{"id":200634,"date":"2022-06-09T15:16:36","date_gmt":"2022-06-09T13:16:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=200634"},"modified":"2022-06-23T17:05:38","modified_gmt":"2022-06-23T15:05:38","slug":"mia-madre-mi-svegliava-alle-2-alle-3-di-notte-e-mi-suonava-il-campanello-mi-diceva-devi-andare-la-protesta-no-tap-ancorata-ai-valori-della-famiglia-del-territoria-della-comu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/09\/mia-madre-mi-svegliava-alle-2-alle-3-di-notte-e-mi-suonava-il-campanello-mi-diceva-devi-andare-la-protesta-no-tap-ancorata-ai-valori-della-famiglia-del-territoria-della-comu\/","title":{"rendered":"\u201cMia madre mi svegliava alle 3 di notte, mi diceva &#8211; devi andare!\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-200638\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/babbu.jpg\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/babbu.jpg 490w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/babbu-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/babbu-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 490px) 100vw, 490px\" \/><\/p>\n<p><strong>LA PROTESTA NO TAP ANCORATA AI VALORI DELLA FAMIGLIA, DEL TERRITORIO, DELLA COMUNITA&#8217; STUDIATA IN UN SAGGIO ACCADEMICO DELL&#8217;UNIVERSITA&#8217; DI BOLOGNA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>Vito Giannini<\/strong>\u00a0______<\/p>\n<div>\u00a0(g.p.) ______<strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>\u00a0\u201cCome sociologo mi piace prima di tutto analizzare i fatti (in questo caso, processi socio-culturali e socio-psicologici), per poi arrivare (eventualmente) a dei risultati, che possono giustificare (o meno) una certa presa di posizione politica o ideologica. Questo solo per chiarire il mio posizionamento, come ricercatore, ma anche come attivista e simpatizzante di movimenti sociali e culturali\u201d.<\/em><\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-200635\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Foto_Giannini.jpg\" alt=\"\" width=\"357\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Foto_Giannini.jpg 357w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Foto_Giannini-255x300.jpg 255w\" sizes=\"(max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Mi ha risposto con questa premessa <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Vito Giannini<\/span><\/strong>, 34 anni, di Noci, ricercatore universitario, con un prossimo incarico all&#8217;universit\u00e0 di Salerno, alla mia richiesta di poter vedere il suo studio con cui l&#8217; anno scorso ha conseguito il dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale presso l&#8217;Universit\u00e0 di Bologna,\u00a0<strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Emozioni e difesa del territorio: la protesta contro il\u00a0gasdotto TAP in Salento.<\/em><\/span><\/strong><\/div>\n<div>E me l&#8217;ha mandato.<\/div>\n<div>\n<p>Mi ha anche autorizzato a pubblicarne su <span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>leccecronaca.i<\/strong><strong>t<\/strong><\/span><\/span> uno stralcio:\u00a0<em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u201cSpero anche che la mia presenza sul vostro giornale non venga strumentalizzata in diatribe elettorali locali, ma piuttosto che inviti ad approfondire aspetti spesso poco conosciuti, ma proprio per questo fondamentali per capire come funzionano le cose. E poi magari riuscire anche a prendere una posizione politica libera e indipendente da condizionamenti culturali ed economici. Ma so che queste cose lei sa <\/span><span style=\"color: #ff0000;\">gi<\/span><\/strong><\/em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00e0\u201d<\/span><\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La ricerca nonostante sia corposa e condotta in rigoroso metodo scientifico, si legge tutto\u00a0 d&#8217;un fiato e con piacere costante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>E&#8217; giusto limitarci in questa sede ad un breve stralcio, anche\u00a0perch\u00e9 sar\u00e0 lo stesso autore a pubblicizzarla ulteriormente, come merita, traendone nell&#8217;immediato futuro una serie di articoli per pubblicazioni scientifiche.