{"id":20296,"date":"2013-09-28T17:55:45","date_gmt":"2013-09-28T17:55:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=20296"},"modified":"2013-09-28T17:55:45","modified_gmt":"2013-09-28T17:55:45","slug":"risvegliare-le-parole-uninchiesta-poetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/09\/28\/risvegliare-le-parole-uninchiesta-poetica\/","title":{"rendered":"&#8220;Risvegliare le parole\u201d \u2013 un\u2019inchiesta poetica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Risvegliare-le-paroleLIBRO.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Risvegliare-le-paroleLIBRO-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20297\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Risvegliare-le-paroleLIBRO-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Risvegliare-le-paroleLIBRO.jpg 537w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a>San Cesario di Lecce<br \/>\n<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>Premiazione del concorso letterario\u00a0<\/strong><strong>e presentazione del libro con le poesie vincitrici<br \/>\n<\/strong>Domani, domenica 29 settembre alle ore 20,\u00a0nella Corte degli aranci del ristorante &#8220;La Vecchia Curte&#8221;,\u00a0in via A. Russo\/P.za Garibaldi a San Cesario di Lecce giunge a conclusione il concorso letterario nazionale \u201cRisvegliare le parole\u201d, promosso dall&#8217;associazione Sveglia Cittadina di San Cesario.<br \/>\nOltre 350 gli elaborati presentati da ogni parte d&#8217;Italia e anche dall&#8217;estero. Le poesie degli autori finalisti, sono raccolte in un volume specificamente legato al concorso, e che sar\u00e0 presentato durante la serata di premiazione (Edizioni Micella).<\/p>\n<p>\u00a0\u201cUn\u2019eco, un richiamo al proprio nome, certo. Ma anche molto di pi\u00f9: la volont\u00e0 di aprire un\u2019\u201cinchiesta poetica\u201d, un \u201csondaggio sentimentale\u201d, dal valore e dagli intenti quasi \u2018politici\u2019: percepire &#8211; attraverso le scelte della sensibilit\u00e0 dei poeti e dei narratori &#8211; quali siano le urgenze del nostro tempo, quali siano gli aspetti della realt\u00e0 che stanno interpellando gli animi, inquietando le coscienze, chiedendo ascolto gli individui e alle collettivit\u00e0; e se ci sia spazio, ancora, per un canto, uno sguardo che possa riposare nella contemplazione, invece di muoversi nel tormento, celebrando elementi etici o estetici di intatto valore: la natura, l\u2019amore\u2026.<\/p>\n<p>Un\u2019indagine presso gli animi sensibili, dunque, che non temono le domande, n\u00e9 i dubbi, che si lasciano attraversare dall\u2019inquietudine, che pi\u00f9 sentono il dolore\u2026.l\u2019amore\u2026.l\u2019uomo\u2026la natura.\u00a0 La domanda sempre la stessa, attraverso un titolo che suona come un pungolo: sveglia la tua parola! E dimmi\u2026.<\/p>\n<p>Un concorso che \u00e8, allora, il lato \u2018poetico\u2019 di un lavoro di lettura della realt\u00e0 che l\u2019associazione \u2013 nata come evoluzione di una lista civica, lontana dai partiti, vicina al <em>bene comune<\/em> &#8211; porta avanti come impegno civile per la crescita morale, culturale, civica e pi\u00f9 generalmente politica, della comunit\u00e0 locale e, attraverso di essa, della comunit\u00e0 nazionale tutta. Un lavoro portato avanti nella consapevolezza che leggere la realt\u00e0 non \u00e8 solo registrare bisogni, lacune, mancanze materiali e spirituali da colmare, ma anche, fortunatamente, intercettare germogli, focolai di creativit\u00e0, esperienze positive esemplari, soluzioni per la vita civile e politica creative e trasformative, che possano dare speranza, essere importate, provate. Perch\u00e9 gli spazi sociali e politici non sono immateriali, ma sono spazi di vita concreta, in cui si dipana la vita di uomini e donne concreti, e sono dell\u2019uomo, per l\u2019uomo\u2026<\/p>\n<p>\u00c8 l\u00ec, in questa concretezza, in questi crocevia di vite sovrastate dalle architetture delle istituzioni e delle scelte politiche, che si trova il poeta, il narratore, col suo