{"id":202613,"date":"2022-07-19T15:44:28","date_gmt":"2022-07-19T13:44:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=202613"},"modified":"2022-07-19T16:01:28","modified_gmt":"2022-07-19T14:01:28","slug":"30-anni-fa-il-giudice-paolo-borsellino-saltava-in-aria-il-fratello-salvatore-chiede-ilsilenzio-ai-giullari-di-corte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/07\/19\/30-anni-fa-il-giudice-paolo-borsellino-saltava-in-aria-il-fratello-salvatore-chiede-ilsilenzio-ai-giullari-di-corte\/","title":{"rendered":"TRENTA ANNI FA IL GIUDICE PAOLO BORSELLINO SALTAVA IN ARIA A PALERMO PER MANO MAFIOSA. OGGI IL FRATELLO SALVATORE CHIEDE IL SILENZIO AI GIULLARI DI CORTE"},"content":{"rendered":"\n<p>di <strong>Valerio Melcore<\/strong> _______<\/p>\n\n\n\n<p>Nella giornata di oggi l&#8217;Ansa pubblica: BORSELLINO . LE INIZIATIVE A 30 ANNI DALLA STRAGE DI VIA D&#8217;AMELIO. MANIFESTAZIONI EDIBATTITI. IL FRATELLO INVOCA IL SILENZIO. <\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il titolo l\u2019ANSA riporta: &#8220;Manifestazioni, dibattiti, mostre, spettacoli teatrali, fiaccolate: sono tante le iniziative organizzate in ogni parte della Sicilia e in altre regioni del Paese in memoria del giudice Paolo Borsellino e dei 5 agenti di scorta (Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina) assassinati trent&#8217;anni fa nella strage di via D&#8217;Amelio, il 19 luglio 1992.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Paolo Borsellino, come Giovanni Falcone e altri magistrati, fu ucciso dalla mafia perch\u00e9, con professionalit\u00e0, rigore e determinazione, le aveva inferto un colpo durissimo, disvelandone la struttura organizzativa e l&#8217;attivit\u00e0 criminale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La mafia li temeva <\/strong>perch\u00e9 avevano dimostrato che non era imbattibile e che la Repubblica era in grado di sconfiggerla con la forza del diritto\u2026.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Verrebbe da dire ma di quale Repubblica parlate di quella delle banane se dopo 30 anni delle stragi che hanno insanguinato l\u2019Italia non conosciamo quasi nulla?<\/p>\n\n\n\n<p>Il fratello di Paolo Borsellino, Salvatore disgustato dalla retorica dei tanti, che oggi rendono omaggio alla memoria del fratello e al suo amico fraterno il Giudice Giovanni Falcone, mentre quando erano in vita li combattevano, e dopo morti hanno brigato perch\u00e9 la verit\u00e0 non venisse a galla, chiede il silenzio.<br>Non solo:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cAvremmo voluto celebrare il trentesimo anniversario con una vittoria sulla mafia e quindi con la scoperta della verit\u00e0, purtroppo sar\u00e0 anche quest&#8217;anno solo un appuntamento rimandato&#8221;, <\/em>dice Salvatore Borsellino, fratello del magistrato.<em> &#8220;Sono stati celebrati numerosi processi ma ancora attendiamo di conoscere tutti i nomi di coloro che hanno voluto le stragi del &#8217;92-&#8217;93. <strong>Abbiamo chiaro che mani diverse hanno concorso con quelle di Cosa Nostra per commettere questi crimini ma <\/strong>chi conosce queste relazioni occulte resta vincolato al ricatto del silenzio. Ora chiediamo noi il silenzio, <strong>il Silenzio alle passerelle<\/strong>. Silenzio alla politica. Perch\u00e9 invece di fare tesoro di ci\u00f2 che in questi trent&#8217;anni \u00e8 successo, ci accorgiamo che <strong>la lotta alla mafia non fa pi\u00f9 parte di nessun programma politico<\/strong>&#8220;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;E spiega che &#8220;quest&#8217;anno la nostra giornata di memoria si intitoler\u00e0 &#8216;Il Suono del Silenzio&#8217; e poich\u00e9 niente deve poter rompere questo silenzio, se non la musica, domani ci sar\u00e0 in Via D&#8217;Amelio soltanto una pedana sopra la quale ci sar\u00e0 un grande violoncellista, Luca Franzetti&#8221;.<br><br><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono pezzi della&nbsp; Politica, sono pezzi della Magistratura, sono pezzi dello Stato, sono queste le mani diverse che in concorso con Cosa Nostra hanno commesso le stragi? E\u2019 a questi che Salvatore si riferisce?