{"id":205998,"date":"2022-10-09T00:03:00","date_gmt":"2022-10-08T22:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=205998"},"modified":"2022-10-09T12:37:23","modified_gmt":"2022-10-09T10:37:23","slug":"musica-punto-di-fuga-unico-album-degli-stare-mesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/10\/09\/musica-punto-di-fuga-unico-album-degli-stare-mesto\/","title":{"rendered":"MUSICA\u00a0\/\u00a0\u201cPunto di fuga\u201d, UNICO ALBUM DEGLI Star\u00e9 M\u011bsto"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"533\" class=\"wp-image-205999\" style=\"width: 1800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/stare-mesto.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/stare-mesto.jpg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/stare-mesto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/stare-mesto-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di<strong> Roberto Molle<\/strong> ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi succede spesso di svegliarmi prima dell\u2019alba con in testa un\u2019immagine o un suono. Il fatto si ripete per sette, otto giorni poi si interrompe, ogni mattina la stessa immagine o la stessa musica. <\/p>\n\n\n\n<p>In un caso, qualche anno fa, appena sveglio mi appariva il viso di un ragazzo come fosse proiettato sul muro della stanza. Mi sembrava di averlo gi\u00e0 visto da qualche parte ma non riuscivo a ricordare dove; poi, un giorno accompagno mia madre al cimitero e tra le tante lapidi, su di una, un volto che mi sembra di conoscere\u2026 quello del ragazzo che mi appariva nel dormiveglia. Non riuscivo spiegarmi il fenomeno, ma sentii di dover fare qualcosa, all\u2019epoca scrivevo poesie, cos\u00ec pensai di esorcizzare il tutto facendolo in versi: \u201c<em>Chiudo gli occhi nel buio \/ e trapasso con le mani \/ corpi d\u2019aria fluttuanti \/ suoni ondulati \/ mi addolciscono il sonno \/ quando verso l\u2019alba \/ da troppe volte ormai \/ un ragazzo gi\u00e0 morto \/ torna a visitarmi<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco pi\u00f9 di un mese fa, stessa storia con una canzone. Verso le quattro del mattino mi sveglio con nelle orecchie un intro di chitarra e una melodia dolcissima, poi una voce calda e parole che si liberano nel silenzio come un flash nel buio: \u201c<em>La primavera insanguina i prati \/ tra cui cammino senza pensare \/ a quello che manca, \/ a ci\u00f2 che \u00e8 di troppo. \/ Lascio che il sole \/ mi trapassi da parte a parte. \/ Se rallento il respiro \/ tutto mi \u00e8 pi\u00f9 chiaro \/ e la vita \u00e8 facile, \/ anche ad occhi aperti\u2026<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 come se si dovesse chiudere un cerchio\u2026 questo mi venne da pensare: Il piacevole tormentone mattutino altri non era che l\u2019incipit di \u201cRacconto di primavera\u201d, una canzone degli <strong>Star\u00e9 M\u011bsto<\/strong><strong>, band Emiliana nata tra Bologna e Ferrara nel 2011 che ha pubblicato un solo album nel 2014 prima di sciogliersi l\u2019anno successivo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A proposito del cerchio che doveva chiudersi, tutto partiva pi\u00f9 o meno da quando gli Star\u00e9 M\u011bsto decisero di non continuare come gruppo e andare ognuno per la sua strada. Sar\u00e0 stato il 2016, stavo facendo delle ricerche su un musicista salentino che aveva pubblicato un album con una piccola etichetta indipendente italiana dal nome un po\u2019 strano (\u201c<\/strong><strong>I dischi del Minollo\u201d <\/strong><strong>n.d.r.), dal sito della label scorrendo i nomi degli artisti che facevano parte della scuderia la mia curiosit\u00e0 venne attirata da quel nome che sembrava appartenere pi\u00f9 ad una band dell\u2019est Europa che a una compagine di musicisti italiani. Scoprir\u00f2 che Star\u00e9 M\u011bsto \u00e8 il nome di un quartiere di Praga che si affaccia ad est del fiume Moldava, dove in antichit\u00e0 si raccoglievano pacificamente diverse etnie con culture e usanze differenti. Sempre dalla scheda del sito apprendo i nomi dei musicisti: Enrico Bongiovanni (chitarra, voce e autore dei testi), Tom \u201cDelay\u201d Lampronti (chitarra e cori), Giovanni \u201cFuzzbinder\u201d Sassu (basso e cori), Ruggero Calabria (batteria).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il nome del gruppo mi aveva affascinato, era tempo di ascoltare la loro musica. Cerco su youtube e trovo solo \u201cRacconto di primavera\u201d, il brano che al tempo aveva anticipato l\u2019uscita dell\u2019album che si chiamer\u00e0 \u201cPunto di fuga\u201d. Sar\u00e0 il primo di una lunghissima serie di ascolti: \u201cRacconto di primavera\u201d non \u00e8 solo la canzone d\u2019esordio di una giovane band deflagrata prima quasi di sbocciare, \u00e8 molto di pi\u00f9. In poco meno di cinque minuti coesistono compressi sussulti post-punk che affondano radici nei tardi anni ottanta, innesti di catartico e liberatorio rock scivolato nel decennio successivo, testi scarni e poetici, e una voce, capace di liberare uno spleen pungente e dolciastro che si attacca addosso e come in un transfert ti fa rivivere flash-back tardo adolescenziali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A quel punto dovevo avere lo scrigno, sicuramente custodiva altri tesori che mi avrebbero aiutato a delineare meglio la personalit\u00e0 degli Star\u00e9 M\u011bsto, ma inutilmente, ogni tentativo risultava vano nella ricerca del cd di \u201cPunto di fuga\u201d. Mi rimaneva quel singolo brano da ascoltare e farmi rimuginare di tanto in tanto sul perch\u00e9 una band cos\u00ec brillante avesse buttato alle ortiche quel talento che avevo percepito in quella canzone.