{"id":201118,"date":"2022-06-20T14:20:28","date_gmt":"2022-06-20T12:20:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=201118"},"modified":"2022-07-04T15:11:07","modified_gmt":"2022-07-04T13:11:07","slug":"linchiesta-con-laiuto-di-nostre-fonti-qualificate-abbiamo-provato-a-fare-chiarezza-sulla-legislazione-in-materia-di-incendi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/20\/linchiesta-con-laiuto-di-nostre-fonti-qualificate-abbiamo-provato-a-fare-chiarezza-sulla-legislazione-in-materia-di-incendi\/","title":{"rendered":"L&#8217;INCHIESTA \/ SALENTO FUOCO E FUMO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-201121\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.36.jpeg\" alt=\"\" width=\"1078\" height=\"678\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.36.jpeg 1078w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.36-300x189.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.36-1024x644.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.36-768x483.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1078px) 100vw, 1078px\" \/><\/p>\n<p><strong>CON L&#8217;AIUTO DI NOSTRE FONTI QUALIFICATE, ABBIAMO PROVATO A FARE CHIAREZZA SULLA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI INCENDI, PER CAPIRE MEGLIO COSA STA AVVENENDO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>Flora Fina<\/strong> ______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c Non \u00e8 normale che, come spesso gi\u00e0 accaduto in altre estati con caratteristiche simili, si torni a parlare di carenze strutturali, di leggi sbagliate, di carenze di organici, se non addirittura si torni a spiegare questi fenomeni come derivanti da speculazione edilizia o altro. Tutti gli anni le stesse polemiche e, finiti gli incendi, tutto tace mentre si dovrebbe da subito iniziare a lavorare per migliorare quanto \u00e8 possibile per i prossimi anni. Il fenomeno degli incendi sta cambiando e bisogna cambiare il modo in cui li affrontiamo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 quanto dichiara una fonte qualificata e interpellata proprio nella mattinata da leccecronaca.it, in merito all\u2019intricato sistema legislativo che di norma serve a regolamentare tutte le questioni riguardanti l\u2019attuale situazione emergenziale in materia di incendi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi giorni roventi infatti, non solo per le altissime temperature, ma anche per una situazione che settimana dopo settimana continua ad avanzare verso un irrimediabile collasso a causa dell\u2019emergenza roghi, ci si chiede, spesso e volentieri, quale sia l\u2019attuale condizione \u2013 a livello non solo sociale, civico e istituzionale \u2013 nei parametri di una legislazione, che, qualora possa riguardare gli ambiti di pertinenza giuridica sugli incendi boschivi, risulta essere poco nota ai pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La domanda, in un vero e proprio stato di emergenza in cui siamo immersi da anni si potrebbe dire \u2013 e che non riguarda i drammatizzanti teatri pandemici gi\u00e0 vissuti \u2013 sorge non solo spontanea, ma si permea di una legittimit\u00e0 che, nello stesso instante in cui l\u2019interesse istituzionale viene meno, sale con prepotenza alla ribalta da parte di colui che \u2013 il cittadino \u2013 qualche semplice risposta in merito non la pretende, ma quantomeno, e sempre con umilt\u00e0, vorrebbe ottenerla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E la domanda fatidica \u00e8: cosa sappiamo realmente della legislazione italiana in materia di incendi? Come viene regolamentata e soprattutto, se esiste una vasta sezione giuridica che entra nel merito, perch\u00e9 non viene adottata specialmente in questo lungo periodo di martiri e martirii ecosistemici?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cLe competenze in materia di previsione, prevenzione e repressione sono state attribuite dalla Legge n. 353 del 2000 alle Regioni che l\u2019esercitano attraverso normative regionali specifiche, le organizzazioni di Protezione Civile, gli enti locali (sindaci, Comuni) e tramite convenzioni con i Vigili del Fuoco per la fase di spegnimento. Per quanto riguarda le competenze dei Carabinieri Forestale facciamo riferimento al Decreto Legislativo 177 del 2016 art. 7 comma 2 lettera g) che attribuisce le attivit\u00e0 di prevenzione e repressione delle violazioni compiute in materia di incendi boschivi. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Durante il periodo estivo l\u2019attivit\u00e0 dei Carabinieri Forestale si concentra sulla verifica del rispetto delle misure di prevenzione (divieto di accensione fuochi, obbligo di mantenere puliti i fondi agricoli soprattutto confinanti con strade e boschi, divieto di utilizzo di apparecchi a fiamme, che possono produrre scintille) \u201d <\/em>ci spiegano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque, siamo di fronte ad un quadro normativo che costituisce il riferimento legislativo nazionale in materia di conservazione e difesa del patrimonio boschivo dagli incendi: le finalit\u00e0 di questa legge sono rivolte alla conservazione e alla difesa dagli incendi del patrimonio boschivo nazionale, considerato bene insostituibile per la qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Per far comprendere al meglio questo concetto potremmo dire che tra gli elementi di innovazione introdotti dalla legge quadro possiamo elencare:<\/p>\n<ul>\n<li>Il significato giuridico di \u201cincendio boschivo\u201d, definito come \u201cun fuoco con suscettivit\u00e0 a espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, comprese eventuali strutture e infrastrutture antropizzate poste all&#8217;interno delle predette aree, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree\u201d (art. 2).