{"id":20150,"date":"2013-09-21T11:02:10","date_gmt":"2013-09-21T11:02:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=20150"},"modified":"2013-09-21T11:12:58","modified_gmt":"2013-09-21T11:12:58","slug":"loncologo-serravezza-ci-scrive-il-gasdotto-tap-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/09\/21\/loncologo-serravezza-ci-scrive-il-gasdotto-tap-e\/","title":{"rendered":"L&#8217;ONCOLOGO SERRAVEZZA CI SCRIVE..IL GASDOTTO TAP E&#8217; &#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Schermata-2013-09-21-a-12.57.23.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Schermata-2013-09-21-a-12.57.23-300x190.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20151\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Schermata-2013-09-21-a-12.57.23-300x190.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Schermata-2013-09-21-a-12.57.23.png 420w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ai Sigg. Sindaci dei Comuni<\/p>\n<p>della Provincia di Lecce<\/p>\n<p>Agli Organi di Informazione<\/p>\n<p>della Provincia di Lecce<\/p>\n<p>Oggetto: <strong><em>Gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP)<\/em>. <em>Considerazioni e Mobilitazione<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>La presente per comunicare che in data 14.09 u.s., il Direttivo Provinciale della Lega Italiana per la<\/p>\n<p>Lotta contro i Tumori (LILT) ha deciso, all&#8217;unanimit\u00e0, di esprimersi contro l&#8217;impianto di cui all&#8217;oggetto.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che LILT assume posizioni ufficiali e partecipa pubblicamente a manifestazioni<\/p>\n<p>volte a promuovere e a difendere la Qualit\u00e0 di Vita delle persone e dei luoghi (ad esempio contro le<\/p>\n<p>centrali a biomasse).<\/p>\n<p>Coerentemente con le proprie finalit\u00e0 di Prevenzione Primaria \u2013 quale unica strategia per abbassare<\/p>\n<p>l&#8217;incidenza delle patologie tumorali \u2013 nel nome del principio di precauzione \u201c<em>primum non nocere\u201d <\/em>e in<\/p>\n<p>osservanza alle evidenze scientifiche che correlano il cancro e altre rilevanti patologie ai fattori di<\/p>\n<p>rischio ambientale, LILT ritiene doveroso e urgente esprimere il proprio dissenso e divulgare le<\/p>\n<p>motivate ragioni di presa di distanza da questo Progetto per concorrere a sostenere il fronte unico e<\/p>\n<p>compatto di critica e di contrasto nell&#8217;interesse supremo della collettivit\u00e0 attuale e anche delle future<\/p>\n<p>generazioni.<\/p>\n<p>La lettura del progetto finale presentato in commissione VIA illustrante il Gasdotto TAP non lascia<\/p>\n<p>dubbi circa i rischi e le problematiche non risolte che andrebbero a gravare su un territorio gi\u00e0<\/p>\n<p>pesantemente compromesso e che, in termini di vite umane (numero di malati, et\u00e0 di insorgenza delle<\/p>\n<p>malattie, decessi, incidenza tumorale) ha un conto aperto che ancora sconta e sconter\u00e0 nei prossimi<\/p>\n<p>decenni le conseguenze dei nefasti modelli di insediamento e di sviluppo industriale (Cerano, Ilva,<\/p>\n<p>Coopersalento, ecc.).