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ho scelto tre pagine &#8211; delle quattrocento in cui si articola lo studio &#8211; relative all&#8217;analisi della protesta popolare, e le riporto qui di seguito stralciandone alcuni passaggi, spero, pur nella necessaria sintesi, in maniera tale da dare un quadro unitario.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>E&#8217; chiaro che si tratta solo di una parte della ricerca, e che in altre parti vengono evidenziate diverse ma altrettanto forti motivazioni alla base della protesta.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0______<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-200637\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17457313_10208759398447490_3152146260083077738_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17457313_10208759398447490_3152146260083077738_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17457313_10208759398447490_3152146260083077738_n-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17457313_10208759398447490_3152146260083077738_n-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>Anche legami affettivi preesistenti all\u2019esperienza di protesta possono favorire la partecipazione iniziale e incoraggiare il successivo coinvolgimento, soprattutto da parte di quelle persone che non hanno mai avuto esperienze di attivismo e non sono mosse da una particolare ideologia politica.<\/p>\n<p>Nel caso della protesta No TAP, la quasi totalit\u00e0 degli intervistati non ha iniziato a partecipare solo perch\u00e9 aveva una conoscenza tra le persone gi\u00e0 attive, sebbene i legami gi\u00e0 esistenti abbiano influito nella decisione soprattutto per coloro che non avevano mai partecipato. Le informazioni sulla campagna di protesta circolano tra le reti di familiari e amici (principalmente sui social media) e un mix di curiosit\u00e0 e preoccupazione possono spingere alcune persone ad interessarsi alla questione. Soprattutto quando non si conosce nessuno tra gli attivisti, il contatto con i luoghi della protesta avviene in compagnia di amici e conoscenti per il senso di sicurezza che deriva dal condividere questa esperienza.<\/p>\n<p>La presenza di parenti o di amici nel gruppo di protesta pu\u00f2 essere un incentivo a superare il timore e la timidezza. In certi casi, la riattivazione di vecchi legami di amicizia permette la circolazione di emozioni reciproche che possono rafforzare la decisione di partecipare. Questa scelta pu\u00f2 essere sostenuta anche da una percezione positiva dei luoghi e del contesto della protesta. Come racconta questa intervistata:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cc&#8217;erano anche tanti bambini, avevano allestito una tenda, con i giochi, e si stava creando questa comunit\u00e0, [\u2026] i primi giorni ho iniziato a rincontrare persone che non vedevo da tempo, amici, con cui ci conosciamo da quando\u00a0<\/em><em>io avevo 15 anni, per cui sapendo che loro stavano l\u00ec mi sentivo pi\u00f9 tranquilla ad andare, sempre con un po&#8217; di timore [\u2026] per\u00f2 ho iniziato a frequentare le assemblee, mi piaceva, cio\u00e8, non sono riuscita pi\u00f9 ad allontanarmi, da quel giorno sono andata sempre<\/em>\u201d .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altri dichiarano di non essere stati coinvolti da nessun conoscente, ma di aver invece tentato, spesso con successo, di far avvicinare i propri contatti alla protesta: <em>\u201c\u00e8 stata una scelta mia, anzi sono stato io che poi ho coinvolto amici, parenti e familiari nella lotta\u201d <\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre ad essere un mezzo per superare la solitudine e la timidezza, la partecipazione \u00e8 un valore che vogliamo condividere con le persone a cui teniamo e di cui ci fidiamo. Quando un individuo ritiene importante partecipare ad una protesta perch\u00e9 \u00e8 seriamente preoccupato vorrebbe che le persone vicine sentissero le stesse emozioni, e quando questo non avviene si possono creare fratture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni intervistati affermano di non essere stati in grado di coinvolgere amici e conoscenti, spesso provando dispiacere per il fatto di non riuscire a condividere le stesse idee e sentimenti. In certi casi, la paura di esporsi e la difficolt\u00e0 ad identificarsi con il gruppo di attivisti, soprattutto quando \u00e8 stigmatizzato, pu\u00f2 arrivare a compromettere legami affettivi anche di lunga durata.