{"id":200844,"date":"2022-06-14T16:39:35","date_gmt":"2022-06-14T14:39:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=200844"},"modified":"2022-06-14T16:45:11","modified_gmt":"2022-06-14T14:45:11","slug":"la-riflessione-a-tutela-di-animali-ambiente-ecosistemi-il-nuovo-parlamento-e-il-nuovo-governo-da-marzo-2023-siano-effettivamente-espressione-e-realizzazione-dei-bisogni-e-non-dei-poteri-forti-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/14\/la-riflessione-a-tutela-di-animali-ambiente-ecosistemi-il-nuovo-parlamento-e-il-nuovo-governo-da-marzo-2023-siano-effettivamente-espressione-e-realizzazione-dei-bisogni-e-non-dei-poteri-forti-c\/","title":{"rendered":"LA RIFLESSIONE \/ A TUTELA DI ANIMALI, AMBIENTE, ECOSISTEMI. &#8220;Il nuovo Parlamento e il nuovo Governo da marzo 2023 siano effettivamente espressione e realizzazione dei bisogni e non dei poteri forti che intendono continuare a distruggere il pianeta e i suoi abitanti&#8221;\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-200845\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/287619894_10224659357823989_3448864503840998482_n.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/287619894_10224659357823989_3448864503840998482_n.jpg 900w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/287619894_10224659357823989_3448864503840998482_n-300x137.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/287619894_10224659357823989_3448864503840998482_n-768x350.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/287619894_10224659357823989_3448864503840998482_n-315x145.jpg 315w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Gianluca Felicetti<\/strong> _____<\/p>\n<p>(Rdl)\u00a0_____ Domenica scorsa la LAV, l&#8217;associazione Lega Anti Vivisezione, ha celebrato a Roma il proprio congresso, intitolato\u00a0&#8220;Il coraggio del futuro. Un piano strategico per i diritti degli animali&#8221;.\u00a0 Pubblichiamo qui di seguito la relazione tenuta dal presidente Gianluca Felicetti\u00a0_____<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La terribile guerra in Ucraina, una delle tante come sempre, purtroppo, in corso nel mondo, \u00e8 sicuramente sentita come la pi\u00f9 vicina, non solo per una questione di chilometri ma perch\u00e8, come tutti, siamo rimasti stupiti dalla messa in fuga delle persone con quanti avevano di pi\u00f9 cari, cani e gatti compresi salvati dalle bombe.<\/p>\n<p>LAV si \u00e8 subito mobilitata per il loro aiuto sia in Italia, sia ai confini, con uno sforzo enorme, sostenuto da migliaia di soci e sostenitori che anche questa volta ci hanno affidato le loro speranze di sollievo per gli animali in pericolo. Abbiamo potuto fare quindi tanto, in accoglienza, in cibo, medicinali, cure veterinarie, e continueremo a farlo. Fino a che, speriamo prima possibile, si possa aiutare i volontari e le associazioni di quel Paese a ricostruire. Anche rifugi e ambulatori veterinari. E\u2019 il nostro impegno.<br \/>\nCertamente questa guerra un secondo e un terzo risultato oltre alle morti di ogni specie, alle devastazioni psichiche e materiali, lo ha ottenuto. La corsa al riarmo, anche del nostro Paese, una folle gara che non solo fa aumentare il numero dei dispositivi di morte in circolazione (per i quali il nostro Paese ha il record di produzione ed esportazione nell\u2019ambito attiguo, la stanza accanto, delle armi cosiddette sportive e da caccia, anche in Paesi senza regolamentazioni come gli USA) ma toglie risorse alle spese pubbliche negli ospedali, nelle scuole, per l\u2019ambiente e la tutela degli animali, per tutto ci\u00f2 che torna o viene tenuto ancora di pi\u00f9 in secondo ordine.<\/p>\n<p>E poi il rilancio dell\u2019uso delle fonti fossili per l\u2019energia, carbone compreso, che tanto hanno determinato la crisi climatica che stiamo vivendo, proprio nel momento in cui ce ne stavamo liberando e il rilancio degli OGM nelle produzioni alimentari in Europa che grazie al principio di precauzione erano rimasti confinati, dimenticando che il 62% dei cereali prodotti nel mondo va negli allevamenti e solo il 23% \u00e8 destinato al consumo umano diretto, continuando ad alimentare cos\u00ec il perverso ciclo della produzione zootecnica, energivora e distruttiva, che consuma l\u201988% della soia mondiale per trasformarla, fra sofferenze e morti degli animali, al ribasso.