{"id":207056,"date":"2022-11-07T00:02:00","date_gmt":"2022-11-06T23:02:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=207056"},"modified":"2022-11-15T12:08:58","modified_gmt":"2022-11-15T11:08:58","slug":"come-eravamo-i-posti-per-fare-lamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/07\/come-eravamo-i-posti-per-fare-lamore\/","title":{"rendered":"COME ERAVAMO \/\u00a0I POSTI PER FARE L&#8217;AMORE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"213\" height=\"236\" class=\"wp-image-207061\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/po.jpg\" alt=\"\">di <strong>Raffaele Polo<\/strong> ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca di un luogo appartato dove ritirarsi con la propria auto, dando fondo al cerimoniale di tenerezze in uso tra le giovanissime coppie, \u00e8 presto diventato il nostro principale cruccio di neopatentati.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Bisognava riuscire ad individuare un luogo tranquillo, sicuro e che non fosse troppo lontano dalle vie frequentate normalmente. Dopo qualche breve sosta, si scart\u00f2 l&#8217;area attorno allo Stadio: troppe presenze, comprese quelle di alcuni nullafacenti che si divertivano a passare da un auto all&#8217;altra, per sbirciare le coppiette in effusioni. <\/p>\n\n\n\n<p>San Cataldo poteva andare bene di giorno, quando alcune stradine che si inoltravano nella boscaglia, consentivano un ricovero abbastanza sicuro: purtroppo, una pattuglia di Carabinieri sostava sempre nei dintorni ed era meglio girare al largo&#8230;&nbsp; Le strade periferiche della Lecce che cresceva e si espandeva erano una sorta di obbligatoria alternativa: dove oggi \u00e8 via Antonietta De Pace, almeno di sera, c&#8217;era la possibilit\u00e0 di stare tranquilli. Molto affollati, invece, i dintorni del Campo sportivo di Santa Rosa e le viuzze laterali della strada che portava a Torre Chianca. <\/p>\n\n\n\n<p>Questa amena localit\u00e0 balneare era la mia meta preferita: d&#8217;inverno, naturalmente, si arrivava proprio sotto la torre, a due passi dal mare. La strada di accesso era rovinata e impervia, ma era bellissimo avere il contorno di un luogo cos\u00ec affascinante, da condividere con il partner del momento&#8230;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Poi, scoprimmo la Citt\u00e0 Giardino.&nbsp; A met\u00e0 della Lecce-San Cataldo, sul lato sinistro, una vasta area fu lottizzata e pubblicizzata come la meravigliosa &#8216;Citt\u00e0 Giardino&#8217;, ovvero un paradiso sepolto nel verde, che avrebbe consentito di avere una villetta a due passi dal mare e dalla citt\u00e0. In realt\u00e0, una volta venduti tanti appezzamenti e recintati molti degli stessi, chi avrebbe dovuto realizzare i lavori, spar\u00ec misteriosamente e non se ne seppe pi\u00f9 nulla. Rimase questo progetto di costruzione, che per\u00f2 aveva le strade e tanti accoglienti spazi, disseminati su una vasta area, l\u00e0 dove sarebbero sorte le case&#8230; <\/p>\n\n\n\n<p>Era un luogo ideale proprio per chi, come noi, si trovava a poter scegliere una radura piuttosto di un&#8217;altra, entrando con il muso dell&#8217;auto nella campagna, fino a farsi nascondere completamente dagli alberi e dai cespugli che allignavano nel terreno ormai abbandonato. La disponibilit\u00e0 dur\u00f2 per qualche tempo, poi arrivarono anche l\u00ec i malintenzionati e, insomma, il luogo non fu pi\u00f9 sicuro&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Meglio, molto meglio, parcheggiare nei vasti spiazzi dei &#8216;lavori in corso&#8217;, approfittando delle ore serali e, naturalmente, limitando questo utilizzo ai mesi non estivi. D&#8217;estate, infatti, il problema era ancor pi\u00f9 impellente: e invano tentavamo di risolverlo con i film proiettati all&#8217;Arena Aurora o alla Excelsior. Troppa luce anche l\u00ec, e la presenza di molte persone non consentivano una privacy decente. Allora, ci spostavamo nell&#8217;intrico di vie che, subito dopo il ponte di San Cesario, conducevano dietro la stazione. Senza trascurare le viuzze della periferia, l\u00e0 dove i palazzi erano in costruzione e le luci dei cantieri poche e fioche&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;erano, poi, le case di amici e parenti, dislocate nelle marine e che erano praticamente abbandonate nei mesi invernali&#8230; Ma l&#8217;estate, il discorso era all&#8217;inverso: e si cercava la benevolenza di un conoscente che, trasferitosi al mare, ci consegnasse le chiavi &#8216;per bagnare le piante e vedere se c&#8217;\u00e8 posta&#8217; alla casa di Lecce&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, bisognava industriarsi per riuscire ad avere qualche minuto di intimit\u00e0 con l&#8217;amato bene. Altri tempi, certo. Ma vuoi mettere&#8230;?<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/07\/come-eravamo-i-posti-per-fare-lamore\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/07\/come-eravamo-i-posti-per-fare-lamore\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo ______&nbsp; La ricerca di un luogo appartato dove ritirarsi con la propria auto, dando fondo al cerimoniale di tenerezze in uso tra le giovanissime coppie, \u00e8 presto diventato il nostro principale cruccio di neopatentati.&nbsp; Bisognava riuscire ad individuare un luogo tranquillo, sicuro e che non fosse troppo lontano dalle vie frequentate normalmente. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":207061,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207056"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207056"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":207073,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207056\/revisions\/207073"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}