{"id":20408,"date":"2013-10-03T13:51:03","date_gmt":"2013-10-03T13:51:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=20408"},"modified":"2013-10-03T14:04:18","modified_gmt":"2013-10-03T14:04:18","slug":"quando-i-politici-invece-di-occuparsi-di-politica-si-occupano-di-pubblicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/03\/quando-i-politici-invece-di-occuparsi-di-politica-si-occupano-di-pubblicita\/","title":{"rendered":"QUANDO I POLITICI INVECE DI OCCUPARSI DI POLITICA SI OCCUPANO DI PUBBLICITA&#8217;."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alessia-ferreri.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alessia-ferreri-300x184.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20411\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alessia-ferreri-300x184.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alessia-ferreri.png 918w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Riceviamo e come sempre volentieri pubblichiamo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>Ora \u00e8 la volta della consigliera provinciale alle pari opportunit\u00e0 Ferreri che scende in campo a \u00a0sostegno della sua assessora.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Cara consigliera senza scomodare Douglas (1917), noi molto pi\u00f9 profanamente Le potremmo dire che una nazione si giudica dalla sua classe politica. E una classe politica che mentre il paese \u00e8 al collasso, aumenta l&#8217;IVA, il governo tira a campare, le imprese chiudono, i lavoratori vanno a spasso, le famiglie sono sempre pi\u00f9 povere, perdere tempo a parlare scrivere e fare interrogazioni parlamentari per due tette su un manifesto pubblicitario a Lecce, danno la misura dell&#8217;inconsistenza della classe politica che invece di risolvere i problemi della gente si diletta a ripetere vecchie litanie e moralismi vecchi di trent&#8217;anni. In altri tempi sarebbe stato oggetto di discussione goliardica, oggi diventa discussione nelle aule delle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Volete censurare le tette? Ebbene fatelo sulle spiaggie della Provincia, fatele sulle televisioni, che a tutte le ore ci propinano di tutto, fatelo sui giornali, fatelo sulla rete. Come mai volete censurare solo i manifesti?<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Il vostro moralismo a scoppio ritardato non pu\u00f2 essere preso sul serio dalla gente. Gli unici che vi prendono sul serio e che sperano che si continui a far finta di scandalizzarsi sono le agenzie di pubblicit\u00e0 e i loro clienti ben contenti che si parli di loro, perch\u00e8 come tutti sanno, una delle leggi della pubblicit\u00e0 \u00e8&#8221; nel bene e nel male purch\u00e8 se ne parli&#8221;, e i moralisti dell&#8217;ultima ora continuano a cadere nella trappola che i pubblicitari preparano loro.<br \/>\nLe vendite sono aumentate, il negoziante \u00e8 contento e pure l&#8217;agenzia che ha preparato il manifesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">E se qualche politico pensa di boicottare i negozi che utilizzano le modelle, allora \u00e8 proprio chiaro che hanno perso il contatto con il paese reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Se domani qualche negozio facesse un manifesto con cui attacca questa classe politica possiamo star certo che quel negozio sarebbe invaso da clienti, che se non a comprare( i soldi sono pochi) andrebbero a esprimergli solidariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><em>Nel cercare la foto della Consigliera Ferreri siamo andati sul web, e immaginate la sorpresa quando trovata la foto con il viso della consigliera, subito a fianco tre pasticcini, e poi le tette in bella mostra di una modella. sia chiaro non c&#8217;\u00e8 nessun nesso tra la consigliera e la modella, se non quello che sono due splendide donne entrambe, ma \u00e8 la dimostrazione plastica di come le tette spuntino da tutte le parti. E allora ci spiegate a cosa servono certe prese di posizione?