{"id":201313,"date":"2022-06-23T23:44:39","date_gmt":"2022-06-23T21:44:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=201313"},"modified":"2022-06-24T13:16:36","modified_gmt":"2022-06-24T11:16:36","slug":"201313","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/23\/201313\/","title":{"rendered":"DI FEDERICO II, DI LECCE E DI PALERMO, DI LINGUA DEL SUD, DI AMORE E DI POESIA, UNA SERATA BELLISSIMA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-201316\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/lc-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1488\" height=\"2000\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/lc-1.jpg 1488w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/lc-1-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/lc-1-762x1024.jpg 762w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/lc-1-768x1032.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/lc-1-1143x1536.jpg 1143w\" sizes=\"(max-width: 1488px) 100vw, 1488px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>\u00a0______<\/p>\n<p>&#8216;<em>C&#8217;\u00e8 la guerra, c&#8217;\u00e8 la crisi economica e voi ve ne state l\u00e0 a parlare di origini della lingua italiana?&#8217;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ferma un attimo, come in un retro-pensiero, <strong>Lara Carrozzo<\/strong>, in apertura dei lavori, impeccabile nella posa e nella conduzione, pur sotto le luci delle telecamere che certo non raffrescano l&#8217;aria dell&#8217;interno sera di una caldissima estate salentina, con fuori, stremata dalla cappa di calore, solitaria e deserta, tutta Squinzano che fatica a respirare.<\/p>\n<p>Si ferma un attimo, si fa la domanda, e si risponde.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S\u00ec, ce ne stiamo qui, in presenza &#8211;\u00a0 collegati via web col resto del mondo e non so in che altre registrazioni con chi abbia voluto seguirci, in streaming, come dicono quelli che parlano bene l&#8217;italiano &#8211; perch\u00e9 la cultura \u00e8 Bellezza, e la Bellezza \u00e8 l&#8217;ultima speranza che ci resta, di migliorare noi stessi, e di poter cambiare in meglio il mondo. Noi e la poesia, che poi \u00e8 una delle poche cose rimaste ancora capaci di prendere la mente e di far fremere il cuore.<\/p>\n<p>La tesi dell&#8217;italiano &#8211; a proposito &#8211; che ha le sue origini nella lingua del Sud fra Palermo, Messina e Lecce ai tempi di un\u00a0 imperatore che chiamarono\u00a0 la meraviglia del mondo, amante della cultura e poeta egli stesso, oltre che statista moderno, direi contemporaneo anzi, \u00e8 stata gi\u00e0 ampiamente trattata da illustri accademici e ampiamente assodata.<\/p>\n<p>Questa sera \u00e8 come una passerella, una vetrina, un gioco di citazioni e di allusioni, di tutto un percorso che si \u00e8 snodato nei mesi scorsi, di trattazioni, di atti accademici, di studi e di acquisizioni.<\/p>\n<div dir=\"auto\"><strong>LA LINGUA DEL SUD \u2013 TRA FEDERICO II E DANTE ALIGHIERI. DIVULGAZIONE DEL PROGETTO<\/strong> \u00e8 il titolo, chi voglia seguirlo registrato per intero il video sta alla pagina Facebook di Kharisma Cineproduzioni.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Qui ci sono solo i miei dispersi frammenti, di una serata bellissima, per cui ringrazio gli organizzatori di avermi invitato e di cui mi porter\u00f2 nel cuore il ricordo, nitidissimo. Di autentiche emozioni.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Come quando <strong>Pascal Pezzuto<\/strong> interpreta da par suo la poesia che Federico II scrisse per dichiarare il suo amore per una fanciulla incontrata per caso e che corteggia come un giovincello imberbe, idealizza forse, ma che, umanamente uomo, trasforma in un sogno, quello della sua vita.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Come quando <strong>Daniela Casciaro<\/strong> racconta, professionalmente esemplare, di come e\u00a0 perch\u00e9\u00a0\u00a0un giornalista debba essere curioso, e del perch\u00e9 debba avere cura, rispetto e amore incondizionato in primis per la lingua che adopera.