<\/p>\n<p>Non vogliamo essere dei condannati a ripetere gli stessi errori dei nostri predecessori. ma lo stiamo facendo. E\u2019 quanto sta accadendo anche con il Covid, una delle tre quarti di epidemie e pandemie degli ultimi cento anni, sviluppatesi dal mal trattamento degli animali. Eppure siamo a combattere, ed \u00e8 difficile, per far comprendere che se \u00e8 bene che i pipistrelli non autoctoni stiano a casa loro, quando si spiega a un politico come abbiamo fatto ancora in questi mesi che c\u2019\u00e8 un pipistrello nordafricano, quello della frutta, che \u00e8 legalmente ancora vendibile nei negozi italiani, facciamo fatica, molta fatica, ad avere orecchie aperte.<\/p>\n<p>Ci sono poi quelle aperte solo al business. Quello dei commercianti certo, che hanno ignorato che provvedimenti simili sono stati presi gi\u00e0 da altri Paesi europei e che appena tre settimane fa l\u2019Italia si \u00e8 schierata con la maggioranza degli Stati per impegnare la Commissione di Bruxelles a stilare regole comuni come quella della cosiddetta \u201clista positiva\u201d. Piace sottolineare che la Federazione dei Veterinari Europei e la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani, che rappresentano tutti i medici veterinari, a differenza di altri, sostengono queste norme mentre vi \u00e8 una parte, minoritaria, di quella categoria che fa proprie motivazioni economiche e non di tutela degli animali e salute pubblica.<\/p>\n<p>Non sappiamo esattamente come andr\u00e0 a finire la nostra battaglia, iniziata con l\u2019uscita del nostro Manifesto \u201cNon torniamo come prima\u201d nel maggio 2020, contro il commercio degli animali selvatici ed esotici. Vedremo le Leggi definitive che usciranno nei prossimi mesi. Certamente, come minimo, gi\u00e0 dal primo testo del Governo possiamo dire di aver fermato &#8211; come minimo &#8211; la cattura in natura, il trasporto, l\u2019inscatolamento, l\u2019ingabbiatura, l\u2019ergastolo per pi\u00f9 di 1.200.000 animali esotici che venivano importati ogni anno legalmente per il commercio in Italia.<\/p>\n<p>Oltre 1.2000.000 vite, come minimo, salvate, all\u2019anno, grazie alla nostra campagna, alle nostre Giornate nazionali dello scorso periodo pasquale, alle nostre iniziative informative nelle scuole e nelle piazze, che hanno avuto anche l\u2019altra importante valenza di aver realizzato per la prima volta in Italia, una campagna per lo scoraggiamento a comprare animali, contro la mercificazione della vita degli animali, per affermare che solo in questo caso \u00e8 giusto dire che alcuni debbano stare #acasaloro!<\/p>\n<p>Questa battaglia, ancora in corso fino all\u2019emanazione della Legge definitiva, vede cos\u00ec la prima applicazione dell\u2019integrazione dell\u2019articolo 9 della Costituzione a tutela di animali, ambiente, ecosistemi e biodiversit\u00e0 e anche quella all\u2019articolo 41 che non permette ora all\u2019iniziativa privata di operare contro la salute.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo S\u00ec del Parlamento nel febbraio scorso \u00e8 tutto quindi da far valere nella pratica, obiettivo insperato a inizio di questa Legislatura, ottenuto grazie alla caparbiet\u00e0 di alcune senatrici e senatori e di chi come noi, nel 1998 ha fatto presentare la prima proposta normativa del genere, quando sapemmo che la Germania aveva bocciato per la seconda volta l\u2019analoga integrazione della propria Costituzione.<\/p>\n<p>Ora siamo il quinto Paese al mondo a decidere il riconoscimento degli animali nella propria Carta fondamentale, peraltro nei principi fondamentali della Repubblica, questo sar\u00e0 tema di studio nelle scuole e nei Tribunali, e questa vicenda \u00e8 la migliore riprova che nulla \u00e8 facile (ci abbiamo messo quasi 25 anni ad andare a risultato), che non si deve desistere di fronte alle difficolt\u00e0, che i nostri risultati sono punti di ri-partenza e non di arrivo. E nulla \u00e8 per sempre, come dimostra l\u2019Iniziativa Europea dei Cittadini in corso contro la vivisezione che stiamo sostenendo, contro il tentativo di far rientrare dalla finestra i test cosmetici sugli animali che da anni eravamo riusciti a cacciare dalla porta.