\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">ndr<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>\u201cADOTTARE FORME PUBBLICITARIE PIU\u2019 CREATIVE,\u00a0<\/strong><strong>EVITARE L\u2019USO UMILIANTE DEL CORPO FEMMINILE\u201d. DICHIARAZIONE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong>DELLA PROVINCIA DI LECCE FERRERI<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSi possono capire gli ideali di una nazione dalla sua pubblicit\u00e0\u201d (Norman Douglas, Vento del Sud, 1917): nonostante il secolo trascorso, ritengo questo aforisma illuminante ed, in qualit\u00e0 di consigliera di parit\u00e0 provinciale, non posso esimermi dallo stigmatizzare l\u2019immagine scelta da una ditta di arredamenti locale per invitare i clienti all\u2019acquisto di mobili che campeggia su giganteschi cartelloni pubblicitari affissi in numerosi angoli del territorio e che raffigura anche una donna \u201cpi\u00f9 che discinta\u201d, dichiara la consigliera di parit\u00e0 della Provincia di Lecce <strong>Alessia Ferreri<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa pubblicit\u00e0 \u00e8 uno dei linguaggi pi\u00f9 trasversali della societ\u00e0, incidendo fortemente sulla riproposizione costante di vecchi clich\u00e9, che agiscono sulla formazione delle persone sin dall\u2019infanzia, perpetuando cos\u00ec le ineguaglianze tra uomo e donna\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLe immagini volgari ed irrispettose della dignit\u00e0 femminile sono un danno per le donne e per l\u2019intera societ\u00e0, perch\u00e9 minano alla base la possibilit\u00e0 di una convivenza civile e rispettosa dei generi e perpetrano quegli stereotipi di genere che, insieme ad altri fattori, sono di ostacolo al raggiungimento della equivalenza sociale, economica e professionale tra i generi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed aggiunge: \u201cNon gradiamo vedere pubblicit\u00e0 nemiche del corpo delle donne circolare nello spazio pubblico abitato da cittadine e da cittadini, da bambine e bambini:\u00a0 ricordiamo che, oltre a risultare offensive del sentire comune e del buon gusto, esiste una Risoluzione (2008-2038) del Parlamento europeo sull\u2019impatto del marketing e della pubblicit\u00e0 sulla parit\u00e0 tra donne e uomini, che\u00a0 afferma che \u201cla socializzazione \u2013 attraverso la scuola, la famiglia e l\u2019ambiente socioculturale \u2013 \u00e8 un processo che genera identit\u00e0 e valori\u201d per mezzo di meccanismi identificativi e sottolinea che \u201cgli stereotipi di genere vanno eliminati attraverso buoni esempi\u201d. La risoluzione inoltre invita la Commissione europea a intensificare il suo impegno nella lotta contro la discriminazione nei mass media\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cDi recente, anche l\u2019azione positiva e propulsiva avviata dalla Campagna immagini amiche dell\u2019UDI (Unione Donne in Italia) ha riscontrato una sentita esigenza delle donne e di una parte di uomini, verso un miglioramento, una diffusione di una cultura diversa e una regolamentazione dell\u2019utilizzo mediatico dell\u2019immagine femminile e della rappresentazione delle donne nella comunicazione tutta. Inoltre, l\u2019impegno profuso e la chiarezza degli obiettivi sono stati riconosciuti dalle massime cariche dello Stato: la Campagna Immagini Amiche ha ottenuto l\u2019Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e condivisione e sostegno sono giunti dal Ministero per le Pari Opportunit\u00e0 e dal Parlamento Europeo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cStante questo crescente e\u00a0 motivato movimento di opinione contro un uso, sui mass media, di immagini degradanti della donna, si invita a rimuovere quanto prima tali manifesti lesivi della dignit\u00e0 delle donne ed ad adottare altre forme pi\u00f9 creative per vendere arredamenti\/mobili che non implichino il banale e umiliante uso del corpo femminile,\u00a0 prima ancora, oltretutto, che da comuni cittadine e cittadini ormai stanchi, anche via web, come di recente accaduto per noti marchi pubblicitari, partano campagne di boicottaggio dei beni pubblicizzati che certamente vanno nella direzione opposta\u00a0 rispetto all\u2019intento pubblicitario\u201d, conclude la consigliera <strong>Alessia Ferreri<\/strong>.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/03\/quando-i-politici-invece-di-occuparsi-di-politica-si-occupano-di-pubblicita\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/03\/quando-i-politici-invece-di-occuparsi-di-politica-si-occupano-di-pubblicita\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e come sempre volentieri pubblichiamo. 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