occhio libero, sgranato\u2026 con la sua lente di ingrandimento aperta sul nostro tempo\u2026Tempo faticoso, controverso, problematico. Eternamente sospesi fra la necessit\u00e0 di soddisfare quantomeno gli essenziali bisogni primari e l\u2019ansiet\u00e0 e la magnificenza del sogno, in cui a volte ci si sente smarriti in una insaziata selva. Il tempo atrofizzante (ma anche ricco di nuove interconnessioni da umanizzare) della societ\u00e0 ipertecnologica e consumistica, improntata alla deteriore filosofia dell\u2019\u2018usa e getta\u2019, che costruisce giornonotte i suoi duri santuari, che non aiuta sempre a edificare fondamenta stabili e radicate, sorgenti di acqua pura da bere a piene mani. Il tempo delle molte, nuove guerre; quello della violenza individuale, di genere, di \u201cgenerazione\u201d (sui bambini, magari\u2026sugli anziani abbandonati negli istituti\u2026); quello delle citt\u00e0 di ferro e cemento, dall\u2019industrializzazione aggressiva, che crescono ingoiando natura.<\/p>\n<p>Avremmo bisogno pi\u00f9 che mai, in questo tempo arido di malcontento, di respirare una viola di campo, di coltivare un giardino di rose rosse, soleggiato e ubertoso, dove poter riposare e, fiduciosi, vezzeggiare le nostre attese. Insomma, al di l\u00e0 dei beni consumistici e unicamente materiali, dovremmo curare l\u2019ampio ventaglio dei giacimenti immateriali, come l\u2019amicizia,<br \/>\nla compartecipazione, la condivisione, la lealt\u00e0, il dono. Il gusto del bello e\u2026<br \/>\nl\u2019amore per la poesia, la narrazione pacata. La fantasia. In un\u2019era che sovente svilisce la parola,<br \/>\nla smembra, la banalizza e la riveste d\u2019una scorza mediatica di rozzezza, dovremmo ambire<br \/>\na recuperare una placida semantica, pulita e rispettosa. Avremmo bisogno di<br \/>\nleggere pi\u00f9 poesia e di ascoltare meno inconcludenti giaculatorie politiche. La poesia \u00e8 gioia, dolore, grido sofferto e convinto contro le ingiustizie del mondo.<\/p>\n<p>\u201cRisvegliare le parole\u201d \u00e8 questo: la prima edizione di un invito, un grido d\u2019appello a nuovi significati, a nuova linfa vivificatrice del sentire e del dire. Per non soccombere, per non lasciarsi<br \/>\npiegare dalla \u201cineluttabilit\u00e0\u201d del procedere ordinario, per non scivolare nel gorgo dell\u2019omologazione.<\/p>\n<p>In questo volume raccogliamo i pregevoli lavori della sezione Poesia che ci sono pervenuti. Di quelle urgenze sociali, umane, ambientali, politiche che cercavamo, sono limpido specchio.<br \/>\nPer questo leggerete la poesia vincitrice di Davide Rocco Colacrai, un abbraccio d\u2019amore all\u2019amico abbandonato ai fantasmi del disagio psichiatrico \u2013 indice puntato contro la nostra societ\u00e0 indifferente \u2013 nella solitudine di un manicomio, luogo di dolore, di desolazione, dove la sua anima in pena \u00a0pu\u00f2, come un albatros gentile, mordere le rose. L\u2019autore con leggiadria tratteggia la storia d\u2019una vita che traversa la notte. Leggerete Eliseo Manduzio, che non trascura la bellezza della sua terra, la Puglia; terra di confine, dea bianca di tufo, lussureggiante, che l\u2019autore con devozione vorrebbe carezzare, come donna amata. E il controcanto di Yuleisy Cruz, terza classificata, che attraversa l\u2019orrore della guerra a braccia tese, invocando una mano fraterna e salvifica, cercando la salvezza in una vicinanza umana piena di senso, al cuore di una guerra che \u00e8 pura follia.<\/p>\n<p>E ancora, la violenza dei conflitti armati fra nazioni, con Alberto Gonzato e del sopruso e abuso tra uomo e bambino di Virginia Murru. Cecit\u00e0 della forza bruta, selvaggia, belluina, dell\u2019uomo conto l\u2019uomo, nel primo;\u00a0 violenza adulta che lascia sbigottiti, apre squarci indefiniti, nella seconda: quante sono le zone d\u2019ombra che caratterizzano certi vissuti? E quanto sono inguaribili i travagli d\u2019una fanciulla, che ha patito la violenza sessuale d\u2019un padre?