenza dato in escandescenze, e, in un impeto di rabbia avrebbe raccolto da terra una siringa per bucarsi: in quegli attimi di concitazione, secondo le dichiarazioni addotte dallo stesso Russo, si sarebbe ferita per poi essere immediatamente medicata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Placati momentaneamente gli animi, la terza persona presente in quei momenti si sarebbe dileguata in preda al panico, e successivamente, con il favore del buio poich\u00e9 era giunta la notte, Martina ne avrebbe approfittato per alleviare il suo forte bisogno di sostanze per tornare in quella grotta da cui non avrebbe fatto pi\u00f9 ritorno; addormentatosi il convivente infatti, si sarebbe appropriata del metadone che Russo aveva nel suo giubbotto e lo avrebbe iniettato nel suo corpo con un\u2019altra siringa trovata l\u00ec sul posto.<\/p>\n<p>Un mix fatale che non le avrebbe lasciato scampo e che l\u2019 avrebbe lasciata inerme per terra, fredda ed immobile: inutili gli interventi da parte dei soccorsi e dei militari che ne avrebbero constatato dunque l\u2019avvenuto decesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una morte dunque non scontata, ma frutto dell\u2019oblio e dell\u2019alienazione che solo un male instancabile e pressante come la droga pu\u00f2 generare: l\u2019autentico male che da anni e anni soggioga intere generazioni di giovani e giovanissimi, lasciando attoniti e sconvolti dagli effetti sociali e sull\u2019aspettativa di vita che continuamente si ripercuotono nella nostra civilt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Martina insomma &#8211; al di l\u00e0 di quelli che saranno gli esiti giudiziari della vicenda, se e quando ci saranno &#8211;\u00a0 \u00e8 stata vittima di un carnefice senza volto, fautore di dolori dell\u2019anima, estirpatore di certezze, creatore di dipendenze dannose ma impalpabili: questa \u00e8 la droga, che nulla ha di stupefacente, nemmeno negli ultimi attimi di vita di un essere umano, che, come nel caso di questa giovanissima ragazza, lascia in balia del nulla pi\u00f9 assoluto un bambino piccolissimo, che ancora attende il ritorno a casa della madre.<\/p>\n<p>E&#8217;facile, facilissimo cadere vittima della droga, \u00e8 difficile, difficilissimo, pur volendolo, venirne fuori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 un flagello che continua a imperversare in forme e dimensioni impressionanti, spesso silenti \u2013 ed \u00e8 qui la sua vera letalit\u00e0 &#8211; alimentato da un mercato turpe, che scavalca confini nazionali e continentali, raggiungendo finanche i nuclei pi\u00f9 piccoli della nostra societ\u00e0: le famiglie, su cui si basano intere civilt\u00e0 del genere umano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comunque sia, le drammatiche circostanze delle dichiarazioni rese nel primo interrogatorio dall&#8217;indagato\u00a0 alimentano pareri contrastanti che hanno richiesto nuove conferme alla presenza per\u00f2 di un avvocato difensore, ed in questo ultimo caso, \u00e8 stato l\u2019avvocato Domenico Bavaro ad assistere il giovane convivente di Martina nel secondo interrogatorio, dal quale \u00e8 emerso poi &#8211; rispondendo alle domande degli inquirenti \u2013 che ci sono conferme concrete e sostanziali in merito al suo racconto su una serie di punti sui quali i militari nutrivano dubbi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto sabato scorso, il pm Antonio Natale ha conferito l\u2019incarico al dottor Marcello Chironi che dovr\u00e0 eseguire l\u2019autopsia e fornire risposte anche ai familiari della vittima, rappresentati dall\u2019avvocato Fabrizio Luigi Izzinosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Martina non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, adesso ci sono solo tante domande, alle quali qualche risposta bisogner\u00e0 pur dare.\u00a0 ______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 15 maggio scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"PxzDgcoYqW\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/05\/15\/la-tragica-morte-per-droga-di-martina-la-ragazza-alla-quale-faceva-male-lanima\/\">LA TRAGICA MORTE A MASSAFRA DI MARTINA ZECCHINO, LA RAGAZZA ALLA QUALE FACEVA MALE L&#8217;ANIMA<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; 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