<\/li>\n<li>L\u2019attribuzione di rilevanti compiti alle Regioni, fra i quali quello dell&#8217;approvazione del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.<\/li>\n<li>L\u2019obbligo di censimento, attraverso la costituzione di un apposito catasto, di tutte le aree percorse dal fuoco.<\/li>\n<li>L\u2019introduzione del reato di incendio boschivo.<\/li>\n<li>Il divieto per le zone boscate e i pascoli percorsi dal fuoco di modificare la destinazione preesistente all\u2019incendio per almeno 15 anni.<\/li>\n<li>Il divieto per 10 anni di realizzare edifici, strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili e ad attivit\u00e0 produttive e il divieto per 5 anni di realizzare rimboschimenti e di effettuare interventi di ingegneria ambientale finanziati con risorse pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministero dell&#8217;Ambiente per le aree naturali protette statali o dalla Regione competente negli altri casi. Sono inoltre vietati per 10 anni il pascolo e la caccia nelle aree boscate percorse dal fuoco.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro ed evidente che, il mancato rispetto di tali canoni legislativi, rivolti a tutte le fasce sociali coinvolti porterebbero a tali conseguenze, come ci spiega sempre la nostra importantissima fonte:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c Le sanzioni per l\u2019inosservanza sono abbastanza pesanti e vanno da 1000 a 10 mila euro per le violazioni dei divieti previsti dalla Legge 353 e da 25 a 500 euro per le violazioni delle ordinanze comunali. Nel caso di incendio boschivo se il responsabile ha agito per colpa, ossia per imprudenza, imperizia o per non aver osservato le disposizioni di legge o regolamenti, rischia la reclusione da uno a cinque anni. Nel caso in cui l\u2019incendio sia di origine dolosa (volutamente cagionato) il responsabile pu\u00f2 essere punito con la reclusione da quattro a dieci anni. A ci\u00f2 si aggiunga anche il risarcimento del danno sia a favore dello Stato che a favore dei proprietari dei terreni e dei boschi attraversati dal fuoco. \u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-201122\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35.jpeg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1347\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35.jpeg 1080w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-241x300.jpeg 241w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-821x1024.jpeg 821w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-768x958.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto chiaro dunque, una normativa precisa ed ineffabile che serve a regolamentare l\u2019attuale emergenza c\u2019\u00e8, manca tuttavia la sua reale applicazione e mancano i concreti risvolti penali appena menzionati, poich\u00e9<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c Chi conosce il problema sa bene che anche in passato si sono riscontrate annate altrettanto eccezionali e drammatiche, tuttavia ci\u00f2 che a mio avviso non \u00e8 del tutto normale \u00e8 la gestione di questo rischio. La tendenza \u00e8 quella di trattarla s\u00ec come un\u2019emergenza, di avere al cospetto degli incendi boschivi un approccio interventistico e immediato, di soffermarsi sullo spegnere l\u2019evento in corso, senza trattare per\u00f2 le cause all\u2019origine di questi eventi. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta tuttavia di varie risposte al problema, non di vere e proprie soluzioni concrete e definitive.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Nell\u2019emergenza degli incendi boschivi, canadair, elicotteri, mezzi sono assolutamente necessari ma sono solamente una risposta reattiva al problema. Per combattere questo rischio, questa vera e propria epidemia, c\u2019\u00e8 solo una soluzione e si chiama gestione del territorio\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La legislazione nazionale dunque, deve andare a braccetto con una corretta gestione del rischio: un rischio immediato, imponente e ribelle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La risposta, anzi le risposte, come possibili soluzioni d\u2019impatto all\u2019attuale emergenza sono state \u2013 a livello giuridico &#8211; \u00a0molteplici e partono da un preciso iter di stampo giurisdizionale, del quale, spesso e volentieri, il cittadino non \u00e8 informato, sensibilizzato: manca quell\u2019avvolgimento informativo che dovrebbe fare da perno decisionale in situazioni emergenziali come la nostra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un cittadino informato, un agricoltore informato, un capo d\u2019amministrazione informato, in casi come questi, farebbero nettamente la differenza, tuttavia, non \u00e8 prassi comune \u2013 n\u00e9 dei principali media n\u00e9\u00a0 delle principali testate giornalistiche \u2013 tendere ad un\u2019informazione chiara, pulita e limpida per far s\u00ec che la consapevolezza sociale e civica dilaghi senza sforzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque veniamo a noi: l\u2019ultima novit\u00e0 legislativa in materia di incendi boschivi \u00e8 stata aggiornata soltanto lo scorso settembre 2021, grazie al Testo Coordinato del DECRETO INCENDI &#8211; 8 settembre 2021, n. 120 denominato \u201c Disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile\u201d a seguito della conversione con Legge 8\/11\/2021 n.155.