{"id":205672,"date":"2022-10-03T00:03:00","date_gmt":"2022-10-02T22:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=205672"},"modified":"2022-10-02T13:51:05","modified_gmt":"2022-10-02T11:51:05","slug":"205672","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/10\/03\/205672\/","title":{"rendered":"GRAZIA VARISCO A LECCE IN UNA MOSTRA ANTOLOGICA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1300\" height=\"867\" class=\"wp-image-205674\" style=\"width: 1800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gvph.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gvph.jpg 1300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gvph-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gvph-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gvph-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1300px) 100vw, 1300px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p> (r.p.) ______<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra dedicata a <strong>Grazia Varisco <\/strong>(nella foto), in programma alla Fondazione Biscozzi|Rimbaud di Lecce dal 9 ottobre all\u20198 gennaio 2023 \u00e8 la terza mostra temporanea realizzata dalla nascita della Fondazione, dopo <em>L\u2019artista del bianco <\/em>nel 2021, protagonista Angelo Savelli, e <em>L\u2019altra scultura <\/em>con le opere dello scultore salentino Salvatore Sava (in corso fino al 25 settembre).<\/p>\n\n\n\n<p>Esposizione proposta dal direttore scientifico e curatore Paolo Bolpagni e accolta con entusiasmo da Dominique Rimbaud, presidente della Fondazione, tra i cui scopi riveste un ruolo centrale l\u2019educazione ai linguaggi del contemporaneo.<br>Grazia Varisco, reduce dalla partecipazione alla Biennale di Venezia nel Padiglione Centrale e da una recente mostra antologica a Palazzo Reale a Milano, presenta negli spazi della Fondazione leccese una piccola ma preziosa mostra di diciassette opere che coprono l\u2019intero arco della sua carriera, dalla fine degli anni Cinquanta al 2009, in un percorso in cui i singoli lavori costituiscono un corpo unitario, pur conservando ciascuno la propria originalit\u00e0.<br><br>Si parte da <em>Tema e svolgimento <\/em>(1957-1959), risalente al periodo di apprendistato all\u2019Accademia di Brera, \u201csemplice e lieve \u2013 scrive Bolpagni nel suo saggio in catalogo \u2013 quasi \u00e0 la mani\u00e8re de Paul Klee&#8230; un rotolo di carta caduto e l\u2019idea di trarre da un simile evento casuale lo spunto per un\u2019interpretazione estetica\u201d. L\u2019opera rivela gi\u00e0 la sensibilit\u00e0 percettiva della Varisco e il suo porsi in osservazione e \u201cin ascolto\u201d costante della realt\u00e0. Nel 1959-1960 comincia l\u2019avventura del cinetismo con il famoso Gruppo T, che nasce a Milano con la partecipazione della Varisco insieme a Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo e Gabriele Devecchi: la loro poetica \u00e8 incentrata sul concetto di &#8216;miriorama&#8217;, cio\u00e8 sull\u2019idea della variazione dell\u2019immagine nella sequenza temporale. Nascono le tavole magnetiche di Grazia Varisco, di cui in mostra sono presenti due esemplari \u2013 <em>Tavola magnetica a elementi quadrati<\/em>(1959) e <em>Tavola magnetica trasparente \u201cFilamenti liberi\u201d <\/em>(1960) \u2013 con elementi fissati al supporto tramite magneti e quindi spostabili: oggetti semplici, dalle forme regolari e geometriche, oppure filamentose e aree. \u201cPer Grazia Varisco \u2013 spiega sempre Bolpagni \u2013 \u00e8 anche un invito al gioco, ma la componente ludica, che pure \u00e8 presente e importante, non esaurisce il significato di questi lavori, che implicano la partecipazione attiva dello spettatore e la moltiplicazione delle possibili configurazioni dell\u2019opera stessa, che perde la sua aura di compiutezza definitiva\u201d.