<\/p>\n<p>Come quel risultato, sempre degli ultimi mesi, lo stop definitivo all\u2019allevamento degli animali per pellicce, perseguito anche questo da trent\u2019anni, dalla prima occupazione dai noi fatta di un allevamento di volpi artiche nel viterbese, con centinaia di manifestazioni, petizioni, indignazioni dei media per la sofferenza degli animali. Dopo la sospensione per motivi Covid dell\u2019allevamento dei visoni non era affatto scontato il voto del Parlamento ma ci siamo riusciti e ora, con l\u2019Iniziativa Europea dei Cittadini lanciata tre settimane fa non solo vorremmo avere tutto il Continente senza allevamenti di visoni e altri animali ma anche lo stop alla produzione e all\u2019importazione di pellicce. Un atto conseguente morale dovuto a quegli animali che ancora vengono uccisi per la loro pelle in Finlandia, in Danimarca e per quelli ingabbiati e gasati in Russia, in Cina\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Guardando ai mesi passati dallo scorso Congresso sono tante quindi le azioni che come di consueto, a livello europeo, nazionale e locale abbiamo realizzato e sostenuto.<\/p>\n<p>Dagli straordinari interventi dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Emergenza per gli animali colpiti dagli incendi estivi in Sardegna e le inondazioni autunnali nella Sicilia occidentale, alla battaglia con altre associazioni contro la proposta ministeriale di un\u2019etichettatura-truffa dei prodotti alimentari sul \u201cbenessere animale\u201d. Quell\u2019 \u201canimal washing\u201d in corso da anni, fratello del \u201cgreen washing\u201d, che sarebbe grave si trasferisse dagli spot pubblicitari alle regole governative.<\/p>\n<p>Dal recupero della scaduta Legge delega per lo stop all\u2019uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, alla condanna dei responsabili del circo Martin, teatro sette anni fa del pi\u00f9 grande sequestro di animali sotto un tendone, tanti di questi da noi materialmente salvati ancora oggi a Semproniano, all\u2019esito positivo delle nostre azioni legali contro chi dallo stesso mondo qualche anno fa aveva diffamato l\u2019associazione e ci ha dovuto anche chiedere scusa pubblicamente.<\/p>\n<p>Dalle investigazioni, le nostre inchieste sul campo che in diversi ambiti di battaglia sono state decisive per portare alla luce nuovi scandali, come quello dell\u2019affitto di tigri e leoni per feste e riprese cinematografiche, al contrasto a un Ministro della Transizione Ecologica che sugli animali si \u00e8 fatto notare solo per la sua apertura a pi\u00f9 caccia ai migratori, riapertura degli spari ai lupi e accondiscendenza per l\u2019estensione della caccia ai cinghiali, sobillata ad arte con la diffusione della peste suina africana.<\/p>\n<p>Su quest\u2019ultima, lo abbiamo poco sottolineato finora, grazie alla nostra testardaggine siamo riusciti a ottenere il riconoscimento per maiali e maialini tenuti non a scopo alimentare, non solo salvandoli dagli editti di soppressione ma facendoli ormai entrare a pieno titolo nella considerazione della loro esistenza che, pur essendo contenuta in una specie considerata fino a ieri solo allevabile e mangiabile, ha visto sul campo riconosciuto quanto chiediamo per tutti gli animali: vita, libert\u00e0, dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Le fobie da selvatici continuano, zona che vai-specie simbolo che trovi. In questo ambito ci piace sottolineare che anche qui il cambiamento \u00e8 possibile e praticabile. Basti pensare all\u2019esperienza dei \u201cbear ambassadors\u201d nel Parco Adamello Brenta in Trentino che quest\u2019estate realizzeremo per il secondo anno, obiettivo \u00e8 informare, veramente, per evitare incontri, quegli incontri che hanno fomentato le Ordinanze provinciali che abbiamo continuato in vario modo a contrastare anche nei Tribunali, cos\u00ec come l\u2019esperienza dell\u2019isola del Giglio, dove stiamo concorrendo, sul campo, non con post su facebook, a salvare i mufloni condannati a morte nel novembre scorso dal Parco Nazionale dell\u2019Arcipelago Toscano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel decennale, quest\u2019anno, di Green Hill, che noi non dobbiamo dimenticare come esempio di battaglia-simbolo vincente, siamo per\u00f2 stati sconfitti ancora una volta dall\u2019ennesima proroga Governo-Parlamento alla non entrata in vigore del divieto di test su animali per alcol, droghe, tabacco, e finalizzati agli xenotrapianti, mentre &#8211; rimanendo nei nostri cuori e nelle nostre azioni i macachi di Parma e i beagle di Verona &#8211; ancora non si concretizza la tanto sbandierata procedura d\u2019infrazione europea contro le norme restrittive della Legge del 2014 fra cui proprio lo stop all\u2019allevamento di cani, gatti e primati.