<\/p>\n<p>A dicembre 2010 ARPA Puglia dirama un documento in cui si asserisce che &#8220;<em>l&#8217;analisi epidemiologica<\/em><\/p>\n<p><em>ha confermato la criticit\u00e0 territoriale che caratterizza il Salento da diversi anni, rappresentata dagli<\/em><\/p>\n<p><em>elevati tassi di mortalit\u00e0 per tumore al polmone&#8230; quanto detto si configura come una situazione di<\/em><\/p>\n<p><strong><em>peculiare vulnerabilit\u00e0 del territorio ad ulteriori pressioni di carattere ambientale<\/em><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>La stessa ARPA, commentando i dati INES (Inventario Nazionale Emissioni e loro Sorgenti) dell&#8217;intera<\/p>\n<p>Regione, informa circa il triste primato che vede la Puglia primeggiare su tutte le altre regioni d&#8217;Italia in<\/p>\n<p>fatto di emissioni. Scrive ARPA Puglia: &#8220;<em>Il quadro che emerge \u00e8 quello di una elevata criticit\u00e0 della<\/em><\/p>\n<p><em>situazione della matrice \u201caria\u201d della regione Puglia<\/em>\u201d. I dati ufficiali collocano la Puglia al primo posto<\/p>\n<p>per le emissioni di anidride carbonica (il 21,23% del totale nazionale viene emesso in atmosfera da<\/p>\n<p>industrie che hanno sede nella nostra regione); benzene (46,13% del totale nazionale); idrocarburi<\/p>\n<p>policiclici aromatici (95,48% del totale nazionale); ossidi di azoto (19,63% del totale nazionale); ossidi<\/p>\n<p>di zolfo (23,27% del totale nazionale); monossido di carbonio (81,11% del totale nazionale); particolato<\/p>\n<p>(62,23% del totale nazionale); diossine (PCDD, PCDF, pari al 91,96% del totale nazionale).<\/p>\n<p>Sezione Provinciale di Lecce<\/p>\n<p><strong>Sezione Provinciale di Lecce <\/strong>73042 CASARANO (LE) \u2013 Via Alpestre, 4 \u2013 Tel. e Fax : (0833) 512777<\/p>\n<p>C. F.\/P.I.: 03263200754 c\/c postale n.15441736 c\/c bancario: Banca Popolare Pugliese, Casarano \u2013 IBAN: IT40C0526279748T20990000230<\/p>\n<p>www.legatumorilecce.org \u2013 E-mail info@legatumorilecce.org<\/p>\n<p>Tale situazione, peraltro, ha posto la nostra regione all&#8217;attenzione della Corte Europea che ha<\/p>\n<p>sanzionato il Governo per la mancata applicazione della direttiva europea mirata alla prevenzione e alla<\/p>\n<p>riduzione della contaminazione ambientale operata dalle industrie.<\/p>\n<p>Il rigore sulle emissioni \u00e8 prioritario in Puglia e nel Salento, e assurge a criterio assoluto per le<\/p>\n<p>valutazioni e le decisioni di nuovi insediamenti e impianti perch\u00e9 ulteriori fonti di pressione ambientale<\/p>\n<p>rappresenterebbero, e di fatto lo sono, rischi aggiuntivi per zone che hanno abbondantemente<\/p>\n<p>oltrepassato i limiti di legge e di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le sostanze liberamente emesse o che si formano successivamente in atmosfera in seguito a reazioni<\/p>\n<p>chimico-fisiche si diffondono e permangono anche per molti lunghi anni prima di riassorbirsi. Queste<\/p>\n<p>considerazioni sono doverose e da tenere in conto rispetto al Progetto Gasdotto TAP e all&#8217;impianto di<\/p>\n<p>Riduzione di Pressione (Pressure Reduction Terminal &#8211; PRT) e la Stazione Fiscale di Misura previsti a<\/p>\n<p>Melendugno.<\/p>\n<p>Non \u00e8 questa la sola criticit\u00e0 emersa dalla lettura del progetto finale ma \u00e8 la prima che esponiamo in<\/p>\n<p>quanto LILT e in quanto correlabile con la questione emissioni\/salute, binomio da intendersi sia come<\/p>\n<p>salute delle persone e sia come stato di salute del territorio locale (gravemente compromesso e a norme<\/p>\n<p>europee oltre limite).