{"id":201286,"date":"2022-06-23T11:10:05","date_gmt":"2022-06-23T09:10:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=201286"},"modified":"2022-06-23T14:15:46","modified_gmt":"2022-06-23T12:15:46","slug":"il-verde-pubblico-infrastruttura-necessaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/23\/il-verde-pubblico-infrastruttura-necessaria\/","title":{"rendered":"IL VERDE PUBBLICO, INFRASTRUTTURA NECESSARIA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-201287\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/250349335_3114733722183995_87760766954185322_n.jpg\" alt=\"\" width=\"821\" height=\"806\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/250349335_3114733722183995_87760766954185322_n.jpg 821w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/250349335_3114733722183995_87760766954185322_n-300x295.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/250349335_3114733722183995_87760766954185322_n-768x754.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/250349335_3114733722183995_87760766954185322_n-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 821px) 100vw, 821px\" \/><\/p>\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato, firmato da <strong>Francesca Casaluci<\/strong>, antropologa culturale, per conto dell&#8217;associazione Salento Km0\u00a0\u00a0______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 arrivato il momento di riconoscere alberi e boschi per i loro servizi ecosistemici e progettarne la diffusione per il benessere collettivo<\/p>\n<p>Se una volta il viaggiatore o l&#8217;emigrante di ritorno riconosceva la terra salentina per le distese di olivi verdeggianti che subito dopo Brindisi iniziavano a dominare il paesaggio, oggi \u00e8 solo allontanandosi dal Salento che \u00e8 possibile prendere una boccata d&#8217;ossigeno e godere nuovamente del verde e del fresco dell&#8217;ombra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 in Valle d&#8217;Itria i salentini sono presi dalla nostalgia delle belle fronde che un tempo ricoprivano la terra, oggi secca e brulla, in cui dominano il giallo e l&#8217;ocra gi\u00e0 da met\u00e0 maggio e in cui gli incendi stanno finendo di distruggere ci\u00f2 che il disseccamento rapido ha risparmiato: mandorli, lentischi, mirti, perastri, pini, carrubi&#8230;<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e8 il fenomeno degli incendi dolosi ha raggiunto proporzioni estremamente preoccupanti.<\/p>\n<p>\u00c8 sufficiente monitorare il sito dell&#8217;European Forest Fire Information System (EFFIS) che attraverso dati satellitari fornisce una cronistoria degli incendi georeferenziandoli. Consultando questo prezioso database, ci si accorge che il Salento \u00e8 una terra in fiamme, alla merc\u00e8 di incendi che ne stanno cambiando la forma e il futuro.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 parlare dunque, senza paura di sembrare allarmisti, di una vera &#8220;emergenza incendi&#8221;: basti verificare come i fuochi siano stati centinaia solo nella frazione di 30 giorni a partire dal mese di maggio 2022. Non solo: il sito mostra in maniera inequivocabile che il Salento brucia pi\u00f9 di altre zone della Puglia e dell&#8217;Italia, e negli ultimi 3 anni \u00e8 stato un trend in crescita. Ci\u00f2 rappresenta, se non una prova, almeno un indizio della presenza di precise cause sociali, economiche e politiche legate alla specifica situazione della provincia di Lecce. Prolungarsi sull&#8217;analisi di queste cause \u00e8 un&#8217;opera da rimandare ad altra sede, ma \u00e8 il caso di citare un articolo apparso su Leccecronaca che apre interrogativi in questo senso e pone punti di vista fino ad ora poco considerati.<\/p>\n<p>\u00c8 plausibile che il Salento possa avere un triste primato di disboscamento in Italia data la velocit\u00e0 e la potenza del fenomeno a causa del quale, nel giro di pochi anni, si \u00e8 persa tanta superficie alberata. I dati Coldiretti solo nel 2019 parlavano di 21 milioni di ulivi infetti, mentre uno studio di Italia Olivicola stima che siano state 4 milioni le piante disseccate e 50 mila gli ettari olivetati distrutti.