<br><br>Della stagione cinetica, in mostra troviamo quattro opere di Grazia Varisco: <em>Oggetto cinetico luminoso <\/em>(1962), <em>Variabile + Quadrionda 130, Scacchiera nera <\/em>(1964), <em>+Rossonero- <\/em>(1968) e <em>Oggetto ottico-cinetico <\/em>(1968-1969), i primi due dotati di motore elettrico e dunque di un movimento connaturato all\u2019opera stessa. Qui la Varisco si basa sul concetto di frammentazione della luce, realizzata in diversi modi: \u201cuna immagine \u2013 scrive Bolpagni &#8211; generata da configurazioni che appaiono e scompaiono alternatamente, prodotte dall\u2019interferenza tra dischi rotanti nei quali sono intagliate trame che lasciano filtrare la luce suscitata dalla sorgente elettrica; oppure <em>Reticoli frangibili e Mercuriali<\/em>, costruiti con vetri industriali a rilievi regolari e superficie lenticolare, che cambiano, con il mutare della posizione dell\u2019osservatore, la percezione di ci\u00f2 che \u00e8 contenuto nella scatola (schemi geometrici colorati o borchie di acciaio \u2018fluidificate\u2019 dall\u2019effetto di rifrazione, cos\u00ec da innescare un continuo spostamento del punto di vista, una situazione d\u2019instabilit\u00e0 tipica dell\u2019accadere della realt\u00e0)\u201d.<br><br>Conclusa l\u2019esperienza del Gruppo T, Grazia Varisco prosegue il proprio percorso in autonomia, seguita da critici attenti come Ballo, Belloli e Dorfles, realizzando nel 1966 la sua prima mostra personale. Negli anni Settanta l\u2019artista sperimenta la manipolazione libera della carta e del cartoncino e l\u2019apertura programmatica all\u2019azione perturbante del caso, mantenendo sempre al centro l\u2019analisi dei meccanismi percettivi. Nascono serie fortunate come le Extrapagine e gli Extralibri: in mostra sono presenti quattro lavori come <em>Meridiana2 <\/em>(1974), <em>Extralibro <\/em>(1975), <em>Spazio potenziale <\/em>(1976) e <em>Extrapagina \u201cSpartito musicale\u201d <\/em>(1977).<br><br>\u201cGli <em>Spazi potenziali<\/em>\u2013 conclude Bolpagni \u2013 segnano un altro momento importante: la Varisco qui si diverte ad aprire, scomporre e ricomporre i telai di ferro delle sue opere, in un\u2019investigazione maieutica che implica anche un protendersi verso la tridimensionalit\u00e0 gi\u00e0 riscontrato nella <em>Meridiana<\/em>, dove le strisce metalliche aggettanti creano l\u2019immagine insieme con l\u2019ombra da esse proiettata, in un meccanismo percettivo che \u00e8 sempre mutevole e instabile\u201d.<br>Nella seconda met\u00e0 degli anni Ottanta, la Varisco crea il ciclo <em>Fraktur<\/em>, con l\u2019osservazione degli angoli di raccordo tra due o tre piani ortogonali e uno studio delle soglie e delle disarticolazioni. In mostra troviamo <em>Implicazioni B <\/em>(1986), <em>Incastro giallo <\/em>(1987) e <em>Fraktur &#8211; Ferro 1 <\/em>(1997). E poi, degli anni Duemila, <em>Quadri comunicanti <\/em>(2008) e <em>Filo rosso <\/em>(2009).<br><br>La mostra si chiude con <em>Silenzi <\/em>(2006), articolazione di piani e vuoti prodotta dalla sovrapposizione di semplici telai: un altro salto concettuale per interpretare il mondo di un\u2019artista visionaria e ad alto tasso di creativit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1280\" height=\"852\" class=\"wp-image-205675\" style=\"width: 1800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gv.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gv.jpg 1280w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gv-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gv-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gv-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;______<\/p>\n\n\n\n<p>Inaugurazione: sabato 8 ottobre 2022, ore 19<\/p>\n\n\n\n<p>Fondazione Biscozzi\/Rimbaud<\/p>\n\n\n\n<p>Piazzetta Baglivi 4&nbsp; Lecce<\/p>\n\n\n\n<p>0832 1994743<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/10\/03\/205672\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/10\/03\/205672\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(r.p.) ______ La mostra dedicata a Grazia Varisco (nella foto), in programma alla Fondazione Biscozzi|Rimbaud di Lecce dal 9 ottobre all\u20198 gennaio 2023 \u00e8 la terza mostra temporanea realizzata dalla nascita della Fondazione, dopo L\u2019artista del bianco nel 2021, protagonista Angelo Savelli, e L\u2019altra scultura con le opere dello scultore salentino Salvatore Sava (in corso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":205674,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,75],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205672"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=205672"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":205743,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205672\/revisions\/205743"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=205672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=205672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=205672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}