<\/p>\n<p>Ebbene, il progetto finale (la relazione e le tabelle) riconosce la produzione di emissioni che andranno<\/p>\n<p>in atmosfera dovuta al lavoro dell&#8217;impianto PRT che deve ridurre la pressione del gas in arrivo<\/p>\n<p>dall&#8217;estero per portarlo a quello utilizzata da Snam Rete Gas (SRG), ossia da 145 barG a 75 barG. Ci\u00f2<\/p>\n<p>significa che il Gasdotto TAP disattende e si fa beffa di tutte le raccomandazioni in materia di Salute<\/p>\n<p>pubblica (OMS, linee guida, ARPA Puglia) e di norme, raccomandazioni e sanzioni europee.<\/p>\n<p>Basta gi\u00e0 questo rilievo per pronunciarsi contro l&#8217;insediamento di questo Progetto.<\/p>\n<p>La Salute e la Qualit\u00e0 di Vita delle persone e del territorio sono prioritarie e NON NEGOZIABILI, n\u00e9<\/p>\n<p>con azioni di MITIGAZIONE (riduzione dell&#8217;impatto\/danno) di COMPENSAZIONE (soldi) o di<\/p>\n<p>MONITORAGGIO (in barba al principio di precauzione). Tutte azioni previste e sottolineate nel<\/p>\n<p>Progetto come se monetizzare i rischi, osservarli e intervenire a posteriori fossero azioni etiche, e<\/p>\n<p>rispettose della dignit\u00e0 dei destinatari. La logica del mercato non si applica alla Vita, questa \u00e8 un bene<\/p>\n<p>superiore e sacro.<\/p>\n<p>Sempre il progetto finale si esprime in termini di impatto ambientale a riguardo del parametro <em>Qualit\u00e0<\/em><\/p>\n<p><em>dell&#8217;aria <\/em>sia onshore (funzionamento del gasdotto) e sia offshore (Costruzione e Pre-Commisioning):<\/p>\n<p>nello specifico si avranno emissioni PRT ordinarie ed, eventualmente, di emergenza non routinarie<\/p>\n<p>(scarico di emergenza, rottura della condotta), fumi esausti da macchine e navi.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e9 altro?<\/p>\n<p>Purtroppo s\u00ec.<\/p>\n<p>Il Gasdotto TAP ripropone un modello di approvvigionamento energetico di tipo fossile che contrasta<\/p>\n<p>con l\u2019opzione \u201cgreen economy\u201d basata sullo sviluppo e l\u2019impiego delle fonti di energie pulite e<\/p>\n<p>rinnovabili e quindi meno impattanti.<\/p>\n<p>Sezione Provinciale di Lecce<\/p>\n<p><strong>Sezione Provinciale di Lecce <\/strong>73042 CASARANO (LE) \u2013 Via Alpestre, 4 \u2013 Tel. e Fax : (0833) 512777<\/p>\n<p>C. F.\/P.I.: 03263200754 c\/c postale n.15441736 c\/c bancario: Banca Popolare Pugliese, Casarano \u2013 IBAN: IT40C0526279748T20990000230<\/p>\n<p>www.legatumorilecce.org \u2013 E-mail info@legatumorilecce.org<\/p>\n<p>Negare questa evidenza e perseverare in azioni di aggravamento territoriale significa aumentare lo stato<\/p>\n<p>di emergenza ambientale e sanitario dell\u2019intero Salento gi\u00e0 segnato dai grandi impianti (ILVA a<\/p>\n<p>Taranto, il Petrolchimico a Brindisi e a Cerano) e da quelli medi e piccoli disseminati nella provincia di<\/p>\n<p>Lecce.