{"id":203431,"date":"2022-08-05T14:00:00","date_gmt":"2022-08-05T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=203431"},"modified":"2022-08-05T15:46:44","modified_gmt":"2022-08-05T13:46:44","slug":"la-tratta-dei-poveri-indiani-costretti-a-lavorare-in-italia-sotto-sfruttamento-sgominata-unorganizzazione-criminale-un-indagato-anche-a-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/08\/05\/la-tratta-dei-poveri-indiani-costretti-a-lavorare-in-italia-sotto-sfruttamento-sgominata-unorganizzazione-criminale-un-indagato-anche-a-lecce\/","title":{"rendered":"LA TRATTA DEI POVERI INDIANI, COSTRETTI A LAVORARE IN ITALIA SOTTO SFRUTTAMENTO. SGOMINATO UN CLAN CRIMINALE, UN INDAGATO ANCHE A LECCE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"905\" height=\"600\" class=\"wp-image-203432\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/29042022_121725_Foto-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/29042022_121725_Foto-1.jpg 905w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/29042022_121725_Foto-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/29042022_121725_Foto-1-768x509.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 905px) 100vw, 905px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>(e.l. ) ______ Questa mattina militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Padova&nbsp;(nella foto) hanno eseguito il provvedimento emesso dall&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria nei confronti di un imprenditore di nazionalit\u00e0 indiana che gli vieta di esercitare le proprie attivit\u00e0 per un anno. Gli sono stati inoltre sequestrati beni mobili e immobili per un valore di 750.000 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; accusato di aver promosso  un\u2019associazione per delinquere finalizzata all\u2019intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono altre quindici persone indagate, in quella che gli investigatori ritengono un\u2019associazione per delinquere con ramificazioni ad Alessandria, Mantova, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Parma, Bologna, Forl\u00ec-Cesena, Arezzo, Perugia e Lecce, dedita allo sfruttamento di numerosi lavoratori indiani, bengalesi e pakistani.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto \u00e8 emerso dalle indagini, l\u2019organizzazione si occupava, innanzitutto, del reclutamento della manodopera, che avveniva tra gli Indiani in stato di bisogno gi\u00e0 in Italia, oppure nello stato indiano del Rajasthan, dove emissari attingevano manovalanza dalle fasce pi\u00f9 povere della popolazione rurale, prospettando migliori condizioni di vita e lavorative a fronte del pagamento di un\u2019ingente somma, di cui un anticipo da corrispondere in madrepatria e il resto mensilmente, una volta intrapresa l\u2019attivit\u00e0 lavorativa in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena giunti sul territorio nazionale, i lavoratori ottenevano un regolare permesso di soggiorno grazie all\u2019immediata assunzione presso cooperative fornitrici di forza-lavoro per la gestione di magazzini della grande distribuzione, siti principalmente nel nord Italia, ma anche in Toscana, Umbria e Puglia.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavoratori, infatti, erano sottoposti alla pressante vigilanza dell\u2019organizzazione, che dislocava presso ogni cooperativa un fidato sodale con il compito di spegnere, con la minaccia e talvolta con l\u2019uso della forza, ogni tentativo di protesta o ribellione, controllando anche la fruizione di ferie o permessi, nonch\u00e9 disincentivando l\u2019eventuale adesione a organizzazioni sindacali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il clima di costante intimidazione era alimentato anche dal timore di possibili ritorsioni sui familiari rimasti in India.<\/p>\n\n\n\n<p>La soggezione delle vittime si manifestava anche fuori dai luoghi di lavoro: gli stessi \u2013 gi\u00e0 gravati dalla necessit\u00e0 di mantenere le famiglie d\u2019origine &#8211; erano costretti a restituire le ingenti somme dovute per l\u2019ingresso e l\u2019ottenimento dell\u2019impiego in Italia, nonch\u00e9 obbligati a dimorare presso le abitazioni nella disponibilit\u00e0 degli organizzatori, spesso in situazioni degradanti, per essere sottoposti a un controllo stringente fino al pieno soddisfacimento della pretesa economica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consistente profitto dell\u2019organizzazione, pertanto, era assicurato dal denaro contante prelevato direttamente dai conti correnti dei lavoratori sfruttati, di cui la consorteria poteva disporre autonomamente, nonch\u00e9 dal rimborso forzoso delle spese di vitto e alloggio che rendevano, di fatto, indissolubile il legame tra il lavoratore sfruttato e gli indagati, che si protraeva anche dopo l\u2019estinzione del debito iniziale. Tale profitto veniva in parte trasferito in India e in parte utilizzato per l\u2019acquisto di ulteriori abitazioni da destinare a dimora obbligata dei lavoratori, in modo da alimentare e accrescere il sistema di sfruttamento della manodopera.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/08\/05\/la-tratta-dei-poveri-indiani-costretti-a-lavorare-in-italia-sotto-sfruttamento-sgominata-unorganizzazione-criminale-un-indagato-anche-a-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/08\/05\/la-tratta-dei-poveri-indiani-costretti-a-lavorare-in-italia-sotto-sfruttamento-sgominata-unorganizzazione-criminale-un-indagato-anche-a-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(e.l. ) ______ Questa mattina militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Padova&nbsp;(nella foto) hanno eseguito il provvedimento emesso dall&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria nei confronti di un imprenditore di nazionalit\u00e0 indiana che gli vieta di esercitare le proprie attivit\u00e0 per un anno. 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