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019importante decreto, divenuto per l\u2019appunto Legge nel mese di novembre, a seguito di importanti modifiche e necessarie correzioni apportante in Senato, ha esteso la sua influenza giuridica passando dai nove articoli inizialmente previsti, per arrivare poi ad un massimo di quattordici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 ribadito, le integrazioni in materia sono state molteplici, e riguardano, su larga scala, una serie di concetti, gi\u00e0 ripresi dalla Legge Quadro n. 353 del 2000 \u00a0relativi a:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>le strutture funzionali alla vigilanza antincendio effettuata con aerei<\/li>\n<li>la protezione degli animali coinvolti<\/li>\n<li>lo svolgimento dei corso di formazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco: passa a cinque settimane (invece dei tre mesi previsti) la durata del corso di formazione per l\u2019accesso al ruolo di capi squadra (e di capi reparto) del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con decorrenza 1\u00b0 gennaio 2020.<\/li>\n<li>la tutela degli ecosistemi e degli habitat,<\/li>\n<li>il rafforzamento della lotta attiva agli incendi<\/li>\n<li>i dispositivi sanzionatori previsti,<\/li>\n<li>i contratti relativi agli addetti agricoli e forestali e in materia di rimboschimento compensativo delle superfici bruciate: Il Senato si inserisce la previsione secondo la quale, in caso di risoluzione anticipata dei contratti di lavoro indicati, \u00e8 consentita la stipula di nuovi contratti al solo fine di sostituire il personale cessato e, comunque, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate rispettivamente a ciascuna amministrazione. Ulteriore modifica concerne il trattamento dei materiali vulcanici<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La lotta agli incedi boschivi tuttavia, si concretizzerebbe, a livello puramente giuridico, con l\u2019articolo 2, relativo allo stanziamento 40 milioni per l\u2019acquisto di mezzi operativi e di attrezzature per la lotta attiva agli incendi boschivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In base al Decreto Incendi infatti, il Ministero dell\u2019Interno e il Ministero della Difesa, sono autorizzati \u2013 gi\u00e0 nel 2021 \u2013 all\u2019acquisizione di mezzi aerei, mezzi terrestri, attrezzature e strumentazioni utili alla lotta attiva agli incendi boschivi anche gi\u00e0 nell\u2019anno in corso, con risorse aggiuntive a cui si affiancano le risorse disponibili nel PNRR nell\u2019ambito della transizione ecologica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tali risorse sono state cos\u00ec distribuite :<\/p>\n<ul>\n<li>33,3 milioni per il Ministero dell\u2019interno, per le esigenze del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;<\/li>\n<li>2,1 milioni per il Ministero della difesa;<\/li>\n<li>4,6 milioni per le esigenze del Comando unit\u00e0 forestali, ambientali e agroalimentari dell\u2019Arma dei Carabinieri<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia, nonostante gli imponenti finanziamenti da parte dello Stato per arginare una situazione seriamente giunta al collasso, gli interventi, seppur effettuati con tempestivit\u00e0, non riescono in alcun modo a frenare l\u2019avanzata di un tale fenomeno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Decreto Incendi dovrebbe di norma inasprire le sanzioni gi\u00e0 menzionate \u2013 sia amministrative che penali, in particolare per l\u2019ipotesi in cui ad appiccare il fuoco sia chi avrebbe invece il compito di tutelare il territorio (veniva, al riguardo, introdotta una specifica aggravante) \u2013 e mira a colpire gli interessi degli autori degli illeciti, ad incentivare la collaborazione con le indagini e a favorire condotte volte alla riparazione del danno causato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il futuro di questa normativa poi, \u00e8 stato oggetto di una vera e propria pianificazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Legge Finanziaria 2022 ovvero la Legge 234\/2021 (commi 473 e 474) introduce misure volte al finanziamento del Piano triennale di coordinamento delle azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi previsto dall\u2019articolo 1, comma 3, del decreto legge n. 120 del 2021, ed istituisce un apposito fondo da trasferire alla Presidenza del Consiglio dei Ministri \u2013 Dipartimento della protezione civile, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro per il triennio 2022-2024 cos\u00ec ripartiti:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>40 milioni di euro per l\u2019anno 2022;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>50 milioni di euro per l\u2019anno 2023;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>60 milioni di euro per l\u2019anno 2024.