<\/p>\n<p>I vincoli affettivi verso le persone e i luoghi, insieme ad emozioni morali come l\u2019orgoglio e l\u2019indignazione, non solo spingono le persone a protestare per la prima volta, ma sostengono la partecipazione nel lungo periodo perch\u00e9 forniscono l\u2019energia e la soddisfazione che sono fondamentali per affrontare lo stress e la fatica della protesta (Jasper 1997).<\/p>\n<p>La paura e il senso di pericolo per la minaccia percepita possono spingere ad agire quando sono condivisi con le persone a cui teniamo, le quali spesso tendono ad appoggiare le nostre scelte rafforzando cos\u00ec la volont\u00e0 di partecipare:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c[mia madre] mi svegliava alle 2, alle 3 di notte, e mi suonava il campanello, mi diceva \u2018devi andare!\u2019, [\u2026] per cui s\u00ec, siamo toccate, mia madre, mio fratello, ma anche mia sorella che vive al nord, anche lei supporta la lotta, non fisicamente ma con altri sistemi<\/em>\u201d .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019orgoglio che deriva dal trasmettere i propri valori morali a familiari e amici \u00e8 un sentimento molto importante per l\u2019emergenza e la continuit\u00e0 della mobilitazione (Poma 2017).<\/p>\n<p>Ad esempio, una nonna No TAP che ha deciso di dedicare gran parte del proprio tempo alla protesta racconta di essere orgogliosa per aver coinvolto i figli e i nipoti, e questo rafforza il suo senso di identificazione con il gruppo di attivisti:<\/p>\n<p><em>\u201cla mia famiglia, tutti attivisti, sono tutti attivisti, tranne mio marito, s\u00ec, ci crede, per\u00f2 lui non partecipa, per\u00f2 ho portato anche le mie nipotine, con il consenso di mio figlio, di mia nuora, siamo tutti attivisti!\u201d <\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, la gratitudine nei confronti dei membri della famiglia per il supporto emotivo e materiale \u00e8 un altro elemento importante per sostenere l\u2019impegno della partecipazione, come conferma questo intervistato:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>c&#8217;\u00e8 mia moglie, devo ringraziare anche lei se riesco a fare l&#8217;attivista, a conciliare tutte le cose, grazie anche al suo supporto, che magari fa pi\u00f9 di quello che dovrebbe, sopperisce laddove io manco [\u2026] il fatto che sia venuta poche volte al presidio \u00e8 perch\u00e9 non potevamo chiudere il bar, devo dire che sono stato affiancato da mio figlio, adesso ha 19 anni, si \u00e8 affacciato pure lui, pur non avendo avuto mai esperienze, \u00e8 venuto al presidio un sacco di volte, alle manifestazioni, \u00e8 stato sempre presente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche in questo caso, \u00e8 la condivisione di visioni morali nel contesto familiare o di coppia a favorire la scelta di impegnarsi in maniera continuativa nelle attivit\u00e0 di protesta.<\/p>\n<p>Comunque, il processo di negoziazione di obiettivi e priorit\u00e0 pu\u00f2 risultare a volte lungo e faticoso, a seconda della personalit\u00e0 e della biografia degli individui coinvolti. Spesso i tempi di vita e attivismo possono coincidere per alcuni periodi favorendo un impegno intenso e costante, ma quando ci\u00f2 non accade ci pu\u00f2 essere una differente valutazione dei costi e benefici dell\u2019azione che pu\u00f2 determinare un calo della partecipazione. Come osserva questa attivista, riferendosi al suo partner:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>il discorso ambiente e di visione politica ci avevano subito unito, e nel momento della lotta No TAP lui