<\/p>\n<p>L\u2019altra faccia della medaglia \u00e8 rappresentata dalla continuazione dei nostri finanziamenti ai metodi sostitutivi e dall\u2019essere riusciti a far impiegare al Ministero della Salute i pochi ma importanti fondi pubblici per questa ricerca da noi ottenuti con la riattivazione del fondo che era fermo al 2017, che per\u00f2 devono diventare maggiori e senza il termine a quest\u2019anno.<\/p>\n<p>E\u2019 incessante il nostro lavoro nelle Aule dei Tribunali e, solo ricordando alcuni risultati, fra i pi\u00f9 diversi perch\u00e8 LAV vuole contrastare i maltrattamenti in ogni luogo e per tutti gli animali, nei mesi scorsi siamo passati dalla nuova condanna al \u201ckiller dei gatti\u201d che ha insanguinato anni fa Perugia, alla gallina messa in gabbia per una mostra da un cosiddetto artista a Lecce per cui si \u00e8 espressa a favore dell\u2019animale anche la Corte di Cassazione, alla condanna per il delfinario di Rimini, unica nel suo genere in Europa, un viatico per dare pi\u00f9 forza alla politica per fermare gli ultimi due circhi d\u2019acqua aperti nel nostro Paese.<\/p>\n<p>E ancora, volgendo lo sguardo agli ultimi mesi, abbiamo associato all\u2019emanazione delle nuove Linee Guida ministeriali sulla ristorazione pubblica &#8211; nelle quali siamo riusciti a far confermare il diritto ai bambini e alle bambine a fare la scelta vegana o vegetariana da parte dei loro genitori &#8211; il lancio della nostra \u201csfida green\u201d ai Sindaci di cinque grandi metropoli, per farli passare anche cos\u00ec dalle parole ai fatti sul contrasto ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Abbiamo anche continuato e in alcuni casi rafforzato, l\u2019esperienza di aiuto agli animali delle persone e famiglie in difficolt\u00e0 che avevamo realizzato nella prima parte dell\u2019emergenza covid. Il progetto \u201cVisita veterinaria sospesa\u201d \u00e8 stato fra questi. I problemi economici ma anche quelli legati all\u2019et\u00e0 anagrafica di chi vive con animali, ci hanno portato a iniziare un\u2019importante collaborazione con la Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio a Roma, replicabile anche nelle altre decine di citt\u00e0 dove siamo entrambi presenti, mettendo assieme le nostre capacit\u00e0 e competenze per interventi che migliorano la vita di tutti, sviluppando il nostro attivismo \u201cdi quartiere\u201d che soprattutto nelle citt\u00e0 pi\u00f9 complicate dar\u00e0 una chance in pi\u00f9 di volontariato a tentare nuove persone, facendo cos\u00ec conoscere sul campo la valenza sociale dei diritti degli animali e della nostra battaglia per i pi\u00f9 deboli che sono, a prescindere dalla specie, tutti coloro che hanno bisogno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo, come abbiamo scritto nel Piano Strategico 2022-2026, queste iniziative sono collegate anche alla battaglia vinta sul riconoscimento del farmaco umano in veterinaria e quella che continueremo a fare fino al riconoscimento di un\u2019IVA non discriminatoria come \u00e8 ora da beni di lusso su prestazioni veterinarie e cibo per animali tenuti non a scopo di lucro.<\/p>\n<p>Per fare questo e tanto altro ovviamente c\u2019\u00e8 bisogno di testa, gambe, cuore, fondi: questo ultimo anno \u00e8 stato quello di ultimazione del processo di riorganizzazione della sede nazionale e stiamo riuscendo, certo fra inevitabili difficolt\u00e0 che superiamo man mano, a renderla forte e che vada oltre le persone, noi compresi,\u00a0perch\u00e9 in LAV gli obiettivi sono cos\u00ec importanti che non si possono e devono immiserire nel proprio \u201cio\u201d, cos\u00ec come il rilancio, il rafforzamento del volontariato e delle azioni delle sedi locali che permette a tutte e tutti di essere davvero un\u2019associazione nazionale, per un\u2019associazione che grazie alla sinergia delle diverse proprie anime e competenze, \u00e8 in buona salute anche economica per affrontare le sfide che abbiamo davanti.