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di tale dotazione complessiva, 60 milioni di euro in tutto, 20 milioni di euro all\u2019anno per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024 sono destinati alle Regioni.<\/p>\n<p>Se, come gi\u00e0 detto, con la legge-quadro sugli incendi boschivi n. 353 del 2000, spetta alle Regioni la competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, ivi compresa sia l\u2019elaborazione dei piani regionali di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi \u2013 triennali, ci si aspetta che, nel corso di questi anni, tutti i fondi nazionali stanziati possano portare a risultati concreti e palpabili per affrontare al meglio questa emergenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia, la situazione, continua a non essere buona, anzi: incendi e roghi continuano ad avanzare in maniera imperterrita trascinando in un limbo senza fine interi ecosistemi e chi ci vive all\u2019interno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pericolo \u00e8 palpabile: i fondi ci sono s\u00ec, ma le mancanze, di uomini e mezzi continuano paradossalmente a sussistere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le conseguenze, come gi\u00e0 sappiamo saranno irreparabili, terribili, come ci spiega anche un nostro esperto della materia:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c Il passaggio del fuoco su di un bosco ha un effetto devastante sia sulla flora che sulla fauna. Infatti tutta la vegetazione viene carbonizzata e viene mineralizzata. Tutta la sostanza organica presente nelle piante e nel suolo, rimanendo esclusivamente cenere sul terreno, \u00e8 soggetta a dilavamento per effetto delle piogge con conseguente impoverimento del terreno. Il passaggio del fuoco determina la morte di tutti gli animali che non riescono ad allontanarsi tempestivamente e causa l\u2019emissione in atmosfera di fumi e altre particelle\u201d &#8211;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-201123\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"1078\" height=\"1071\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-1.jpeg 1078w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-1-300x298.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-1-1024x1017.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-1-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-1-768x763.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/WhatsApp-Image-2022-06-20-at-13.55.35-1-60x60.jpeg 60w\" sizes=\"(max-width: 1078px) 100vw, 1078px\" \/><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>E dunque, non solo siamo in presenza di una distruzione di ci\u00f2 che fa parte del presente, ma anche di ci\u00f2 che sar\u00e0 futuro: stiamo continuando a distruggere \u2013 con l\u2019omert\u00e0, l\u2019ignavia e l\u2019ignoranza \u2013 la nostra casa, il nostro habitat.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo gli abitanti di un ecosistema che abbiamo preso in prestito \u2013 per mezzo di dinamiche evolutive &#8211; \u00a0e che non potremo pi\u00f9 restituire.<\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>LA RICERCA nel nostro ultimo articolo sulla questione, del 19 giugno scorso<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"gacLdOuXxL\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/19\/salento-fuoco-e-fumo-continua-lescalation-di-distruzione\/\">SALENTO FUOCO E FUMO \/ ESCALATION DI DISTRUZIONE<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/19\/salento-fuoco-e-fumo-continua-lescalation-di-distruzione\/embed\/#?secret=gacLdOuXxL\" data-secret=\"gacLdOuXxL\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;SALENTO FUOCO E FUMO \/ ESCALATION DI DISTRUZIONE&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/20\/linchiesta-con-laiuto-di-nostre-fonti-qualificate-abbiamo-provato-a-fare-chiarezza-sulla-legislazione-in-materia-di-incendi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/20\/linchiesta-con-laiuto-di-nostre-fonti-qualificate-abbiamo-provato-a-fare-chiarezza-sulla-legislazione-in-materia-di-incendi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CON L&#8217;AIUTO DI NOSTRE FONTI QUALIFICATE, ABBIAMO PROVATO A FARE CHIAREZZA SULLA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI INCENDI, PER CAPIRE MEGLIO COSA STA AVVENENDO &nbsp; di Flora Fina ______ &nbsp; \u201c Non \u00e8 normale che, come spesso gi\u00e0 accaduto in altre estati con caratteristiche simili, si torni a parlare di carenze strutturali, di leggi sbagliate, di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":201121,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201118"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":201310,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201118\/revisions\/201310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}