<\/p>\n<p>Se l&#8217;albero di ulivo ha visto la sua diffusione per il valore economico dell&#8217;olio, oggi \u00e8 proprio la perdita di quel valore economico che sta determinando l&#8217;abbandono totale delle campagne ad un destino misero e triste: il fuoco. Ma nel 2022, in piena crisi climatica ed ambientale, con una siccit\u00e0 a livelli allarmanti, non possiamo pi\u00f9 permetterci di ragionare come contadini dell&#8217;800.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 arrivato il momento di capire che gli alberi non rappresentano solo un valore economico diretto dovuto alla loro produzione di beni agroalimentari.<\/p>\n<p>Parlare di alberi vuol dire prima di tutto parlare di servizi ecosistemici. Gli alberi offrono ossigeno, raffreddano il terreno, trattengono l&#8217;umidit\u00e0, regolano le precipitazioni, mantengono la fertilit\u00e0 del suolo, offrono cibo e riparo ad altri esseri animali e vegetali, dando sostegno ai legami ecosistemici che ci tengono in vita.<\/p>\n<p>Masanobu Fukuoka scrisse \u00ab\u00c8 stato in un deserto americano che improvvisamente mi sono accorto che la pioggia non cade dal cielo, ma viene dalla terra. La formazione dei deserti non \u00e8 dovuta all&#8217;assenza di pioggia, ma la pioggia smette di cadere perch\u00e9 la vegetazione \u00e8 scomparsa. Costruire una diga in mezzo al deserto \u00e8 come cercare di curare un solo sintomo, ma l&#8217;unico modo valido per aumentare le piogge \u00e8 imparare a rigenerare le foreste antiche\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La domanda \u00e8 dunque: perch\u00e8 un bosco non pu\u00f2 essere pensato come una infrastruttura strategica? Al pari di ospedali e scuole, gli alberi (o meglio dire gli habitat boschivi e forestali) dovrebbero rappresentare infrastrutture basilari per la popolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come mai non ci sono politiche di rimboschimento nel Salento dopo il disastro del disseccamento?<\/p>\n<p>Ad oggi purtroppo niente \u00e8 stato fatto, n\u00e8 a livello comunale n\u00e8 a livello regionale. Solo la societ\u00e0 civile ha saputo proporre modelli di ricostruzione, ma lotta oggi incessantemente contro il fuoco che vanifica in un attimo gli sforzi di anni. In ogni caso la risposta non pu\u00f2 e non deve arrivare sempre da sparuti gruppi di cittadini.<\/p>\n<p>Moriamo di morte lenta dunque, come il nostro paesaggio, con i nostri millenari ulivi, &#8220;antenati mitici&#8221; a cui non si \u00e8 voluto dare una possibilit\u00e0 di cura, n\u00e8 si \u00e8 riusciti ad assicurare una fine dignitosa.<\/p>\n<p>Bisogna che il popolo salentino si metta a lavorare, a &#8220;faticare&#8221; si direbbe, per la ricostruzione. Una fatica non solo fasica, ma anche morale, etica, che tocca a chi \u00e8 rimasto in questa terra: faticare per ricostruire, per esigere il diritto all&#8217;ecologia, un diritto di cittadinanza che \u00e8 quello di avere una casa comune in cui vivere bene.<\/p>\n<p>Francesca Casaluci \u2013 Associazione Salento Km0<\/p>\n<p>info@salentokm0.com<\/p>\n<p>______<\/p>\n<p>L&#8217;APPROFONDIMENTO nel nostro articolo immediatamente precedente, e in quello di ieri<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"PhmA2hVZxA\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/23\/desertificazione-del-territorio-lallarme-continua\/\">DESERTIFICAZIONE DEL TERRITORIO, L&#8217;ALLARME CONTINUA<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/23\/desertificazione-del-territorio-lallarme-continua\/embed\/#?secret=PhmA2hVZxA\" data-secret=\"PhmA2hVZxA\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;DESERTIFICAZIONE DEL TERRITORIO, L&#8217;ALLARME CONTINUA&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"SFh5pruM7z\"><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/22\/salento-fuoco-e-fumo-incidente-sulla-statale-un-camion-si-ribalta\/\">SALENTO FUOCO E FUMO \/  LA PUGLIA BRUCIA. INCIDENTE SULLA STATALE, UN CAMION SI RIBALTA<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/22\/salento-fuoco-e-fumo-incidente-sulla-statale-un-camion-si-ribalta\/embed\/#?secret=SFh5pruM7z\" data-secret=\"SFh5pruM7z\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;SALENTO FUOCO E FUMO \/  LA PUGLIA BRUCIA. 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