<\/p>\n<p>La LAV produce contenuti, non si limita a rilanciare slogan, elabora nuove idee per l\u2019affermazione dei diritti degli animali, si ingegna per concretizzarle, lavora tutti i giorni e per questo \u00e8 fiera di essere in cima ai pensieri di chi invece \u00e8 dall\u2019altra parte a voler continuare, come se nulla fosse, nell\u2019uso e nello sfruttamento degli animali. Le attivit\u00e0 della LAV Academy, la nostra nuova formazione interna permanente che raccoglie il testimone della LAV School, ci daranno ancora pi\u00f9 strumenti e consapevolezza delle nostre enormi potenzialit\u00e0 che ancora non abbiamo tutte espresse.<\/p>\n<p>Tanto ci vuole coraggio, ne abbiamo, ne dovremo avere ancora di pi\u00f9, che il coraggio del futuro lo abbiamo disegnato in una casa con tanto di fondamenta, pilastri e stella polare da osservare e seguire grazie alla forza che ci forniscono socie e donatori, e lo abbiamo chiamato Piano Strategico 2022-2026. Cinque anni, questi cinque anni da vivere, nei quali essere pi\u00f9 brave e forti a non demoralizzarci per le sconfitte parziali, essere pi\u00f9 bravi e forti a rafforzare e mettere in rete il sapere tecnico e scientifico che vuole liberare gli animali, essere pi\u00f9 brave e forti a creare alleanze per arrivare meglio e prima a raggiungere i nostri obiettivi.<\/p>\n<p>Questo Piano Strategico \u00e8 stato realizzato con il concorso di tutti i nostri responsabili locali e nazionali, come la costruzione sostenibile di una abitazione, la casa dei diritti degli animali: sono decisive le fondamenta, ben salde, sono importanti le colonne per reggere il peso delle responsabilit\u00e0 che ci assumiamo ogni giorno per gli animali, sono determinanti i collegamenti fra tutti questi elementi portanti e una buona base d\u2019appoggio per salirci e guardare, appunto oltre, anche la stella polare che illumina la nostra rotta.<\/p>\n<p>Cos\u00ec affronteremo i prossimi cinque anni delle nostre attivit\u00e0. Per impiegare al meglio la fiducia che soci e sostenitori, anche i tanti che siamo sicuri si uniranno in futuro, ci danno oggi, ci daranno da domani e saranno al nostro fianco. Perch\u00e9 di fronte alla necessit\u00e0 di \u201cnon tornare come prima\u201d per non incorrere negli stessi errori e per essere migliori, non a parole, un Pianeta pi\u00f9 ospitale e solidale con tutti gli esseri viventi \u00e8 la condizione per avere il coraggio del futuro. Anche per le prossime generazioni, di tutte le specie.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 necessario che vi sia una politica per gli animali, costruire maggioranze\u00a0affinch\u00e9\u00a0il nuovo Parlamento e il nuovo Governo da marzo 2023 siano effettivamente espressione e realizzazione dei bisogni e non dei poteri forti che intendono continuare a distruggere salute, Pianeta e i suoi abitanti.<\/p>\n<p>Noi abbiamo il vizio di sognare.<\/p>\n<p>Di immaginare un\u2019Italia e un mondo diversi. Nella pace, con tutte e tutti. E abbiamo anche dimostrato di saper trasformare questi in realt\u00e0.<\/p>\n<p>Pensate a quanto stiamo facendo sull\u2019isola di Gorgona, a Semproniano, pensate a tutti gli animali, anche solo uno, che prima abbiamo visto maltrattato, deriso, umiliato, ingabbiato e che poi, grazie a ognuna e ognuno di noi &#8211; chiudete gli occhi e ve ne verr\u00e0 subito in mente uno &#8211; siete riusciti a salvare.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la speranza che LAV pu\u00f2, vuole, deve continuare a coltivare e a far crescere, il cambiamento che \u00e8 possibile. E si pu\u00f2 e deve fare. Con coraggio, il nostro coraggio, per il futuro.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/14\/la-riflessione-a-tutela-di-animali-ambiente-ecosistemi-il-nuovo-parlamento-e-il-nuovo-governo-da-marzo-2023-siano-effettivamente-espressione-e-realizzazione-dei-bisogni-e-non-dei-poteri-forti-c\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/14\/la-riflessione-a-tutela-di-animali-ambiente-ecosistemi-il-nuovo-parlamento-e-il-nuovo-governo-da-marzo-2023-siano-effettivamente-espressione-e-realizzazione-dei-bisogni-e-non-dei-poteri-forti-c\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gianluca Felicetti _____ (Rdl)\u00a0_____ Domenica scorsa la LAV, l&#8217;associazione Lega Anti Vivisezione, ha celebrato a Roma il proprio congresso, intitolato\u00a0&#8220;Il coraggio del futuro. 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