<\/p>\n\n\n\n<p>Fiammetta, la figlia pi\u00f9 piccola del Giudice Borsellino, negli anni passati ha gridato ai quattro venti quali fossero le responsabilit\u00e0 della Magistratura, che su una strage di quella portata, ricordiamo che oltre al Magistrato persero la vita gli agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, misero ad indagare dei giudici che a erano alle prime armi. Che Borsellino aveva chiesto alla Procura che fosse vietato parcheggiare sotto la casa di sua madre, ma non fu ascoltato e una di quelle auto fu imbottita di tritolo.<br>Certo che dopo aver ascoltato le dichiarazioni di in Procuratore capo come Palamara che dice che pezzi della Magistratura da anni brigavano col PD,&nbsp; tante cose diventano pi\u00f9 chiare, &nbsp;Borsellino il missino e Giovanni Falcone \u201cpromosso\u201d dal Ministro della Giustizia, il sociaLista Claudio Martelli braccio destro di Craxi, certo non stavano simpatici a quella Magistratura politicizzata ed organizzata.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Noi cogliamo l\u2019invito di Salvatore Borsellino e ci limitiamo a ripubblicare un articolo scritto nel 2015.<\/p>\n\n\n\n<p>_______<\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Valerio<\/strong> <strong>Melcore<\/strong><em>______\u201c Questa sera alle ore 18:30 La Lista Civica Il Cavaliere aprir\u00e0 la campagna elettorale sul tema: la Mafia nel nostro paese\u201d<\/em>, e poi il ritornello rafforzativo,&nbsp;<em>\u201d ore 18:30 per la Lista il Cavaliere parler\u00e0 Valerio Melcore\u201d<\/em>.<br>Era un sabato di 29 anni fa, il magistrato Giovanni Falcone saltava in aria insieme alla moglie Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta Rocco Dicillo, Vito Schifani ed il \u201cnostro\u201d&nbsp; Antonio Montinaro.<br>La notizia era appena stata data, quando io mi accingevo a tenere un comizio nella piazza di Cavallino, un comune alle porte di Lecce, &nbsp;per le elezioni amministrative.<br>L\u2019auto aveva girato tutto il giorno per annunciare che la lista che capeggiavo avrebbe aperto la campagna elettorale, una lista civica espressione di un circolo culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 23 maggio 1992, alle ore 17:58 gli uomini di Cosa Nostra schiacciarono il tasto del telecomando che azion\u00f2 &nbsp;il meccanismo collegato al tritolo, &nbsp;posto sotto quel tratto di strada che conduceva a Capaci, nel momento in cui la macchina del giudice transitava in quel luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Falcone, un uomo lasciato solo, dallo Stato italiano, &nbsp;a combattere la mafia.<br>Continuer\u00e0 la sua battaglia, un suo amico fraterno, Paolo Borsellino, dimostrando un coraggio da leone, il quale&nbsp;pur essendo consapevole di non poter contare sulle istituzioni, &nbsp;sapendo che, &nbsp;come lui stesso ebbe a sostenere, era un morto che camminava, prosegu\u00ec per la sua strada.&nbsp;A distanza di poco tempo dalla morte del suo amico, &nbsp;fecero saltare in aria anche lui. Una macchina imbottita di esplosivo fu parcheggiata sotto casa della madre che lui andava a trovare tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Due giudici, due amici fraterni, uniti nella vita e nella morte, due uomini che dichiaravano apertamente simpatie politiche differenti uno di destra &nbsp;e l\u2019altro di sinistra, il missino e il socialista, e di questo ne ridevano e ci scherzavano su senza che ci\u00f2 incrinasse la loro amicizia il loro modo di intendere la lotta &nbsp;alla mafia.<br>Anche in queste piccole cose questi due uomini hanno tanto da insegnarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Non so se il loro eroico comportamento, il loro sacrificio sia servito per combattere la mafia, ce lo dovrebbero dire gli addetti ai lavori, certamente \u00e8 servito a noi cittadini per farci capire che gli Italiani, non sono tutti disponibili ai piccoli e grandi compromessi, e che se \u00e8 capitato a loro di essere isolati prima, e uccisi dopo, non ci dobbiamo meravigliare se anche a noi nel nostro piccolo vengono riservati ostracismi, tentativi di isolamento e discredito, quando ci opponiamo a quei comportamenti \u201dmafiosi\u201d messi in campo in casa nostra dai potentati economici locali e dai loro servitori politici.<br>Spesso noi cittadini siamo convinti che siano i politici a comandare &nbsp;gli imprenditori, ma invece \u00e8 esattamente il contrario, specie quando si tratta di imprenditoria assistita.