<\/p>\n<p>Dal padre naturale a una madre Natura, il passo ce lo far\u00e0 compiere Elisa Dall\u2019Aglio, che canta Crespino, il suo paese natio. Le scaturigini del presente affondano radici nella classicit\u00e0. Dense e soavi le immagini mitologiche, affiancate da una trasognata Natura, che canta, brilla e scintilla. Una terra del Po accogliente come una madre. Una terra che genera vita. Di notte, il cristallo del cielo \u00e8 cos\u00ec terso, che si pu\u00f2 tentare un allunaggio con lo sguardo.<br \/>\nQuesta bellezza, \u2018forse un Giorno\u2019 \u2013 come titola e auspica Giulia Chiari &#8211; ritorner\u00e0: si pu\u00f2 oltrepassare coraggiosamente un quotidiano opprimente per approdare in una serena realt\u00e0? Oltre i monti grigi di ferro, oltre il vomito giallastro delle luci al sodio, oltre il puzzo di benzina, torner\u00e0 forse la vita? Vita che \u00e8 perenne battaglia, ricorda Ciro Terlizzo, in un componimento snello, sonoro, essenziale. Il conflitto \u00e8 l\u2019eterno gioco dell\u2019esistenza, razionalit\u00e0 e sentire si affrontano, guidando eserciti di rimorsi e rimpianti. Giova farsi spettatori, guidati dal cuore.<\/p>\n<p>Vita che \u00e8 anche, sicuramente, l\u2019amore, voluto, ostinato; caldo al risveglio, quando si contempla l\u2019amato con labbra mute e assorte, che Loretta Zoppi tratteggia in una lirica squillante, invece, di dolce musicalit\u00e0, che procede dondolante. Del resto, l\u2019amore a lungo sognato, merita ogni attenzione e d\u2019essere cullato. Merita il sospiro lieve e la leggerezza delle essenze dell\u2019erbe mediterranee, che accompagnano i pensieri di un giovane, silenti e assorti nell\u2019abbraccio della natura salentina, che Donato Saponaro trasforma in presenza piena, al colmo dell\u2019assenza e del ricordo dell\u2019amata.<br \/>\nDieci poeti finalisti che regalano il senso e le emergenze della realt\u00e0 di oggi, il valore sempiterno della natura, la possibilit\u00e0 di amare, con finezza lessicale, linguaggio melodioso e una sensibilit\u00e0 che riempie di bellezza. Di ognuno pubblichiamo il componimento pervenuto e, a seguire, due altre opere inedite. Finch\u00e9 ci sono poeti e poetesse che scrivono e cantano di queste cose e in questo modo, si pu\u00f2 ancora sperare ogni bene.<\/p>\n<p><strong>La serata vedr\u00e0 proclamare i vincitori del concorso da una giuria composta da<\/strong>:<br \/>\n<strong>Carlo Alberto Augieri<\/strong>, docente di Teoria della Letteratura, Universit\u00e0 del Salento<br \/>\n<strong>Maria Rita Bozzetti<\/strong>, poetessa<br \/>\n<strong>Marcello Buttazzo<\/strong>, poeta<br \/>\n<strong>Luigi Pascali<\/strong>, poeta e commediografo<br \/>\n<strong>Javier Lasarte Valcarcel<\/strong>, docente di Letteratura, Universit\u00e0 di Caracas (Venezuela)<\/p>\n<p>Intervengono poi:<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline\">Sabrina LUCIANI e la sua Arpa Celtica<\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><br \/>\nCentro Danza Musica e Teatro di Emiliana MARIANO<\/span><\/p>\n<p><strong>Presentano la serata<\/strong>:<br \/>\nSerena CORRAO<br \/>\nAnnamaria FORCIGNANO&#8217;<\/p>\n<p>_________________________________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>San Cesario di Lecce<br \/>\nvia Vittorio Emanuele III n\u00b052\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019Associazione <span style=\"text-decoration: underline\">Sveglia Cittadina<\/span><\/p>\n<p>Tel.: 328 7045055\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0il presidente<\/p>\n<p>Emanuele Lezzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/09\/28\/risvegliare-le-parole-uninchiesta-poetica\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/09\/28\/risvegliare-le-parole-uninchiesta-poetica\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Cesario di Lecce \u00a0Premiazione del concorso letterario\u00a0e presentazione del libro con le poesie vincitrici Domani, domenica 29 settembre alle ore 20,\u00a0nella Corte degli aranci del ristorante &#8220;La Vecchia Curte&#8221;,\u00a0in via A. 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