c&#8217;\u00e8 stato all&#8217;inizio, tanto quanto me, poi diciamo che lui ha allentato un pochino prima di me [\u2026], a volte dormivamo insieme al presidio, poi lui rimaneva e io andavo al lavoro, poi tornavo io e ci davamo il cambio, insomma, alcune cose le condividevamo, altri momenti invece non necessariamente perch\u00e9 uno o l&#8217;altra aveva degli impegni<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se le reti sociali e i legami affettivi preesistenti hanno un ruolo nel favorire e sostenere la partecipazione, i vincoli e le emozioni reciproche che si creano e si diffondono nel corso dell\u2019esperienza di protesta sono centrali per comprendere cosa spinge una persona a proseguire nonostante i rischi e i costi che l\u2019attivismo comporta (Jasper 1997).<\/p>\n<p>Soprattutto nelle fasi di maggiore visibilit\u00e0 della mobilitazione, le persone pi\u00f9 coinvolte possono sentire frustrazione e senso di colpa se non riescono ad essere sempre presenti, ma anche stanchezza e fatica quando partecipano in maniera molto intensa (Pecorelli 2015).<\/p>\n<p>Queste emozioni negative vengono per\u00f2 bilanciate dalle\u00a0emozioni reciproche positive (solidariet\u00e0, fiducia, rispetto) che permettono la costruzione di nuovi legami affettivi tra i membri del gruppo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c\u00e8 stato un periodo molto vivace e anche faticoso, perch\u00e9 bisognava conciliare la quotidianit\u00e0 della gestione di una casa e tutto quello che concerne piccole attivit\u00e0 lavorative che entrambi abbiamo mantenuto anche se fuori da orari di lavoro [\u2026] ce l&#8217;abbiamo fatta, forse anche con l&#8217;aiuto di altre persone che abbiamo sentite vicine e solidali rispetto a questa cosa e quindi non ci \u00e8 pesato pi\u00f9 di tanto anche per questo motivo<\/em>\u201d .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sentimenti di felicit\u00e0 e soddisfazione sono legati al senso di sicurezza che deriva dal condividere l\u2019esperienza di attivismo con altre persone. Consentendo la creazione di un senso di comunit\u00e0, i legami affettivi tra i membri del gruppo permettono di superare il senso di solitudine e impotenza, alimentando la speranza che la lotta in difesa del territorio possa favorire un cambiamento pi\u00f9 generale a livello sociale e culturale:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201csono felice di aver conosciuto tutta questa gente, nel bene e nel male, quelli con cui ho litigato e quelli con cui mi son trovata bene, anche se non hanno tutti le stesse idee, ma ti rendi conto che non sei sola e questa \u00e8 una bella cosa, ti d\u00e0 la speranza che comunque qualcosa possa rimanere\u201d <\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/09\/mia-madre-mi-svegliava-alle-2-alle-3-di-notte-e-mi-suonava-il-campanello-mi-diceva-devi-andare-la-protesta-no-tap-ancorata-ai-valori-della-famiglia-del-territoria-della-comu\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/09\/mia-madre-mi-svegliava-alle-2-alle-3-di-notte-e-mi-suonava-il-campanello-mi-diceva-devi-andare-la-protesta-no-tap-ancorata-ai-valori-della-famiglia-del-territoria-della-comu\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA PROTESTA NO TAP ANCORATA AI VALORI DELLA FAMIGLIA, DEL TERRITORIO, DELLA COMUNITA&#8217; STUDIATA IN UN SAGGIO ACCADEMICO DELL&#8217;UNIVERSITA&#8217; DI BOLOGNA &nbsp; di Vito Giannini\u00a0______ \u00a0(g.p.) ______\u00a0\u201cCome sociologo mi piace prima di tutto analizzare i fatti (in questo caso, processi socio-culturali e socio-psicologici), per poi arrivare (eventualmente) a dei risultati, che possono giustificare (o meno) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":200638,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57,76,77],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200634"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200634"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200959,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200634\/revisions\/200959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}