{"id":201417,"date":"2022-06-26T13:02:09","date_gmt":"2022-06-26T11:02:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=201417"},"modified":"2022-06-26T13:02:09","modified_gmt":"2022-06-26T11:02:09","slug":"moda-mode-verissimo-come-balin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/26\/moda-mode-verissimo-come-balin\/","title":{"rendered":"MODA \/ MODE \u2013 VERISSIMO COME BALIN"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-201418\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/come-prendersi-cura-di-un-asino.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"850\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/come-prendersi-cura-di-un-asino.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/come-prendersi-cura-di-un-asino-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/come-prendersi-cura-di-un-asino-1024x725.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/come-prendersi-cura-di-un-asino-768x544.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Elena Vada<\/strong>\u00a0______<\/p>\n<p><em>&#8220;Vero, verissimo come Balin&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ancora\u00a0oggi, si dice in un piccolo paese delle Langhe, per significare un&#8217;inutile verit\u00e0 &#8230; senza compromessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 un paesino arroccato sulle colline cuneesi, dove vigneti e noccioleti si alternano. Dove, se ti affacci dalla torre o dal\u00a0 campanile, non credi ai tuoi occhi che s&#8217;incantano nel rimirare tanta ordinata bellezza e dove, soprattutto in autunno, tempo di vendemmia, tartufi e bul\u00e8 (funghi porcini), ti vien da pensare: &#8220;Sar\u00e0\u00a0 cos\u00ec il Paradiso Terrestre!?&#8221;<\/p>\n<p>Nella societ\u00e0\u00a0 rurale\u00a0 di tutti i paesi del mondo, esistevano e, credo, sopravvivano ancora\u00a0oggi, certi stereotipi, luoghi comuni e ruoli ben definiti: parroco, farmacista, maestra elementare, il matto, il tonto, la bella, la pettegola, eccetera.<br \/>\nPersonaggi di tante storie che, poi, si raccontano\u00a0 e tramandano, come leggende, di generazione in generazione.<br \/>\nVi narro, pure io.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un giorno, il fattore Andriot (Andrea in gergo), decise di andare al mercato per vendere il suo vecchio asino di nome Balin e si fece accompagnare dal suo amico, Vigiot (Giovanni).<\/p>\n<p>Partirono la mattina presto e, a piedi, raggiunsero il mercato dove vendettero l&#8217;asino. Dopo, soddisfatti, si recarono all&#8217;osteria per consumare un piatto di minestra, annaffiato da buon vino barbera, della zona. Nel pomeriggio, tornarono al mercato ed acquistarono un asino che sostituisse il vecchio e spelacchiato Balin. Un po&#8217; ciondolanti (la barbera 16 gradi, non perdona), presero la strada di casa ed al bivio l&#8217;asino, appena acquistato, imbocc\u00f2 il sentiero angusto e poco praticato, che portava proprio alla cascina del buon Andriot.<\/p>\n<p>&#8220;Ma come fa a sapere la strada giusta?&#8221; disse Vigiot stupito<br \/>\n&#8220;Sar\u00e0 un caso&#8230;&#8221; rispose l&#8217;amico<br \/>\n&#8220;Guarda, va dritto e spedito come la conoscesse, non ti viene un dubbio?&#8221;<br \/>\n&#8220;Cio\u00e8?&#8221;<br \/>\n&#8220;Che sia Balin&#8230; il vecchio Balin&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma no, guarda com&#8217;\u00e8 lucido e pimpante quest&#8217;asino, l&#8217;altro era ormai decrepito.<br \/>\nAveva una cicatrice dietro l&#8217;orecchio sinistro&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Eccola qui!&#8221;<\/p>\n<p>I due si guardarono sgomenti. Avevano ricomprato la medesima bestia\u00a0 ripulita.<br \/>\nVigiot si mise a ridere, mentre Andriot si prese la testa tra le mani e disse: &#8220;Povero me, povero me, adesso che lo scopre mia moglie Teresa, son guai. Poi tutto il paese, rider\u00e0 della mia stupidaggine.\u00a0 Vigiot, giura che non lo racconterai a nessuno&#8230; ti do 1000 lire.<br \/>\n&#8220;mmm&#8230;.&#8221;<br \/>\n&#8220;Duemila, tremila&#8230;Dimmi quello che vuoi?!&#8221;<br \/>\nE gli mise in mano, la somma promessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giovanni, rest\u00f2 immobile fissando quei soldi. Gli balenarono nel cervello le mille cose che avrebbe potuto acquistare. Non era certo ricco. Ma, d&#8217;un fiato, rispose: &#8220;Per nessuna somma, rinuncerei a raccontare tutto quello che \u00e8 successo. Dir\u00f2 la verit\u00e0, proprio la verit\u00e0!!!&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inutile dirvi che, quei tre, furono la favola del villaggio per molto tempo. All&#8217;epoca non esistevano tutti i mezzi di comunicazione di\u00a0oggi\u00a0e si viveva di questi pettegolezzi che correvano di cascina in cascina, di bocca in bocca, fino a finire la domenica, dopo la Santa Messa, sui tavoli dell&#8217;osteria, dove, tra carte, vino e risate, la storia si arricchiva di particolari inventati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ho raccontato questa storia?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avevo appena finito di vedere, alla televisione, una trasmissione, con Giletti&#8230; o forse era Berlinguer, o Porro, Del Debbio, Gentili, Annunziata, Vespa, Gruber&#8230; non so, ricordo solo agitazione e toni di voce alterati&#8230;<br \/>\nAllora, mi sono detta: &#8211; Che schiamazzi da osteria! Hanno tutti ricomprato lo stesso asino e non c&#8217;\u00e8 un Vigiot che racconti la &#8220;verit\u00e0 su Balin&#8221;, come si deve&#8230;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/26\/moda-mode-verissimo-come-balin\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/06\/26\/moda-mode-verissimo-come-balin\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada\u00a0______ &#8220;Vero, verissimo come Balin&#8221; &nbsp; Cos\u00ec, ancora\u00a0oggi, si dice in un piccolo paese delle Langhe, per significare un&#8217;inutile verit\u00e0 &#8230; senza compromessi. &nbsp; \u00c8 un paesino arroccato sulle colline cuneesi, dove vigneti e noccioleti si alternano. 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