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>A proposito di giornalisti, c&#8217;era pure in collegamento il decano dei giornalisti salentini <strong>Marcello Favale<\/strong>, giovanissimo nella sua curiosit\u00e0 e nel dispiegare il suo intervento tutto quanto giocato sul filo delle esperienze personali. Ah, dice una cosa giustissima, in dono di sintesi, che mi piace ripetere qui e sottolineare, il fatto, cio\u00e8, dell&#8217;occasione persa e pagata in schiavit\u00f9 per secoli della nostra Italia di diventare sotto Federico II un moderno stato unitario, a causa del Papato. Amen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da Palermo c&#8217;\u00e8 collegato <strong>Fonso Genchi<\/strong>, insigne studioso di lingua e dialetti, che sostanzia con chiarezza e leggerezza un resoconto accademico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E in studio c&#8217;ero sempre pure io.<\/p>\n<p>Ho buttato l\u00e0 un paio di provocazioni, se no che c&#8217;ero andato a fare?\u00a0 che, cio\u00e8, l&#8217;italiano oggi lo parlano bene solo gli immigrati stranieri, dal momento che per qualche anno lo studiano, se non altro per ottenere la cittadinanza, mentre gli Italiani non studiano pi\u00f9 niente e parlano l&#8217;italiano del ragionier Ugo Fantozzi. E che il nome del nuovo partito proprio oggi fondato nei Palazzi del potere non doveva essere a mio modo di intendere\u00a0 &#8216;Insieme per il futuro&#8217;, bens\u00ec\u00a0 &#8216;Insieme per il congiuntivo&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho letto poi in duplice analisi comparata un componimento di Pier delle Vigne e uno, di cinquant&#8217;anni successivo, di Guido Guinizelli, per far risaltare i\u00a0 passaggi successivi dal primo all&#8217;altro, oltre alla naturalezza che si sente a tutto tondo del lessico adoperato da &#8216;colui che tenne del cor di Federico ambo le chiavi&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avrei voluto leggerne un altro, una chicca\u00a0 a mio modo di intendere, in quanto dimostra che l&#8217;italiano del Sud era adoperato a livello popolare, quindi parliamo di lingua del popolo e della vita quotidiana, gi\u00e0 agli inizi del Milleduecento.<\/p>\n<p>Non ce n&#8217;\u00e8 stato il tempo, l&#8217;ora e mezza prefissata \u00e8 volata via in un baleno.<\/p>\n<p>La metto qui, la chicca.<\/p>\n<p>Allora, tutti noi salentini conosciamo le filastrocche, li cunti, le facezie basate sui dialoghi fra madre e figlia, madre pi\u00f9 o meno severa e figlia pi\u00f9 o meno svergognata, che per secoli hanno generato culacchi e canzoni.<\/p>\n<p>Bene, ora, in conclusione, vi riporto un frammento in italiano del Sud quando agli inizi del Milleduecento l&#8217;italiano si stava formando,\u00a0 \u00e8 un frammento anonimo, ma di senso compiuto, in cui\u00a0 una madre rimprovera alla figlia di aver dato troppa confidenza ad un pretendente per farsi\u00a0 sposare, da notare i riferimenti para sessuali, ma lasciati quale semplice allusione, poi fate voi&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Oh figlia, non pensai<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>s\u00ec fosse mala tosa,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ch\u00e8 ben conosco ormai di che sei golosa,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ch\u00e8 tanto n&#8217;ai parlato<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>non s&#8217;avene a pulcella,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>credo che l&#8217;ai provato<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>s\u00ec ne sai la novella.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Lascioti dolorosa &#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/23\/201313\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/23\/201313\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo\u00a0______ &#8216;C&#8217;\u00e8 la guerra, c&#8217;\u00e8 la crisi economica e voi ve ne state l\u00e0 a parlare di origini della lingua italiana?&#8217;. &nbsp; Si ferma un attimo, come in un retro-pensiero, Lara Carrozzo, in apertura dei lavori, impeccabile nella posa e nella conduzione, pur sotto le luci delle telecamere che certo non raffrescano l&#8217;aria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":201315,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201313"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201313"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":201323,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201313\/revisions\/201323"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}