<\/p>\n<p>L\u2019intera operazione di insediare il Gasdotto non trova neppure giustificazione nel fabbisogno e<\/p>\n<p>nell\u2019approvvigionamento di energia a beneficio della regione e dell\u2019intero Paese perch\u00e9 il gas prodotto<\/p>\n<p>\u00e8 destinato al mercato europeo nord-occidentale, come specifica il Progetto. Va detto per altro che in<\/p>\n<p>Italia il consumo annuo di metano \u00e8 di 78 miliardi di metri cubi a fronte di una disponibilit\u00e0 attuale<\/p>\n<p>nella rete nazionale di 117 miliardi di metri cubi. Il Gasdotto TAP non \u00e8 quindi un Progetto strategico<\/p>\n<p>per il territorio individuato; evidentemente risponde ad altre esigenze, da ricercarsi negli azionisti<\/p>\n<p>finanziatori e negli accordi e nelle alleanze geopolitiche di vertice che non arrivano alla periferia.<\/p>\n<p>E\u2019 vero che vige l\u2019obbligo del parere istituzionale da parte del Comitato regionale di Valutazione<\/p>\n<p>Impatto Ambientale (V.I.A.) ma tale richiesto parere non vincola gli organismi ministeriali. E<\/p>\n<p>nemmeno ci rassicura sapere che TAP ha voluto spontaneamente richiamarsi e adottare le pi\u00f9 rigorose<\/p>\n<p>prassi internazionali che nel processo di Valutazione includono anche l\u2019Impatto Sociale (ESIA \u2013<\/p>\n<p>Environmental and Social Impact Assessment).<\/p>\n<p>La Storia insegna e non vogliamo ripetere altri disastri, qui e in nessuna altra parte della provincia,<\/p>\n<p>della regione e oltre. E\u2019 gi\u00e0 purtroppo capitato &#8211; in Puglia e in altre parti d\u2019Italia &#8211; di constatare che<\/p>\n<p>insediamenti che pure avevano superato tutti i vagli tecnici e istituzionali, a distanza di anni si sono<\/p>\n<p>rivelati scelte nefaste per la salute delle persone e per il territorio con conseguenze irreparabili e di vera<\/p>\n<p>e propria condanna a morte. Il Progetto Gasdotto TAP presenta nodi e criticit\u00e0 che \u00e8 bene azzerare<\/p>\n<p>azzerando il Progetto in toto.<\/p>\n<p>Non aspettiamo di sentirlo ripetere da ARPA Puglia che pure avrebbe dovuto essere coinvolta da TAP<\/p>\n<p>nelle fasi preliminari di campionatura e dei sondaggi marini; tutte operazioni invalidate e da doversi<\/p>\n<p>ripetere secondo legge.<\/p>\n<p>Chi abita un territorio ha DIRITTI e DOVERI; dovere di sapere e diritto di tutelarsi. Per questo<\/p>\n<p>chiediamo la mobilitazione di TUTTI i Sindaci e delle cittadinanze. All\u2019appuntamento di marted\u00ec 24\/9<\/p>\n<p>p.v. in Piazza Vittorio Veneto a Vernole occorre esserci, confrontarci, ascoltarci perch\u00e9 le<\/p>\n<p>professionalit\u00e0 e i saperi sono tutti utili per corroborare l\u2019azione di contrasto e renderla pi\u00f9 incisiva.<\/p>\n<p>Confidando nella responsabilit\u00e0 istituzionale e civile, mi auguro di vedere Vernole gremita di tutti i<\/p>\n<p>gonfaloni del Salento. Per il Salento e la sua Salute, che \u00e8 poi anche la nostra.<\/p>\n<p>Casarano, 19 settembre 2013<\/p>\n<p>Dr. Giuseppe Serravezza<\/p>\n<p><em>Presidente LILT &#8211; Sez. Prov. di Lecce<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/09\/21\/loncologo-serravezza-ci-scrive-il-gasdotto-tap-e\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/09\/21\/loncologo-serravezza-ci-scrive-il-gasdotto-tap-e\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai Sigg. Sindaci dei Comuni della Provincia di Lecce Agli Organi di Informazione della Provincia di Lecce Oggetto: Gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP). Considerazioni e Mobilitazione. 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