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sacrificio di questi nostri connazionali, il loro esempio in vita e, nel caso di Borsellino, anche la capacit\u00e0 di affrontare la morte annunciata, sono degli esempi &nbsp;che ci fanno sentire orgogliosi di appartenere a questo popolo, mentre tutti i giorni la classe politica, quella delle ipocrite commemorazioni ci fa vergognare di essere italiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Per cui se loro arrivarono a perdere il bene pi\u00f9 prezioso, la vita, allora ognuno di noi pu\u00f2 donare un p\u00f2 del suo tempo, della sua energia e del suo denaro per cercare di migliorare la societ\u00e0 in cui viviamo e in cui vivranno probabilmente i nostri figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il loro sacrifico a tanti italiani ha dato la forza di andare avanti, quando si sono combattute battaglie contro il malcostume politico e non era raro sentirsi ripetere:&nbsp;<em>\u201d ma chi te lo fa fare, ci rimetti e basta, nessuno ti ringrazier\u00e0 per quello che fai, ti farai solo nemici\u201d<\/em>, quando tutti ti &nbsp; invitavano a fare appello al buon senso, pensando ai due Magistrati, trovavi la forza e le motivazioni per andare avanti per la tua strada a testa bassa, magari pagando alla fine il tuo piccolo conticino, dovendo affrontare un processo per diffamazione, con il tuo conto in banca che si riduceva.<br>Ma ce lo ricordiamo il giorno in cui avvenne quell\u2019orribile tragedia, ve lo ricordate, io si?<\/p>\n\n\n\n<p>Ripercorrendo quei momenti, mi sembra di risentire la voce dei miei amici e sostenitori che strillavano dal microfono dell\u2019altoparlante. L\u2019emozione era tanta, sapevamo di essere soli contro tutti, contro tutti i partiti, che in quel Comune per una strana alchimia i cui elementi e la cui combinazione in quel momento non comprendevamo, erano tutti d\u2019accordo, partiti di destra e di sinistra, tutti d\u2019accordo nella realizzazioni di grandi opere inquinanti o di strutture che avrebbero impoverito il nostro territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece &nbsp;i cittadini che ci davano ragione erano tanti, venivano di nascosto a darci attestati di stima, ci incoraggiavano a fare quelle battaglie che erano sacrosante, ma ci confessavano anche, candidamente, che non ci avrebbero votato, a causa del solito ricatto occupazionale e della capacit\u00e0 dei partiti, vera o presunta, di controllare ogni singolo voto.<\/p>\n\n\n\n<p>Erano le 18:30 ero appena salito sul palco, Daniele Casilli, uno dei ragazzi della lista, improvvis\u00f2 una presentazione, e siccome era notorio che le altre liste avrebbero aperta la campagna elettorale, con personaggi in vista, chi con il senatore x, chi con il deputato y, l\u2019amico a dimostrazione del fatto che non avevamo padrini e padroni, come recitava il nostro slogan, ironicamente inizi\u00f2 \u201c il nostro deputato purtroppo si \u00e8 perso per strada cari concittadini per cui vi dovete accontentarvi del nostro capolista, che voi tutti conoscete\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dato che il tutto era improvvisato, ero cos\u00ec attento ad ascoltare cosa diceva chi mi presentava, che quando trafelata arriv\u00f2 davanti al palco Giovanna, la moglie di Sergio Lettere, un altro nostro candidato, gli feci segno di non disturbare, ma lei insistette &nbsp;mi chiese di abbassarmi mi si avvicin\u00f2 e senti confusamente:<em>\u201cFalcone, Falcone con la moglie\u2026l\u2019 hanno fatto saltare \u201c io che dicevo Falcone chi? \u2013 il Giudice Falcone, l\u2019hanno detto il televisione, dillo Valerio la mafia ha ucciso Falcone con la moglie\u201d<\/em>&nbsp; in quel momento non ebbi n\u00e9 il tempo per capire, cosa mi stesse dicendo di preciso la mia amica e se anche avessi compreso, forse l\u00ec per l\u00ec non avrei saputo cosa dire, di quanto era accaduto in Sicilia, in quel momento &nbsp;la Mafia con la M maiuscola mi sembrava cos\u00ec lontana, cos\u00ec distante dalla nostra piccola battaglia, quella contro la mafia dei partiti e dei potentati economici locali.<br>Intanto l\u2019amico al microfono si accingeva a darmi la parola, mentre Giovanna tentava di informarmi, Daniele, l\u2019improvvisato presentatore dopo aver pi\u00f9 volte ripetuto:&nbsp;<em>\u201ce ora lascio la parola a Valerio Melcore\u2026e ora la parola a Valerio Melcore\u201d<\/em>, guardandomi dall\u2019alto mentre io piegato su un ginocchio ascoltavo Giovanna, che&nbsp; con le parole ma soprattutto con la concitazione dei gesti cercava di farmi capire la gravit\u00e0 dell\u2019accaduto,&nbsp;Daniele&nbsp;ignaro di ci\u00f2 che avveniva al bordo del palco, dopo che per la terza volta aveva ripetuto che mi cedeva la parola, preso dallo sconforto, continu\u00f2:<em>\u201d cari concittadini stasera ci siamo giocati prima l\u2019onorevole che si \u00e8 perso per strada e adesso pure il capolista che si \u00e8 inginocchiato davanti a questa bella signora, e pare proprio che non mi ascolti\u201d<\/em>&nbsp;, fu cos\u00ec che Piero Linciano che era la mia destra mi stratton\u00f2, presi la parola e tenni il comizio come previsto. Non feci cenno della morte di Falcone com\u2019era giusto che fosse.