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Poi qualche settimana fa mi sveglio per diversi giorni con l\u2019incipit di \u201cRacconto di primavera\u201d nella testa (come gi\u00e0 detto) e penso che \u00e8 tempo di fare qualcosa, quello che avrei dovuto fare qualche anno fa: contattare direttamente i musicisti. Grazie alla tecnologia riesco in poco tempo a parlare con uno di loro e dopo qualche giorno il dischetto di plastica \u00e8 nelle mie mani.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cPunto di fuga\u201d \u00e8 uno splendido diamante grezzo composto da otto brani. I quattro musicisti sono schierati nella formazione rock pi\u00f9 classica (due chitarre, basso e batteria), i testi sono evocativi, delicati e graffianti in un alterno che stringe il cuore, i suoni s\u2019impennano per poi placarsi ridisegnando un texture sonoro affascinante e decadente che calza plastico all\u2019era che stiamo vivendo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Apre il disco \u201cThalia\u201d: i suoni combattono la ruggine del tempo, ci provano. Ma \u00e8 come sbattere nel buio, tutto si confonde e l\u2019unica arma resta la luminosit\u00e0 degli intenti. Echi di chitarre urticanti aprono il varco a una voce che attinge linfa a uno dei dischi pi\u00f9 belli degli \u201980 (\u201cIl vile\u201d dei Marlene Kuntz).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Di \u201cRacconto di primavera\u201d ho gi\u00e0 detto, ma aggiungo che \u00e8 un brano di ipnotica ed estatica bellezza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMenodizero\u201d e \u201cRiparo\u201d, sono due brani quasi complementari. Rabbia, poesia e contaminazioni disseminate tra i solchi. Gighe di chitarre che regalano emozioni striscianti e la voce di Enrico Bongiovanni che martella con un pathos che se non l\u2019ascolti non puoi capire.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCielo d\u2019Africa\u201d \u00e8 la cover di un brano dei Diaframma di Federico Fiumani. Gli <strong>Star\u00e9 M\u011bsto omaggiano una delle band pi\u00f9 importanti degli anni \u201990 con una versione personalissima che non snatura l\u2019originale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cLe mani\u201d e \u201cUltima cena\u201d in un continuum di bellezza con arpeggi puliti e riverberi vocali. \u201cCanzone della torre pi\u00f9 alta\u201d ispirata dall\u2019omonimo testo di Rimbaud, suona come un monito post-rock tra decadenza e sconfitta, vibrante di una fascinazione romantica che probabilmente avrebbe intrigato il poeta\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cPunto di Fuga\u201d \u00e8 un album che merita un posto speciale negli archivi di ogni melomane rock. &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il merito degli Star\u00e9 M\u011bsto va alla capacit\u00e0 di aver saputo filtrare sonorit\u00e0 new wave, post-punk e rock degli anni \u201980 e \u201990 attraverso una sensibilit\u00e0 pi\u00f9 colta, delicata e disincantata degli anni zero.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Idealmente li collocherei vicino a band che si chiamano Diaframma, Massimo Volume, Marlene Kuntz, CCCP: padri di cui si pu\u00f2 solo essere fieri di essere figli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente ho contattato il chitarrista e cantante dei disciolti <strong>Star\u00e9 M\u011bsto e alla domanda perch\u00e9 la band si fosse sciolta proprio dopo la pubblicazione di un disco cos\u00ec importante per la scena musicale italiana, la sua risposta \u00e8 stata questa: \u201c<em>Perch\u00e9 ci siamo sciolti? Domanda difficile\u2026 sebbene il divorzio sia stato conseziente, ognuno di noi penso ti darebbe una risposta diversa. Pi\u00f9 in generale diciamo che forse avevamo perso quell\u2019alchimia che ci aveva portato al primo disco. E sebbene avessimo gi\u00e0 forse abbastanza inediti per farne un altro, da un punto di vista creativo ci eravamo un po\u2019 arenati. Siamo comunque rimasti in buoni rapporti. Per quanto riguarda l\u2019oggi, Ruggero Calabria suona nei \u201cMister MiGuardi\u201d (gruppo musicale di Ferrara), Giovanni Sassu ha suonato per un breve periodo nei \u201cDevocka\u201d ma al momento credo sia fermo. Io e Tom Lampronti invece suoniamo insieme da qualche anno nei \u201cPale Blu Dot\u201d, io alla chitarra mentre lui chitarra e voce. Tutti i membri (dei \u201cPale Blu Dot\u201d tranne me che sono l\u2019ultimo arrivato) provengono dagli Zeder, band di Ferrara che \u00e8 stata attiva parecchi anni. Nelle settimane scorse abbiamo registrato un paio di pezzi che sono in corso di mixaggio, se tutto va bene a inizio ottobre facciamo uscire un singolo. Tom suona attualmente anche nei \u201cParadox\u201d, e negli anni passati ha suonato il synth nella storica band wave \u201cGo Flamingo!\u201d e con i \u201cBorken Up<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/10\/09\/musica-punto-di-fuga-unico-album-degli-stare-mesto\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/10\/09\/musica-punto-di-fuga-unico-album-degli-stare-mesto\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Molle ______&nbsp; Mi succede spesso di svegliarmi prima dell\u2019alba con in testa un\u2019immagine o un suono. Il fatto si ripete per sette, otto giorni poi si interrompe, ogni mattina la stessa immagine o la stessa musica. In un caso, qualche anno fa, appena sveglio mi appariva il viso di un ragazzo come fosse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":205999,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205998"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=205998"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":206046,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205998\/revisions\/206046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=205998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=205998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=205998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}