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella campagna elettorale ci port\u00f2 in Consiglio comunale, cinque anni di opposizione durissima, caratterizzati da lusinghe prima e minacce poi, trascurammo lavoro e tempo libero, pagando pesantemente di tasca nostra il piacere di poter liberamente dire quanto pensavamo, e di dare voce a chi non poteva o non voleva esporsi.<br>Questo ci diede anche la consapevolezza che volere \u00e8 potere, che credere che certe battaglie si possano fare e vincere \u00e8 possibile e che \u00e8 anche possibile dimostrare ai cittadini che &nbsp;fare politica in modo diverso si pu\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti mi chiedono se \u00e8 servito a qualcosa, tutto quel tempo, quell\u2019energia, quel denaro che io e i miei amici abbiamo speso per cercare di rendere il nostro paese migliore, mentre i partiti, tutti i partiti, si spartivano la torta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha avuto un senso visto che non ho fatto carriera politica e non ho avuto alcun ritorno economico o professionale?<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta \u00e8 certamente SI!<\/p>\n\n\n\n<p>Quando abbiamo capito la portata delle battaglie combattute anche all\u2019interno delle istituzioni da uomini come Falcone, abbiamo compreso che anche le nostre piccole battaglie avevano un senso, perch\u00e9 aiutavano la comunit\u00e0 a prendere coscienza della realt\u00e0 che viveva, ma soprattutto \u00e8 servito per la consapevolezza che cresceva in noi quando subivamo attacchi ingiustificati, quando tentavano di renderci ridicoli, ma sopratutto di isolarci, a volte anche riuscendoci.<br>Allora quando ascolti frasi come:&nbsp;<em>\u201d la mafia prima ti isola e poi ti uccide<\/em>\u201c, comprendi davvero cosa vuol dire, se sulla tua pelle hai subito quell\u2019isolamento. Comprendi i meccanismi, l\u2019amico che fino al giorno prima prendeva il caff\u00e8 con te e si fermava a chiacchierare, dopo che hai iniziato una certa battaglia, ti accorgi che quando l\u2019incontri ha sempre un impegno urgente, che quell\u2019altro amico fa finta di non vederti si gira dall\u2019altra parte per non esporsi non far vedere che condivide le tue battaglie.<\/p>\n\n\n\n<p>E dover prendere atto che mentre tu tentavi di mettere insieme semplici cittadini, per renderli liberi dalla paura, per tentare di trasformarli da sudditi in cittadini attivi, dall\u2019altra parte c\u2019erano importanti uomini delle istituzioni di destra e di sinistra, o uomini del clero che rendevano omaggio pubblicamente al ras locale.<br>Tutto ci\u00f2 ti rende consapevole della societ\u00e0 e del tempo in cui vivi e capisci che la mafia non \u00e8 una parola lontana che riguarda la Sicilia e non c\u2019\u00e8 la piccola e la grande mafia, ma ci sono comportamenti mafiosi, che generano atteggiamenti omertosi che solo una cittadinanza attiva pu\u00f2 impedire che crescano e che nel tempo abbiano a &nbsp;ripetersi.<br>Certo \u00e8 dura, ma cambiare si pu\u00f2, cambiare soprattutto si deve.<br>Ci vuole costanza e, le persone giuste, i giusti tempi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile, ma oggi sicuramente \u00e8 pi\u00f9 facile di ieri.______<\/p>\n\n\n\n<p><em>(Questo articolo lo scrissi nel 2015, mi \u00e8 sembrato doveroso riproporlo oggi.)<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/07\/19\/30-anni-fa-il-giudice-paolo-borsellino-saltava-in-aria-il-fratello-salvatore-chiede-ilsilenzio-ai-giullari-di-corte\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/07\/19\/30-anni-fa-il-giudice-paolo-borsellino-saltava-in-aria-il-fratello-salvatore-chiede-ilsilenzio-ai-giullari-di-corte\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Valerio Melcore _______ Nella giornata di oggi l&#8217;Ansa pubblica: BORSELLINO . 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